<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crollo di sostenitori del nucleare in Italia | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Crollo di sostenitori del nucleare in Italia

99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.

Se andiamo a vedere le vittime prodotte dal nucleare e quelle prodotte da termoelettrico e industria chimica, scopriamo quello che si e' sempre saputo: tolti gli isterismi e le manipolazioni propagandistiche, il nucleare e' una delle tecnologie piu' sicure e pulite mai realizzate dall'uomo.

Tu ancora non hai capito che metà Giappone ha un inquinameto radioattivo irreversibile dove milioni di persone saranno condannate a morte nei prossimi anni e dove non potranno mai coltivare manco un mazzo di prezzemolo. Ma non basta ciò che è successo? Tu non hai la minima idea della catstrofe che è accaduta laggiù e sai perchè? Perchè hai la pancia piena e il culo al sicuro. Troppo comodo, visto che sei così testardo e visto che credi che ciò che è successo sia solo una cavolata, vacci e fatti una bella vacanza.

Ma cosa cavolo vai blaterando??? :shock: :shock: :shock: :shock:
Ma dove le hai lette queste castronerie? :shock: :?: :?: :?: :?:
E con questo hai chiarito la tua attendibilita'.

La cosa grave e' che in Italia c'e' chi crede a queste cialtronate, senza nemmeno verificare.

FATTO
Radioattivita' presente a Tokyo in questi giorni 23-25 cpm.
Radioattivita' di fondo media a Milano: 40-45 cpm.

FATTO
area debolmente contaminata in Giappone attorno a Fukushima: meno di 15 km. Popolazione evacuata a scopo cautelare in un raggio di 40 km.
Non sapevo che il Giappone avesse un raggio di 80 km... :lol: :lol: :lol:

FATTO
Personale a Fukushima che ha subito un irraggiamento diretto tale da richiedere assistenza medica: 3 persone (di cui 2 non destano alcuna preoccupazione).

FATTO
Livello di radiazione assorbita dalle persone esposte al vapore d'acqua debolmente radioattivo del circuito primario, rilasciato per raffreddare il nucleo: inferiore a quello di una TAC, e MOLTO inferiore a quello cui si viene esposti fumando un pacchetto di sigarette o in un volo intercontinentale.

NESSUNO in Giappone e' stato esposto a un livello di radioattivita' tale non dico da sollevare preoccupazioni per la sua vita (nemmeno nella centrale stessa!) ma siamo a livelli talmente bassi da non destare preoccupazioni nemmeno per i bambini.
Certo, non e' il caso che una donna incinta faccia un giro turistico a Fukushima, ma I PROBLEMI DEL GIAPPONE SONO ALTRI cosa che in Italia tutti dimenticano, presi da paranoie nucleari sollevate da STRONZATE COME QUESTA.
Se uno avesse un minimo di rispetto per il popolo giapponese si starebbe preoccupando dei danni prodotti dallo Tsunami, che ora come ora stan facendo molte piu' vittime di quante non ne abbia fatte a suo tempo Chernobyl. :rolleyes:

Vacci tu che sei un uomo, vacci e restaci e guarda in viso la disperazione della gente che non sa che fare, che non sa cosa mangiare ne bere, se non è apocalisse questa....queste sono stronzate vero? Lo tsunami passa, i tumori arrivano stanne certo, così come sono arrivati per Chernobyl: 200 mila morti, suvvia che sono? Una stronzata!!!
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.
Quoto, gli stati che usano il nucleare dovrebbero costituire un fondo per coprire i danni di questo genere di incidenti.... è la stessa cosa di una polizza per la responsabilità civile...

Io mi preoccupo molto di piu' dei risultati, diretti e indiretti, della dipendenza da idrocarburi.
Inquinamento.
Guerre.
Carenze energetiche che portano a ritardi nello sviluppo economico e sociale (che costano un numero ENORME di vite umane...).
Per queste cose, nessuna assicurazione?
Peccato, perche' se no in Italia i cittadini diventerebbero improvvisamente molto, molto ricchi! :lol:
però non vedi oltre il tuo naso in quanto passare da una dipendenza all'altra non porta nessun beneficio al popolo, bensì agli industriali ;)
io non sono contro il nucleare: sono pronto a votare no al referendum se un COMITATO SCIENTIFICO SUPER PARTES dimostrasse l'economicità della soluzione nucleare e la sua INELUTTABILITà.
Come vedi bado al sodo, e quando si fanno delle scelte bisogna pensare a TUTTE le conseguenze presenti e future. Perchè un privato non investe nelle centrali nucleari? Te lo sei mai chiesto? Porta dati qui sul costo del nucleare...E poi ne riparliamo. Altrimenti sto ancora aspettando il tuo personale 3d sulla figa
 
99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.

