<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Carburanti sintetici (eFuel) - la nuova frontiera del motore termico | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Carburanti sintetici (eFuel) - la nuova frontiera del motore termico

Benzina, diesel, gpl, metano, mild H, full H, plug-in H, micro H, elettrica pura, e-fuel, non so se dimentico qualcosa.
Negli states e in asia con l'E stanno mollando, si vendono più elettriche nella sola Germania che in america, pure i cinesi sono in netta controtendenza.
Qui da noi in Europa a trainare il carro ci sono i virtuosissimi paesini scandinavi, con le loro bici e le loro slitte elettriche. Magari torneranno ai cani e ci dimostreranno che sono più GREEN di tutti.

Gli endotermici normali di ultima generazione hanno un impatto ambientale bassissimo,
e comunque il tasso d'inquinamento legato ai veicoli secondo le più recenti stime si colloca attorno al 6% del totale.
Il massimo tasso d'inquinamento da polveri sottili et similia a Torino si è verificato un anno fa durante il lockdown, con tutte le auto ferme da settimane.

Noi della parte debole d' europa siamo tra l'incudine e il martello, la politica ci impone una rivoluzione che non siamo in grado di fare, nè nelle nostre povere tasche né a livello di infrastrutture e servizi.
Adesso ci mancava la superbenzina non inquinante che andrà a prezzi radical chic ...
 
Dalla CO2 atmosferica si può anche sintetizzare metanolo
https://www.sotacarbo.it/it/2020/05/metanolo-da-co2-applicazioni-e-prospettive/
ed etanolo
https://www.qualenergia.it/articoli...atore-promette-bassi-costi-e-alta-efficienza/
che a loro volta possono alimentare celle a combustibile. Il grande vantaggio degli e-fuel sarebbe essenzialmente quello di poter sfruttare fonti non programmabili, come sono tipicamente le rinnovabili, stoccando l'energia in modo molto più efficiente rispetto alle batterie e senza più il problema della stabilizzazione della rete. Tecnologie ancora costose, ma con grandi margini di miglioramento, e che soprattutto ci eviterebbero la iattura di mettere i nostri gioielli di famiglia nelle mani degli untori del pianeta....

Un concetto simile di stoccaggio dell'energia lo ho sentito anche per l'idrogeno, da trasportare sfruttando parte della rete snam.

Ricordo di un prototipo di Nissan a fuel cell che usava l'etanolo al posto dell'idrogeno. L'unico difetto era una piccola produzione di co2 rispetto alle fuel cell ad idrogeno che producono vapore acqueo.
Ad esempio, costi delle fuel cell a parte, in un paese come il Brasile dove l'etanolo lo si trova ovunque (anche se prodotto spesso in modo discutibile...) tale soluzione sarebbe immediatamente applicabile.
Ma anche da noi rifornire i benzinai con un eventuale etanolo sintetico sarebbe facile.
 
Credo che appena sentiranno "il business elettrico" ogni stazione di servizio metterà un paio di colonnine per ricaricare le auto elettriche. In alternativa potrebbero fare un disegno di legge per farne mettere almeno una con 4 porte a 22kw in tutti i distributori magari associandoli a parcheggi fotovoltaici dove possibile. Anzi avrebbero prima dovuto incentivare i distributori a mettere colonnine elettriche e poi le auto se davvero ci tenessero. I limiti di autonomia si sentirebbero di meno e magari i piccoli punti di ristoro associati alle stazioni di servizio avrebbero più senso
 
Credo che appena sentiranno "il business elettrico" ogni stazione di servizio metterà un paio di colonnine per ricaricare le auto elettriche. In alternativa potrebbero fare un disegno di legge per farne mettere almeno una con 4 porte a 22kw in tutti i distributori magari associandoli a parcheggi fotovoltaici dove possibile. Anzi avrebbero prima dovuto incentivare i distributori a mettere colonnine elettriche e poi le auto se davvero ci tenessero. I limiti di autonomia si sentirebbero di meno e magari i piccoli punti di ristoro associati alle stazioni di servizio avrebbero più senso
Un problema è che in certe stazioni c'è da trovarci il posto.
 
Benzina, diesel, gpl, metano, mild H, full H, plug-in H, micro H, elettrica pura, e-fuel, non so se dimentico qualcosa.
Negli states e in asia con l'E stanno mollando, si vendono più elettriche nella sola Germania che in america, pure i cinesi sono in netta controtendenza.
Qui da noi in Europa a trainare il carro ci sono i virtuosissimi paesini scandinavi, con le loro bici e le loro slitte elettriche. Magari torneranno ai cani e ci dimostreranno che sono più GREEN di tutti.

