<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crollo di sostenitori del nucleare in Italia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Crollo di sostenitori del nucleare in Italia

belpietro ha scritto:
i problemi non sono il se e il ma, ma il perché e il come.

tutte cose che non sono cambiate: le condizioni economiche (in senso ampio) sono più o meno sempre quelle, le questioni scorie idem, l'unico aspetto che può essere influenzato dai fatti del Giappone è quello della sicurezza.

e anche lì, non mi sembra che sia successo nulla che possa giustificare un razionale cambiamento di idea, nell'uno o nell'altro senso: che possa essere pericoloso lo si sapeva anche prima, e quella che è successo alla centrale di Fukushima non è altro che la conferma.
che possa essere sicuro anche rispetto a eventi di gravità imprevista anche, e lo dimostrano le altre centrali in zona, più recenti, che non hanno avuto problemi.

gli altri argomenti sono sempre quelli, con le ragioni dell'una come dell'alta posizione.
che le persone abbiano visioni diverse è giustissimo, che le cambino emotivamente è un tantino meno ammirevole
(vale ovviamente sia per chi prima si era illuso che mai e poi mai ci fosse del rischio, come per chi sia passato al timore panico)

sul perchè non c'è ragione che tenga visto l'esito fallimentare comunque, vedi danni alla salute, problema scorie, dipendenza monopolistica sulla materia prima e danni economici enormi in caso di sisnistro anche sulle altre attività tipo turismo agricoltura pesca etc....

Sul come siamo ancora lontani dal dire che siamo in grado di domare il mostro che per definizione si basa su una reazione nucleare controllabile fino ad una data soglia.
 
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
mah..la mia posizione vs il nucleare non è cambiata di una virgola, nonostante quello che sta accadendo in questi giorni.
Sono assolutamente un grandissimo sostenitore del ritorno al nucleare, senza se e senza ma!

si vallo a sostenere lontano 10.000 km e magari in un deserto :D

io mi metterei una centrale nucleare nel giardino di casa se mi pagassero 10.000 euro di affitto al mese e corrente gratis per tutto il mio paese!

guarda te li darei io, se il tuo giardino fosse a 10.000 km da qui e ad una sola condizione: non puoi abbandonare il sito in caso di guasto :D :D
:D :D :D
perche se si guastano quelle al confine con la francia te scappi dall'italia??
cmq per onestà intellettuale, tutti dovremmo tener conto che la centrale che sta facendo tutto sto casino in giappone è di 1 generazione, costruita tra il 66 ed il 71.
Le altre, quelle moderne, non hanno creato nessun casino.
figuriamoci una di 4!
Perchè dobbiamo bruciare petrolio comprato ai beduini a 100 (presto arriverà a 200) dollari al barile, per poi bruciarlo?? Credete che inquini meno??
oppuire noi italiani abbiamo la coscienza apposto, non ce lo abbiamo il nucleare, simo tutti salvi! tanto se succede, succede in francia, in germania..mica in italia..son cazzi loro no?? ;)

infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.

Il cesio ci mette 30 anni per dimezzare il livello di radiazioni lo sai?
Sai le malattie cancerogene che porta?
Sai la differenza tra centrali di 1 generazione e 3?

Cazzate, sistemi ridondanti di raffredamento del piffero, ma con tutto il ridondante che stanno innaffiando li in Jap non è mica facile controllare una reazione nucleare, anche se arrivano a quelle di 20sima generazione non c'è sicurezza di controllo pertanto rischio e pericolo rimangono.

