<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crollo di sostenitori del nucleare in Italia | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Crollo di sostenitori del nucleare in Italia

PanDemonio ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.
Ti sbagli, alcune centrali sono molto più vicine di quanto non si creda. E stanno pure per raddoppiarle.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/17-marzo-2011/krsko-nucleare-dietro-l-angolo-impianto-vecchio-l-europa-vigili-190243599479.shtml
E quindi la soluzione migliore è costruire anche noi una bella centrale nucleare a lato della basilica di S. Marco, giusto? Così se ci impestano potremo sempre rendergli il favore... :rolleyes:
veramente il FVG voleva partecipare al raddoppio di Krsko ... l'impianto rimane lì per i prossimi 40 anni, se salta qualcosa di serio tempo 2 ore ed a Trieste diventiamo tutti fluorescenti, l'energia nucleare gliela comperiamo, tanto vale investire direttamente ...
 
ch4 ha scritto:
io vorrei aggiungere qualche altra considerazione. oltre alla sicurezza diciamo così di progetto occorre che la costruzione e poi la gestione dell'impianto siano altrettanto a norma. Siamo sicuri che in un paese dove la corruzione negli appalti pubblici è alle stelle i materiali utilizzati sarebbero quelli dei capitolati? e che la direzione lavori non chiuderebbe qualche occhio di fronte a bustarelle sostanziose? Ed infine che come gestione non ridurrebbero il personale all'osso e limerebbero le spese di manutenzione preventiva? Io ho presente come è evoluta la gestione di un grosso depuratore del nord con annesso inceneritore dei fanghi ispessiti e so che ora le ore notturne sono telecontrollate per ragioni di risparmio (fino a 15 anni fa vi erano tre operatori ed ora nessuno). Va bene che il potenziale danno ambientale non è minimamente comparabile, ma quel che voglio dire è che quando le aziende non sono controllate adeguatamente e perseguono il massimo del profitto spesso con scarsa lungimiranza si creano tutti i presupposti del disastro e perciò sono contro il piano del governo. Non per sfiducia nel nucleare in se, ma perchè ritengo che sia un problema transnazionale e che pertanto occorrerà che tutti gli stati si assoggettino ai controlli rigorosi di un ente mondiale .
Francamente è la fiducia nel sistema Italia che mi manca e che mi ha fatto cambiare idea (molto prima del terremoto in Giappone) rispetto al si che votai nel precedente referendum.
Ciao a tutti

Fossi in te mi preoccuperei ENORMEMENTE di piu' degli impianti chimici, delle raffinerie di stato e delle discariche.
;)

Le radiazioni sono eclatanti, e qualsiasi pirla con 300 euro puo' rilevarle e denunciarle.
Invece le porcherie che vengon fuori da certe cose sono silenziose e subdole, e a meno che non le vai a cercare con il lanternino non saltan fuori. E nessuno di quelli che le gestiscono ha interesse a cercarle, men che meno a denunciarle.
Ma ti ammazzano ugualmente. ;)
 
PanDemonio ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.
:XD: vai avanti te (a raccontarglierlo) perché a me vien da ridere
Più che volentieri. Anche perché non mi sembra che loro ci trovino un gran che di divertente...

http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA
Oddio ... "c'è della radioattività sotto i miei piedi e non è normale" già la dice lunga sull'imparzialità del video :?
 
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.
:XD: vai avanti te (a raccontarglierlo) perché a me vien da ridere
Più che volentieri. Anche perché non mi sembra che loro ci trovino un gran che di divertente...

http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA
Oddio ... "c'è della radioattività sotto i miei piedi e non è normale" già la dice lunga sull'imparzialità del video :?

