<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza

Gli speleologi non so ... loro svolgono un lavoro altamente professionale, mentre gli sportivi estremi devono garantirsi da soli ogni cosa. Alla fine chi rischia può anche pagarsi delle belle assicurazioni che provvedano a tanto.
Alla fine se fai il piolota di auto e vuoi garantirti mentre corri devi stipulare una assicurazione che costerà dai 5000 euro/anno in su a seconda del grado di rischio. Una polizza infortuni normale non copre eventi come l'incidente in gara.
 
chi mangia troppi fritti si paghi da solo le cure!
anche chi beve!
chi pratica sport estremo o no e si fa male chi si paghi da solo le cure!
chi si schianta in auto procedendo al di sopra del limite di velocità si paghi da solo le cure come chi ha la colpa in caso di incidente!
e così via
insomma paghiamoci da soli tutte le cure, mica è colpa della collettività se siamo nati e quindi prima o poi avremo bisogno di cure, potremmo sempre suicidarci se non altro prima di invecchiare no?
 
stratoszero ha scritto:
Ovviamente non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio, però si può pensare di sanzionare ALCUNI comportamenti autolesionisti, che comportano notevoli spese per tutta la comunità dei contribuenti.
uhm ... come sciare? La moto? La bici?
Andare a'mmare ed essere "punto" da una medusa? Nei boschi e punto da una vipera?
Superare un attraversamento pedonale da Parigi-Dakar?
Mangiare un cibo 'avariato' a insaputa?
Non e' facile stabilire una linea definita ....
 
G5 ha scritto:
Gli speleologi non so ... loro svolgono un lavoro altamente professionale, mentre gli sportivi estremi devono garantirsi da soli ogni cosa. Alla fine chi rischia può anche pagarsi delle belle assicurazioni che provvedano a tanto.
Alla fine se fai il piolota di auto e vuoi garantirti mentre corri devi stipulare una assicurazione che costerà dai 5000 euro/anno in su a seconda del grado di rischio. Una polizza infortuni normale non copre eventi come l'incidente in gara.

Ci sono speleologi e speleologi. Penso che l'utente considerasse rei d'imprudenza, dunque da sanzionare, coloro i quali si calano grotta con attrezzature non idonee o non in perfetta efficienza. Ho visto gente entrare in delle trincee con le infradito!
 
jaccos ha scritto:
Assolutamente contrario.
Poi cosa facciamo, una tassa a chi usa troppo burro? O una tassa per chi assume troppi zuccheri? Facciamo pagare le spese sanitarie a chi si becca una polmonite per aver trascurato un raffreddore? O a chi cade dalle scale perchè non ha messo l'antiscivolo sui gradini a casa?
Ma per piacere, la sanità o è PUBBLICA o è PRIVATA, niente prese per i fondelli.
Ah, preferibilmente la prima e garantita a TUTTI.

Quanto al fumo, le tasse sul tabacco sono già moooooooooolto elevate e portano un gettito fiscale immane allo stato. Se poi queste tasse le spreca e ci si lamenta della sanità son problemi di tutti, non solo dei fumatori.

Ci sono rischi che mettono in pericolo solo la nostra vita, come ad esempio a troppa quantità di burro, a volte corsi anche per ignoranza, altri, invece, che mettono in gioco l'incolumità altrui, come guidare ubriachi o fumare (il fumo passivo è pericoloso). Giusto, secondo me, punire le seconde.
 
EdoMC ha scritto:
G5 ha scritto:
Gli speleologi non so ... loro svolgono un lavoro altamente professionale, mentre gli sportivi estremi devono garantirsi da soli ogni cosa. Alla fine chi rischia può anche pagarsi delle belle assicurazioni che provvedano a tanto.
Alla fine se fai il piolota di auto e vuoi garantirti mentre corri devi stipulare una assicurazione che costerà dai 5000 euro/anno in su a seconda del grado di rischio. Una polizza infortuni normale non copre eventi come l'incidente in gara.