E' come l'attuale sistema di inquinamento Eurox
...
 
rema007 ha scritto:
belpietro ha scritto:
i problemi non sono il se e il ma, ma il perché e il come.

tutte cose che non sono cambiate: le condizioni economiche (in senso ampio) sono più o meno sempre quelle, le questioni scorie idem, l'unico aspetto che può essere influenzato dai fatti del Giappone è quello della sicurezza.

e anche lì, non mi sembra che sia successo nulla che possa giustificare un razionale cambiamento di idea, nell'uno o nell'altro senso: che possa essere pericoloso lo si sapeva anche prima, e quella che è successo alla centrale di Fukushima non è altro che la conferma.
che possa essere sicuro anche rispetto a eventi di gravità imprevista anche, e lo dimostrano le altre centrali in zona, più recenti, che non hanno avuto problemi.

gli altri argomenti sono sempre quelli, con le ragioni dell'una come dell'alta posizione.
che le persone abbiano visioni diverse è giustissimo, che le cambino emotivamente è un tantino meno ammirevole
(vale ovviamente sia per chi prima si era illuso che mai e poi mai ci fosse del rischio, come per chi sia passato al timore panico)

sul perchè non c'è ragione che tenga visto l'esito fallimentare comunque, vedi danni alla salute, problema scorie, dipendenza monopolistica sulla materia prima e danni economici enormi in caso di sisnistro anche sulle altre attività tipo turismo agricoltura pesca etc....

Sul come siamo ancora lontani dal dire che siamo in grado di domare il mostro che per definizione si basa su una reazione nucleare controllabile fino ad una data soglia.

andando oltre la sacralita' dei pareri, che si sono comunque dibattuti almeno una dozzina di volte....
vorrei aggiungere un fattore ulteriore.
Ma che senso ha spendere 30 miliardi di Euri
per centrali del 3 tipo ( quelle sono in discussione :!: )
per ottenere
il 5, dico il 5%
dell' energia che ci serve :!: :shock:
 
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
mah..la mia posizione vs il nucleare non è cambiata di una virgola, nonostante quello che sta accadendo in questi giorni.
Sono assolutamente un grandissimo sostenitore del ritorno al nucleare, senza se e senza ma!

si vallo a sostenere lontano 10.000 km e magari in un deserto :D

io mi metterei una centrale nucleare nel giardino di casa se mi pagassero 10.000 euro di affitto al mese e corrente gratis per tutto il mio paese!

guarda te li darei io, se il tuo giardino fosse a 10.000 km da qui e ad una sola condizione: non puoi abbandonare il sito in caso di guasto :D :D
:D :D :D
perche se si guastano quelle al confine con la francia te scappi dall'italia??
cmq per onestà intellettuale, tutti dovremmo tener conto che la centrale che sta facendo tutto sto casino in giappone è di 1 generazione, costruita tra il 66 ed il 71.
Le altre, quelle moderne, non hanno creato nessun casino.
figuriamoci una di 4!
Perchè dobbiamo bruciare petrolio comprato ai beduini a 100 (presto arriverà a 200) dollari al barile, per poi bruciarlo?? Credete che inquini meno??
oppuire noi italiani abbiamo la coscienza apposto, non ce lo abbiamo il nucleare, simo tutti salvi! tanto se succede, succede in francia, in germania..mica in italia..son cazzi loro no?? ;)

infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.

Il cesio ci mette 30 anni per dimezzare il livello di radiazioni lo sai?
Sai le malattie cancerogene che porta?
Sai la differenza tra centrali di 1 generazione e 3?

Cazzate, sistemi ridondanti di raffredamento del piffero, ma con tutto il ridondante che stanno innaffiando li in Jap non è mica facile controllare una reazione nucleare, anche se arrivano a quelle di 20sima generazione non c'è sicurezza di controllo pertanto rischio e pericolo rimangono.