E su chi lo propone.
:rolleyes:
 
guardando in casa d'altri, ci si rende facilmente conto che tutte le nazioni a noi amiche ma che noi tutti reputiamo più avanti in materia di energie, bassa corruzione, vita sociale, ecologia e quant'altro, hanno decine di centrali nucleari.
Tuti parliamo bene della svizzera, com'è pulita, com'è bella, li sono onesti, non corrono in autio, la politica funziona, le strade pulite, i giardini ordinati, le città pulite e con servizi adeguati al cittadino. Stessa cosa per i paesi del nord europa, svezia, finlandia, danimarca, olanda. Senza dimenticare germania e francia.
Tutte o quasi, queste nazioni hanno il nucleare, allora mi chiedo, se li abbiamo come riferimento per tutto quanto detto fino ad ora, strade, onestà, pulizia, vita sociale, servizi al cittadino ecc, non è che magari hanno ragione anche in termini di energia nucleare??
Voglio dire, non saranno tanto scemi quelli no? li abbiamo come riferimento, allora perchè hanno le centrali nucleari?? Ragazzi non scherziamo, in eruopa ci sono c.ca 100 centrali nucleari, a torto o ragione ne dobbiamo discutere.
Non facciamo quelli che: solo io sono nel giusto e tutto il mondo è nel torto!accanto ad uno sviluppo delle fonti alternative e rinnovabili di energie, trovo giusto, giustissimo prendere come riferimento anche in questo la svizzera e chiedere loro, come fate con le centrali nucleari??
 
E' classico di noi italiani: abbiam le pezze al culo e un paese fetido, ma siam piu' furbi di tutti gli altri.

Beeee. Beeeeeeeee.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
ch4 ha scritto:
io vorrei aggiungere qualche altra considerazione. oltre alla sicurezza diciamo così di progetto occorre che la costruzione e poi la gestione dell'impianto siano altrettanto a norma. Siamo sicuri che in un paese dove la corruzione negli appalti pubblici è alle stelle i materiali utilizzati sarebbero quelli dei capitolati? e che la direzione lavori non chiuderebbe qualche occhio di fronte a bustarelle sostanziose? Ed infine che come gestione non ridurrebbero il personale all'osso e limerebbero le spese di manutenzione preventiva? Io ho presente come è evoluta la gestione di un grosso depuratore del nord con annesso inceneritore dei fanghi ispessiti e so che ora le ore notturne sono telecontrollate per ragioni di risparmio (fino a 15 anni fa vi erano tre operatori ed ora nessuno). Va bene che il potenziale danno ambientale non è minimamente comparabile, ma quel che voglio dire è che quando le aziende non sono controllate adeguatamente e perseguono il massimo del profitto spesso con scarsa lungimiranza si creano tutti i presupposti del disastro e perciò sono contro il piano del governo. Non per sfiducia nel nucleare in se, ma perchè ritengo che sia un problema transnazionale e che pertanto occorrerà che tutti gli stati si assoggettino ai controlli rigorosi di un ente mondiale .
Francamente è la fiducia nel sistema Italia che mi manca e che mi ha fatto cambiare idea (molto prima del terremoto in Giappone) rispetto al si che votai nel precedente referendum.
Ciao a tutti

Fossi in te mi preoccuperei ENORMEMENTE di piu' degli impianti chimici, delle raffinerie di stato e delle discariche.
;)

