<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Civic Tourer | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Civic Tourer

elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
radetzky48 ha scritto:
..... (i 3-5 anni di una volta valgono, forse, ancora per i paesi ricchi, non certo per il nostro paese....)
non dimenticarti di chi usa l'auto per lavoro e la cambia per ragioni fiscali piuttosto che per chilometraggi elevati e non può permettersi di vedere azzerato il valore della vettura dopo un così breve-medio periodo...

Non voglio sembrare polemico :D ma... non credo che vendere altre auto sia così conveniente, forse le svendono più facilmente, questo sì. ;)
tutte le auto si svalutano, questo è ovvio ma prova a cercare di piazzare una Civic o una Accord di 5 anni e 120'000 o più km e poi vedrai quanto riuscirai a (non) realizzare...
Ho un amico a Varese il quale è ormai diversi mesi che tenta di vendere la sua Civic 2,2 del 2007 con 150'000 km non trova NESSUNO che glie a ritira, sta ora attendendo qualche buon sconto rottamazione per potersene liberare, figurati un po'...
Si salvano, per modo di dire, Jazz, comunque meno valutata di una GPunto o di una Yaris, e Cr-v unicamente perché il Suv va di moda.
Io sono contentissimo delle mie due Honda: qui in Svizzera essa ha ancora un nome e, anche se non vive più i fasti del passato, gode ancora di una buona accoglienza ma se vivessi in Italia, con i problemi contingenti della casa, della relativa assistenza e non da ultimo, del fattore economico, attualmente avrei molti dubbi se dovessi acquistarne un'altra.
 
albelilly ha scritto:
elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
radetzky48 ha scritto:
..... (i 3-5 anni di una volta valgono, forse, ancora per i paesi ricchi, non certo per il nostro paese....)
non dimenticarti di chi usa l'auto per lavoro e la cambia per ragioni fiscali piuttosto che per chilometraggi elevati e non può permettersi di vedere azzerato il valore della vettura dopo un così breve-medio periodo...

Non voglio sembrare polemico :D ma... non credo che vendere altre auto sia così conveniente, forse le svendono più facilmente, questo sì. ;)
tutte le auto si svalutano, questo è ovvio ma prova a cercare di piazzare una Civic o una Accord di 5 anni e 120'000 o più km e poi vedrai quanto riuscirai a (non) realizzare...
Ho un amico a Varese il quale è ormai diversi mesi che tenta di vendere la sua Civic 2,2 del 2007 con 150'000 km non trova NESSUNO che glie a ritira, sta ora attendendo qualche buon sconto rottamazione per potersene liberare, figurati un po'...
Si salvano, per modo di dire, Jazz, comunque meno valutata di una GPunto o di una Yaris, e Cr-v unicamente perché il Suv va di moda.
Io sono contentissimo delle mie due Honda: qui in Svizzera essa ha ancora un nome e, anche se non vive più i fasti del passato, gode ancora di una buona accoglienza ma se vivessi in Italia, con i problemi contingenti della casa, della relativa assistenza e non da ultimo, del fattore economico, attualmente avrei molti dubbi se dovessi acquistarne un'altra.

Perchè una Golf V, 2.0 TDI del 2007 con 150.000 km la ritirano volentieri?
E a quanto?
Parliamo di 2.500-3.500 euro, comunque.. non credo che una Golf V 2.0 TDI la prendano, con 150.000 km, e ti diano 6.000 euro.

E una Audi A4 3.0 TDI di qualche anno fa a quanto si prende ora?

Il presunto problema è nella cilindrata, nel caso del tuo amico.
 
albelilly ha scritto:
elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
radetzky48 ha scritto:
..... (i 3-5 anni di una volta valgono, forse, ancora per i paesi ricchi, non certo per il nostro paese....)
non dimenticarti di chi usa l'auto per lavoro e la cambia per ragioni fiscali piuttosto che per chilometraggi elevati e non può permettersi di vedere azzerato il valore della vettura dopo un così breve-medio periodo...