Se andiamo a vedere le vittime prodotte dal nucleare e quelle prodotte da termoelettrico e industria chimica, scopriamo quello che si e' sempre saputo: tolti gli isterismi e le manipolazioni propagandistiche, il nucleare e' una delle tecnologie piu' sicure e pulite mai realizzate dall'uomo.

Tu ancora non hai capito che metà Giappone ha un inquinameto radioattivo irreversibile dove milioni di persone saranno condannate a morte nei prossimi anni e dove non potranno mai coltivare manco un mazzo di prezzemolo. Ma non basta ciò che è successo? Tu non hai la minima idea della catstrofe che è accaduta laggiù e sai perchè? Perchè hai la pancia piena e il culo al sicuro. Troppo comodo, visto che sei così testardo e visto che credi che ciò che è successo sia solo una cavolata, vacci e fatti una bella vacanza.

Ma cosa cavolo vai blaterando??? :shock: :shock: :shock: :shock:
Ma dove le hai lette queste castronerie? :shock: :?: :?: :?: :?:
E con questo hai chiarito la tua attendibilita'.

La cosa grave e' che in Italia c'e' chi crede a queste cialtronate, senza nemmeno verificare.

FATTO
Radioattivita' presente a Tokyo in questi giorni 23-25 cpm.
Radioattivita' di fondo media a Milano: 40-45 cpm.

FATTO
area debolmente contaminata in Giappone attorno a Fukushima: meno di 15 km. Popolazione evacuata a scopo cautelare in un raggio di 40 km.
Non sapevo che il Giappone avesse un raggio di 80 km... :lol: :lol: :lol:

FATTO
Personale a Fukushima che ha subito un irraggiamento diretto tale da richiedere assistenza medica: 3 persone (di cui 2 non destano alcuna preoccupazione).

FATTO
Livello di radiazione assorbita dalle persone esposte al vapore d'acqua debolmente radioattivo del circuito primario, rilasciato per raffreddare il nucleo: inferiore a quello di una TAC, e MOLTO inferiore a quello cui si viene esposti fumando un pacchetto di sigarette o in un volo intercontinentale.

NESSUNO in Giappone e' stato esposto a un livello di radioattivita' tale non dico da sollevare preoccupazioni per la sua vita (nemmeno nella centrale stessa!) ma siamo a livelli talmente bassi da non destare preoccupazioni nemmeno per i bambini.
Certo, non e' il caso che una donna incinta faccia un giro turistico a Fukushima, ma I PROBLEMI DEL GIAPPONE SONO ALTRI cosa che in Italia tutti dimenticano, presi da paranoie nucleari sollevate da STRONZATE COME QUESTA.
Se uno avesse un minimo di rispetto per il popolo giapponese si starebbe preoccupando dei danni prodotti dallo Tsunami, che ora come ora stan facendo molte piu' vittime di quante non ne abbia fatte a suo tempo Chernobyl. :rolleyes:

http://www.corriere.it/esteri/11_ma...ma_cca48a42-55e4-11e0-9d72-1f2c6c541e94.shtml

"La presenza di iodio nel mare nei pressi della centrale è aumentata fino a 147 volte i livelli fissati dalla legge"

"Due lavoratori impegnati al reattore tre della centrale nucleare Fukushima 1, danneggiata dal sisma e della tsunami dell'11 marzo scorso, sono stati ricoverati in ospedale perché colpiti da bruciature dovuti a radiazioni di particelle beta. Lo ha annunciato l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, precisando che le loro condizioni sono stabili. I due sono rimasti con i piedi nell'acqua radioattiva mentre cercavano di collegare cavi elettrici. su di loro sono stati rilevate radiazioni pari a 170-180 millisievert, su un massimo ammesso di 250 millisievert"


A me questi sembrano problemi ben gravi per il Giappone, visto che l'acqua potabile presenta radioattività nella stessa Tokyo, che km e km quadrati di terra sono contaminati, che gli effetti della radioattività sulla salute delle persone (tumori, leucemie) si potranno quantificare solo dopo decine di anni. Tanto per dirne qualcuna e non parlare di tutti i danni collaterali, anche economici. Per esempio la filiera del pesce prenderà un colpo fortissimo, ancora peggiore di quello dato alla flotta dallo tsunami, visto che sarà complicatissimo esportarlo all'estero per anni vista la giusta diffidenza che avranno i consumatori stranieri.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.
Quoto, gli stati che usano il nucleare dovrebbero costituire un fondo per coprire i danni di questo genere di incidenti.... è la stessa cosa di una polizza per la responsabilità civile...

