<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come usate il climatizzatore di casa? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Come usate il climatizzatore di casa?

moogpsycho ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...non ce l'ho...
io apro le finestre :D
nemmeno io...al di la di questioni economico-ambientali, vivo in ufficio con l'aria condizionata, ma devo starci vestito con pantaloni lunghi, camicia etc...a casa maglietta, pantaloncini comodi, in casi estremi ventilatore e via...
 
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..
 
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
 
io ho due monosplit multizoning (daikin) per le due zone (giorno e notte) della casa. Raramente funzionano simultaneamente ed in genere li uso di giorno quando ne ho necessità (non appena la temperatura sale sopra i 27 o l'umidità sopra il 70-75. Di notte mi basta aprire un paio di ante o al massimo due, equamente distrbuite in zona giorno e zona notte. Le pareti non cedono troppo calore, casomai sono gli infissi in Al ad essere dispersivi e le tapparelle semitrasparenti agli IR. Però quando è in funzione è praticamente inavvertibile se non per il risultato, altro che gli splittini come ho in studio e laboratorio.
 
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
Non spengo, lo lascio funzionare a 25°, a volte a 26°... è silenzioso e non mi dà nessun fastidio... io sono di quelle persone che patisce la mancanza del condizionatore :D
 
Da me due motori inverter Mitsubishi e 3 split: 7500btu, 9000 e 9000.

Nello studio che sta sotto il tetto a sud, metto automatico sui 24°C. Accendo solo durante la permanenza, fa subito fresco in quanto l'ambiente è molto piccolo.

In camera da letto a nord lascio acceso tutta la notte sui 26°C con funzionamento quiet, quasi non si ode visto che sta sui 19dB(A)

In salone-cucina è al pian tereno e rimane fresco, almeno 4 gradi in meno del piano superiore. Accendo la funzione deumidificatore durante la permanenza.

In taverna che è sotto il piano della strada fa sempre fresco (22°C anche in piena estate) ma è umido. Lì ho un semplice deumidificatore.

Una cosa importante secondo me è che li ho fatti montare tutti in posizioni per cui non arrivi aria diretta.
 
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
Quello che fa la differenza è l'involucro, non come lo raffreddi o riscaldi
 
reFORESTERation ha scritto:
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
Quello che fa la differenza è l'involucro, non come lo raffreddi o riscaldi

Vero per il riscaldamento, per il condizionamento è un filino + complessa la cosa. Ho "litigato" con più di un architetto per fargli almeno predisporre un sistema di raffrescamento in abitazioni in classe A. Non ne hanno voluto sapere ed ora sono in causa perché ci sono 30-32ºC in casa....
 
reFORESTERation ha scritto:
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
Quello che fa la differenza è l'involucro, non come lo raffreddi o riscaldi

Pensandoci bene non è vero neanche per il riscaldamento.

Da nostre prove reali su un edificio costruito appositamente con più sistemi di riscaldamento(alta e bassa temperatura) con diverse fonti di calore, i risultati sono i seguenti:

- caldaia tradizionale di ultima generazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=85%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=91-93%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=103-106%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento(40-30ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=107-110%

Quindi, a pari involucro, come spese di riscaldamento:

- nel primo caso spendi 1000?/anno di riscaldamento

- nel secondo caso spendi 940-920?

- nel terzo caso spendi 820-790?

- nel quarto caso spendi 640-610?

Nel quarto caso il 22-25% di risparmio è dovuto al rendimento, e il 14-15% grazie alla riduzione media di 2ºC della temperatura ambiente a parità di comfort termico. ;)
 
blackshirt ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
blackshirt ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
:shock: 18° ? secondo me se lo programmi che lo fai partire un paio d'ore dal rientro avresti più o meno lo stesso risultato,
un clima che va a canna per tutte quelle ore per avere dentro 25°..... :? mi lascia perplesso
Concordo... nei giorni lavorativi, io programmo l'accensione due ore prima del nostro rientro (a 24°) e troviamo la casa bella fresca..

Poi spegni e tutto torna come prima... Scusatemi se insisto, ma è il mio lavoro... ;)
Quello che fa la differenza è l'involucro, non come lo raffreddi o riscaldi

Pensandoci bene non è vero neanche per il riscaldamento.

Da nostre prove reali su un edificio costruito appositamente con più sistemi di riscaldamento(alta e bassa temperatura) con diverse fonti di calore, i risultati sono i seguenti:

- caldaia tradizionale di ultima generazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=85%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da cronotermostato on-off: rendimento medio stagionale=91-93%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a radiatori(75-65ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=103-106%

- caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento(40-30ºC) gestita da termoregolazione a temperatura scorrevole: rendimento medio stagionale=107-110%

Quindi, a pari involucro, come spese di riscaldamento:

- nel primo caso spendi 1000?/anno di riscaldamento

- nel secondo caso spendi 940-920?

- nel terzo caso spendi 820-790?

- nel quarto caso spendi 640-610?

Nel quarto caso il 22-25% di risparmio è dovuto al rendimento, e il 14-15% grazie alla riduzione media di 2ºC della temperatura ambiente a parità di comfort termico. ;)
non conosco la differenza tra temperatura scorrevole e on/off. La mia casa ricade nel quarto caso e spendo meno di quanto tu preveda.

Sto al 5° e penultimo piano, oltre 150mq calpestabili h 2.70m, cronotermostati in ogni ambiente tarati su tre temperature (18°-19°-20°) su cui modulo ogni singola stanza e nel corso della giornata e della settimana. Ho moglie freddolosa e spesso nonni in casa anziani e freddolosi e poco inclini a rispettare i miei inviti a chiudere tempestivamente serramenti esterni ed interni nelle attività domestiche ma nessuno si lamenta di freddo. Cerco però di usare il più possibile l'irraggiamento solare quando presente (ho 4 arie e vedo sempre il sole dall'alba al tramonto). Ma quando il sole sparisce chiudo ed oscuro per bene i serramenti. Faccio attenzione anche a tende (ove mia moglie le abbia già decise e comprate) e ai tappeti troppo spessi. Similmente faccio (al contrario) in estate quando sfrutto anche le correnti in diagonale nell'appartamento (che per certi versi appare quasi un open space).

Insomma cerco di usare il più possibile il concetto di casa passiva anche se la mia non lo è, le spese di riscaldameno si attestano a meno (vado a memoria) di 500? annuali tra consumo e quota fissa, e a poche decine di euro per il raffrescamento o deumidificazione estiva (lì il grosso del costo è stato l'impianto doppio monsoplit multizoning come il riscladamento a a pavimento con serpentina fitta a bassa temperatura intorno ai 25°C credo).

In ogni modo a casa mia non esiste locale che scenda mai sotto i 18-19°C in inverno e sopra i 27°C in estate. Mostrano difetti di funzionamento solo i cronotermostati orieme, penso di cambiarli tutti in blocco o ad uno ad uno, vediamo
 
Io ho un mitsubishi di quelli supersilenziosi, è monosplit, per sfruttare la predisposizione che avevo nell'appartamento, ma è abbastanza potente e rinfresca bene dappertutto.
Lo uso prevalentemente in deumidificazione, che sfrutta un sistema automatico, non regolabile in raffrescamento, solo in velocità della ventola, ma è molto efficente.
Proprio nelle giornate più afose lo metto a raffreddare, senza scendere sotto i 27°.

Consumi piuttosto contenuti, forse proprio percho lo uso prevalentemente a deumidificare.
 
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