<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa pensate ci sia dopo? | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

Cosa pensate ci sia dopo?

giuliogiulio ha scritto:
è mancato da poco mio nonno...e un'altra volta mi sono chiesto che fine avrà fatto, dove sia, ammesso che sia da qualche parte....

sono ateo...rispetto e ammiro chi crede in una vita dopo la morte...per me non c'è nulla...la "sfida" x ognuno di noi sia, credo quella di condurre una vita tale da lasciare qualcosa di bello di noi x i nostri cari ( amici e familiari) che ci ricorderanno...

Quoto, proprio tutto (ho perso mio nonno da un paio d'anni)... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
è mancato da poco mio nonno...e un'altra volta mi sono chiesto che fine avrà fatto, dove sia, ammesso che sia da qualche parte....

sono ateo...rispetto e ammiro chi crede in una vita dopo la morte...per me non c'è nulla...la "sfida" x ognuno di noi sia, credo quella di condurre una vita tale da lasciare qualcosa di bello di noi x i nostri cari ( amici e familiari) che ci ricorderanno...

Quoto, proprio tutto (ho perso mio nonno da un paio d'anni)... :rolleyes:

Sono esperienze che segnano ...... so' dove sia ora fisicamente. Non so se ci sia qualcos'altro da qualche altra parte. So che se lo voglio lo devo cercare tra i miei ricordi.
 
G5 ha scritto:
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
è mancato da poco mio nonno...e un'altra volta mi sono chiesto che fine avrà fatto, dove sia, ammesso che sia da qualche parte....

sono ateo...rispetto e ammiro chi crede in una vita dopo la morte...per me non c'è nulla...la "sfida" x ognuno di noi sia, credo quella di condurre una vita tale da lasciare qualcosa di bello di noi x i nostri cari ( amici e familiari) che ci ricorderanno...

Quoto, proprio tutto (ho perso mio nonno da un paio d'anni)... :rolleyes:

Sono esperienze che segnano ...... so' dove sia ora fisicamente. Non so se ci sia qualcos'altro da qualche altra parte. So che se lo voglio lo devo cercare tra i miei ricordi.
già....ed è proprio in questo senso che chi muore resta vivo in noi...ci lascia qualcosa, e noi possiamo ricordarlo....mio nonno mi parlava della guerra e della sua famiglia...io ricordo i suoi racconti, che ora sono miei....se mai avrò dei figli, sicuramente parlerò loro di mio nonno...
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Il problema é che nessuna religione nessuna da risposte sensate, rimandono il problema questo é tutto.

Per esempio:

Chi creato il mondo/ universo?

rel.risponde Dio !

Allora chi ha creato Dio?

rel. risponde nessuno c'é sempre stato!

Allora io da stupido mortale potrei dire invece di andare nelle lunghe che l'universo c'é sempre stato e non é mai stato creato. ;)

Distingui bene cosa è competenza della scienza e cosa no.

La scienza spiega il come non il perchè. Uno dei limiti della scienza è a 10^(-6) secondi prima del Big bang.
Cosa c'era prima non è sua competenza. Il perchè ultimo tanto meno.
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Il problema é che nessuna religione nessuna da risposte sensate, rimandono il problema questo é tutto.

Per esempio:

Chi creato il mondo/ universo?

rel.risponde Dio !

Allora chi ha creato Dio?

rel. risponde nessuno c'é sempre stato!

Allora io da stupido mortale potrei dire invece di andare nelle lunghe che l'universo c'é sempre stato e non é mai stato creato. ;)

Distingui bene cosa è competenza della scienza e cosa no.

La scienza spiega il come non il perchè. Uno dei limiti della scienza è a 10^(-6) secondi prima del Big bang.
Cosa c'era prima non è sua competenza. Il perchè ultimo tanto meno.
Addirittura la scienza non deve nemmeno interrogarsi ... complimenti sinceri, le tue vedute parrebbero strette anche a un talebano.
 
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Il problema é che nessuna religione nessuna da risposte sensate, rimandono il problema questo é tutto.

Per esempio:

Chi creato il mondo/ universo?

rel.risponde Dio !

Allora chi ha creato Dio?

rel. risponde nessuno c'é sempre stato!

Allora io da stupido mortale potrei dire invece di andare nelle lunghe che l'universo c'é sempre stato e non é mai stato creato. ;)

Distingui bene cosa è competenza della scienza e cosa no.

La scienza spiega il come non il perchè. Uno dei limiti della scienza è a 10^(-6) secondi prima del Big bang.
Cosa c'era prima non è sua competenza. Il perchè ultimo tanto meno.
Addirittura la scienza non deve nemmeno interrogarsi ... complimenti sinceri, le tue vedute parrebbero strette anche a un talebano.

Hai veramente rotto le scatole con queste tue interpretazioni in cattiva fede di tutto ciò che dico!

Persino un analfabeta capirebbe quello che intendo dire.
 
mammo4 ha scritto:
Sono appena venuto a conoscenza della prematura scomparsa di un ragazzo di 28 anni, che non conoscevo, però

Io non credo che finisca tutto, così. Come scrivevo su un altro forum, mi piace pensare che questa si aun enorme sala d'attesa, verso una vita migliore. E nell'attesa combattiamo ogni giorno con la quotidianità. Nasciamo, viviamo studiamo, lavoriamo, ci riproduciamo, passiamo momenti belli e momenti tremendi, facciamo tutti percorsi diversi, ma alla fine arriverà il nostro ultimo giorno. Verso dove?

io ve l'ho detto come la penso...[/quote
se sei credente e di qualsiai religione dai bene cosa c'è; se sei agnostico dovrai aspettasse "quel" momento per sapere. Ma non ce lo racconterai mai.Se sei ateo sapresti che non c'è nulla.
 
devoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresisteredevoresistere
devoresisteredevoresistere :D :D :D :D :D
 
Io in malafede? Ma se tu scrivi cose che poi dovremmo interpretare in altro modo che colpa ne ho? Ti ricordo che sei su un forum. Ti ricordo che devi scrivere in modo che tutti possano capire ciò che intendi dire. Ti ricordo che devi scrivere cose di cui si possa discutere con cognizione. Mi pare invece che ti piace scrivere cose a raggio ristretto così da fuorviare l'ignaro lettore. Frasi come quelle che hai scritto sopra hanno un significato inequivocabile. Tu le scrivi perché ti torna comodo scriverle, perché riempiono gli occhi del lettore ma sono vuote di contenuti.
 
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...

Questo tipo di risposte è tipico di chi pensa di conoscere LA VERITA' ASSOLUTA, ed è per questo che vado poco a messa prchè di quelli come te è piena la chiesa.
 
G5 ha scritto:
Io in malafede? Ma se tu scrivi cose che poi dovremmo interpretare in altro modo che colpa ne ho? Ti ricordo che sei su un forum. Ti ricordo che devi scrivere in modo che tutti possano capire ciò che intendi dire. Ti ricordo che devi scrivere cose di cui si possa discutere con cognizione. Mi pare invece che ti piace scrivere cose a raggio ristretto così da fuorviare l'ignaro lettore. Frasi come quelle che hai scritto sopra hanno un significato inequivocabile. Tu le scrivi perché ti torna comodo scriverle, perché riempiono gli occhi del lettore ma sono vuote di contenuti.

Il contenuto non c'è solo se non lo vuoi vedere.

Se dico che la scienza ha dei limiti non mi si può dare del talebano.

Se non ti va di fare una discussione costruttiva o se non hai argomenti per farlo evita di insultare.
 
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

OK. ma il dubbio non ti viene mai? Cioè non vacilla mai la tua sicurezza?
 

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