Non voglio sembrare polemico :D ma... non credo che vendere altre auto sia così conveniente, forse le svendono più facilmente, questo sì. ;)
tutte le auto si svalutano, questo è ovvio ma prova a cercare di piazzare una Civic o una Accord di 5 anni e 120'000 o più km e poi vedrai quanto riuscirai a (non) realizzare...
Ho un amico a Varese il quale è ormai diversi mesi che tenta di vendere la sua Civic 2,2 del 2007 con 150'000 km non trova NESSUNO che glie a ritira, sta ora attendendo qualche buon sconto rottamazione per potersene liberare, figurati un po'...
Si salvano, per modo di dire, Jazz, comunque meno valutata di una GPunto o di una Yaris, e Cr-v unicamente perché il Suv va di moda.
Io sono contentissimo delle mie due Honda: qui in Svizzera essa ha ancora un nome e, anche se non vive più i fasti del passato, gode ancora di una buona accoglienza ma se vivessi in Italia, con i problemi contingenti della casa, della relativa assistenza e non da ultimo, del fattore economico, attualmente avrei molti dubbi se dovessi acquistarne un'altra.

Di al tuo amico di varese di varcare il confine così da risolvere il problema ?.
Come vedi basta cambiar zona per cambiare opinione ..
 
G5 ha scritto:
elancia ha scritto:
G5 ha scritto:
La Civic familiare è molto interessante ? una proposta fuori dal coro che potrebbe ben fare la prima voce.

E' il "fuori dal coro" il problema per chi vuole comprare "in coro"... perchè imho alla fine non è realmente fuori dal coro o SOPRA al coro.

Ecco il pensiero ipotetico di uno "che fa mercato":

Fai una cosa così particolare e mi metti un 1.6 TDI? Sì insomma... l'han più o meno tutte... E' chiaro che io voglio "stare sul sicuro"... mi piace forse.... ma compro la Golf, si sa mai (dicono che è pure rivendibile, e pure questo fa brodo). La guardo, la ammiro, dicono che è affidabile ma poi ho paura, il mio vicino c'ha la Golf e l'ha presa lì (xxx), dai, di questi tempi..... :rolleyes:

Certo che se fosse veramente così tecnologica e conveniente.. magari tipo quella della Toyota (m'han detto che parte silenziosa e non cambi) e se c'avessi un concessionario vicino casa...

Sei sicuro convenga non puntare sulle qualità che indiscutibilmente ci sono? E' bella, è capiente, performante ?.. io credo che già da qui si potrebbe ragionare.

Tu ragioni guardando l'auto, come feci io, ma in corsivo ho espresso quello che secondo me è il modo di pensare generale di chi, non avendo particolare interesse, si butta su quello "che va per la maggiore", facendolo, di fatto, andare per la maggiore.

Fermo restando che ci può essere un intenditore che compra Golf perchè la ritiene migliore e gli piace pure. ;)
 
elancia ha scritto:
G5 ha scritto:
elancia ha scritto:
G5 ha scritto:
La Civic familiare è molto interessante ? una proposta fuori dal coro che potrebbe ben fare la prima voce.

E' il "fuori dal coro" il problema per chi vuole comprare "in coro"... perchè imho alla fine non è realmente fuori dal coro o SOPRA al coro.

Ecco il pensiero ipotetico di uno "che fa mercato":

Fai una cosa così particolare e mi metti un 1.6 TDI? Sì insomma... l'han più o meno tutte... E' chiaro che io voglio "stare sul sicuro"... mi piace forse.... ma compro la Golf, si sa mai (dicono che è pure rivendibile, e pure questo fa brodo). La guardo, la ammiro, dicono che è affidabile ma poi ho paura, il mio vicino c'ha la Golf e l'ha presa lì (xxx), dai, di questi tempi..... :rolleyes:

Certo che se fosse veramente così tecnologica e conveniente.. magari tipo quella della Toyota (m'han detto che parte silenziosa e non cambi) e se c'avessi un concessionario vicino casa...