E' come l'attuale sistema di inquinamento Eurox
...
ok.
allora non dovremmo più guidare le automobili a combustione interna, non dovremmo più accendere le lampadine che bruciano petrolio, non dovremmo più prendere gli aerei ed i treni.
Non comprare più frigoriferi, sai quanto inquina il freon.
Cavolate!
statisticamente gli aerei sono i mezzi di trasporto più sicuri, solo che ne cade uno e muoiono 500 persone.
in 40 anni di nucleare abbiamo avuto 2 grandi incidenti nucleari, entrambe su centrali di vecchia generazione, di cui, uno per errore umano, la seconda esplosione per un terremoto del 9 grado!
A mio avviso, il gioco vale la candela, se fatte con tutti i crismi le centrali sono sicure, terza generazione e mezza, quarta o quinta che sia!
Abbiamo gia dimenticato cosa è successo alla bp nel golfo del messico?? quello conta meno di una centrale nucleare in difficoltà??
 
reFORESTERation ha scritto:
cmq per onestà intellettuale, tutti dovremmo tener conto che la centrale che sta facendo tutto sto casino in giappone è di 1 generazione, costruita tra il 66 ed il 71.
Le altre, quelle moderne, non hanno creato nessun casino.
figuriamoci una di 4!

A quell'epoca era il top della tecnologia, progettata per resistere a tutto, il top del top... Ma se un evento catastrofico come questo fosse successo allora? Sarebbe finita ne più ne meno di come è finita in questi giorni... aaaah la presunzione umana :rolleyes:
 
reFORESTERation ha scritto:
ok.
allora non dovremmo più guidare le automobili a combustione interna, non dovremmo più accendere le lampadine che bruciano petrolio, non dovremmo più prendere gli aerei ed i treni.
Non comprare più frigoriferi, sai quanto inquina il freon.
Cavolate!
statisticamente gli aerei sono i mezzi di trasporto più sicuri, solo che ne cade uno e muoiono 500 persone.
in 40 anni di nucleare abbiamo avuto 2 grandi incidenti nucleari, entrambe su centrali di vecchia generazione, di cui, uno per errore umano, la seconda esplosione per un terremoto del 9 grado!
A mio avviso, il gioco vale la candela, se fatte con tutti i crismi le centrali sono sicure, terza generazione e mezza, quarta o quinta che sia!
Abbiamo gia dimenticato cosa è successo alla bp nel golfo del messico?? quello conta meno di una centrale nucleare in difficoltà??
Io 'sti discorsi continuo a non capirli.
"siccome il petrolio inquina, non si capisce perché non possiamo fare centrali nucleari in Italia"
"siccome in germania e in francia ne hanno a decine e molte sono vicine ai nostri confini, tanto vale farle anche qui da noi".

Scusate il francesismo, ma manco per il cazzo.

Il petrolio c'è, e su di esso e i suoi derivati si reggono economia e mobilità di TUTTI i paesi del mondo. Ciò non lo rende automaticamente pulito, inesauribile e sicuro, ma solo di problematica sostituzione, e non ci esime dal dover necessariamente cercare un'alternativa valida, anche a costo di stravolgere completamente i concetti di economia e mobilità come li abbiamo conosciuti finora.

Le centrali in francia e germania non stanno per essere costruite, ma sono lì da decenni. Sono state costruite quando aveva un senso farlo, ed hanno assolto al loro compito nel bene (produzione di energia in grande quantità) e nel male (produzione di scorie e avvelenamento da radiazioni degli abitanti nelle loro vicinanze). Questo però non le rende automaticamente pulite, eterne, sicure o maggiormente desiderabili: oggi la loro pericolosità è maggiormente nota rispetto agli anni 70, il combustibile più raro e costoso (oltre che in mani esclusivamente straniere e comunque in via di esaurimento), e sono sotto gli occhi di tutti le problematiche legate alla gestione e alla stessa dismissione degli impianti, mentre per le scorie ancora non è stata trovata alcuna soluzione accettabile. Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.

Se la casa del tuo vicino brucia tu cosa fai? Dai fuoco anche alla tua o prendi un secchio e aiuti a spegnere?

