capnord ha scritto:iCastm ha scritto:G5 ha scritto:iCastm ha scritto:G5 ha scritto:Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.
L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.
Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.
Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.
Appunto, pensi...
Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.
Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.