Ci sono speleologi e speleologi. Penso che l'utente considerasse rei d'imprudenza, dunque da sanzionare, coloro i quali si calano grotta con attrezzature non idonee o non in perfetta efficienza. Ho visto gente entrare in delle trincee con le infradito!

esatto....intendevo, ma non si e' mai chiari abbastanza che mi riferivo agli approssimativi e allargando il discorso prendendo spunto dagli infradito....
perche' quelli che vanno in alta montagna in calzoncini corti, poi alla sera arriva il temporale....quelli che campeggiano nei letti dei fiumi.....quelli che escono col barchino e c' e' gia il mare mosso....
Ciao
 
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
Assolutamente contrario.
Poi cosa facciamo, una tassa a chi usa troppo burro? O una tassa per chi assume troppi zuccheri? Facciamo pagare le spese sanitarie a chi si becca una polmonite per aver trascurato un raffreddore? O a chi cade dalle scale perchè non ha messo l'antiscivolo sui gradini a casa?
Ma per piacere, la sanità o è PUBBLICA o è PRIVATA, niente prese per i fondelli.
Ah, preferibilmente la prima e garantita a TUTTI.

Quanto al fumo, le tasse sul tabacco sono già moooooooooolto elevate e portano un gettito fiscale immane allo stato. Se poi queste tasse le spreca e ci si lamenta della sanità son problemi di tutti, non solo dei fumatori.

Ci sono rischi che mettono in pericolo solo la nostra vita, come ad esempio a troppa quantità di burro, a volte corsi anche per ignoranza, altri, invece, che mettono in gioco l'incolumità altrui, come guidare ubriachi o fumare (il fumo passivo è pericoloso). Giusto, secondo me, punire le seconde.

ma puoi dimostrare che un fumatore fumi in presenza di altri facendo loro inalare il fumo?ci sono già divieti a riguardo
 
keko01 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
Assolutamente contrario.
Poi cosa facciamo, una tassa a chi usa troppo burro? O una tassa per chi assume troppi zuccheri? Facciamo pagare le spese sanitarie a chi si becca una polmonite per aver trascurato un raffreddore? O a chi cade dalle scale perchè non ha messo l'antiscivolo sui gradini a casa?
Ma per piacere, la sanità o è PUBBLICA o è PRIVATA, niente prese per i fondelli.
Ah, preferibilmente la prima e garantita a TUTTI.

Quanto al fumo, le tasse sul tabacco sono già moooooooooolto elevate e portano un gettito fiscale immane allo stato. Se poi queste tasse le spreca e ci si lamenta della sanità son problemi di tutti, non solo dei fumatori.

Ci sono rischi che mettono in pericolo solo la nostra vita, come ad esempio a troppa quantità di burro, a volte corsi anche per ignoranza, altri, invece, che mettono in gioco l'incolumità altrui, come guidare ubriachi o fumare (il fumo passivo è pericoloso). Giusto, secondo me, punire le seconde.

ma puoi dimostrare che un fumatore fumi in presenza di altri facendo loro inalare il fumo?ci sono già divieti a riguardo

Non si può valutare il comportamento di ogni simgono fumatore, naturalmente, però si può valutare la pericolosità intrinseca nel prodotto: mentre il burro in sè non è nocivo, lo diventa solo se usato in quantità importanti (ma tanto, si pensi alla cucina anglosassone, un biscotto può contenerne oltre il 50%), le sigarette lo sono on ogni caso, dunque, a mio modesto parere, sarebbe da introdurre un'imposta od un'accisa sul prezzo che vada ad alimentare un fondo destinato alla cura dei malati i cancro ai polmoni.

PS. Ti do 5 stelle per bilanciare la monostella che hai preso.
 
migliazziblu ha scritto:
EdoMC ha scritto:
G5 ha scritto:
Gli speleologi non so ... loro svolgono un lavoro altamente professionale, mentre gli sportivi estremi devono garantirsi da soli ogni cosa. Alla fine chi rischia può anche pagarsi delle belle assicurazioni che provvedano a tanto.
Alla fine se fai il piolota di auto e vuoi garantirti mentre corri devi stipulare una assicurazione che costerà dai 5000 euro/anno in su a seconda del grado di rischio. Una polizza infortuni normale non copre eventi come l'incidente in gara.