:rolleyes:
 
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
rema007 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
mah..la mia posizione vs il nucleare non è cambiata di una virgola, nonostante quello che sta accadendo in questi giorni.
Sono assolutamente un grandissimo sostenitore del ritorno al nucleare, senza se e senza ma!

si vallo a sostenere lontano 10.000 km e magari in un deserto :D

io mi metterei una centrale nucleare nel giardino di casa se mi pagassero 10.000 euro di affitto al mese e corrente gratis per tutto il mio paese!

guarda te li darei io, se il tuo giardino fosse a 10.000 km da qui e ad una sola condizione: non puoi abbandonare il sito in caso di guasto :D :D
:D :D :D
perche se si guastano quelle al confine con la francia te scappi dall'italia??
cmq per onestà intellettuale, tutti dovremmo tener conto che la centrale che sta facendo tutto sto casino in giappone è di 1 generazione, costruita tra il 66 ed il 71.
Le altre, quelle moderne, non hanno creato nessun casino.
figuriamoci una di 4!
Perchè dobbiamo bruciare petrolio comprato ai beduini a 100 (presto arriverà a 200) dollari al barile, per poi bruciarlo?? Credete che inquini meno??
oppuire noi italiani abbiamo la coscienza apposto, non ce lo abbiamo il nucleare, simo tutti salvi! tanto se succede, succede in francia, in germania..mica in italia..son cazzi loro no?? ;)
le generazioni sono ancora solo 3 e le evoluzioni, sicurezza a parte, sono davvero poche. 5miliardi di euro a centrale che nel migliore dei casi vanno nelle tasche dei francesi. Problema scorie irrisolto; inquinamento termico delle acque irrisolto; dipendenza dall'estero irrisolta; problema costo elettricità irrisolto (all 99% nessuna variazione in ribasso); problema sul dove costruirle irrisolto; problema sull'economicità della soluzione irrisolto (ancora nessuno è riuscito a calcolare i costi complessivi del nucleare). Ma perchè dovremmo tornare al nucleare? :?: :?: :?: :?: :?: :?:
 
rema007 ha scritto:
infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.
Ti sbagli, alcune centrali sono molto più vicine di quanto non si creda. E stanno pure per raddoppiarle.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/17-marzo-2011/krsko-nucleare-dietro-l-angolo-impianto-vecchio-l-europa-vigili-190243599479.shtml
 
PanDemonio ha scritto:
Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.
:XD: vai avanti te (a raccontarglierlo) perché a me vien da ridere
 
bellafobia ha scritto:
Ma perchè dovremmo tornare al nucleare?
E' una delle opzioni da valutare. Fukushima può (deve) insegnarci qualcosa sulla gestione delle emergenze e sui meccanismi di controllo dell'ente gestore
 
|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
infatti qui abbiamo il rischio che piova radioattivo sui nostri meloni mentre a Tokyo l'acqua è radioattiva nelle tubazioni.
Ti sbagli, alcune centrali sono molto più vicine di quanto non si creda. E stanno pure per raddoppiarle.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/17-marzo-2011/krsko-nucleare-dietro-l-angolo-impianto-vecchio-l-europa-vigili-190243599479.shtml
E quindi la soluzione migliore è costruire anche noi una bella centrale nucleare a lato della basilica di S. Marco, giusto? Così se ci impestano potremo sempre rendergli il favore...

:rolleyes:
 
PanDemonio ha scritto:
Io 'sti discorsi continuo a non capirli.
"siccome il petrolio inquina, non si capisce perché non possiamo fare centrali nucleari in Italia"
"siccome in germania e in francia ne hanno a decine e molte sono vicine ai nostri confini, tanto vale farle anche qui da noi".

Scusate il francesismo, ma manco per il cazzo.

Non scuso: se vuoi discutere civilmente, esponi le tue argomentazioni.
Il ricorso a volgarita' e atteggiamenti di prevaricazione non va certo a merito della tua credibilita'.
Il nucleare italiano ha i suoi pro e i suoi contro, e sia chiaro che sebbene sia in linea di principio favorevole, in termini pratici ho le mie riserve, che non sono pero' certo basate sulle chiacchiere fondate sul pregiudizio dei soliti faziosi ecologisti , ne' sulla propaganda.
Se e quando qualcuno vorra' discuterne civilmente, razionalmente e seriamente, mettendo da parte slogan e pregiudizi, saro' ben felice di discuterne.
Allo stato attuale delle cose, e' uno spreco di bit per il forum e di tempo per me.

