<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Da 3000 sterline a 9000 sterline | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Da 3000 sterline a 9000 sterline

bumper-morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Università per capaci e meritevoli, e basta ai figli di papà, non si capisce perchè in italia si taglia l'università pubblica e si finanzia quella privata..... anzi lo si capisce, ma meglio tacere..
non farla semplice......
bhè oddio... :rolleyes:
OT: hai sostituito gli infissi?
Giusto lunedì mi arrivano i muratori per smontare quelli vecchi e sistemare i muri grzzi sotto le cornici, poi arrivano i serramentisti... si preannuncia un weekend di incellophanamento mobilia.... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Quindi io avrei la terza media e sarei condannato ad una vita da operaio.
Alle superiori viaggiavo su una media del 6,5/10. Mi sono laureato con 103/110. Come la mettiamo?

la mettiamo che, per esempio, "L?adempimento dell?obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età, con il conseguimento dei quali si assolve il diritto/dovere di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76."
Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139, art. 1 comma 2.

e che la carenza di titolo corrisponde alla "condanna all'operaismo" solo nella fantasia.
dimostrato dalla tua regione, che ha il minimo nazionale di diplomati perché mettono su aziende (e si arricchiscono)

comunque il punto non è quello, il punto resta che per la tua e la mia università ha pagato, e anche caro, la fiscalità generale.
che vuol dire anche l'operaio di Termini Imerese, il pensionato, le persone che lavorano con redditi più o meno soddisfacenti.

concordi che siamo stati dei privilegiati, o secondo te ci è stato tutto dovuto?
sei in grado di affermare che sia stata adeguatamente ricompensata, la fiscalità generale, da cosa ho imparato io o da cosa hai imparato tu?

il tutto ha poco a che fare con quello di cui stiamo parlando, che è come affrontare il problema in tempi di vacche magre
se riducendo la spesa (con rischio di abbassare la efficienza dell'università per tutti, compresi i meritevoli) o crescendo la tassa, col rischio di escludere qualcuno che non ce la fa a rientrare nei criteri delle borse di studio?

a mio personale e discutibile parere, la seconda è una brutta cosa, e la prima è pure peggio.
fatico a credere che gl'inglesi, per quanto perfidi, non si siano posti il problema e abbiano tagliato per capriccio.
 
jaccos ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Università per capaci e meritevoli, e basta ai figli di papà, non si capisce perchè in italia si taglia l'università pubblica e si finanzia quella privata..... anzi lo si capisce, ma meglio tacere..
non farla semplice......
bhè oddio... :rolleyes:
OT: hai sostituito gli infissi?
Giusto lunedì mi arrivano i muratori per smontare quelli vecchi e sistemare i muri grzzi sotto le cornici, poi arrivano i serramentisti... si preannuncia un weekend di incellophanamento mobilia.... :rolleyes:
mi raccomando il 55%; è cosa semplice. Sempre che i serramenti abbiano i requisiti (cassonetti inclusi).
 
bumper-morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Università per capaci e meritevoli, e basta ai figli di papà, non si capisce perchè in italia si taglia l'università pubblica e si finanzia quella privata..... anzi lo si capisce, ma meglio tacere..
non farla semplice......
bhè oddio... :rolleyes:
OT: hai sostituito gli infissi?
Giusto lunedì mi arrivano i muratori per smontare quelli vecchi e sistemare i muri grzzi sotto le cornici, poi arrivano i serramentisti... si preannuncia un weekend di incellophanamento mobilia.... :rolleyes:
mi raccomando il 55%; è cosa semplice. Sempre che i serramenti abbiano i requisiti (cassonetti inclusi).
Eh lo so... cmq ho un conoscente perito che mi aiuta a riguardo, speriam bene... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quindi io avrei la terza media e sarei condannato ad una vita da operaio.
Alle superiori viaggiavo su una media del 6,5/10. Mi sono laureato con 103/110. Come la mettiamo?

la mettiamo che, per esempio, "L?adempimento dell?obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età, con il conseguimento dei quali si assolve il diritto/dovere di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76."
Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139, art. 1 comma 2.

e che la carenza di titolo corrisponde alla "condanna all'operaismo" solo nella fantasia.
dimostrato dalla tua regione, che ha il minimo nazionale di diplomati perché mettono su aziende (e si arricchiscono)

comunque il punto non è quello, il punto resta che per la tua e la mia università ha pagato, e anche caro, la fiscalità generale.
che vuol dire anche l'operaio di Termini Imerese, il pensionato, le persone che lavorano con redditi più o meno soddisfacenti.