Sei sicuro convenga non puntare sulle qualità che indiscutibilmente ci sono? E' bella, è capiente, performante ?.. io credo che già da qui si potrebbe ragionare.

Tu ragioni guardando l'auto, come feci io, ma in corsivo ho espresso quello che secondo me è il modo di pensare generale di chi, non avendo particolare interesse, si butta su quello "che va per la maggiore", facendolo, di fatto, andare per la maggiore.

Fermo restando che ci può essere un intenditore che compra Golf perchè la ritiene migliore e gli piace pure. ;)

Vedi, nel discorso sulle valutazioni auto influisce molto la questione commerciale e quindi la moda. È risaputo che nel primo triennio vendere una Jap (salvo rari casi) è un bagno di sangue molto maggiore che altre case più quotate sulla piazza commerciale. Poi però passano gli anni e le parti si invertono. Ovviamente il problema sarà per chi compra e non per chi vende :D
 
per il look a volte entrano in gioco elementi insondabili :D ... vi sareste aspettati il successo di una macchina con il design della Nissan Juke? io avrei scommesso su numeri di vendita alquanto scarsi nonostante la moda dei piccoli suv o simili, e avrei perso.
Se la Civic viene da un altro pianeta, la Juke arriva da un'altra galassia.
Bastano la posizione di guida rialzata e le piccole dimensioni a giustificarne il successo e la digestione del design? Forse. Certo è che stomaci con difficoltà a tollerare il piccante della Civic, miracolosamente riescono a digerire senza problemi l'impepata di cozze e la peperonata dalla Juke. I succhi gastrici son misteriosi.

A me la Civic Tourer non dispiacerebbe...me la sentirò di prendere il 1.8 Vtec in un mondo di TSI, Tce, TwinAir, Ecoboost?
 
G5 ha scritto:
albelilly ha scritto:
elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
radetzky48 ha scritto:
..... (i 3-5 anni di una volta valgono, forse, ancora per i paesi ricchi, non certo per il nostro paese....)
non dimenticarti di chi usa l'auto per lavoro e la cambia per ragioni fiscali piuttosto che per chilometraggi elevati e non può permettersi di vedere azzerato il valore della vettura dopo un così breve-medio periodo...

Non voglio sembrare polemico :D ma... non credo che vendere altre auto sia così conveniente, forse le svendono più facilmente, questo sì. ;)
tutte le auto si svalutano, questo è ovvio ma prova a cercare di piazzare una Civic o una Accord di 5 anni e 120'000 o più km e poi vedrai quanto riuscirai a (non) realizzare...
Ho un amico a Varese il quale è ormai diversi mesi che tenta di vendere la sua Civic 2,2 del 2007 con 150'000 km non trova NESSUNO che glie a ritira, sta ora attendendo qualche buon sconto rottamazione per potersene liberare, figurati un po'...
Si salvano, per modo di dire, Jazz, comunque meno valutata di una GPunto o di una Yaris, e Cr-v unicamente perché il Suv va di moda.
Io sono contentissimo delle mie due Honda: qui in Svizzera essa ha ancora un nome e, anche se non vive più i fasti del passato, gode ancora di una buona accoglienza ma se vivessi in Italia, con i problemi contingenti della casa, della relativa assistenza e non da ultimo, del fattore economico, attualmente avrei molti dubbi se dovessi acquistarne un'altra.

Di al tuo amico di varese di varcare il confine così da risolvere il problema ?.
Come vedi basta cambiar zona per cambiare opinione ..
certamente, ogni modello ha il suo mercato: quello che passa inosservato da una parte, dall'altra qualcosa potrebbe ancora valere, è la classica legge della domanda e dell'offerta...
 
gullivergulliver ha scritto:
per il look a volte entrano in gioco elementi insondabili :D ... vi sareste aspettati il successo di una macchina con il design della Nissan Juke? io avrei scommesso su numeri di vendita alquanto scarsi nonostante la moda dei piccoli suv o simili, e avrei perso.
Se la Civic viene da un altro pianeta, la Juke arriva da un'altra galassia.
Bastano la posizione di guida rialzata e le piccole dimensioni a giustificarne il successo e la digestione del design? Forse. Certo è che stomaci con difficoltà a tollerare il piccante della Civic, miracolosamente riescono a digerire senza problemi l'impepata di cozze e la peperonata dalla Juke. I succhi gastrici son misteriosi.