Le radiazioni sono eclatanti, e qualsiasi pirla con 300 euro puo' rilevarle e denunciarle.
Invece le porcherie che vengon fuori da certe cose sono silenziose e subdole, e a meno che non le vai a cercare con il lanternino non saltan fuori. E nessuno di quelli che le gestiscono ha interesse a cercarle, men che meno a denunciarle.
Ma ti ammazzano ugualmente. ;)
Io già adesso sono enormemente più preoccupato per gli impianti chimici per la sola e semplice ragione che non ho centrali nucleari vicino a casa mia e se permetti vorrei continuare così.
Ti ribadisco che la mia sfiducia non è pregiudiziale ma è basata sulla non trasparenza della tecnologia in questione che non mi permette di conoscere la gestione di una ipotetica centrale, la quasi certezza che un incidente, anche minimo, verrebbe per quanto possibile occultato e che i controlli e le normative che sulla carta dovrebbero tutelarci spesso in Italia rimangono lettera morta. Infine già che hai accennato alle discariche dovresti sapere che le discariche a norma per essere autorizzate debbono anche garantire con fideiussioni anche la gestione delle stesse a fine vita (smaltimento percolati ecc.) come mai nei conti economici della convenienza del nucleare non vengono mai compresi lo smantellamento a fine vita e lo smaltimento delle scorie?
P.S. Ogni persona di buon senso cerca di minimizzare tutti i rischi ed il fatto di correrne alcuni non deve far abbassare la guardia nei confronti degli altri, io già lavoro in un impianto chimico e so della poca salubrità del mio lavoro, vorrei essere un poco più tranquillo almeno nel mio tempo libero. Ciao
 
Per fare un buon calcolo di minimizzazione di rischi bisogna pero' calcolarli tutti: diretti e indiretti, CON e SENZA.
Il tuo ragionamento e' come calcolare l'utilita' dell'Air Bag basandosi solo sulla probabilita' (non poi cosi' bassa come si crede) che ti scoppi in faccia spontaneamente. ;)

E, come ha fatto notare qualcuno, tutti i paesi economicamente piu' prosperi, piu' civili e democratici al mondo fanno abbondante uso del nucleare.
Un caso?
 
99octane ha scritto:
E' classico di noi italiani: abbiam le pezze al culo e un paese fetido, ma siam piu' furbi di tutti gli altri.

Beeee. Beeeeeeeee.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

quello che mi manda in bestia è che siam obravi a piangerci addosso, eeeehhhh ma la svizzera eeeehhhh ma i tedeschi..loro sono loro hanno, loro fanno ecc poi al minimo accenno di ammodernamento, vedi tav, vedi nucleare, vedi, altre tematiche che gia da anni hanno adottato in altre nazioni, da noi insorgono: parti sociali, anti quello, antiquell'altro, i comunisti, i neri, i gialli i verdi, e che balle!!!! puntualmente poi rimaniamo indietro di vent'anni!!!

svegliamoci ragazzi, abbiamo le menti, le risorse umane per essere migliori di altri, basta volerlo!
 
reFORESTERation ha scritto:
guardando in casa d'altri, ci si rende facilmente conto che tutte le nazioni a noi amiche ma che noi tutti reputiamo più avanti in materia di energie, bassa corruzione, vita sociale, ecologia e quant'altro, hanno decine di centrali nucleari.
Tuti parliamo bene della svizzera, com'è pulita, com'è bella, li sono onesti, non corrono in autio, la politica funziona, le strade pulite, i giardini ordinati, le città pulite e con servizi adeguati al cittadino. Stessa cosa per i paesi del nord europa, svezia, finlandia, danimarca, olanda. Senza dimenticare germania e francia.
Tutte o quasi, queste nazioni hanno il nucleare, allora mi chiedo, se li abbiamo come riferimento per tutto quanto detto fino ad ora, strade, onestà, pulizia, vita sociale, servizi al cittadino ecc, non è che magari hanno ragione anche in termini di energia nucleare??
Voglio dire, non saranno tanto scemi quelli no? li abbiamo come riferimento, allora perchè hanno le centrali nucleari?? Ragazzi non scherziamo, in eruopa ci sono c.ca 100 centrali nucleari, a torto o ragione ne dobbiamo discutere.
Non facciamo quelli che: solo io sono nel giusto e tutto il mondo è nel torto!accanto ad uno sviluppo delle fonti alternative e rinnovabili di energie, trovo giusto, giustissimo prendere come riferimento anche in questo la svizzera e chiedere loro, come fate con le centrali nucleari??
perchè non vedi la questione in questo modo:" quando avremo raggiunto il livello di coscienza e di etica di queste nazioni ed impareremo ad essere onesti , rigorosi ed intransigentianche coi potenti come gli svizzeri ed i tedeschi, allora costruiremo le nostre centrali".
Mi permetto anche di aggiungere che per essere un governo che ha sempre detto di godere dell'appoggio del popolo mi pare strano che abbia varato un piano nucleare contro il parere negativo già espresso dallo stesso e che non abbia voluto l'election day nel tentativo difar naufragare il nuovo referendum. In democrazia bisognerebbe sempre ottemperare alle decisioni espresse dal poplo a maggioranza altrimenti è solo populismo.
 
