<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Che gli ubriachi si paghino l'ambulanza

|Mauro65| ha scritto:
Kren ha scritto:
In linea di massima non è sbagliata ed andrebbe estesa anche ai tossicodipendenti, così come l'idea della tassa di scopo sulle sigarette.
Però se volessimo estremizzare il ragionamento bisognerebbe tassare gli obesi e tutti coloro che non conducono una vita "regolare".
Il che, francamente, mi sembra da estremisti.
Se non ricordo male il Ministro Sirchia propose qualcosa di simile.
est modus in rebus ...
Infatti volutamente ho detto estremizzando....
 
Kren ha scritto:
Infatti volutamente ho detto estremizzando....
In effetti non si può sottacere il rischio che, costituendo un precedente, poi in via induttiva si arrivi a sanzionare anche chi si è preso una colica per aver bevuto un bicchier d'acqua troppo freddo ...
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
G5 ha scritto:
Ma il concetto di circolo virtuoso ti è alieno? Essere poveri non significa essere ignoranti o irresponsabili. Penso che non sarebbe certo un offesa prevedere forme di tutela per chi non ce la fa.

Diritto alla salute significa che il tuo diritto di essere curato, anche se non te lo puoi permettere, dev'essere tutelato, che tu sia imbecille o meno.

nello specifico, non si parla di fargli pagare le cure, ma solo l'ambulanza.

cosa che peraltro già succede: se caschi in giardino e chiami l'ambulanza, ti arriva la richiesta di rimborso.
loro ti portano comunque, perché il servizio è dovuto, ma poi ti mandano il conto (a meno che ci sia un successivo ricovero e che il trasporto sia sostenuto dell'ASL nei costi sanitari)

del resto il servizio è fatto normalmente in convenzione (le varie Croci Rosse, Bianche, Blu, Verdi .... ) non direttamente dalle ASL.

Sei sicuro che sia cosi' :?:
Almeno in tutta Italia?
Qui se chiami l' ambulanza, a meno che tu non abbia fatto uno scherzo, e' sempre gratis, quando ti dimettono invece, anche se ti hanno amputato le gambe, paghi.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Sei sicuro che sia cosi' :?:
Almeno in tutta Italia?

sono sicuro che sia accaduto, perché a un amico che è scivolato a casa nostra è accaduto esattamente quello.
non ho invece idea se in altri luoghi accada, ma evidentemente dove accade / non accade è solo questione di scelte locali.
 
jaccos ha scritto:
Non so se dico una bestialata colossale, ma credo che già ora parte delle accise sulle sigarette abbiano proprio quello scopo. A mio parere dovrebbe essere la totalità delle tasse sul tabacco....
Boh ... per me fanno la stessa fine dei soldi dele multe ... ergo mica tornano al mittente sotto forma di "provvedimenti" .... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Quanto allo scopo educativo, è un'altro esempio di isteria collettiva. L'alcool alla guida è supersanzionato rispetto ad altri reati eppure a chi beve e guida non gliene può fregare di meno. Hanno inasprito le pene, messo la patente a punti, alzato le multe ecc. e il risultato? Far cassa con chi sfora di poco la soglia... perchè a chi guida con abitualmente ubriaco fradicio non gliene può fregare di meno.
Il problema non sono le sanzioni, i punti sulla patente, le cure mediche a carico. Devono fare più controlli. Senza di questo, qualsiasi altra misura è inutile.

Stai tranquillo che, se chi beve e guida sa di avere buone possibilità di essere colto in flagrante, ci pensa due volte prima di farlo (tranne quelli "senza speranza", ovviamente).
Puoi fare più controlli, per i casi in cui sono previste delle regole e delle sanzioni.
Senza le regole, qualsiasi controllo è inutile.
 
belpietro ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Sei sicuro che sia cosi' :?:
Almeno in tutta Italia?

sono sicuro che sia accaduto, perché a un amico che è scivolato a casa nostra è accaduto esattamente quello.
non ho invece idea se in altri luoghi accada, ma evidentemente dove accade / non accade è solo questione di scelte locali.