A me la Civic Tourer non dispiacerebbe...me la sentirò di prendere il 1.8 Vtec in un mondo di TSI, Tce, TwinAir, Ecoboost?
già, è proprio questo il punto: motori come gli Honda a benzina che per sentirli spingere devi tirarli a regimi da frullatore ormai sono anacronistici; a parte pochi irriducibili, a quasi la totalità dell'utenza piace una curva di erogazione più piena che, inutile negarlo, può essere fornita tramite aumenti sostanziosi di cubatura oppure, tendenza attuale alla quale anche Honda si uniformerà, l'ibrido ed il turbocompressore.
Solo che Honda attiva sempre troppo tardi e non si capisce il perché... da una casa la cui tecnologia ha precorso i tempi essa è diventata quella che aspetta che le innovazioni le facciano gli altri e sulla scorta delle loro esperienze sforna nuovi prodotti che, almeno a me pare, non siano per nulla delle novità.
 
elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
elancia ha scritto:
albelilly ha scritto:
radetzky48 ha scritto:
..... (i 3-5 anni di una volta valgono, forse, ancora per i paesi ricchi, non certo per il nostro paese....)
non dimenticarti di chi usa l'auto per lavoro e la cambia per ragioni fiscali piuttosto che per chilometraggi elevati e non può permettersi di vedere azzerato il valore della vettura dopo un così breve-medio periodo...

Non voglio sembrare polemico :D ma... non credo che vendere altre auto sia così conveniente, forse le svendono più facilmente, questo sì. ;)
tutte le auto si svalutano, questo è ovvio ma prova a cercare di piazzare una Civic o una Accord di 5 anni e 120'000 o più km e poi vedrai quanto riuscirai a (non) realizzare...
Ho un amico a Varese il quale è ormai diversi mesi che tenta di vendere la sua Civic 2,2 del 2007 con 150'000 km non trova NESSUNO che glie a ritira, sta ora attendendo qualche buon sconto rottamazione per potersene liberare, figurati un po'...
Si salvano, per modo di dire, Jazz, comunque meno valutata di una GPunto o di una Yaris, e Cr-v unicamente perché il Suv va di moda.
Io sono contentissimo delle mie due Honda: qui in Svizzera essa ha ancora un nome e, anche se non vive più i fasti del passato, gode ancora di una buona accoglienza ma se vivessi in Italia, con i problemi contingenti della casa, della relativa assistenza e non da ultimo, del fattore economico, attualmente avrei molti dubbi se dovessi acquistarne un'altra.

Perchè una Golf V, 2.0 TDI del 2007 con 150.000 km la ritirano volentieri?
E a quanto?
Parliamo di 2.500-3.500 euro, comunque.. non credo che una Golf V 2.0 TDI la prendano, con 150.000 km, e ti diano 6.000 euro.

E una Audi A4 3.0 TDI di qualche anno fa a quanto si prende ora?

Il presunto problema è nella cilindrata, nel caso del tuo amico.
nessuno ritira volentieri una vettura con 150'000 km ma nel caso di una Golf o comunque di un modello richiesto almeno la ritira, nel caso della Civic o peggio dell 'Accord neanche le vogliono vedere.
Questo perlomeno accade in Lombardia e parte del Piemonte; il mio amico si è girato tutta la zona senza cavare un ragno dal buco.
 
albelilly ha scritto:
già, è proprio questo il punto: motori come gli Honda a benzina che per sentirli spingere devi tirarli a regimi da frullatore ormai sono anacronistici; a parte pochi irriducibili, a quasi la totalità dell'utenza piace una curva di erogazione più piena che, inutile negarlo, può essere fornita tramite aumenti sostanziosi di cubatura oppure, tendenza attuale alla quale anche Honda si uniformerà, l'ibrido ed il turbocompressore.
Solo che Honda attiva sempre troppo tardi e non si capisce il perché... da una casa la cui tecnologia ha precorso i tempi essa è diventata quella che aspetta che le innovazioni le facciano gli altri e sulla scorta delle loro esperienze sforna nuovi prodotti che, almeno a me pare, non siano per nulla delle novità.