|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.
Ti sbagli, alcune centrali sono molto più vicine di quanto non si creda. E stanno pure per raddoppiarle.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/17-marzo-2011/krsko-nucleare-dietro-l-angolo-impianto-vecchio-l-europa-vigili-190243599479.shtml

Cosa mi sbaglio??? Le nubi radioattive sprigionate dalle centrali nucleari Tempco possono arrivare in Europa e pioverci sui meloni, altro che!

Hai argomenti per dire il contrario?

Per le centrali francesi, tedesche dietro l'angolo non è una scusante la vicinanza ma un aggravante.

Vi è mai venuto in mente che uno stato può chiedere i danni ad un'altro stato , o meglio ancora anche un singolo cittadino che dimostri la misurazione di radiazioni in eccesso, la malattia concomitante all'evento dannoso?

O no?

questo che segue è l'elenco delle sanzini UE vs. l'Italia ne troverai parecchie che riguardano il semplice inquinamento.

http://eurinfra.politichecomunitarie.it/ElencoAreaLibera.aspx

Ciao ciao.
 
ch4 ha scritto:
perchè non vedi la questione in questo modo:" quando avremo raggiunto il livello di coscienza e di etica di queste nazioni ed impareremo ad essere onesti , rigorosi ed intransigentianche coi potenti come gli svizzeri ed i tedeschi, allora costruiremo le nostre centrali".

Purtroppo il lusso di poter aspettare ce lo siamo giocato con un quarto di secolo di politica energetica suicida...

Mi permetto anche di aggiungere che per essere un governo che ha sempre detto di godere dell'appoggio del popolo mi pare strano che abbia varato un piano nucleare contro il parere negativo già espresso dallo stesso e che non abbia voluto l'election day nel tentativo difar naufragare il nuovo referendum. In democrazia bisognerebbe sempre ottemperare alle decisioni espresse dal poplo a maggioranza altrimenti è solo populismo.

... grazie al fatto che coloro che dovrebbero essere preposti a GOVERNARE e dunque prendere decisioni difficili con l'interesse della NAZIONE come obiettivo hanno pilatescamente demandato al popolo ignorante e incompetente una decisione VITALE per il paese come la politica energetica, per evitare di dover prendere decisioni necessarie ma impopolari.

Lasciando la cosa a masse ignoranti e quindi facilmente manipolabili con l'usuale strumento dell'allarmismo, 24 anni fa, in un contesto completamente diverso.
E oggi tu vorresti ripetere l'errore? Per la democrazia?

Una democrazia rappresentativa demanda alla sua classe politica certe decisioni proprio perche' il popolo non e' in grado di decidere su certe questioni.
PER QUESTO si scelgono dei RAPPRESENTANTI che dovrebbero agire RESPONSABILMENTE nell'interesse della nazione.
Quella che tu citi non e' democrazia: e' populismo, appunto (non lo dico io, l'ha detto Platone). E' anarchia popolare, in cui l'alzata di mano decide qualsiasi cosa. Va bene all'asilo, non in una nazione che aspira a essere una delle prime potenze economiche al mondo.

Purtroppo, aspettarsi responsabilita' dalla nostra classe politica sembra sia aspettarsi troppo.
 
