<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza

|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ok, facciamo pagare la mamma del bambino col carcinoma perchè si è dimenticata di mettere la crema al pupo?
E i gas di scarico di auto e riscaldamento?
E quando tagli l'erba in giardino ed hai un vicino che soffre di forte asma e potresti causargli un attacco mortale?
Come vedi, non è possibile stabilire a priori i casi in cui l'assistenza medica vada data o meno... ;)
Questo è massimalismo, i concetti di cui si dicute sono ben individuabili ed evidenti.
A me non scoccia affatto contribuire ad una sanità pubblica solidale verso gli sfortunati, ma sono "infastidito" (eufemismo) di pagare un surplus per mettere una pezza all'imbecillità altrui

Perchè la madre che fa prendere una scottatura di quelle potenti al suo bambino ogni estate non è una perfetta deficiente?
Il particolato è forse aria fresca?
Sarà, ma questi concetti "ben individuabili ed evidenti" non li vedo da nessuna parte, lo spartiacque sarebbe troppo nebuloso e facile preda di aprofittatori...

Edit: io soffro di asma allergico e quando il vicino taglia l'erba è un disastro. di sicuro non vado per questo a chiedergli i danni...
 
L'errore e le condizioni ambientali sono ben riconoscibili e comprensibili. Solo chi non vuol vedere oltre può fingere di non capire.
 
G5 ha scritto:
L'errore e le condizioni ambientali sono ben riconoscibili e comprensibili. Solo chi non vuol vedere oltre può fingere di non capire.

Non è una questione di fingere di non capire, è una questione di rendere con una legge un concetto talmente nebuloso che le eccezioni sarebbero più delle effettive sanzioni... se una cosa non è fattibile, piuttosto che fare un pasticcio meglio non farla.

Aggiungo che sono d'accordo con octane, se devo pagare per una "mezza" copertura, non pago, mi rivolgo ad altro. Ma addio stato sociale allora. Bell'affare...
 
jaccos ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Come per tutte le leggi, decide il Parlamento.
Nel post precedente mi ero espresso in maniera estremamente chiara: "non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio".
Attendo ancora una spiegazione sull'eventuale presa per i fondelli, di cui parlavi prima.

Il fatto che una legge sia fatta dal parlamento non significa che sia giusta ne tantomeno sensata.
...

Mai detto questo. Avevo solo risposto ad una tua domanda, evidentemente inutile, data la tua controrisposta.

jaccos ha scritto:
Allo stato attuale delle cose, in italia vige lo stato sociale (per fortuna) che verte sul principio del diritto alla vita e del diritto alle cure. Senza se e senza ma.
Nessuno ha parlato di escludere questi diritti, fino a prova contraria.

jaccos ha scritto:
Quanto al prendere per i fondelli è per il semplice fatto che cercano in tutti i modi di contenere i costi, ma lo fanno sulle cose sbagliate. Prima di giocare con la vita e la salute delle persone (che ricordo è un diritto), si dia un bel taglio dell'80% a tutti i politici (non solo parlamentari) e agli enti inutili. Credi che calerebbero le tasse sulla sanità se introducessero la discriminazione in questione? Ce ne verrebbe in tasca qualcosa? Ho i miei seri dubbi...

Non lo so: sei tu che ne fai una questione meramente di soldi. Altre persone, addette ai lavori, hanno un'opinione diversa dalla tua, come riportato nel link del topic iniziale:

"Il provvedimento è apprezzato da Mario Costa, presidente onorario della Società italiana di medicina dei dervizi: «È una misura che serve a prevenire l'abuso di alcol. Il 118 viene utilizzato troppo spesso per situazioni che non sono di sua competenza. «Per chi esagera con l'alcol, il pagamento delle spese di soccorso potrebbe essere una misura pedagogica», concorda Peter Koler, psicologo e pedagogista, responsabile del Forum prevenzione di Bolzano."
 
