jaccos ha scritto:
Gli indiani insistono col detenere i nostri militari senza presentare alcuna prova... ormai siamo ad una settimanda dai fatti, tutta questa storia è assurda e le parole usate dal sottosegratario inviato in india mi sembrano fin troppo concilianti, danno l'impressione di un cagnolino con la coda tra le gambe... :evil:
Allora Jaccos, mi sono preso la briga di chiamare alcuni miei conoscenti in India e ho letto numerosi articoli su diversi giornali e riviste indiane ed emergono alcune cose:
1) L'Italia non ha mai ufficialmente smentito che a sparare siano stati i soldati del San Marco, ma solo che
l'eventuale incidente e' successo a circa 33 miglia nautiche dalla costa indiana, quindi in acque internazionali.
2) L'Italia si e' appellata all'Alta Corte per chiedere la scarcerazione dei soldati in quanto l'arresto e' stato illegale poiche' l'eventuale crimine commesso in acque internazionali cade sotto giurisdizione italiana .
3) L'India controbatte asserendo che allo stesso modo, poiche' i pescatori uccisi si trovavano su peschereccio battente bandiera indiana, la giurisdizione e' indiana. (Non so dirti nulla riguardo agli aspetti legali).
4) Ci sono numerose interviste ai pescatori e al capitano del peschereccio e tutti dicono (cicero pro domo sua) che non ci sono stati "warning shots" ma che il peschereccio e' stato immediatamente sommerso dai proiettili quando si trovava a circa 350/400 metri dalla nave e mentre stava andando per i fatti suoi.
Non so dirti niente riguardo a chi puo' aver ragione o torto, ma dopo aver sentito le due campane ti posso certamente dire che il comportamento delle autorita' italiane e' stato alquanto ambiguo e il fatto che la nave sia andata in porto e i soldati siano stati consegnati ne e' la conferma.
Riguardo alla convenzione delle Nazioni Unite per la navigazione non e' per niente chiara riguardo agli incidenti in acque internazionali, perche' parla di incidenti riguardanti la navigazione (sez.VII, art.27). Poi non sono un legale, ma forse il Belpi o Kren potranno dirci qualcosa al riguardo.