concordi che siamo stati dei privilegiati, o secondo te ci è stato tutto dovuto?
sei in grado di affermare che sia stata adeguatamente ricompensata, la fiscalità generale, da cosa ho imparato io o da cosa hai imparato tu?

il tutto ha poco a che fare con quello di cui stiamo parlando, che è come affrontare il problema in tempi di vacche magre
se riducendo la spesa (con rischio di abbassare la efficienza dell'università per tutti, compresi i meritevoli) o crescendo la tassa, col rischio di escludere qualcuno che non ce la fa a rientrare nei criteri delle borse di studio?

a mio personale e discutibile parere, la seconda è una brutta cosa, e la prima è pure peggio.
fatico a credere che gl'inglesi, per quanto perfidi, non si siano posti il problema e abbiano tagliato per capriccio.
Ma in tempi di vacche magre tagli sul pane e il latte o sulle uscite al ristorante? Il tuo discorso è pienamente condivisibile, non critico il ragionamento ma la priorità dei tagli... per sparare a cazzo, prima di avere rette del genere fossi nella regina venderei i gioielli della corona, fosse altro che per dare il buon esempio... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quindi io avrei la terza media e sarei condannato ad una vita da operaio.
Alle superiori viaggiavo su una media del 6,5/10. Mi sono laureato con 103/110. Come la mettiamo?

la mettiamo che, per esempio, "L?adempimento dell?obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età, con il conseguimento dei quali si assolve il diritto/dovere di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76."
Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139, art. 1 comma 2.

e che la carenza di titolo corrisponde alla "condanna all'operaismo" solo nella fantasia.
dimostrato dalla tua regione, che ha il minimo nazionale di diplomati perché mettono su aziende (e si arricchiscono)

comunque il punto non è quello, il punto resta che per la tua e la mia università ha pagato, e anche caro, la fiscalità generale.
che vuol dire anche l'operaio di Termini Imerese, il pensionato, le persone che lavorano con redditi più o meno soddisfacenti.

concordi che siamo stati dei privilegiati, o secondo te ci è stato tutto dovuto?
sei in grado di affermare che sia stata adeguatamente ricompensata, la fiscalità generale, da cosa ho imparato io o da cosa hai imparato tu?

il tutto ha poco a che fare con quello di cui stiamo parlando, che è come affrontare il problema in tempi di vacche magre
se riducendo la spesa (con rischio di abbassare la efficienza dell'università per tutti, compresi i meritevoli) o crescendo la tassa, col rischio di escludere qualcuno che non ce la fa a rientrare nei criteri delle borse di studio?

a mio personale e discutibile parere, la seconda è una brutta cosa, e la prima è pure peggio.
fatico a credere che gl'inglesi, per quanto perfidi, non si siano posti il problema e abbiano tagliato per capriccio.
Ma in tempi di vacche magre tagli sul pane e il latte o sulle uscite al ristorante? Il tuo discorso è pienamente condivisibile, non critico il ragionamento ma la priorità dei tagli... per sparare a cazzo, prima di avere rette del genere fossi nella regina venderei i gioielli della corona, fosse altro che per dare il buon esempio... :rolleyes:

converrai che è facile parlare dalla poltrona.....tutte le spese dello stato in un modo o nell'altro sono necessarie, quali tagli? welfare, sanità, giustizia, forze dell'ordine, istruzione, manutenzione ordinaria e straordianria infrastrutture.....fosse facile...
 
fatico a credere che gl'inglesi, per quanto perfidi, non si siano posti il problema e abbiano tagliato per capriccio.
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Ma in tempi di vacche magre tagli sul pane e il latte o sulle uscite al ristorante? Il tuo discorso è pienamente condivisibile, non critico il ragionamento ma la priorità dei tagli... per sparare a cazzo, prima di avere rette del genere fossi nella regina venderei i gioielli della corona, fosse altro che per dare il buon esempio... :rolleyes:[/quote]

converrai che è facile parlare dalla poltrona.....tutte le spese dello stato in un modo o nell'altro sono necessarie, quali tagli? welfare, sanità, giustizia, forze dell'ordine, istruzione, manutenzione ordinaria e straordianria infrastrutture.....fosse facile...[/quote]
è facilissimo; basta volerlo. Dove tagliare?basta leggere libri come "i fannulloni", "la Casta" e troverai tanti di quei miliardi buttati da farti rabbrividire. Nel caso non avessi voglia di leggere,, basta seguire Striscia la Notizia.
 