Non si tratta di pagare una mezza copertura. Si tratta di garantire chi ne ha bisogno e conduce una vita ragionata e non alla come gli viene perchè tanto poi qualcuno corre per lui.
 
jaccos ha scritto:
Sarà, ma questi concetti "ben individuabili ed evidenti" non li vedo da nessuna parte, lo spartiacque sarebbe troppo nebuloso e facile preda di aprofittatori...
  • cinture non allacciatecasco non allacciato o messo per ragioni esteticheubriaco fradicio al volanteescursionista con infradito"alpinista" che va in parete nonostante meteo avverso

ecc ecc
 
99octane ha scritto:
Io sono profondamente contrario allo Stato Sociale, e credo in uno Stato che fa il suo lavoro, ossia gestire la cosa pubblica, in cui i cittadini si prendono le loro responsabilita' senza balie collettive che costan 100 per dare 10 (o 1).
Ognuno si prende cura della propria salute.
Pero' in Italia abbiamo uno Stato Sociale.
E Stato Sociale significa prendersi cura anche degli imbecilli.
Si', anche di quelli che se la vanno a cercare.
E' alla base del concetto stesso di Stato Sociale.
Non vi sta bene?
Perfetto!
Votiamo per una sanita' privata (come dovrebbe essere) e non piu' in mano allo Stato. Quando si trattera' di scegliere, saro' il primo della fila!
hehehehehe guardati il film SICKO di more.. sei cosi sicuro che le assicurazioni ti assicurino?

hai avuto malattie ereditarie?
sei obeso?
hai qualche patologia?
ecc
se menti poi ti richiedono i soldi

ecc
 
;)
stratoszero ha scritto:
Mai detto questo. Avevo solo risposto ad una tua domanda, evidentemente inutile, data la tua controrisposta.
Non hai colto il senso. Intendevo dire che stiamo toccando una questione altamente delicata e il problema era che è pacifico che il caso vada discusso caso per caso da una commisione pena blocco TOTALE dei tribunali italiani causa ricorsi, crediammè... ;)

Nessuno ha parlato di escludere questi diritti, fino a prova contraria.
Invece si, è una limitazione. Se io sono povero in canna, rifiuto le cure. Che è la stessa identica cosa.

Non lo so: sei tu che ne fai una questione meramente di soldi. Altre persone, addette ai lavori, hanno un'opinione diversa dalla tua, come riportato nel link del topic iniziale:

"Il provvedimento è apprezzato da Mario Costa, presidente onorario della Società italiana di medicina dei dervizi: «È una misura che serve a prevenire l'abuso di alcol. Il 118 viene utilizzato troppo spesso per situazioni che non sono di sua competenza. «Per chi esagera con l'alcol, il pagamento delle spese di soccorso potrebbe essere una misura pedagogica», concorda Peter Koler, psicologo e pedagogista, responsabile del Forum prevenzione di Bolzano."

Io ho solo fatto un'ipotesi plausibile, nessuna verità assoluta.
Quanto allo scopo educativo, è un'altro esempio di isteria collettiva. L'alcool alla guida è supersanzionato rispetto ad altri reati eppure a chi beve e guida non gliene può fregare di meno. Hanno inasprito le pene, messo la patente a punti, alzato le multe ecc. e il risultato? Far cassa con chi sfora di poco la soglia... perchè a chi guida con abitualmente ubriaco fradicio non gliene può fregare di meno.
Il problema non sono le sanzioni, i punti sulla patente, le cure mediche a carico. Devono fare più controlli. Senza di questo, qualsiasi altra misura è inutile.

PS: sono stati qui da poco dei parenti dall'australia. Sono rimasti letteralmente scandalizzati dalla mancanza di polizia nelle strade, la se superi di 1 kmh il limite ti fermano nell'arco di 1 km... parlo di vicenza, mica di scampia...
 
G5 ha scritto:
Non si tratta di pagare una mezza copertura. Si tratta di garantire chi ne ha bisogno e conduce una vita ragionata e non alla come gli viene perchè tanto poi qualcuno corre per lui.