99octane ha scritto:
ch4 ha scritto:
perchè non vedi la questione in questo modo:" quando avremo raggiunto il livello di coscienza e di etica di queste nazioni ed impareremo ad essere onesti , rigorosi ed intransigentianche coi potenti come gli svizzeri ed i tedeschi, allora costruiremo le nostre centrali".

Purtroppo il lusso di poter aspettare ce lo siamo giocato con un quarto di secolo di politica energetica suicida...

Mi permetto anche di aggiungere che per essere un governo che ha sempre detto di godere dell'appoggio del popolo mi pare strano che abbia varato un piano nucleare contro il parere negativo già espresso dallo stesso e che non abbia voluto l'election day nel tentativo difar naufragare il nuovo referendum. In democrazia bisognerebbe sempre ottemperare alle decisioni espresse dal poplo a maggioranza altrimenti è solo populismo.

... grazie al fatto che coloro che dovrebbero essere preposti a GOVERNARE e dunque prendere decisioni difficili con l'interesse della NAZIONE come obiettivo hanno pilatescamente demandato al popolo ignorante e incompetente una decisione VITALE per il paese come la politica energetica, per evitare di dover prendere decisioni necessarie ma impopolari.

Lasciando la cosa a masse ignoranti e quindi facilmente manipolabili con l'usuale strumento dell'allarmismo, 24 anni fa, in un contesto completamente diverso.
E oggi tu vorresti ripetere l'errore? Per la democrazia?

Una democrazia rappresentativa demanda alla sua classe politica certe decisioni proprio perche' il popolo non e' in grado di decidere su certe questioni.
PER QUESTO si scelgono dei RAPPRESENTANTI che dovrebbero agire RESPONSABILMENTE nell'interesse della nazione.
Quella che tu citi non e' democrazia: e' populismo, appunto (non lo dico io, l'ha detto Platone). E' anarchia popolare, in cui l'alzata di mano decide qualsiasi cosa. Va bene all'asilo, non in una nazione che aspira a essere una delle prime potenze economiche al mondo.

Purtroppo, aspettarsi responsabilita' dalla nostra classe politica sembra sia aspettarsi troppo.

ti ho dato 5 stelle solo perchè solo quelle si possono dare!!!
ma sono completamente assolutamnete d'accordo con te!!! che hai fatto un ghost al mio cervello???? hai assolutamente ragione!
 
99octane ha scritto:
Non scuso: se vuoi discutere civilmente, esponi le tue argomentazioni.
Il ricorso a volgarita' e atteggiamenti di prevaricazione non va certo a merito della tua credibilita'.

Belle parole. Peccato che in bocca a te suonino inevitabilmente false ed ipocrite.

http://forum.quattroruote.it/posts/list/60/51596.page#925025

Il nucleare italiano ha i suoi pro e i suoi contro, e sia chiaro che sebbene sia in linea di principio favorevole, in termini pratici ho le mie riserve, che non sono pero' certo basate sulle chiacchiere fondate sul pregiudizio dei soliti faziosi ecologisti , ne' sulla propaganda.
Se e quando qualcuno vorra' discuterne civilmente, razionalmente e seriamente, mettendo da parte slogan e pregiudizi, saro' ben felice di discuterne.
Allo stato attuale delle cose, e' uno spreco di bit per il forum e di tempo per me.

Nessuno ti obbliga a partecipare alla discussione. Puoi benissimo impiegare il tuo preziosissimo tempo da qualche altra parte, se ti va, con buona pace di tutti: non credo che ci saranno suicidi di massa se ogni tanto ti prendi del tempo per te invece di dedicarlo tutto a noi poveri mentecatti...

Tutto ha un prezzo. Basta essere disposti a pagarlo.

Oggi il mercatino dell'ovvio era aperto, vedo...

I faciloni che vaneggiano contro il nucleare non comprendono nemmeno quale sarebbe il prezzo di questo "stravolgimento" che tu propugni come fosse una quisquilia.

