Non scuso: se vuoi discutere civilmente, esponi le tue argomentazioni.
Il ricorso a volgarita' e atteggiamenti di prevaricazione non va certo a merito della tua credibilita'.
Belle parole. Peccato che in bocca a te suonino inevitabilmente false ed ipocrite.
http://forum.quattroruote.it/posts/list/60/51596.page#925025
Il nucleare italiano ha i suoi pro e i suoi contro, e sia chiaro che sebbene sia
in linea di principio favorevole, in termini
pratici ho le mie riserve, che non sono pero' certo basate sulle chiacchiere fondate sul pregiudizio dei soliti faziosi ecologisti , ne' sulla propaganda.
Se e quando qualcuno vorra' discuterne civilmente, razionalmente e seriamente, mettendo da parte slogan e pregiudizi, saro' ben felice di discuterne.
Allo stato attuale delle cose, e' uno spreco di bit per il forum e di tempo per me.
Nessuno ti obbliga a partecipare alla discussione. Puoi benissimo impiegare il tuo preziosissimo tempo da qualche altra parte, se ti va, con buona pace di tutti: non credo che ci saranno suicidi di massa se ogni tanto ti prendi del tempo per te invece di dedicarlo tutto a noi poveri mentecatti...
Tutto ha un prezzo. Basta essere disposti a pagarlo.
Oggi il mercatino dell'ovvio era aperto, vedo...
I faciloni che vaneggiano contro il nucleare non comprendono nemmeno quale sarebbe il prezzo di questo "stravolgimento" che tu propugni come fosse una quisquilia.
A parte il fatto che non l'ho mai definito "una quisquilia", ringrazio il cielo di poter fare affidamento su di te, che invece a quanto pare sai tutto...
Oggi, con le minacce di terrorismo della Libia, qualcuno comincia ad avere un certo barlume.
Comunque, e' un discorso complicato che come tutte le verita' si perde di fronte all'efficacia demagogica di slogan banali e semplicistici, quindi non val la pena nemmeno cominciarlo. Chi vuole informarsi lo ha gia' fatto o lo fara' indipendentemente dalle nostre chiacchiere da bar. Gli altri contunueranno a belare felici. Cosi' va il mondo.
E' vero, eminenza: non siamo degni. Non vale la pena nemmeno cominciarlo, il discorso, con delle capre pari nostro.
Val la pena invece fare una considerazione differente: se vuoi stravolgere i concetti di economia e mobilita', e vuoi essere credibile, comincia a dare il buon esempio.
Io non saro' un santo ecologista, ma almeno non sono un'ipocrita.
Cosa sei lo hai dimostrato, a quei pochi che potevano avere dubbi, nelle prime due righe del post.
Ciò premesso, nel mio piccolo faccio quello che posso, e non per ideologia ma perché lo trovo effettivamente conveniente. Può bastare?
Le centrali in francia e germania non stanno per essere costruite, ma sono lì da decenni. Sono state costruite quando aveva un senso farlo, ed hanno assolto al loro compito nel bene (produzione di energia in grande quantità) e nel male (produzione di scoriee avvelenamento da radiazioni degli abitanti nelle loro vicinanze).
Puoi sostanziare questa affermazione?
Fatti salvi rarissimi incidenti, che nel complesso hanno avuto in tutto il mondo un'incidenza ENORMEMENTE MINORE degli incidenti dovuti a guasti in impianti chimici, le centrali NON emettono radiazione. Anzi, e' provato che hanno un livello di radioattivita' inferiore a quello ambientale.
A disposizione:
http://www.presadiretta.rai.it/dl/p...tem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html
Settembre 2010
"Presa Diretta riaccende il dibattito sul nucleare
Si fa sempre più caldo il dibattito sul nucleare, alimentato anche dalla video-inchiesta di Riccardo Iacona andata in onda a Presa Diretta. L'indagine di Iacona si concentra sulla vita intorno alle centrali nucleari tedesche, dove il rischio di ammalarsi di leucemia è tre volte superiore alla media. Inoltre si indaga sui sistemi di stoccaggio delle scorie: secondo quanto emerso, in Europa non esistono depositi per le scorie ad alta radioattività, aumentando così il rischio di contaminazione."
E' maggiormente nota quella delle centrali degli anni '70. Infatti quelle di oggi sono costruite molto meglio e sono molto piu' sicure.
Non che ci sia da lamentarsi troppo di quelle degli anni '70.
Con tutte le fole di "apocalisse nucleare" riversate dai soliti cialtroni nostrani, Fukushima ha retto bene e i giapponesi, che
chiacchierano poco e
fanno molto e bene stanno sistemando la cosa.
