<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Confronto tassa di possesso (superbollo). | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Confronto tassa di possesso (superbollo).

E' un discorso troppo semplicistico.
Ci sono persone che si fanno un mazzo tanto e che sono molto in gamba e fanno pure un mestiere importante e guadagnano molto meno di imprenditori cazzoni che lasciano che le cose vadano da sole finché vanno in malora. Non sto dicendo che sono tutti così, ci mancherebbe, ma se due persone a parità di impegno e parità di risultati ottengono uno mille e l'altro dieci milioni, allora permettimi di dire che chi prende così tanto restituisca qualcosa di più rispetto a chi vive sulla soglia.
A me pare già sia così. Quello che guadagna 1000 restiruisce 230, quello che guadagna 10 milioni ne restutuisce quasi 4 di milioni. Non basta ancora?
 
http://www.unrae.it/sala-stampa/alt...ersi-dal-fisco-in-un-anno-140-milioni-di-euro

https://st.ilsole24ore.com/art/moto...-anche-gettito-iva-175325.shtml?uuid=ACiPHtsB

Aggiungo che anche volendo tassare il Lusso, nel caso del Superbollo lo tassa in modo sbagliato anzi a volte pagano il superbollo auto che costano la meta' di quelle che lo pagano

Seat leon cupra 300 cv (costo 40000 euro) paga 1600 euro di bollo e superbollo, una Range Rover da 250 cv (costo 80000 euro) paga solo "600" euro senza superbollo....

Inoltre il superbollo non tiene conto dell'usato quindi una Audi RS3 usata di 3 anni a 35/40000 euro pagherà ben 2700 euro di bollo mentre una Audi A6 nuova con 245 cv da 80000 euro "solo" 600 euro senza superbollo...


Esattamente, hai centrato il punto. La proporzionalità che comunque esiste è fatta male. Inizia a costare meno il bollo dopo 10 anni, un eternità. E una rs3 di 10 anni avrà un valore tale percui il bollo sarà sempre sproporzionato
 
chiede l' aiuto dei piu' bravi....Che dovrebbero farsene un orgoglio.

Salvo poi che, quando succede, si beccano insulti a manetta perchè fanno beneficienza per chissà quali loschi fini (vedi la faccenda di Bill Gates e del "suo" vaccino)... Comunque, per come la vedo io, la tassazione sul possesso dei beni non dovrebbe semplicemente esistere, mentre quella sui redditi dovrebbe - sempre IMHO - essere inversamente proporzionale alla ricchezza complessiva prodotta. Per capirci, il reddito da impresa dovrebbe essere lasciato relativamente in pace, o per lo meno incentivati i reinvestimenti, mentre trovo che sarebbe doveroso stangare a sangue chi fa i soldi coi soldi senza produrre neanche un centesimo di equivalente economico reale.
 
A me pare già sia così. Quello che guadagna 1000 restiruisce 230, quello che guadagna 10 milioni ne restutuisce quasi 4 di milioni. Non basta ancora?

Se bastano o no lo sa il governo. E se non bastano bisogna prenderne altri. E li prendi da chi ce la fa appena a vivere togliendosi qualche piccolo sfizio o a chi invece possiede già ville e auto di lusso?
Il discorso che "si è fatto il culo" non sta in piedi. Perché, chi invece guadagna 1500 euro si è fatto mille volte meno il culo dell'altro?
Attenzione, non sto dicendo che dobbiamo guadagnare tutti uguale e diventare comunisti. Chi fa impresa E' GIUSTO che guadagni di più (poi c'è chi la fa molto male, ma è un altro discorso), ma è altrettanto giusto, secondo me, che contribuisca di più e in modo non proporzionale al mantenimento dei servizi che servono a tutti, perché tutti quei soldi in mano a una persona sola non sono meritati di sicuro. Altrimenti conosco persone che dovrebbero guadagnare milioni e invece guadagnano mille euro e non ci siamo di nuovo.
 
Se bastano o no lo sa il governo. E se non bastano bisogna prenderne altri. E li prendi da chi ce la fa appena a vivere togliendosi qualche piccolo sfizio o a chi invece possiede già ville e auto di lusso?
Il discorso che "si è fatto il culo" non sta in piedi. Perché, chi invece guadagna 1500 euro si è fatto mille volte meno il culo dell'altro?
Attenzione, non sto dicendo che dobbiamo guadagnare tutti uguale e diventare comunisti. Chi fa impresa E' GIUSTO che guadagni di più (poi c'è chi la fa molto male, ma è un altro discorso), ma è altrettanto giusto, secondo me, che contribuisca di più e in modo non proporzionale al mantenimento dei servizi che servono a tutti, perché tutti quei soldi in mano a una persona sola non sono meritati di sicuro. Altrimenti conosco persone che dovrebbero guadagnare milioni e invece guadagnano mille euro e non ci siamo di nuovo.