Ci sono speleologi e speleologi. Penso che l'utente considerasse rei d'imprudenza, dunque da sanzionare, coloro i quali si calano grotta con attrezzature non idonee o non in perfetta efficienza. Ho visto gente entrare in delle trincee con le infradito!

esatto....intendevo, ma non si e' mai chiari abbastanza che mi riferivo agli approssimativi e allargando il discorso prendendo spunto dagli infradito....
perche' quelli che vanno in alta montagna in calzoncini corti, poi alla sera arriva il temporale....quelli che campeggiano nei letti dei fiumi.....quelli che escono col barchino e c' e' gia il mare mosso....
Ciao

Il discorso legato alla montagna mi è molto caro: io frequento moltissimo la montagna, poco d'inverno (mi diletto a sciare e a fare qualche passeggiata) molto in primavera o estate; ho sentito parecchie stupidate, come assicurazioni obbligatorie, obbligo d'iscrizione al CAI con relativo patentino dell'escursionista ecc... la montagna, di per sè, non è pericolosa, ma lo diventa se si tengono comportamenti scorretti, e la cosa grave è che, per evitarli, non serve una specifica preparazione, bensì buon senso; i pericoli della montagna, d'estate, sono relativi alle condizioni meteo (vento, talvolta temporali), alla flora (piante velenose, come funghi o bacche), alla fauna (soprattutto zecche) e alle insidie che il terreno può creare (per esempio grosse crepe tra le e rocce coperte di foglie secche). L'abbigliamento specifico non è nè irreperibile nè costoso, per le paggeggiate semplici bastano un paio di scarpe comode (personalmente uso scarponi alti da trekking, ma delle scarpe da ginnastica sono più che sufficienti) e vecchi pantaloni lunghi, per scacciare le vipere basta battere un bastone per terra, continuo a non capire perchè molti vadano in ciabatte!
 
migliazziblu ha scritto:
EdoMC ha scritto:
G5 ha scritto:
Gli speleologi non so ... loro svolgono un lavoro altamente professionale, mentre gli sportivi estremi devono garantirsi da soli ogni cosa. Alla fine chi rischia può anche pagarsi delle belle assicurazioni che provvedano a tanto.
Alla fine se fai il piolota di auto e vuoi garantirti mentre corri devi stipulare una assicurazione che costerà dai 5000 euro/anno in su a seconda del grado di rischio. Una polizza infortuni normale non copre eventi come l'incidente in gara.

Ci sono speleologi e speleologi. Penso che l'utente considerasse rei d'imprudenza, dunque da sanzionare, coloro i quali si calano grotta con attrezzature non idonee o non in perfetta efficienza. Ho visto gente entrare in delle trincee con le infradito!

esatto....intendevo, ma non si e' mai chiari abbastanza che mi riferivo agli approssimativi e allargando il discorso prendendo spunto dagli infradito....
perche' quelli che vanno in alta montagna in calzoncini corti, poi alla sera arriva il temporale....quelli che campeggiano nei letti dei fiumi.....quelli che escono col barchino e c' e' gia il mare mosso....
Ciao

Si ma ci vogliono i testimoni ...
 
leolito ha scritto:
uhm ... come sciare? La moto? La bici?
Andare a'mmare ed essere "punto" da una medusa? Nei boschi e punto da una vipera?
Superare un attraversamento pedonale da Parigi-Dakar?
Mangiare un cibo 'avariato' a insaputa?
Non e' facile stabilire una linea definita ....

Appunto: ed è proprio per questo che provvedimenti del genere potrebbero essere presi solo in alcuni casi eclatanti: per esempio essere fumatori incalliti o, dato che siamo su un forum di auto, subire danni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
 
EdoMC ha scritto:
keko01 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
Assolutamente contrario.
Poi cosa facciamo, una tassa a chi usa troppo burro? O una tassa per chi assume troppi zuccheri? Facciamo pagare le spese sanitarie a chi si becca una polmonite per aver trascurato un raffreddore? O a chi cade dalle scale perchè non ha messo l'antiscivolo sui gradini a casa?
Ma per piacere, la sanità o è PUBBLICA o è PRIVATA, niente prese per i fondelli.
Ah, preferibilmente la prima e garantita a TUTTI.

