<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza

Spero che finisca presto quest'epoca in cui ogni istinto, ogni desiderio debba essere un diritto.

Ti beccano ubriaco? Paghi un contributo per l'ambulanza e per le cure.
Vai in montagna quando le guide alpine lo sconsigliano? Paghi un contributo per il soccorso.
Incidente causato da una voluta guida spericolata? Idem!

Sul far pagare le visite oncologiche ai fumatori non sono d'accordo perchè non è solo il fumo che può causare un tumore.

Insomma, bisogna diventare responsabili.
 
No ma se uno è fumatore senza misura e si becca una malattia (dopo le centinaia di avvisi che ha avuto tra le mani quotidianamente) non vedo perchè debba essere a carico della società. Che si faccia una assicurazione.
 
beh, può essere un'idea.

però mi rompe alquanto le pa..e che le uniche proposte che continuo a vedere dall'italia ultimamente sono da castigamatti.
proposte costruttive?

non che io adori il paese in cui abito, però riguardo gli ubriachi c'è una bella associazione (sicuramente anche sovvenzionata dalla confederazione) di volontari che... riportano a casa le persone che hanno alzato troppo il gomito (e non sono quindi in grado di guidare in maniera sicura).

così... giusto per far vedere anche altri tipi di "idee". :rolleyes:
 
Io sono profondamente contrario allo Stato Sociale, e credo in uno Stato che fa il suo lavoro, ossia gestire la cosa pubblica, in cui i cittadini si prendono le loro responsabilita' senza balie collettive che costan 100 per dare 10 (o 1).
Ognuno si prende cura della propria salute.
Pero' in Italia abbiamo uno Stato Sociale.
E Stato Sociale significa prendersi cura anche degli imbecilli.
Si', anche di quelli che se la vanno a cercare.
E' alla base del concetto stesso di Stato Sociale.
Non vi sta bene?
Perfetto!
Votiamo per una sanita' privata (come dovrebbe essere) e non piu' in mano allo Stato. Quando si trattera' di scegliere, saro' il primo della fila!
 
iCastm ha scritto:
Spero che finisca presto quest'epoca in cui ogni istinto, ogni desiderio debba essere un diritto.

Ti beccano ubriaco? Paghi un contributo per l'ambulanza e per le cure.
Vai in montagna quando le guide alpine lo sconsigliano? Paghi un contributo per il soccorso.
Incidente causato da una voluta guida spericolata? Idem!

Sul far pagare le visite oncologiche ai fumatori non sono d'accordo perchè non è solo il fumo che può causare un tumore.

Insomma, bisogna diventare responsabili.

Responsabilita' significa anche il potere di gestirsi, perche' altrimenti e' solo una presa per i fondelli.
Quando lo Stato mi dara' il diritto di gestirmi la mia sanita', mi prendero' piena responsabilita' della stessa.
Finche' mi preleva forzosamente una buona fetta del mio stipendio per mantenere il baraccone del "bene sociale", non mi assumo alcuna responsabilita', come ogni suddito di ogni regime che decide al posto del cittadino (per il suo stesso bene, ovvio).
Quindi se mi stampo mentre faccio traversi senza cinture, ho diritto a essere soccorso e assistito come chiunque altro.

Non sei d'accordo? Ma pensa! Nemmeno io!
Pero' questo e' il sistema che e' stato voluto ed esiste in Italia, e finche' non lo si cambia in un sistema (davvero) privato e di mercato, cosi' funziona, piaccia o no.
Se mi prelevano a forza i soldi, esigo come minimo la copertura piena.
Altrimenti, mi dicono quali sono i limiti della copertura, e poi DECIDO IO SE COMPRARLA OPPURE COMPRARE QUELLA DI QUALCUN ALTRO.
 
Credo che la questione sia molto più complessa di quanto appaia. Sempre se davvero la si vuole affrontare con equità e senso della misura.

Quale è, infatti, l'incidente (non solo stradale) nel quale l'infortunato possa essere ritenuto totalmente esente da qualsivoglia responsabilità e quindi pienamente degno di cure gratuite?

Non solo. Quanti sono gli ammalati che possono essere ritenuti totalmente privi di qualsivoglia responsabilità in relazione alla patologia per la quale hanno magari bisogno di cure ospedaliere e medicinali?
 
marimasse ha scritto:
Quale è, infatti, l'incidente (non solo stradale) nel quale l'infortunato possa essere ritenuto totalmente esente da qualsivoglia responsabilità e quindi pienamente degno di cure gratuite?
Ecco il punto al dove volevo arrivare ... se io, ciclista, giro nel pieno rispetto delle norme (sarebbe un evento raro per un ciclista, e io infatti non lo sono :D ) e vengo preso da uno che "spunta" dallo stop perche' non ci vede perche la sciura ha parcheggiato la Panda vicino all'angolo per prendere il pane (tutto questo caso vero, eccetto io come ciclista), chi ha la colpa?
Io perche "vado in bici" non imbottito come bibendum?
Quello che ha 'sforato' lo stop?
La sciura colla Panda parcheggiata a "muzzo"?
Il panettiere che non mette i paletti per evitare la sosta selvaggia?
Insomma ... di chi e' il cul* da sodomizzare?
:?
 
stratoszero ha scritto:
Ovviamente non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio, però si può pensare di sanzionare ALCUNI comportamenti autolesionisti, che comportano notevoli spese per tutta la comunità dei contribuenti.
Poi sul principio sei libero di non essere d'accordo, ci mancherebbe.
Se poi mi spieghi qual è la presa per i fondelli, te ne sarò grato.