Il petrolio c'è, e su di esso e i suoi derivati si reggono economia e mobilità di TUTTI i paesi del mondo. Ciò non lo rende automaticamente pulito, inesauribile e sicuro, ma solo di problematica sostituzione, e non ci esime dal dover necessariamente cercare un'alternativa valida, anche a costo di stravolgere completamente i concetti di economia e mobilità come li abbiamo conosciuti finora.
Tutto ha un prezzo. Basta essere disposti a pagarlo.
I faciloni che vaneggiano contro il nucleare non comprendono nemmeno quale sarebbe il prezzo di questo "stravolgimento" che tu propugni come fosse una quisquilia.
Oggi, con le minacce di terrorismo della Libia, qualcuno comincia ad avere un certo barlume.
Comunque, e' un discorso complicato che come tutte le verita' si perde di fronte all'efficacia demagogica di slogan banali e semplicistici, quindi non val la pena nemmeno cominciarlo. Chi vuole informarsi lo ha gia' fatto o lo fara' indipendentemente dalle nostre chiacchiere da bar. Gli altri contunueranno a belare felici. Cosi' va il mondo.
Val la pena invece fare una considerazione differente: se vuoi stravolgere i concetti di economia e mobilita', e vuoi essere credibile, comincia a dare il buon esempio.
Io non saro' un santo ecologista, ma almeno non sono un'ipocrita.

Le centrali in francia e germania non stanno per essere costruite, ma sono lì da decenni. Sono state costruite quando aveva un senso farlo, ed hanno assolto al loro compito nel bene (produzione di energia in grande quantità) e nel male (produzione di scorie e avvelenamento da radiazioni degli abitanti nelle loro vicinanze).

Puoi sostanziare questa affermazione?
Fatti salvi rarissimi incidenti, che nel complesso hanno avuto in tutto il mondo un'incidenza ENORMEMENTE MINORE degli incidenti dovuti a guasti in impianti chimici, le centrali NON emettono radiazione. Anzi, e' provato che hanno un livello di radioattivita' inferiore a quello ambientale.

Questo però non le rende automaticamente pulite, eterne, sicure o maggiormente desiderabili: oggi la loro pericolosità è maggiormente nota rispetto agli anni 70,
E' maggiormente nota quella delle centrali degli anni '70. Infatti quelle di oggi sono costruite molto meglio e sono molto piu' sicure.
Non che ci sia da lamentarsi troppo di quelle degli anni '70.
Con tutte le fole di "apocalisse nucleare" riversate dai soliti cialtroni nostrani, Fukushima ha retto bene e i giapponesi, che chiacchierano poco e fanno molto e bene stanno sistemando la cosa.

il combustibile più raro e costoso (oltre che in mani esclusivamente straniere e comunque in via di esaurimento),
Questa affermazione, spesso riportata dagli "anti-" e' patentemente FALSA.
Inutile stare a spiegare per la millesima volta il perche'.

e sono sotto gli occhi di tutti le problematiche legate alla gestione e alla stessa dismissione degli impianti,
Infatti. Sono sotto gli occhi di tutti e la tecnologia progredisce continuamente per risolverli in modo sempre piu' conveniente, efficace e sicuro.

mentre per le scorie ancora non è stata trovata alcuna soluzione accettabile.

Fallacia: opinione passata per fatto.
E fallacia di perfezione (siccome non si puo' avere una soluzione perfetta, allora qualsiasi soluzione e' inutile).

Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.

Il fatto che abbiamo tutti i rischi e nessun beneficio PRETENDE che si cerchi di rimediare a una situazione che sarebbe DEMENZIALE se non fosse tragica.

