elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
su Quattroruote di questo mese, nella sezione novità del 2014 c'è una bella serie di foto della Vezel con anche una descrizione della Civic Tourer.
Nell'articolo correlato il giornalista descrive la Vezel unita alla nuova Jazz, come l'ultima spiaggia per Honda in Europa e definisce il biennio 2014-2015 periodo cruciale per Honda, durante il quale, se non riuscirà a realizzare numeri accettabili di vendita, potrebbe anche decidere di abbandonare il mercato europeo.
Sarebbe un vero peccato, d'altronde se fate mente locale, l'impressione è che si stiano scavando la fossa da soli: continuano a sfornare modelli così particolari (come questa Tourer che è tutto fuorché comune...) che non piacciono alla massa (i numeri di mercato rispecchiano il gradimento) e poi per giunta li pubblicizzano con il contagocce... penso che meglio di così non si possa fare per suicidarsi commercialmente.
IMHO, pur ammirando da sempre la tecnolgia di Honda, se dovessi guardare il lato puramente estetico dei modelli presenti e di quelli in arrivo, con rammarico devo dire in tutta schiettezza che fatico a digerirli, l'unica che forse prenderei è la Vezel ma non ne sono sicuro al 100%; trovo che sia quasi più bella la nuova Qashquai . Tutte sono comunque da toccare con mano, dalle foto è come sempre difficile giudicare.
Io invece guardando anche l'aspetto estetico vedo la Vezel come un normalissimo suv che imita un pò suv molto meno pregevoli come tecnologia e, forse, interni... ed ammiro sia Civic che Jazz nuovissima in quanto diverse dalla massa generale.
Il paradosso è che in Giappone hanno voluto importare la Civic europea perchè, a livello estetico, piace di più della JDM.
Honda simil VW o simil Qashqai mi attirerebbero molto meno.
Il problema imho non è la linea ma sono gli
investimenti nel marketing;
l'abbandono della sportività e quindi l'appannarsi del vecchio blasone sportivo (quanti si sentono piloti su un 118d perchè Bmw fa la 135i, la M3 ecc...) e la
rete di assistenza-vendita carente.
argomento, questo, che abbiamo trattato ormai in più di qualche topic, comunque assodato che la politica di marketing di Honda in Europa sia incomprensibile, devi considerare che tu da architetto sei naturalmente e professionalmente portato a valorizzare ed apprezzare le linee fuori dal coro, la gente comune invece tende a storcere il naso quando si trova confrontata con estetiche troppo spinte verso l'eccentricità.
Aggiungi poi che chi per una ragione o per l'altra non tiene la macchina fino alle calende greche ma la cambia ogni 3-5 anni non può permettersi di perdere decine di migliaia di Euro di svalutazione, affianca il tutto alla suddetta inesistente promozione che Honda fa in Europa dei propri prodotti ed ecco facilmente spiegata la ragione dei risicati e, oserei dire, fallimentari, numeri di vendita degli attuali modelli in Italia e anche nella maggior parte del vecchio Continente.
Con queste constatazioni ecco facilmente creato il quadretto poco edificante che, sperando di sbagliarmi, intravvedo.

La capillarità della rete di assistenza è direttamente proporzionale alle vendite: chi creerebbe concessionarie di un marchio che non vende ? Forse un pazzo.
Purtroppo è un circolo vizioso dal quale senza i modelli "vendibili" appoggiati da un oculato battage pubblicitario e, susseguentemente da una rete che possa chiamarsi tale, non se ne esce..