Quindi abbiamo messo il superbollo, faccendo scappare a gambe levate dall'acquisto chi vuole comprare un'auto potente (e anche i proprietari delle imbarcazioni da diporto con un analogo provvedimento, sul quale si è messa una pezza quando ormai i buoi erano scappati dalla stalla) il gettito è diminuito, così a quei servizi che servono a tutti si è contribuito meno (però abbiamo colpito chi ha di più, o nel caso della potenza lo sfizio, è "giusto" e tanti sono contenti anche se ha sortito l'effetto opposto) e magari qualche lavoratore da 1500 euro al mese che su quelle auto potenti o con quelle barche ci lavorava non ha più il lavoro, o chi avrebbe potuto averlo non l'avrà, non abbiamo creato ricchezza né gettito fiscale per la collettività, ma solo effetti negativi. Perché la realtà delle cose è questa. Geniale.
 
Ultima modifica:
Ecco cosa successe con la nautica da diporto (metto giornali di aree diverse che ovviamente concordano in merito):

https://www.repubblica.it/sport/vel...esso_finalmente_abolita-129828246/?refresh_ce

https://www.ilgiornale.it/news/inte...raga-pure-sulle-tasse-alle-barche-881388.html

Nel 2015 sono stati aboliti. Io non ho né una supercar né una barca da diporto, ma non ho parole per descrivere con quanta miopia (e non voglio dire altro) si possano affossare SETTORI PRODUTTIVI CHE SONO IL NOSTRO VANTO NEL MONDO E CHE RAGGRUPPANO COMPETENZE E REALTA' DI LIVELLO ELEVATISSIMO, che andrebbero tutelati, incentivati e protetti.
E con questo ho detto tutto.
 
Se bastano o no lo sa il governo. E se non bastano bisogna prenderne altri. E li prendi da chi ce la fa appena a vivere togliendosi qualche piccolo sfizio o a chi invece possiede già ville e auto di lusso?
Il discorso che "si è fatto il culo" non sta in piedi. Perché, chi invece guadagna 1500 euro si è fatto mille volte meno il culo dell'altro?
Attenzione, non sto dicendo che dobbiamo guadagnare tutti uguale e diventare comunisti. Chi fa impresa E' GIUSTO che guadagni di più (poi c'è chi la fa molto male, ma è un altro discorso), ma è altrettanto giusto, secondo me, che contribuisca di più e in modo non proporzionale al mantenimento dei servizi che servono a tutti, perché tutti quei soldi in mano a una persona sola non sono meritati di sicuro. Altrimenti conosco persone che dovrebbero guadagnare milioni e invece guadagnano mille euro e non ci siamo di nuovo.
Ma é già cosi. Chi guadagna di più grazie alla progressività delle imposte paga di più.
Se compera una cosa di lusso da mille mila milioni, il 22% di questo andrà alla collettività.
Che c'entra un (aggiuntivo) superbollo sui kw che non ha nulla a che vedere con il valore del mezzo? Perché andare ad aggiungere una tassa sul lusso sulla ferrari da 300.000 euro? Per massacrare ulteriormente una eccellenza italiana? Solo perché "tanto è ricco" e che vuoi che siano per lui 3-4 mila euro di qua, qualche decina di la..
 
Ma é già cosi. Chi guadagna di più grazie alla progressività delle imposte paga di più.
Se compera una cosa di lusso da mille mila milioni, il 22% di questo andrà alla collettività.
Che c'entra un (aggiuntivo) superbollo sui kw che non ha nulla a che vedere con il valore del mezzo? Perché andare ad aggiungere una tassa sul lusso sulla ferrari da 300.000 euro? Per massacrare ulteriormente una eccellenza italiana? Solo perché "tanto è ricco" e che vuoi che siano per lui 3-4 mila euro di qua, qualche decina di la..