Beh, in primis questo ragionamento vale solo per i benzina.
Poi, a fronte di una curva di erogazione particolare dei motori a fasatura variabile dobbiamo anche riconoscere che in una guida normale (cioè a bassi regimi) essi hanno sempre restituito livelli di consumo al di sotto della concorrenza.
Insieme a un'indole sportiva (ad alti regimi) che rimane, nella sostanza, una delle caratteristiche principali del marchio.
Ancora oggi mi stupisco di come la mia Civic basata su un progetto motoristico di quasi vent'anni fa riesca a fare medie di consumo paragonabili a quelle di utilitarie odierne.
In materia di motori, nulla è gratis mi pare...se vuoi una cosa, devi rinunciarne a un'altra.
La verità imho è che il motore Honda benzina va capito nelle sue caratteristiche, prima di essere apprezzato per le sue doti tecniche, che ci sono, e come ci sono!
E allora il problema si sposta di nuovo sulla comunicazione e sul marketing.
Se la casa, perchè il marketing è oneroso rispetto al volume di vendite, non riesce a trasmettere il messaggio, è ovvio che la gran massa di possibili utenti non ha idea di cosa parliamo.

PS perchè, le innovazioni degli altri quali sarebbero?
Le ibride? Non mi pare che Honda sia indietro, anzi. (Ovviamente non mi riferisco solo all'offerta Honda europea).
Il turbo? Mah, forse sono una mosca bianca, ma personalmente non ne sento affatto la mancanza.
Il downsizing? Anche qui perdonatemi ma ho molti dubbi sulla durata di quei motori. Che tra l'altro se spremuti bevono come quelli di cubatura più grossa.
L'unica innovazione vera che vedo in giro è l'auto elettrica ma, attenzione, solo quella della Tesla. Se potessi mi comprerei subito una Model S.
 
jumppp ha scritto:
albelilly ha scritto:
già, è proprio questo il punto: motori come gli Honda a benzina che per sentirli spingere devi tirarli a regimi da frullatore ormai sono anacronistici; a parte pochi irriducibili, a quasi la totalità dell'utenza piace una curva di erogazione più piena che, inutile negarlo, può essere fornita tramite aumenti sostanziosi di cubatura oppure, tendenza attuale alla quale anche Honda si uniformerà, l'ibrido ed il turbocompressore.
Solo che Honda attiva sempre troppo tardi e non si capisce il perché... da una casa la cui tecnologia ha precorso i tempi essa è diventata quella che aspetta che le innovazioni le facciano gli altri e sulla scorta delle loro esperienze sforna nuovi prodotti che, almeno a me pare, non siano per nulla delle novità.

Beh, in primis questo ragionamento vale solo per i benzina.
Poi, a fronte di una curva di erogazione particolare dei motori a fasatura variabile dobbiamo anche riconoscere che in una guida normale (cioè a bassi regimi) essi hanno sempre restituito livelli di consumo al di sotto della concorrenza.
Insieme a un'indole sportiva (ad alti regimi) che rimane, nella sostanza, una delle caratteristiche principali del marchio.
Ancora oggi mi stupisco di come la mia Civic basata su un progetto motoristico di quasi vent'anni fa riesca a fare medie di consumo paragonabili a quelle di utilitarie odierne.
In materia di motori, nulla è gratis mi pare...se vuoi una cosa, devi rinunciarne a un'altra.
La verità imho è che il motore Honda benzina va capito nelle sue caratteristiche, prima di essere apprezzato per le sue doti tecniche, che ci sono, e come ci sono!
E allora il problema si sposta di nuovo sulla comunicazione e sul marketing.
Se la casa, perchè il marketing è oneroso rispetto al volume di vendite, non riesce a trasmettere il messaggio, è ovvio che la gran massa di possibili utenti non ha idea di cosa parliamo.