A parte il fatto che non l'ho mai definito "una quisquilia", ringrazio il cielo di poter fare affidamento su di te, che invece a quanto pare sai tutto...

Oggi, con le minacce di terrorismo della Libia, qualcuno comincia ad avere un certo barlume.
Comunque, e' un discorso complicato che come tutte le verita' si perde di fronte all'efficacia demagogica di slogan banali e semplicistici, quindi non val la pena nemmeno cominciarlo. Chi vuole informarsi lo ha gia' fatto o lo fara' indipendentemente dalle nostre chiacchiere da bar. Gli altri contunueranno a belare felici. Cosi' va il mondo.

E' vero, eminenza: non siamo degni. Non vale la pena nemmeno cominciarlo, il discorso, con delle capre pari nostro.

Val la pena invece fare una considerazione differente: se vuoi stravolgere i concetti di economia e mobilita', e vuoi essere credibile, comincia a dare il buon esempio.
Io non saro' un santo ecologista, ma almeno non sono un'ipocrita.

Cosa sei lo hai dimostrato, a quei pochi che potevano avere dubbi, nelle prime due righe del post.
Ciò premesso, nel mio piccolo faccio quello che posso, e non per ideologia ma perché lo trovo effettivamente conveniente. Può bastare?


Le centrali in francia e germania non stanno per essere costruite, ma sono lì da decenni. Sono state costruite quando aveva un senso farlo, ed hanno assolto al loro compito nel bene (produzione di energia in grande quantità) e nel male (produzione di scoriee avvelenamento da radiazioni degli abitanti nelle loro vicinanze).

Puoi sostanziare questa affermazione?
Fatti salvi rarissimi incidenti, che nel complesso hanno avuto in tutto il mondo un'incidenza ENORMEMENTE MINORE degli incidenti dovuti a guasti in impianti chimici, le centrali NON emettono radiazione. Anzi, e' provato che hanno un livello di radioattivita' inferiore a quello ambientale.

A disposizione:

http://www.presadiretta.rai.it/dl/p...tem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html

Settembre 2010

"Presa Diretta riaccende il dibattito sul nucleare

Si fa sempre più caldo il dibattito sul nucleare, alimentato anche dalla video-inchiesta di Riccardo Iacona andata in onda a Presa Diretta. L'indagine di Iacona si concentra sulla vita intorno alle centrali nucleari tedesche, dove il rischio di ammalarsi di leucemia è tre volte superiore alla media. Inoltre si indaga sui sistemi di stoccaggio delle scorie: secondo quanto emerso, in Europa non esistono depositi per le scorie ad alta radioattività, aumentando così il rischio di contaminazione."


E' maggiormente nota quella delle centrali degli anni '70. Infatti quelle di oggi sono costruite molto meglio e sono molto piu' sicure.
Non che ci sia da lamentarsi troppo di quelle degli anni '70.
Con tutte le fole di "apocalisse nucleare" riversate dai soliti cialtroni nostrani, Fukushima ha retto bene e i giapponesi, che chiacchierano poco e fanno molto e bene stanno sistemando la cosa.

Bene. Allegria e felicitazioni. La nazione di cui parlo io però non è il Giappone ma l'Italia, abitata e governata da italiani che, contrariamente ai colleghi giapponesi, sono famosi per chiacchierare un sacco e, nel frattempo, giocare sempre e solo a "fotticompagno".

il combustibile più raro e costoso (oltre che in mani esclusivamente straniere e comunque in via di esaurimento),
Questa affermazione, spesso riportata dagli "anti-" e' patentemente FALSA.
Inutile stare a spiegare per la millesima volta il perche'.

Devo essermi perso le puntate precedenti, ma se hai tempo e voglia sono più che disposto ad ascoltare e a ricredermi. Mi basta anche un bignami.

e sono sotto gli occhi di tutti le problematiche legate alla gestione e alla stessa dismissione degli impianti,
Infatti. Sono sotto gli occhi di tutti e la tecnologia progredisce continuamente per risolverli in modo sempre piu' conveniente, efficace e sicuro.