Mi sembra una regolina tanto semplice: se il ricco acquista prodotti o servizi, fa girare l'economia, e redistribuisce la sua ricchezza. Fa lavorare e guadagnare società, professionisti, commercianti, artigiani, operai.
Più prodotti, beni e servizi acquista, più redistribuisce la sua ricchezza.
Se gli si inibisce e si disincentiva l'acquisto, spenderà in altri lidi, o magari in qualche magheggio finanziario. I prodotti, i beni, i servizi, invece fanno crescere l'economia reale, hanno ricadute sulla società, intesa come persone che lavorano e producono, cioé noi comuni mortali. I prodotti di lusso, fra l'altro, sono ad alto valore aggiunto, creano competenze, sapere, eccellenza.
Non ho fatto la Bocconi, correggetemi se sbaglio.
 
mentre trovo che sarebbe doveroso stangare a sangue chi fa i soldi coi soldi senza produrre neanche un centesimo di equivalente economico reale.


Forse quando le leggi le faranno i diversamente ricchi.
P.s.
Devi sempre dirmi cosa tasseresti,
senza rimuginarci troppo su,
riguardo le
" sottigliezze " ( sul tassabile ) considerando
-cosa
-quanto
-usato
-nuovo
per metterle assieme
( Parliamo di una cifra astronomica fra i 720 e i 750 mld )

Ricordo che quello che togli lo devi recuperare....
....O aumentando le varie tasse che gia' hai, o inventandone di nuove
 
Ultima modifica:
Una delle poche volte che non ho verificato prima di scrivere, perchè me lo ricordavo bene..... e non si parla dei danni all'indotto. Quell'incapace col loden che si spaccia per economista e ruba lo stipendio alla Bocconi (oltre a quello di senatore a vita, per quali meriti lo sa Nostradamus) andrebbe condannato per danno erariale, insieme a tutti i cialtroni che si sono susseguiti senza cancellare un simile schifo tributario.
Super bollo , una delle tantissime porcate fatte dall'omino di cui sopra , il quale era alla testa di "economisti medici" , atti a guarire il paziente dalla malattia , facendolo morire...
 
Ma é già cosi. Chi guadagna di più grazie alla progressività delle imposte paga di più.
Se compera una cosa di lusso da mille mila milioni, il 22% di questo andrà alla collettività.
Che c'entra un (aggiuntivo) superbollo sui kw che non ha nulla a che vedere con il valore del mezzo? Perché andare ad aggiungere una tassa sul lusso sulla ferrari da 300.000 euro? Per massacrare ulteriormente una eccellenza italiana? Solo perché "tanto è ricco" e che vuoi che siano per lui 3-4 mila euro di qua, qualche decina di la..


Aspetta,. non ci stiamo capendo. Io non sono favorevole al suoerbollo, parlavo solo ed esclusivamente del fatto che i ricchi debbano pagare di più. Come e cosa questo non lo so giudicare.
 
Devi sempre dirmi cosa tasseresti,

Guarda, posto che per fortuna non faccio l'economista, la mia idea è che i soldi generano ricchezza quando si muovono tra soggetti che producono beni e/o servizi; finchè restano sotto il mattone sul caminetto prendono muffa e basta, mi sembra che non serva un dottorato alla Bocconi per elaborare questo concetto. Quindi, mi pare evidente che perchè possano circolare la prima condizione necessaria è che ci siano, e questo vale soprattutto nel caso della cosiddetta middle class. L'idea - secondo me - è quella di riuscire ad ampliare il più possibile proprio quella platea di persone, che sono quelli che se gli avanza qualche migliaio euro è più probabile che li spendano. Quindi io lavorerei sulla "produttività" dei soldi, tassando il meno possibile i redditi reinvestiti e il più possibile quelli parassiti, come appunto il mio chiodo fisso, ossia le rendite da speculazione finanziaria. Ovviamente nel caso di redditi molto sostanziosi la tassazione dovrebbe essere incrementata, ma secondo me i consumi non dovrebbero essere assolutamente toccati, così come il semplice possesso di un bene se questo non genera un reddito, qualunque sia il suo valore. E soprattutto, semplificare e sburocratizzare: deve essere garantito al cittadino che, una volta pagate le tasse (eque) dovute, con quello che gli avanza deve poterci fare quello che vuole senza che nessun buorocrate in vene di rompere le palle gli possa andare a fare le pulci. Lo Stato (uso la maiuscola perchè oggi mi sento buono) cresce se i suoi cittadini crescono, con una stalla di vacche magre incarognite non ci riempi i bidoni del latte...
 
Back
Alto