Gli endotermici normali di ultima generazione hanno un impatto ambientale bassissimo,
e comunque il tasso d'inquinamento legato ai veicoli secondo le più recenti stime si colloca attorno al 6% del totale.
Il massimo tasso d'inquinamento da polveri sottili et similia a Torino si è verificato un anno fa durante il lockdown, con tutte le auto ferme da settimane.

Noi della parte debole d' europa siamo tra l'incudine e il martello, la politica ci impone una rivoluzione che non siamo in grado di fare, nè nelle nostre povere tasche né a livello di infrastrutture e servizi.
Adesso ci mancava la superbenzina non inquinante che andrà a prezzi radical chic ...
Oggi ho visto quella signora che aveva la Nissan Leaf. Le ho chiesto come mai non avesse più quell'auto. Le mi ha detto che l'ha venduta perché l'autonomia era insufficiente ed era stufa di metterla sempre sotto carica. Stiamo parlando di una che si è gettata nella "nuova" tecnologia e se n'è pentita. Sui Paesi Scandinavi, come estensione, ognuno è più grande della nostra Italia, ma come popolazione è molto minore. Ma a questo ai politicanti non gliene importa nulla.
 
Un problema è che in certe stazioni c'è da trovarci il posto.
Già se lo facessero su tutte le aree di servizio autostradali e delle tangenziali si avrebbero meno problemi a percorrerle.. se veramente la via decisa è quella, allora bisogna mettere dove possibile colonnine di ricarica e pannelli solari (ovviamente solo per scambio con rete non per ricarica diretta delle auto) deviando gli incentivi in parte sulle infrastrutture. Il ritorno economico almeno per il momento non c'è sui pieni elettrici.
 
Già se lo facessero su tutte le aree di servizio autostradali e delle tangenziali si avrebbero meno problemi a percorrerle.. se veramente la via decisa è quella, allora bisogna mettere dove possibile colonnine di ricarica e pannelli solari (ovviamente solo per scambio con rete non per ricarica diretta delle auto) deviando gli incentivi in parte sulle infrastrutture. Il ritorno economico almeno per il momento non c'è sui pieni elettrici.
Io mi riferivo a stazioni di servizio vicino a me che sono piccoline perché accanto alla collina.
 
Inoltre una delle sfide future dell'umanità è proprio il controllo del livello di co2 nell'atmosfera, questo è il modo più efficiente di controllare l'aumento delle temperature.
La produzione di carburanti sintetici a partire dalla co2 atmosferica è quindi un processo molto utile in questo senso.

La catturi ma poi la produci di nuovo...infatti il processo è "almost carbon neutral" quindi alla fine non vai a ridurre la CO2 ma ad aumentarla leggermente. Però ovviamente è decisamente meglio che bruciare combustibile fossile.
 
Dalla CO2 atmosferica si può anche sintetizzare metanolo
https://www.sotacarbo.it/it/2020/05/metanolo-da-co2-applicazioni-e-prospettive/
ed etanolo
https://www.qualenergia.it/articoli...atore-promette-bassi-costi-e-alta-efficienza/
che a loro volta possono alimentare celle a combustibile. Il grande vantaggio degli e-fuel sarebbe essenzialmente quello di poter sfruttare fonti non programmabili, come sono tipicamente le rinnovabili, stoccando l'energia in modo molto più efficiente rispetto alle batterie e senza più il problema della stabilizzazione della rete. Tecnologie ancora costose, ma con grandi margini di miglioramento, e che soprattutto ci eviterebbero la iattura di mettere i nostri gioielli di famiglia nelle mani degli untori del pianeta....

Se sia molto più efficiente delle batterie non lo so, non dimentichiamoci del trasporto che sui combustibili liquidi incide non poco
 
Io mi riferivo a stazioni di servizio vicino a me che sono piccoline perché accanto alla collina.
su quelle piccole almeno un posto auto credo si possa ricavare.. a meno che non siano come quelle che si trovavano una volta nei centri delle città in via di smantellamento graduale.. Ultimamente le stazioni di servizio vengono lasciate attive per lo più in periferia o in spazi molto larghi distanti dagli edifici.
 
Se sia molto più efficiente delle batterie non lo so, non dimentichiamoci del trasporto che sui combustibili liquidi incide non poco
Incide anche sul trasporto dell'energia elettrica, un collega ingegnere mi parlava di un rendimento complessivo non molto lontano dal 40%. Con la generazione diffusa le cose potrebbero migliorare, naturalmente, ma la vita degli e-fuel per me ha delle potenzialità da sfruttare.
 
Ma siamo tutti d'accordo che le auto elettriche non risolvono il problema delle emissioni. Non ci voleva certo la merkel o altri scienziati per affermarlo. L'auto elettrica non inquina dove la usi, ma inquina e anche di più dove vien prodotta l'elettricità e inquina anche nello smaltimento delle batterie.
 

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