E, in questo momento, qual'è a grandi linee lo stato di questo progresso tecnologico? Qual'è insomma il modo più conveniente, efficace e sicuro di smantellare una centrale nucleare, stoccare il materiale di risulta (radioattivo come le scorie) e bonificare il sito, attualmente disponibile?

mentre per le scorie ancora non è stata trovata alcuna soluzione accettabile.
Fallacia: opinione passata per fatto.
E fallacia di perfezione (siccome non si puo' avere una soluzione perfetta, allora qualsiasi soluzione e' inutile).

Mai preteso di professare vangelo. Ma siccome le chiacchiere stanno a zero, visto il mio ragionamento fallace potresti illuminarci tutti comunicandoci le ultime novità nel settore. Come stanno stoccando/inertizzando/distruggendo le scorie nucleari in questo momento?

Il fatto che abbiamo tutti i rischi e nessun beneficio PRETENDE che si cerchi di rimediare a una situazione che sarebbe DEMENZIALE se non fosse tragica.

Sì, ma se per "rimediare" si fanno altre centrali, come dicono i veneti "xe peso el tacòn del buso"

Fallacia: circulum in probando. Ossia opinione portata a prova di se stessa (come sempre per gli "anti").

Bontà tua.

La casa del nostro vicino sta molto meglio della nostra,

Vero

e il nostro vicino si ingrassa con i soldi che gli diamo per cucinarci l'arrosto sul suo fornello

Vero

mentre noi restiamo sull'albero perche' abbiam paura del fuoco.

Falso. Abbiamo votato e abbiamo scelto di rinunciarvi. E quando l'abbiamo fatto la prospettiva di dover fronteggiare disastri come quello di Chernobyl era assai realistica.
Sfortunatamente nessuno di noi aveva la palla di vetro e quindi non era possibile sapere in anticipo se stavamo facendo bene (come credevamo) o male (come dicono in tanti oggi, col senno di poi), ma a ben vedere non lo possiamo sapere nemmeno oggi.
L'unica ragionevole certezza oggi è che cercare di risalire in corsa su un treno ormai passato ci dissanguerebbe senza utilità alcuna, se non quella di farci perdere anche il treno successivo, quello delle rinnovabili.


Naturalmente non sto cercando di convincerti della bonta' del nucleare italiano (non ne sono convinto io, figuriamoci se voglio convincere qualcun'altro). Sto solo dimostrando come la quasi totalita' delle argomentazioni di massa portate avanti contro il nucleare, persino da persone di cultura, sono capziose e basate sul nulla.

Ma ti scordi di dire che in campo avverso la quasi totalità delle argomentazioni portate avanti a sostegno dell'atomo sono clamorose bugie tenute in piedi da omissioni o informazioni parziali e pilotate, che vengono ripetute all'infinito senza mai sottoporle ad un contraddittorio.

Da un dibattito basato su faziosita' e pregiudizio non puo' venire fuori nulla di buono, e il nucleare e' una cosa seria, che merita invece una discussione seria e ragionata.
Non parlo di noi quattro gatti, che contiamo come il due di picche quando la briscola sta a coppe, ma della nostra classe politica, che dovrebbe mostrare un po' piu' di responsabilita' e serieta' nel presentare e analizzare pro e contro, e negli italiani, che dovrebbero prendere la briga di dare un paio di strappi decisi alla cinghia d'avviamento del loro cervello, e provare a ragionare e mandare a quel paese (magari a lavorare) quanti cercano di trasformare in uno spauracchio o una bandierina elettorale uno dei problemi PIU' GRAVI E IMMEDIATI del nostro paese.

Questo è l'unico discorso serio che hai fatto in tutto il post, e infatti mi trova perfettamente d'accordo.
 
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