Quanto al fumo, le tasse sul tabacco sono già moooooooooolto elevate e portano un gettito fiscale immane allo stato. Se poi queste tasse le spreca e ci si lamenta della sanità son problemi di tutti, non solo dei fumatori.

Ci sono rischi che mettono in pericolo solo la nostra vita, come ad esempio a troppa quantità di burro, a volte corsi anche per ignoranza, altri, invece, che mettono in gioco l'incolumità altrui, come guidare ubriachi o fumare (il fumo passivo è pericoloso). Giusto, secondo me, punire le seconde.

ma puoi dimostrare che un fumatore fumi in presenza di altri facendo loro inalare il fumo?ci sono già divieti a riguardo

Non si può valutare il comportamento di ogni simgono fumatore, naturalmente, però si può valutare la pericolosità intrinseca nel prodotto: mentre il burro in sè non è nocivo, lo diventa solo se usato in quantità importanti (ma tanto, si pensi alla cucina anglosassone, un biscotto può contenerne oltre il 50%), le sigarette lo sono on ogni caso, dunque, a mio modesto parere, sarebbe da introdurre un'imposta od un'accisa sul prezzo che vada ad alimentare un fondo destinato alla cura dei malati i cancro ai polmoni.

PS. Ti do 5 stelle per bilanciare la monostella che hai preso.

con tutte le tasse che già ci sono sopra si può ben aggiungere un'accisa in favore della lotta al cancoro aipolmoni, tanto ho smesso :D :D :D :D
ma ugualmente il discoorso del fumo passivo lascia il tempo che trova, mia madre ad esempio non ha la patente e non guida, va a piedi o in bicicletta ma è costretta a inalare i gas di scarico degli autoveicoli (compresi i miei), anche lei potrebbe obiettare che sulla già ipertassata benzina si dovrebbe aggiungere un'accisa apposita
è un esempio come altri eh
ricambio le stelle
p.s. so che non c'entra molto ma riferendomi ad un tuo post di un altro giorno se preferisci lignano pineta a sabbiadoro allora hai buon gusto e non sei un vero razza-piave! :D
 
daitegas ha scritto:
dexxter ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
Facciamo pagare l
e visite oncologiche ai fumatori?[/quote

ci arriveremo......
ma come qui' in Romagna si fanno gia' pagare, al padre di una mia amica è servita l'autoambulaza, per un grosso calcolo impediva la fuoriuscita di pipi' e stato portato al ps perche' aveva dei forti dolori poi portato a Rimini in urologia dove lo ha visitato un urologo, rimandato a Riccione e poi mandato a casa questo in 2 giorni, gli sono arrivati bolettini per un importo pari a 480? ???, per ingresso ps, visita medica, ambulanza, analisi, visita urologica, ecografia.
troppo direi; vorrei fare una considerazione politica ma soprassiedo; cmq non capiasco il perchè, io avrei scritto ai gionali perchè è una assurdità
 
|Mauro65| ha scritto:
A Bolzano gli ubriachi dovranno pagarsi l'ambulanza, anche se gravi.
Verseranno un contributo di 200 euro se trovati con tasso alcolico superiore a 1,5 per mille

http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_14/bolzano-ubriachi-ambulanza_a0a869c0-77ed-11df-9d1c-00144f02aabe.shtml

Il provvedimento mi trova sostanzialmente d'accordo, ed imho andrebbe esteso anche a molte altre fattispecie: ad esempio, un rimborso (in misura da valutare) per chi viene ricoverato in seguito ad incidente e non allacciava le cinture o non indossava regolarmente il casco (vedo tanti sbarbatelli con il casco non calzato a fondo per non rovinare il ciuffo della chioma ...) o parlava al cell senza vivavoce ...

Si può essere teoricamente d'accordo sul principio.
Ma va esteso a tutte le categorie. Alcuni esempi
Speleologi che si "immergono" con un temporale in vista (e poi ci vogliono 500 persone per portarli in salvo)
Ciclisti/motocisti che si spatafasciano convinti di essere Pantani (dopati) o Valentino (ammaccato)
Alpinisti/sciatori che ogni volta deve decollare un elicottero per portarli in salvo
e così via ....
 
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