Bene. Allegria e felicitazioni. La nazione di cui parlo io però non è il Giappone ma l'Italia, abitata e governata da italiani che, contrariamente ai colleghi giapponesi, sono famosi per chiacchierare un sacco e, nel frattempo, giocare sempre e solo a "fotticompagno".
il combustibile più raro e costoso (oltre che in mani esclusivamente straniere e comunque in via di esaurimento),
Questa affermazione, spesso riportata dagli "anti-" e' patentemente FALSA.
Inutile stare a spiegare per la millesima volta il perche'.
Devo essermi perso le puntate precedenti, ma se hai tempo e voglia sono più che disposto ad ascoltare e a ricredermi. Mi basta anche un bignami.
e sono sotto gli occhi di tutti le problematiche legate alla gestione e alla stessa dismissione degli impianti,
Infatti. Sono sotto gli occhi di tutti e la tecnologia progredisce continuamente per risolverli in modo sempre piu' conveniente, efficace e sicuro.
E, in questo momento, qual'è a grandi linee lo stato di questo progresso tecnologico? Qual'è insomma il modo più conveniente, efficace e sicuro di smantellare una centrale nucleare, stoccare il materiale di risulta (radioattivo come le scorie) e bonificare il sito, attualmente disponibile?
mentre per le scorie ancora non è stata trovata alcuna soluzione accettabile.
Fallacia: opinione passata per fatto.
E fallacia di perfezione (siccome non si puo' avere una soluzione perfetta, allora qualsiasi soluzione e' inutile).
Mai preteso di professare vangelo. Ma siccome le chiacchiere stanno a zero, visto il mio ragionamento fallace potresti illuminarci tutti comunicandoci le ultime novità nel settore. Come stanno stoccando/inertizzando/distruggendo le scorie nucleari in questo momento?
Il fatto che abbiamo tutti i rischi e nessun beneficio PRETENDE che si cerchi di rimediare a una situazione che sarebbe DEMENZIALE se non fosse tragica.
Sì, ma se per "rimediare" si fanno altre centrali, come dicono i veneti "xe peso el tacòn del buso"
Fallacia:
circulum in probando. Ossia opinione portata a prova di se stessa (come sempre per gli "anti").
Bontà tua.
La casa del nostro vicino sta molto meglio della nostra,
Vero
e il nostro vicino si ingrassa con i soldi che gli diamo per cucinarci l'arrosto sul suo fornello
Vero
mentre
noi restiamo sull'albero perche' abbiam paura del fuoco.
Falso. Abbiamo votato e abbiamo scelto di rinunciarvi. E quando l'abbiamo fatto la prospettiva di dover fronteggiare disastri come quello di Chernobyl era assai realistica.
Sfortunatamente nessuno di noi aveva la palla di vetro e quindi non era possibile sapere in anticipo se stavamo facendo bene (come credevamo) o male (come dicono in tanti oggi, col senno di poi), ma a ben vedere non lo possiamo sapere nemmeno oggi.
L'unica ragionevole certezza oggi è che cercare di risalire in corsa su un treno ormai passato ci dissanguerebbe senza utilità alcuna, se non quella di farci perdere anche il treno successivo, quello delle rinnovabili.
Naturalmente non sto cercando di convincerti della bonta' del nucleare italiano (non ne sono convinto io, figuriamoci se voglio convincere qualcun'altro). Sto solo dimostrando come la quasi totalita' delle argomentazioni di massa portate avanti contro il nucleare,
persino da persone di cultura, sono capziose e basate sul nulla.
Ma ti scordi di dire che in campo avverso la quasi totalità delle argomentazioni portate avanti a sostegno dell'atomo sono clamorose bugie tenute in piedi da omissioni o informazioni parziali e pilotate, che vengono ripetute all'infinito senza mai sottoporle ad un contraddittorio.
Da un dibattito basato su faziosita' e pregiudizio non puo' venire fuori nulla di buono, e il nucleare e' una cosa seria, che merita invece una discussione seria e ragionata.
Non parlo di noi quattro gatti, che contiamo come il due di picche quando la briscola sta a coppe, ma della nostra classe politica, che dovrebbe mostrare un po' piu' di responsabilita' e serieta' nel presentare e analizzare pro e contro, e negli italiani, che dovrebbero prendere la briga di dare un paio di strappi decisi alla cinghia d'avviamento del loro cervello, e provare a ragionare e mandare a quel paese (magari a lavorare) quanti cercano di trasformare in uno spauracchio o una bandierina elettorale uno dei problemi PIU' GRAVI E IMMEDIATI del nostro paese.
Questo è l'unico discorso serio che hai fatto in tutto il post, e infatti mi trova perfettamente d'accordo.