PS perchè, le innovazioni degli altri quali sarebbero?
Le ibride? Non mi pare che Honda sia indietro, anzi. (Ovviamente non mi riferisco solo all'offerta Honda europea).
Il turbo? Mah, forse sono una mosca bianca, ma personalmente non ne sento affatto la mancanza.
Il downsizing? Anche qui perdonatemi ma ho molti dubbi sulla durata di quei motori. Che tra l'altro se spremuti bevono come quelli di cubatura più grossa.
L'unica innovazione vera che vedo in giro è l'auto elettrica ma, attenzione, solo quella della Tesla. Se potessi mi comprerei subito una Model S.
in primo luogo le mie considerazioni riguardo il carattere dei motori Honda si riferisce ai benzina ai quali non critico certo i consumi che, anzi, trovo siano eccezionalmente contenuti.
Attenzione però: contenuti solo se si adotta uno stile di guida attento, con il Cr-v ho verificato più volte sia in montagna che su strada piana che è sufficiente forzare un po' l'andatura per vedere i consumi salire immediatamente del 20-30% passando dai 12 - 12,5 anche a meno di 10 km/L; valori sempre più che accettabili ma comunque molto influenzati dallo stile di guida come dai percorsi.
Come già scritto appena sopra, quello che personalmente non gradisco su vetture di connotazione turistico-familiare è proprio il tipo di erogazione di questi motori che, soprattutto abbinati a carrozzerie di massa importante, appaiono (nella guida normale con cambiate al di sotto dei 3500-4000 giri) decisamente pigri; tanto è carente la coppia da far talvolta dubitare se siano reali i 150 cv dichiarati.
Quello che rimprovero ad Honda è la mancanza di adeguamento alle richieste di mercato dei motori: il sistema Vtec ha ormai 30 anni, nel corso della propria vita è stato più volte modificato e migliorato ma le sue caratteristiche intrinseche sono rimaste sempre le stesse. Caratteristiche che secondo il mio punto di vista non sono più né al passo con i tempi, né con la tipologia di veicoli che ha ora in listino Honda per il mercato europeo i quali di sportivo non hanno più nulla.
Poi guardiamoci intorno: di vetture sportive aspirate non ce ne sono più, le poche sopravvissute come le Toyota-Subaru Gt86-Brz non si vendono in quanto pare che il turbo sia ormai diventato un must
Nella mia vita professionale e non, ho avuto modo di provare quasi ogni tipo di motore e, riferito a vetture non di connotazione sportiva, gli Honda a benzina sono purtroppo tra i più carenti di coppia e per contro sono tra i migliori come allungo.
Peccato si siano accorti troppo tardi che questo tipo di motore non sia adatto a vetture di connotazione familiare; difatti la nuova serie avrà diversa tipologia (turbo e/o ibrido).
I diesel ? Anche qui sono arrivati tardi: il mercato richiedeva un'unità di cilindrata contenuta e loro hanno atteso che il mercato si saturasse di Hdi, Tdi e compagnia per lanciare un motore che per buono che sia, sempre secondo il mio punto di vista, non offe nulla di rivoluzionario rispetto alla concorrenza.
Da molti anni il mercato automobilistico è vicino alla saturazione: sopravvive chi riesce a proporre continue novità che rispondono alle richieste dell'utenza, dormire sugli allori in compagnia dei fasti del passato come ha fatto Honda fino adesso, non paga. E l'andamento delle vendite lo testimonia.
Tutto come sempre IMHO, ben inteso !
 
albelilly ha scritto:
gullivergulliver ha scritto:
per il look a volte entrano in gioco elementi insondabili :D ... vi sareste aspettati il successo di una macchina con il design della Nissan Juke? io avrei scommesso su numeri di vendita alquanto scarsi nonostante la moda dei piccoli suv o simili, e avrei perso.
Se la Civic viene da un altro pianeta, la Juke arriva da un'altra galassia.
Bastano la posizione di guida rialzata e le piccole dimensioni a giustificarne il successo e la digestione del design? Forse. Certo è che stomaci con difficoltà a tollerare il piccante della Civic, miracolosamente riescono a digerire senza problemi l'impepata di cozze e la peperonata dalla Juke. I succhi gastrici son misteriosi.

