<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Blistering pneumatici | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Blistering pneumatici

Ah, dimenticavo, inavvertibile il calo di prestazioni da calo di pressione atmosferica oltre i 1000mslm. Coi carburatori era avvertibile.
La cubatura generosa aiuta fino ad altitudine non elevata, ai 1.500 senti la differenza, ai 2.000 inizia a fare fatica e devi ricalibrare eventuali sorpassi, ai 2.500 e oltre ti trovi un’altra auto.
 
Che ne sai? Il buon kentauros ha messo in S, piedone tutto giù e via con tutti i tornanti al limite dell'aderenza o oltre! :D
Piedone per pochi tornati liberi e da solo, in S cambia più l'erogazione che la potenza, solo più reattiva anche la trasmissione in sequenziale... ma restiamo bassi, non è una WRX STi.
 
La cubatura generosa aiuta fino ad altitudine non elevata, ai 1.500 senti la differenza, ai 2.000 inizia a fare fatica e devi ricalibrare eventuali sorpassi, ai 2.500 e oltre ti trovi un’altra auto.
Interessante, non credo di essere salito spesso sopra i 2000mslm con un aspirato, ma, coi carburatori, garantisco, bastano 1000mslm per dover ritoccare la vite del minimo, come minimo.
 
Sulle anteriori di una F1 in pista … intendo temperatura della gomma non dell’aria compressa all’interno.
Sai che questo non lo so?

I battistrada (slick) della F1 arrivano a temperature molto più alte di 60/70 °C, se non ricordo male c'è ststo un aumento proprio a 70 °C della temperatura delle termocoperte (che scaldano il battistrada abbracciandolo, per contatto) ma è riferito a gomme intermedie in condizioni di bagnato, dove cmq supereranno quel valore di esercizio.

In condizioni di asciutto, con gomme slick e i G che riescono a "controllare" io penso che anche i battistrada vadano molto al di sopra dei 100 °C.
 
Interessante, non credo di essere salito spesso sopra i 2000mslm con un aspirato, ma, coi carburatori, garantisco, bastano 1000mslm per dover ritoccare la vite del minimo, come minimo.
Con il carburatore (un paio di 903 aste e bilancieri ed un 1.050 VW) ho fatto anni e anni di montagna, ricordo bene come perdevano potenza, ma non c’era bisogno di toccare il minimo, più che altro bisognava prestare attenzione all’avviamento a freddo d’inverno (solo con i 903). Ho un ricordo da piccolo sul Gavina con i miei salendo da Ponte di Legno, la strada era ancora sterrata, mio padre era preoccupato per lo scarso grip e per la perdita di potenza.
 
Sai che questo non lo so?

I battistrada (slick) della F1 arrivano a temperature molto più alte di 60/70 °C, se non ricordo male c'è ststo un aumento proprio a 70 °C della temperatura delle termocoperte (che scaldano il battistrada abbracciandolo, per contatto) ma è riferito a gomme intermedie in condizioni di bagnato, dove cmq supereranno quel valore di esercizio.

In condizioni di asciutto, con gomme slick e i G che riescono a "controllare" io penso che anche i battistrada vadano molto al di sopra dei 100 °C.
Avevo linkato un articolo che indicava 70º davanti e 95º dietro…
 
Sulle anteriori di una F1 in pista … intendo temperatura della gomma non dell’aria compressa all’interno.
L'esterno si scalda velocemente e velocemente si raffredda, lo strato più stabile è quello intermedio, l'aria di gonfiaggio è di nuovo più bassa, inutile provare a misurare o stimare con aaccuratezza se non hai un sensore ad infrarossi nel passaruota. La stima col tpms è indicativa, a naso ci può ballare un 5% abbondante...
 
ricordo bene come perdevano potenza, ma non c’era bisogno di toccare il minimo
Con le auto, carburatori monocorpo, in genere, si avverte poco, con quelli in batteria a depressione, si nota, più che per la potenza, conuque abbondante, per il regime del minimo, cambia la carburazione anche aspirando aria molto più fredda...
 

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