Permettimi ma mi sembra una assurdita' :shock:
Se uno cade a Occhiobello, si trascina a Pontelagoscuro attraversando il Po, e chiama il 118 :!: :?:
Certe cose dovrebbero essere uguali in tuto il paese.
Ciao
 
stratoszero ha scritto:
Stai tranquillo che, se chi beve e guida sa di avere buone possibilità di essere colto in flagrante, ci pensa due volte prima di farlo (tranne quelli "senza speranza", ovviamente).
Puoi fare più controlli, per i casi in cui sono previste delle regole e delle sanzioni.
Senza le regole, qualsiasi controllo è inutile.

Mi trovi assolutamente concorde. Ma le 2 cose vanno di pari passo, per un controllo efficace servono entrambe.
Il problema è che finora si è andato esclusivamente nella direzione dell'inasprimento delle pene. Perseguire su questa strada non serve a niente.
 
jaccos ha scritto:
Mi trovi assolutamente concorde. Ma le 2 cose vanno di pari passo, per un controllo efficace servono entrambe.
Il problema è che finora si è andato esclusivamente nella direzione dell'inasprimento delle pene. Perseguire su questa strada non serve a niente.

C'è settore e settore. C'è situazione e situazione.
E' ovvio che regole e controlli dovrebbero andare di pari passo.
In alcuni casi, come quello dell'alcool alla guida, c'erano delle regole, e si è pensato soprattutto a inasprirle, anzichè a intensificare i controlli.
In altri casi, come quello del topic iniziale, non ci sono neppure le regole.
 
G5 ha scritto:
Non si tratta di pagare una mezza copertura. Si tratta di garantire chi ne ha bisogno e conduce una vita ragionata e non alla come gli viene perchè tanto poi qualcuno corre per lui.
Allora sei contrario allo Stato Sociale.
 
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
Io sono profondamente contrario allo Stato Sociale, e credo in uno Stato che fa il suo lavoro, ossia gestire la cosa pubblica, in cui i cittadini si prendono le loro responsabilita' senza balie collettive che costan 100 per dare 10 (o 1).
Ognuno si prende cura della propria salute.
Pero' in Italia abbiamo uno Stato Sociale.
E Stato Sociale significa prendersi cura anche degli imbecilli.
Si', anche di quelli che se la vanno a cercare.
E' alla base del concetto stesso di Stato Sociale.
Non vi sta bene?
Perfetto!
Votiamo per una sanita' privata (come dovrebbe essere) e non piu' in mano allo Stato. Quando si trattera' di scegliere, saro' il primo della fila!
hehehehehe guardati il film SICKO di more.. sei cosi sicuro che le assicurazioni ti assicurino?

hai avuto malattie ereditarie?
sei obeso?
hai qualche patologia?
ecc
se menti poi ti richiedono i soldi

ecc

Moore era un ottimo regista di film comici (Operazione Canadian Bacon e' un capolavoro dell'ilarita'). Avrebbe dovuto continuare a fare quelli, invece di pagliacciate che spaccia per "documentari" e che sono state dimostrate come una congerie di cialtronate basate sul cherry-picking e su montaggi artefatti di interviste o statistiche condotte con lo scopo di sostenere un programma politico, invece che di indagare i fatti.
 
EdoMC ha scritto:
99octane ha scritto:
Io sono profondamente contrario allo Stato Sociale, e credo in uno Stato che fa il suo lavoro, ossia gestire la cosa pubblica, in cui i cittadini si prendono le loro responsabilita' senza balie collettive che costan 100 per dare 10 (o 1).
Ognuno si prende cura della propria salute.
Pero' in Italia abbiamo uno Stato Sociale.
E Stato Sociale significa prendersi cura anche degli imbecilli.
Si', anche di quelli che se la vanno a cercare.
E' alla base del concetto stesso di Stato Sociale.
Non vi sta bene?
Perfetto!
Votiamo per una sanita' privata (come dovrebbe essere) e non piu' in mano allo Stato. Quando si trattera' di scegliere, saro' il primo della fila!