A me la Civic Tourer non dispiacerebbe...me la sentirò di prendere il 1.8 Vtec in un mondo di TSI, Tce, TwinAir, Ecoboost?
già, è proprio questo il punto: motori come gli Honda a benzina che per sentirli spingere devi tirarli a regimi da frullatore ormai sono anacronistici; a parte pochi irriducibili, a quasi la totalità dell'utenza piace una curva di erogazione più piena che, inutile negarlo, può essere fornita tramite aumenti sostanziosi di cubatura oppure, tendenza attuale alla quale anche Honda si uniformerà, l'ibrido ed il turbocompressore.
Solo che Honda attiva sempre troppo tardi e non si capisce il perché... da una casa la cui tecnologia ha precorso i tempi essa è diventata quella che aspetta che le innovazioni le facciano gli altri e sulla scorta delle loro esperienze sforna nuovi prodotti che, almeno a me pare, non siano per nulla delle novità.

Sbagliando, Honda è il primo produttore mondiale di motori.

Premesso questo, non capisco la tua ostinazione nel voler svalutare i prodotti Honda, addirittura i motori.

Entrando tardi sul diesel fece il 2.2 i-ctdi... adesso, tardissimo, uno scomodo 1.6 i-dtec.
Per gli sportivi i VTEC sono stati e sono tutt'ora, NEL MONDO, un must to have.
Esistono la Accord plug in in USA e la FCX Clarity se parliamo di innovazione e ricerca... ...e tra un pò arriveranno gli ibridi i-DCD.

Ma probabilmente in Italia molti preferiranno un buon vecchio diesel o un bel 1.4 turbo con 170cv... continuando a trarre giudizi scettici, simili al tuo attuale.

EDIT: Da quanto ho capito tu giudichi un prodotto dal gradimento che ha, se non è gradito, magari in Italia, vuol dire che c'è di meglio.
Io, ad esempio, senza sapere nulla, mi accontentai di vedere e provare... fregandomene del resto.
Sbagliai, perchè sicuramente una casa che ha un'officina ogni 5km fa automobili migliori e che magari rivendo alla grande.
 
jumppp ha scritto:
albelilly ha scritto:
già, è proprio questo il punto: motori come gli Honda a benzina che per sentirli spingere devi tirarli a regimi da frullatore ormai sono anacronistici; a parte pochi irriducibili, a quasi la totalità dell'utenza piace una curva di erogazione più piena che, inutile negarlo, può essere fornita tramite aumenti sostanziosi di cubatura oppure, tendenza attuale alla quale anche Honda si uniformerà, l'ibrido ed il turbocompressore.
Solo che Honda attiva sempre troppo tardi e non si capisce il perché... da una casa la cui tecnologia ha precorso i tempi essa è diventata quella che aspetta che le innovazioni le facciano gli altri e sulla scorta delle loro esperienze sforna nuovi prodotti che, almeno a me pare, non siano per nulla delle novità.

