reFORESTERation ha scritto:
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..
Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro...
Quello che fa la differenza è l'involucro, non come lo raffreddi o riscaldi
Pensandoci bene non è vero neanche per il riscaldamento.
Da nostre prove reali su un edificio costruito appositamente con più sistemi di riscaldamento(alta e bassa temperatura) con diverse fonti di calore, i risultati sono i seguenti:
- caldaia tradizionale di ultima generazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=85%
- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=91-93%
- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=103-106%
- caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento(40-30ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=107-110%
Quindi, a pari involucro, come spese di riscaldamento:
- nel primo caso spendi 1000?/anno di riscaldamento
- nel secondo caso spendi 940-920?
- nel terzo caso spendi 820-790?
- nel quarto caso spendi 640-610?
Nel quarto caso il 22-25% di risparmio è dovuto al rendimento, e il 14-15% grazie alla riduzione media di 2ºC della temperatura ambiente a parità di comfort termico.