SE vogliamo fare un'analisi storica, ci rendiamo ben conto che, con rarissime eccezioni, tutte le grandi case automobilistiche hanno conciliato deriva turistica e sportiva, mutuando sovente l'una dall'altra idee e soluzioni meccaniche ed ergonomiche.
Ancora negli anni '70 e '80, quando ancora non si lavorava sulla carenatura in modo massivo, i modelli di largo consumo potevano stare indifferentemente in pista o nel garage di mia zia, al netto di una meccanica elaborata.
Quando l'utente Francesco parla di una vettura max 2000 cc con max 200 cavalli (post d'apertura) quasi in automatico il pensiero (quanto meno, il mio) va a serie 2, soprattutto se l'idea è un coupè - sport, ossia un'auto versatile e non troppo spinta in ottica prestazionale.
Si fa una gran fatica a parlare di auto sportive oggi, perché il concetto "sport" è inquinato (concedetemelo) dalla deriva odierna di un baricentro sempre più alto e di un confort che è ormai assioma assoluto.
Una meraviglia come l'Alpine appena uscita (e che ho avuto modo di ammirare dal vivo) oggi chi la compra?
Praticamente nessuno, così come nessuno acquista più una serie 2 pura, a meno che non sia Active o Gran Tourer (active in giro se ne vedono).
L'occhio dell'appassionato medio si risveglia di colpo quando si posa sulle grandi berline coupè (per Bmw serie 4 e seguenti) e ne ha ben donde, poiché l'arte estetica delle 4 ruote tocca in quel segmento la sua massima espressione,
ma "cassare" la piccola serie 2 in virtù (che vanta comunque appassionati spersi per il globo) di una presunta non storicità o peggio ancora di una "goffa" compattezza a me pare un insulto alla passione di chi riesce ancora "anche se a fatica" a cercare classicità e purezza in quest'epoca dove l'unica alternatica al crossover derivato è il "macchinone".
Non sono niente più che un appassionato, con modeste competenze per così dire tecnologiche...
ma da quand'ero bambino son cresciuto a una macchinina la settimana, raccolte di figurine, kit di montaggio.
I gusti son gusti, ma il "Gusto" è qualcosa che si costruisce, nel tempo e con pazienza.
E allora per finire e chiudere la questione, almeno da parte mia,
se a uno non piace Serie 2 classica, nessun problema e ci mancherebbe,
ma senza tema di smentita moda imperante e tamburi del marketing con la piccola tedesca hanno nulla da condividere
Ancora negli anni '70 e '80, quando ancora non si lavorava sulla carenatura in modo massivo, i modelli di largo consumo potevano stare indifferentemente in pista o nel garage di mia zia, al netto di una meccanica elaborata.
Quando l'utente Francesco parla di una vettura max 2000 cc con max 200 cavalli (post d'apertura) quasi in automatico il pensiero (quanto meno, il mio) va a serie 2, soprattutto se l'idea è un coupè - sport, ossia un'auto versatile e non troppo spinta in ottica prestazionale.
Si fa una gran fatica a parlare di auto sportive oggi, perché il concetto "sport" è inquinato (concedetemelo) dalla deriva odierna di un baricentro sempre più alto e di un confort che è ormai assioma assoluto.
Una meraviglia come l'Alpine appena uscita (e che ho avuto modo di ammirare dal vivo) oggi chi la compra?
Praticamente nessuno, così come nessuno acquista più una serie 2 pura, a meno che non sia Active o Gran Tourer (active in giro se ne vedono).
L'occhio dell'appassionato medio si risveglia di colpo quando si posa sulle grandi berline coupè (per Bmw serie 4 e seguenti) e ne ha ben donde, poiché l'arte estetica delle 4 ruote tocca in quel segmento la sua massima espressione,
ma "cassare" la piccola serie 2 in virtù (che vanta comunque appassionati spersi per il globo) di una presunta non storicità o peggio ancora di una "goffa" compattezza a me pare un insulto alla passione di chi riesce ancora "anche se a fatica" a cercare classicità e purezza in quest'epoca dove l'unica alternatica al crossover derivato è il "macchinone".
Non sono niente più che un appassionato, con modeste competenze per così dire tecnologiche...
ma da quand'ero bambino son cresciuto a una macchinina la settimana, raccolte di figurine, kit di montaggio.
I gusti son gusti, ma il "Gusto" è qualcosa che si costruisce, nel tempo e con pazienza.
E allora per finire e chiudere la questione, almeno da parte mia,
se a uno non piace Serie 2 classica, nessun problema e ci mancherebbe,
ma senza tema di smentita moda imperante e tamburi del marketing con la piccola tedesca hanno nulla da condividere