<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa pensate ci sia dopo? | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

Cosa pensate ci sia dopo?

capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.
 
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.
 
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.

Meglio pochi ma buoni.
 
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Io in malafede? Ma se tu scrivi cose che poi dovremmo interpretare in altro modo che colpa ne ho? Ti ricordo che sei su un forum. Ti ricordo che devi scrivere in modo che tutti possano capire ciò che intendi dire. Ti ricordo che devi scrivere cose di cui si possa discutere con cognizione. Mi pare invece che ti piace scrivere cose a raggio ristretto così da fuorviare l'ignaro lettore. Frasi come quelle che hai scritto sopra hanno un significato inequivocabile. Tu le scrivi perché ti torna comodo scriverle, perché riempiono gli occhi del lettore ma sono vuote di contenuti.

Il contenuto non c'è solo se non lo vuoi vedere.

Se dico che la scienza ha dei limiti non mi si può dare del talebano.

Se non ti va di fare una discussione costruttiva o se non hai argomenti per farlo evita di insultare.

Quando dici che la scienze non ha competenza non dici che ha dei limiti .. dici che non deve occuparsene mai. Hai problemi di italiano e vocabolario?
 
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

OK. ma il dubbio non ti viene mai? Cioè non vacilla mai la tua sicurezza?

Non ho certezze, ma se guardo da che parte pende la bilancia faccio le mie valutazioni.
 
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.

Meglio pochi ma buoni.

Un circolo ristretto ...... perchè non fate a meno dei soldi di tutti?
 
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.

Meglio pochi ma buoni.

Un circolo ristretto ...... perchè non fate a meno dei soldi di tutti?

Qualcuno ti obbliga a barrare determinate caselle? Oppure sei libero di dare quella parte a chi ti pare?
 
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.

Meglio pochi ma buoni.

Il tuo atteggiamento è tipico di molti ''cattolici'', detentori della verità assoluta. Ebbene la ''vostra'' verità potete pure tenervela ben stretta, posso solo constatare che i secoli non vi ha imparato molto e se non c'è più l'inquisizione è dovuto solo al fatto che grazie a quel Dio, al quale dite di rifarvi, avendo avuto compassione di noi ha ritenuto che la misura fosse colma e vi ha relegato nell'angolo che vi meritate di stare.
 
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.

Nessuno ti obbliga ad andare a messa. E' un problema che ti stai facendo tu.

Non mi meraviglia che le chiese si stiano vuotando, poco è cambiato.

Meglio pochi ma buoni.

Un circolo ristretto ...... perchè non fate a meno dei soldi di tutti?

Qualcuno ti obbliga a barrare determinate caselle? Oppure sei libero di dare quella parte a chi ti pare?

Vedi quando il Comune o la Provincia elargiscono importanti contributi a determinate istituzioni succede che ci vanno di mezzo anche i miei soldi senza che abbia autorizzato alcunché. Ciò, come ben saparai si può configurare con un nome ben preciso ovvero voto di scambio ma è legittimo perchè si tratta di alti valori.
 
capnord ha scritto:
Il tuo atteggiamento è tipico di molti ''cattolici'', detentori della verità assoluta. Ebbene la ''vostra'' verità potete pure tenervela ben stretta, posso solo constatare che i secoli non vi ha imparato molto e se non c'è più l'inquisizione è dovuto solo al fatto che grazie a quel Dio, al quale dite di rifarvi, avendo avuto compassione di noi ha ritenuto che la misura fosse colma e vi ha relegato nell'angolo che vi meritate di stare.

A parte che quel "voi" lo puoi tenere per te perchè io qui non ho parlato della mia fede. Non sarei il primo che sarebbe cristiano se solo avesse la grazia della fede. Io finora ho parlato di cristianesimo e del credente, non di me. Se la butti sul personale vuol dire che non ti interessa tanto il succo della discussione, ma spero di sbagliarmi.

Poi renditi conto di come stai parlando. E' lo stesso atteggiamento degli inquisitori, ma a campi invertiti.

Se proprio ti interessa sapere cosa è stata veramente l'Inquisizione informati meglio. Se non hai il tempo, cercalo. Magari scrivi un po' meno qui ed informati un po' di più.
 
Mi piacerebbe conoscere anche l'opinione degli altri forumisti. per ampliare la discussione se no qui finisce con una discussione a tre su temi che non c'en trano ninte.
 
G5 ha scritto:
Vedi quando il Comune o la Provincia elargiscono importanti contributi a determinate istituzioni succede che ci vanno di mezzo anche i miei soldi senza che abbia autorizzato alcunché. Ciò, come ben saparai si può configurare con un nome ben preciso ovvero voto di scambio ma è legittimo perchè si tratta di alti valori.

Se i cattolici fossero una cerchia ristretta a nessuno converrebbe fare voto di scambio con loro. I casi sono due: o non è una cerchia ristretta o vedi un po' tu chi appoggiare alle prossime elezioni.

Ma prima di parlare indaga su dove vanno a finire i soldi. Se vanno a puttane sono d'accordissimo con te, se vanno in opere di cui ne usufruisce non soltanto la "cerchia ristretta" direi che c'è poco da lamentarsi.
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.360
Messaggi
4.111.557
Membri
195.118
Ultimo Iscritto
rtr
Back
Alto