Per il resto non concordo sul giudizio espresso sulla rivista che a me sembra abbia sempre criticato negativamente questo superbollo che lavorando solo sui KW ha affossato alcuni settori del mercato e non necessariamente con una ratio che incide su chi ha di più, oltretutto in alcuni casi è bastato alle case limitare la potenza
Criticare negativamente non basta, avrebbero magari potuto, insieme alle altre riviste di settore e alle associazioni dei produttori e rivenditori di auto, intraprendere delle iniziative più incisive, non una semplice critica passiva.
Per esempio in Francia negli anni '70 ci fu un rincaro delle assicurazioni per le moto che fece nascere l'associazione dei "motociclisti in collera" e portò a manifestazioni con migliaia di persone e all'abbassamento delle assicurazioni.
Ma in Francia sappiamo che quando qualcosa gli va storto non si fanno pregare a spaccare tutto, in Italia non è nostra natura fare questo, non a caso loro hanno fatto la rivoluzione - poi immaginiamoci come sarebbe poco opportuno per una tassa sul "lusso" - ma almeno aprire un tavolo di concertazione con i politici o fare azioni informative, andare nei ministeri, all'Aci, stare un po' col fiato sul collo dei politici di turno si poteva fare, imho.
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