Autoriportandomi, "Se io sono povero in canna, rifiuto le cure. Che è la stessa identica cosa. " Questo significa negare il diritto alle cure. Certo per via indiretta, in modo subdolo e meschino. Il risultato però è quello. Quindi si, è una mezza copertura. Anche perchè siamo in italia e il "premio" che pagherei sarebbe lo stesso... ;)
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sarà, ma questi concetti "ben individuabili ed evidenti" non li vedo da nessuna parte, lo spartiacque sarebbe troppo nebuloso e facile preda di aprofittatori...
  • cinture non allacciatecasco non allacciato o messo per ragioni esteticheubriaco fradicio al volanteescursionista con infradito"alpinista" che va in parete nonostante meteo avverso

ecc ecc

Da che mondo è mondo, le leggi non vanno per fattispecie ma danno una norma generale. Se si vuole risolvere la questione tramite una legge, prevedo ricorsi non a pioggia, a URAGANO.
 
jaccos ha scritto:
Da che mondo è mondo, le leggi non vanno per fattispecie ma danno una norma generale. Se si vuole risolvere la questione tramite una legge, prevedo ricorsi non a pioggia, a URAGANO.
Ti confondi con la Carta costituzionale e, in parte, con i Codici ... ;)
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Da che mondo è mondo, le leggi non vanno per fattispecie ma danno una norma generale. Se si vuole risolvere la questione tramite una legge, prevedo ricorsi non a pioggia, a URAGANO.
Ti confondi con la Carta costituzionale e, in parte, con i Codici ... ;)

Si hai ragione mi sono confuso... ;)
 
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ok, facciamo pagare la mamma del bambino col carcinoma perchè si è dimenticata di mettere la crema al pupo?
E i gas di scarico di auto e riscaldamento?
E quando tagli l'erba in giardino ed hai un vicino che soffre di forte asma e potresti causargli un attacco mortale?
Come vedi, non è possibile stabilire a priori i casi in cui l'assistenza medica vada data o meno... ;)
Questo è massimalismo, i concetti di cui si dicute sono ben individuabili ed evidenti.
A me non scoccia affatto contribuire ad una sanità pubblica solidale verso gli sfortunati, ma sono "infastidito" (eufemismo) di pagare un surplus per mettere una pezza all'imbecillità altrui

Perchè la madre che fa prendere una scottatura di quelle potenti al suo bambino ogni estate non è una perfetta deficiente?
Il particolato è forse aria fresca?
Sarà, ma questi concetti "ben individuabili ed evidenti" non li vedo da nessuna parte, lo spartiacque sarebbe troppo nebuloso e facile preda di aprofittatori...

Edit: io soffro di asma allergico e quando il vicino taglia l'erba è un disastro. di sicuro non vado per questo a chiedergli i danni...

az ho il tuo stesso problema di allergia e lo stesso confinante rompi che si cresce pure la parietaria in giardino. Io nei mesi hot ho una forte tentazione di impallinarlo alle chiappe :evil: :evil:
 
jaccos ha scritto:
G5 ha scritto:
Non si tratta di pagare una mezza copertura. Si tratta di garantire chi ne ha bisogno e conduce una vita ragionata e non alla come gli viene perchè tanto poi qualcuno corre per lui.

Autoriportandomi, "Se io sono povero in canna, rifiuto le cure. Che è la stessa identica cosa. " Questo significa negare il diritto alle cure. Certo per via indiretta, in modo subdolo e meschino. Il risultato però è quello. Quindi si, è una mezza copertura. Anche perchè siamo in italia e il "premio" che pagherei sarebbe lo stesso... ;)

Ma il concetto di circolo virtuoso ti è alieno? Essere poveri non significa essere ignoranti o irresponsabili. Penso che non sarebbe certo un offesa prevedere forme di tutela per chi non ce la fa.
 
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