bumper-morgan ha scritto:
fatico a credere che gl'inglesi, per quanto perfidi, non si siano posti il problema e abbiano tagliato per capriccio.
Ma in tempi di vacche magre tagli sul pane e il latte o sulle uscite al ristorante? Il tuo discorso è pienamente condivisibile, non critico il ragionamento ma la priorità dei tagli... per sparare a cazzo, prima di avere rette del genere fossi nella regina venderei i gioielli della corona, fosse altro che per dare il buon esempio... :rolleyes:[/quote]

converrai che è facile parlare dalla poltrona.....tutte le spese dello stato in un modo o nell'altro sono necessarie, quali tagli? welfare, sanità, giustizia, forze dell'ordine, istruzione, manutenzione ordinaria e straordianria infrastrutture.....fosse facile...[/quote]
è facilissimo; basta volerlo. Dove tagliare?basta leggere libri come "i fannulloni", "la Casta" e troverai tanti di quei miliardi buttati da farti rabbrividire. Nel caso non avessi voglia di leggere,, basta seguire Striscia la Notizia.[/quote]

in itaglia, nella perfida albione è un po' diverso....
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
Questa è una delle rare volte in cui sono in totale disaccordo con te...
L'educazione e la cultura non sono merce di scambio o un bene di lusso, sono la spina dorsale della democrazia e del progresso dell'umanità. Non parlo di progresso in un particolare campo ma di una uniforme e sana crescita generale.
Una università che seleziona in base a quanto ricchi sono i genitori è lo specchio di una società malata che mercifica qualsiasi cosa, anche i valori fondamentali. I prestiti d'onore e le borse esclusivamente per merito a mio modo di vedere non rendono la cosa meno discriminatoria, finchè ci sarà un imbecille che pagando fa l'università e un "non genio" ma normalissimamente dignitoso studente che per questioni economiche non lo può fare se non mettendosi un cappio al collo, il sistema non funziona. L'università non dovrebbe essere una questione d'elite ma il normale percorso di studi per qualsiasi normale studente lo voglia intraprendere.
Se l'università torna ad essere una cosa per pochi, torniamo indietro di parecchi decenni... :rolleyes:

Non credere che non ritenga l'istruzione un elemento cardine della civilta', e il diritto all'istruzione per tutti la sua miglior applicazione.
Ma i principi sono una bella cosa, ma poi devono essere applicati alla realta'.
Molto semplicemente, sono una persona pragmatica e ritengo che sia meglio violare il principio e avere UN PO' di quel che si vorrebbe avere, che rispettarlo nella teoria con il risultato di non averne NIENTE nella pratica.
Soluzioni imperfette a un mondo imperfetto.
 
bumper-morgan ha scritto:
è facilissimo; basta volerlo. Dove tagliare?basta leggere libri come "i fannulloni", "la Casta" e troverai tanti di quei miliardi buttati da farti rabbrividire. Nel caso non avessi voglia di leggere,, basta seguire Striscia la Notizia.

Chi mi conosce da piu' tempo sa che non sono tenero (ed e' un eufemismo) con i sudditi di Sua Maesta' Britannica, e meno ancora con il governo del Regno Unito.
Ma tutto si puo' dire tranne che siano degli spreconi.
Se sono giunti alla conclusione che devono triplicare le rette per mantenere il livello qualitativo dell'istruzione, puoi scommetterci che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
 
99octane ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
è facilissimo; basta volerlo. Dove tagliare?basta leggere libri come "i fannulloni", "la Casta" e troverai tanti di quei miliardi buttati da farti rabbrividire. Nel caso non avessi voglia di leggere,, basta seguire Striscia la Notizia.

Chi mi conosce da piu' tempo sa che non sono tenero (ed e' un eufemismo) con i sudditi di Sua Maesta' Britannica, e meno ancora con il governo del Regno Unito.
Ma tutto si puo' dire tranne che siano degli spreconi.
Se sono giunti alla conclusione che devono triplicare le rette per mantenere il livello qualitativo dell'istruzione, puoi scommetterci che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?
 
bumper-morgan ha scritto:
99octane ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
è facilissimo; basta volerlo. Dove tagliare?basta leggere libri come "i fannulloni", "la Casta" e troverai tanti di quei miliardi buttati da farti rabbrividire. Nel caso non avessi voglia di leggere,, basta seguire Striscia la Notizia.

Chi mi conosce da piu' tempo sa che non sono tenero (ed e' un eufemismo) con i sudditi di Sua Maesta' Britannica, e meno ancora con il governo del Regno Unito.
Ma tutto si puo' dire tranne che siano degli spreconi.
Se sono giunti alla conclusione che devono triplicare le rette per mantenere il livello qualitativo dell'istruzione, puoi scommetterci che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?

Appunto, si rischia di far diventare lo studio una discriminante sociale.
 

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