Se la casa del tuo vicino brucia tu cosa fai? Dai fuoco anche alla tua o prendi un secchio e aiuti a spegnere?
:rolleyes:

Fallacia: circulum in probando. Ossia opinione portata a prova di se stessa (come sempre per gli "anti").
La casa del nostro vicino sta molto meglio della nostra, e il nostro vicino si ingrassa con i soldi che gli diamo per cucinarci l'arrosto sul suo fornello mentre noi restiamo sull'albero perche' abbiam paura del fuoco.

Naturalmente non sto cercando di convincerti della bonta' del nucleare italiano (non ne sono convinto io, figuriamoci se voglio convincere qualcun'altro). Sto solo dimostrando come la quasi totalita' delle argomentazioni di massa portate avanti contro il nucleare, persino da persone di cultura, sono capziose e basate sul nulla.

Da un dibattito basato su faziosita' e pregiudizio non puo' venire fuori nulla di buono, e il nucleare e' una cosa seria, che merita invece una discussione seria e ragionata.
Non parlo di noi quattro gatti, che contiamo come il due di picche quando la briscola sta a coppe, ma della nostra classe politica, che dovrebbe mostrare un po' piu' di responsabilita' e serieta' nel presentare e analizzare pro e contro, e negli italiani, che dovrebbero prendere la briga di dare un paio di strappi decisi alla cinghia d'avviamento del loro cervello, e provare a ragionare e mandare a quel paese (magari a lavorare) quanti cercano di trasformare in uno spauracchio o una bandierina elettorale uno dei problemi PIU' GRAVI E IMMEDIATI del nostro paese.
 
spartacodaitri ha scritto:
http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/In_Privato/Cala-sensibilmente-in-Italia-la-percentuale-di-favorevoli-al-nucleare-solo-il-22_311813016977.html

Ecco perche' la Francia cerca di fotterci in Libia ;)
con sti chiari di luna
i 30 miliardi delle 4 centrali che ci dovrebbe sbolognare....se li scorda :D

Furbi come volpi. Fiutata l'aria che tira da Tokio ... pensano di venderci petrolio invece di centrali ...
 
io vorrei aggiungere qualche altra considerazione. oltre alla sicurezza diciamo così di progetto occorre che la costruzione e poi la gestione dell'impianto siano altrettanto a norma. Siamo sicuri che in un paese dove la corruzione negli appalti pubblici è alle stelle i materiali utilizzati sarebbero quelli dei capitolati? e che la direzione lavori non chiuderebbe qualche occhio di fronte a bustarelle sostanziose? Ed infine che come gestione non ridurrebbero il personale all'osso e limerebbero le spese di manutenzione preventiva? Io ho presente come è evoluta la gestione di un grosso depuratore del nord con annesso inceneritore dei fanghi ispessiti e so che ora le ore notturne sono telecontrollate per ragioni di risparmio (fino a 15 anni fa vi erano tre operatori ed ora nessuno). Va bene che il potenziale danno ambientale non è minimamente comparabile, ma quel che voglio dire è che quando le aziende non sono controllate adeguatamente e perseguono il massimo del profitto spesso con scarsa lungimiranza si creano tutti i presupposti del disastro e perciò sono contro il piano del governo. Non per sfiducia nel nucleare in se, ma perchè ritengo che sia un problema transnazionale e che pertanto occorrerà che tutti gli stati si assoggettino ai controlli rigorosi di un ente mondiale .
Francamente è la fiducia nel sistema Italia che mi manca e che mi ha fatto cambiare idea (molto prima del terremoto in Giappone) rispetto al si che votai nel precedente referendum.
Ciao a tutti
 
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Il fatto che le abbiamo al di là del confine non ci autorizza in nessun modo a costruircene di nostre, ma al contrario ci obbliga trovare in fretta un'alternativa migliore, così da rendere conveniente per i nostri vicini di smantellare le loro ed eliminare i rischi ad esse legati per tutti.
:XD: vai avanti te (a raccontarglierlo) perché a me vien da ridere
Più che volentieri. Anche perché non mi sembra che loro ci trovino un gran che di divertente...

http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA
 
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