Beh, in primis questo ragionamento vale solo per i benzina.
Poi, a fronte di una curva di erogazione particolare dei motori a fasatura variabile dobbiamo anche riconoscere che in una guida normale (cioè a bassi regimi) essi hanno sempre restituito livelli di consumo al di sotto della concorrenza.
Insieme a un'indole sportiva (ad alti regimi) che rimane, nella sostanza, una delle caratteristiche principali del marchio.
Ancora oggi mi stupisco di come la mia Civic basata su un progetto motoristico di quasi vent'anni fa riesca a fare medie di consumo paragonabili a quelle di utilitarie odierne.
In materia di motori, nulla è gratis mi pare...se vuoi una cosa, devi rinunciarne a un'altra.
La verità imho è che il motore Honda benzina va capito nelle sue caratteristiche, prima di essere apprezzato per le sue doti tecniche, che ci sono, e come ci sono!
E allora il problema si sposta di nuovo sulla comunicazione e sul marketing.
Se la casa, perchè il marketing è oneroso rispetto al volume di vendite, non riesce a trasmettere il messaggio, è ovvio che la gran massa di possibili utenti non ha idea di cosa parliamo.

PS perchè, le innovazioni degli altri quali sarebbero?
Le ibride? Non mi pare che Honda sia indietro, anzi. (Ovviamente non mi riferisco solo all'offerta Honda europea).
Il turbo? Mah, forse sono una mosca bianca, ma personalmente non ne sento affatto la mancanza.
Il downsizing? Anche qui perdonatemi ma ho molti dubbi sulla durata di quei motori. Che tra l'altro se spremuti bevono come quelli di cubatura più grossa.
L'unica innovazione vera che vedo in giro è l'auto elettrica ma, attenzione, solo quella della Tesla. Se potessi mi comprerei subito una Model S.

Quoto in toto tranne che per la Tesla........ ...........aspetterei un attimino per quella! :p
 
elancia ha scritto:
EDIT: Da quanto ho capito tu giudichi un prodotto dal gradimento che ha, se non è gradito, magari in Italia, vuol dire che c'è di meglio.
Io, ad esempio, senza sapere nulla, mi accontentai di vedere e provare... fregandomene del resto.
Sbagliai, perchè sicuramente una casa che ha un'officina ogni 5km fa automobili migliori e che magari rivendo alla grande.

Eh sì, Alberto, mi sembra che tu abbia un approccio, per così dire, 'commerciale': un prodotto non incontra il gradimento del pubblico, quindi è sbagliato a prescindere.
Non che non ci sia del giusto; se non si vende non si sopravvive e non ci si sviluppa, e ciò che tu dici è in parte condivisibile.
Ripeto solo che per quanto mi riguarda la scelta di Honda è stata confermata sulla base di ragionamenti tecnici, e da questo punto di vista ciò che mi veniva offerto rispecchiava proprio quello che cercavo: un motore a benzina, senza turbo o ammennicoli vari, parsimonioso e che dovrebbe garantirmi un'elevata affidabilità. E in grado di darmi qualche soddisfazione, quando lo voglio. Punto.
Che sono poi, quarda caso, i requisiti richiesti dagli automobilisti dei mercati dove Honda va alla grande (America in primis).
Forse non è così sbagliata la strategia di Honda se riesce ad avere il successo che merita nei mercati che contano e soprattutto dove - oggi - si fanno i numeri e i profitti.
E forse in questa politica c'è anche un modo di pensare e di produrre alla giapponese, secondo cui le innovazioni si possono introdurre con qualche ritardo, perchè è più importante fornire un prodotto che garantisca sempre standard di qualità e affidabilità di livello superiore (cosa che gli altri marchi spesso non fanno).
Da parte mia questa impostazione è la benvenuta. Non ho alcuna intenzione di fare da cavia al posto delle case automobilistiche.
Il tutto, preciso, assolutamente imho e senza alcun intento polemico!
 
elancia ha scritto:
Quoto in toto tranne che per la Tesla........ ...........aspetterei un attimino per quella! :p

E perchè mai?
Da irriducibile avversario delle auto elettriche sono diventato un sostenitore della Tesla in quanto unica vettura effettivamente fruibile, avendo quasi 500 km di autonomia.
Tra l'altro con prestazioni da auto sportiva.
Se ti riferisci ad altre problematiche, quali la rete per le ricariche ancora insufficiente, l'origine dell'energia o altro, posso convenire con te.
Ma se guardiamo alla vettura in sè e per sè, la tecnologia c'è e funziona.
 
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