Il motore era stato sviluppato insieme alla De Tomaso.
La storia è questa
il Ceo Dahiatsu o chi per esso era un fans di De Tomaso Pilota.
Quando il vecchio motore inglese su licenza divenne obsoleto e antieconomico da produrre De Tomaso si rivolse ai Giapponesi, gelosi del loro motore del 1977 e costantemente evoluto. Questi non lo cedevano a nessuno....ma per quella passione giovanile del Ceo o chi per esso per il pilota argentino....fecero uno strappo....
Fornirono il bicilindrico 500, 650 e 998 a tre cilindri dando nuova vita alla Mini.
La Mini De Tomaso nasce per caso da un "incidente"
Nello stesso stabilimento, Lambrate se non erro veniva fatta la Maserati Biturbo che dopo una euforia iniziale si dimostrò cagionevole e le vendite stallarono. Ma gli ordini del turbo, anzi dei due turbo erano già stati fatti, se non erro IHI e questi non producendosi più macchine "biturbo" erano a magazzino e.....la produzione era ferma....
Così il capo officina vedendo che il collettore era similissimo, la turbina ci stava arronzò l'idea di preparare la piccola sportiva con De Tomaso, e lo fecero all'italiana....
Turbina su un aspirato e via....solo l'eccezionale robustezza del motore giapponese evitò il peggio......infatti i Giapponesi poi saputo della cosa svilupparono loro il motore turbo, ovviamente studiato per il turbo e molto più longevo e affidabile.
La prima versione in pochi pezzi, data spesso e volentieri in permuta a biturbisti era infatti "abbomba" me la ricordo l'aveva presa il papà del mio amico compagno di scuola e la moglie aveva paura a guidarla....