E chi decide quali sono? Ma soprattutto sfido a trovare una qualsiasi persona in ospedale la cui patologia non sia almeno in minima parte dovuta ad un suo comportamento scorretto o autolesionista.
Se dobbiamo ragionare così dovremmo rinchiuderci in una campana di vetro... ovviamente antinfortunistico... ;)
 
jaccos ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Ovviamente non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio, però si può pensare di sanzionare ALCUNI comportamenti autolesionisti, che comportano notevoli spese per tutta la comunità dei contribuenti.
Poi sul principio sei libero di non essere d'accordo, ci mancherebbe.
Se poi mi spieghi qual è la presa per i fondelli, te ne sarò grato.

E chi decide quali sono? Ma soprattutto sfido a trovare una qualsiasi persona in ospedale la cui patologia non sia almeno in minima parte dovuta ad un suo comportamento scorretto o autolesionista.
Se dobbiamo ragionare così dovremmo rinchiuderci in una campana di vetro... ovviamente antinfortunistico... ;)

Come per tutte le leggi, decide il Parlamento.
Nel post precedente mi ero espresso in maniera estremamente chiara: "non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio".
Attendo ancora una spiegazione sull'eventuale presa per i fondelli, di cui parlavi prima.
 
EdoMC ha scritto:
Ci sono rischi che mettono in pericolo solo la nostra vita, come ad esempio a troppa quantità di burro, a volte corsi anche per ignoranza, altri, invece, che mettono in gioco l'incolumità altrui, come guidare ubriachi o fumare (il fumo passivo è pericoloso). Giusto, secondo me, punire le seconde.

Ok, facciamo pagare la mamma del bambino col carcinoma perchè si è dimenticata di mettere la crema al pupo?
E i gas di scarico di auto e riscaldamento?
E quando tagli l'erba in giardino ed hai un vicino che soffre di forte asma e potresti causargli un attacco mortale?
Come vedi, non è possibile stabilire a priori i casi in cui l'assistenza medica vada data o meno... ;)
 
cloa75 ha scritto:
riguardo gli ubriachi c'è una bella associazione (sicuramente anche sovvenzionata dalla confederazione) di volontari che... riportano a casa le persone che hanno alzato troppo il gomito (e non sono quindi in grado di guidare in maniera sicura). così... giusto per far vedere anche altri tipi di "idee". :rolleyes:

http://www.aots.sanita.fvg.it/aots/infocms/RepositPubbl/table29/123/Allegati/overnight%20on%20line.pdf
 
99octane ha scritto:
Io sono profondamente contrario allo Stato Sociale, e credo in uno Stato che fa il suo lavoro, ossia gestire la cosa pubblica, in cui i cittadini si prendono le loro responsabilita' senza balie collettive che costan 100 per dare 10 (o 1).
Ognuno si prende cura della propria salute.
Pero' in Italia abbiamo uno Stato Sociale.
E Stato Sociale significa prendersi cura anche degli imbecilli.
Si', anche di quelli che se la vanno a cercare.
E' alla base del concetto stesso di Stato Sociale.
Non vi sta bene?
Perfetto!
Votiamo per una sanita' privata (come dovrebbe essere) e non piu' in mano allo Stato. Quando si trattera' di scegliere, saro' il primo della fila!

Pur avendo una visione diametralmente opposta alla tua, quoto il ragionamento, condivido in pieno. ;)
 
jaccos ha scritto:
Ok, facciamo pagare la mamma del bambino col carcinoma perchè si è dimenticata di mettere la crema al pupo?
E i gas di scarico di auto e riscaldamento?
E quando tagli l'erba in giardino ed hai un vicino che soffre di forte asma e potresti causargli un attacco mortale?
Come vedi, non è possibile stabilire a priori i casi in cui l'assistenza medica vada data o meno... ;)
Questo è massimalismo, i concetti di cui si dicute sono ben individuabili ed evidenti.
A me non scoccia affatto contribuire ad una sanità pubblica solidale verso gli sfortunati, ma sono "infastidito" (eufemismo) di pagare un surplus per mettere una pezza all'imbecillità altrui
 
stratoszero ha scritto:
Come per tutte le leggi, decide il Parlamento.
Nel post precedente mi ero espresso in maniera estremamente chiara: "non si può applicare una tassa su TUTTI i fattori di rischio".
Attendo ancora una spiegazione sull'eventuale presa per i fondelli, di cui parlavi prima.

Il fatto che una legge sia fatta dal parlamento non significa che sia giusta ne tantomeno sensata. Allo stato attuale delle cose, in italia vige lo stato sociale (per fortuna) che verte sul principio del diritto alla vita e del diritto alle cure. Senza se e senza ma.
Andare contro questo principio con delle eccezioni totalmente arbitrarie e con uno spartiacque assolutamente non individuabile come spiegato nei post precedenti non è ne giusto ne tantomeno sensato, parlamento o non parlamento.

Quanto al prendere per i fondelli è per il semplice fatto che cercano in tutti i modi di contenere i costi, ma lo fanno sulle cose sbagliate. Prima di giocare con la vita e la salute delle persone (che ricordo è un diritto), si dia un bel taglio dell'80% a tutti i politici (non solo parlamentari) e agli enti inutili. Credi che calerebbero le tasse sulla sanità se introducessero la discriminazione in questione? Ce ne verrebbe in tasca qualcosa? Ho i miei seri dubbi...
 
La salute è un diritto, averne cura è un dovere. Se uno manca al suo dovere perché deve avere un diritto?
 
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