Io mi preoccupo molto di piu' dei risultati, diretti e indiretti, della dipendenza da idrocarburi.
Inquinamento.
Guerre.
Carenze energetiche che portano a ritardi nello sviluppo economico e sociale (che costano un numero ENORME di vite umane...).
Per queste cose, nessuna assicurazione?
Peccato, perche' se no in Italia i cittadini diventerebbero improvvisamente molto, molto ricchi! :lol:
Guarda, per me la responsabilità civile vale per tutto.
Se un'azienda inquina e provoca la morte o l'ammalamento di persone, deve pagare. Il problema è che quando succede un casino col nucleare (quelle rare volte, per carità), son cazzi acidi, hai voglia a trovare un'azienda che possa permettersi di coprire tutti i danni magari a livello internazionale, quindi ben venga un fondo allo scopo.
Poi per carità, idem per i petrolieri. Per me la bp avrebbe già dovuto chiudere i battenti, così come i danni per la bonifica delle superpetroliere che hanno incidenti dovrebbero essere interamente a carico dell'azienda petrolifera, a costo di metterla in ginocchio.
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.
Quoto, gli stati che usano il nucleare dovrebbero costituire un fondo per coprire i danni di questo genere di incidenti.... è la stessa cosa di una polizza per la responsabilità civile...

Io mi preoccupo molto di piu' dei risultati, diretti e indiretti, della dipendenza da idrocarburi.
Inquinamento.
Guerre.
Carenze energetiche che portano a ritardi nello sviluppo economico e sociale (che costano un numero ENORME di vite umane...).
Per queste cose, nessuna assicurazione?
Peccato, perche' se no in Italia i cittadini diventerebbero improvvisamente molto, molto ricchi! :lol:
Guarda, per me la responsabilità civile vale per tutto.
Se un'azienda inquina e provoca la morte o l'ammalamento di persone, deve pagare. Il problema è che quando succede un casino col nucleare (quelle rare volte, per carità), son cazzi acidi, hai voglia a trovare un'azienda che possa permettersi di coprire tutti i danni magari a livello internazionale, quindi ben venga un fondo allo scopo.
Poi per carità, idem per i petrolieri. Per me la bp avrebbe già dovuto chiudere i battenti, così come i danni per la bonifica delle superpetroliere che hanno incidenti dovrebbero essere interamente a carico dell'azienda petrolifera, a costo di metterla in ginocchio.

esatizzimo :D
 
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Mi chiedo, chi pagherà tutti i danni in termini di vite umane, di quelli fatti all'ambiente, all'inquinamento dei territori, dei mari e alle conseguenze della nube radioattiva che avrà in tutto il mondo? Vorrei che le Nazioni Unite impongano a tutti i Paesi detentori del nucleare, una polizza di risarcimento danni fatti contro l'umanità e l'ambiente, questo fin'ora non è stato mai fatto, ma è giusto che ci sia, a tutela di chi subisce l'ennesima vessazione senza che ci sia nessun risarcimento per il danno subito. Siccome nessuna compagnia Assicuratrice lo farà mai (ciò dimostra quante balle si raccontano sulla sicurezza delle Centrali), i risarcimenti dovrebbero farli gli Stati inquinanti.
Quoto, gli stati che usano il nucleare dovrebbero costituire un fondo per coprire i danni di questo genere di incidenti.... è la stessa cosa di una polizza per la responsabilità civile...

Io mi preoccupo molto di piu' dei risultati, diretti e indiretti, della dipendenza da idrocarburi.
Inquinamento.
Guerre.
Carenze energetiche che portano a ritardi nello sviluppo economico e sociale (che costano un numero ENORME di vite umane...).
Per queste cose, nessuna assicurazione?
Peccato, perche' se no in Italia i cittadini diventerebbero improvvisamente molto, molto ricchi! :lol:
Guarda, per me la responsabilità civile vale per tutto.
Se un'azienda inquina e provoca la morte o l'ammalamento di persone, deve pagare. Il problema è che quando succede un casino col nucleare (quelle rare volte, per carità), son cazzi acidi, hai voglia a trovare un'azienda che possa permettersi di coprire tutti i danni magari a livello internazionale, quindi ben venga un fondo allo scopo.
Poi per carità, idem per i petrolieri. Per me la bp avrebbe già dovuto chiudere i battenti, così come i danni per la bonifica delle superpetroliere che hanno incidenti dovrebbero essere interamente a carico dell'azienda petrolifera, a costo di metterla in ginocchio.

esatizzimo :D
Se cade un vaso dal davanzale di casa mia e centra un passante mi costa un fracco, se la bp disintegra l'ecosistema pagano gli altri... a no go mia capio mi... :?
 
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