Conta, però, che ci sono delle cure costosissime, che prevedono medicinali da oltre 100? a fiala, che devono essere ripetuti due volte al giorno: un costo che per molti cittadini non è semplicemente sostenibile. E non si parla di ubriaconi o gente spericolata, si parla di malattie che vengono accidentalmente; Se non ci fosse il cosiddetto "stato sociale", se la sanità fosse privata, un parente malato sarebbe la rovina di una famiglia. Idem per ch deve essere sottoposto a continue cure oncologiche. Certamente ci sono degli sprechi, come in tutti i settori in Italia, ma secondo me, la sanità pubblica è una delle poche cose veramente democratiche che abbiamo; chi è sano sicuramente sbuffa, ma per chi è malato è un vero sollievo. Senza contare che, se ci fosse un sistema di assicurazioni, come finirebbe? come quelle per le auto, premi alle stelle, che precluderebbero di fatto il diritto alla salute di molte prsone, e, come al solito dei più poveri.

Certamente. E' per quello che la gente, in altri paesi, si fa un'assicurazione sulla salute. E la fa potendo scegliere in un mercato libero e garantito tale da un'antitrust draconiana.
Poi, i casi limite ci sono ovunque, ma non e' certo su quelli che si basa la scelta del sistema da adottare.
La Sanita' Italiana e' certamente democratica.
E altrettanto certamente in media e tolti i casi particolari costa 100 per offrire 1.
E non sbuffa chi deve pagare la sanita' e sta bene (tranne i piu' bambocci), perche' e' chiaro che un'assicurazione salute, che sia di Stato o privata, te la paghi nella speranza di non doverne fruire, e solo un vero cretino si lamenta di aver pagato per la salute e non aver fruito dei servizi ospedalieri (di Stato o privati che siano).
Sbuffa chi deve pagare la sanita' pubblica e poi, per essere curato, deve pagarsela privata perche' se no fa prima a tirarsi una revolverata.
Sbuffa chi paga la sanita' pubblica e poi, per avere un minimo di garanzie, paga l'assicurazione sanitaria privata.
Ti assicuro che, se pagassi quel che pago di sanita' di Stato e avessi un servizio come quello che offrono in Svezia, o Norvegia, o a Cuba per quel che vale (che ha uno dei servizi sanitari di stato migliori al mondo, se non il migliore) non avrei nulla da ridire. Anzi.
:rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
...finora si è andato esclusivamente nella direzione dell'inasprimento delle pene. Perseguire su questa strada non serve a niente.
Magari servisse a niente.

Serve invece, eccome, a soddisfare il crescente desiderio di "tolleranze zero", "giri di vite" e grandi castighi esemplari, preferibilmente rivolti a terzi. A quanto si osserva guardandosi un po' attorno, ascoltando molti discorsi e leggendo molti scritti, un crescente numero di persone di ogni tipo trova molto più gratificante e rassicurante il grande discorso dal balcone che una molto meno roboante ma assai più onesta e concreta strategia di effettivo ed equo contrasto dei problemi (sociali, ambientali, fiscali...).

Sapere che verranno date 20 frustate a chi si metterà alla guida dopo aver mangiato un cioccolatino al liquore (è in crescita il numero di coloro che chiedono che il limite di alcol nel sangue sia portato a zero) piace di più che sapere che chi si mette al volante veramente ubriaco sarà castigato. Sapere che colui che andrà a 65 sul rettilineo deserto si prenderà una colossale supposta piace e interessa di più che sapere che chi guida in maniera realmente pericolosa in relazione alle circostanze sarà cercato, individuato e castigato in maniera oggettivamente proporzionata alla effettiva gravità del suo comportamento. Ecc ecc ecc.
 
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