<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto nuova: penso all’ambiente o faccio spallucce? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto nuova: penso all’ambiente o faccio spallucce?

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Poi il passo della sfida con la S3 in montagna… roba da adolescenti.
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veramente ero andato sullo Stelvio in una giornata libera (normalmente ci sarei andato in moto) per provare come si sarebbe comportata l'auto: la spinta dell'elettrico in uscita dai tornanti è sorprendente.
è un caso che ho raggiunto una S3, e chi la guidava ha iniziato ad accelerare. io mica volevo "gareggiare" con lui, ma stavo solo provando il mio giovane acquisto.
la sorpresa è che in uscita dal tornante lo riprendevo, e in allungo se ne andava lui.

in cima siamo arrivati insieme e abbiamo fatto amicizia ed è rimasto colpito che la mia fosse una plug-in con 100 cv in meno. evidentemente piazzati in modo giusto.

poi, se vuoi, ti indico gli aspetti negativi, che ci sono pure quelli...
 
Cara quattroruote,

Devo cambiare una splendida a6 allroad del 2009 e valuto una Nuova auto per famiglia.

Sono dibattuto come non mai.
Il mio primo pensiero va all’ambiente: quindi penso cone minimo ad una ibrida plug-in e valuto anche la totale elettrica.

Ma il panorama è desolante:
Le elettriche pure vengono spacciate (è il termine giusto) con autonomie da favola ma col ciclo “misto”. Peccato che il problema dell’autonomia è importante per l’uso autostradale (chi è che fa 500 km in città?) e anche con la tesla da 120.000 euro a 130 km/h non fai neanche milano rimini.

Per le plug-in non cambia molto: se chiedi in qualsiasi autosalone sei visto come un ET e scopri che tu ne sai molto, ma molto di più sul prodotto di chi te lo dovrebbe vendere.

E alliora la domanda: faccio bene ad insistere con spirito donchisciottesco o me ne “....” e mi compro un bel sq7 turbodiesel da 400 cv?

Scusami lo sfogo

Giampiero
Ci conosciamo? Mi pare qualcosa di famigliare... se uno che una sq7 ci sono poche alternative... ma se ci si vuole orientare su ibride di livello ci sono le RX... o plugin outlander phev... tanto per dirne un paio... ma sono cose diverse...
 
Post surreale, chi se lo può permettere non si fa certo tutte queste seghe mentali…
Passare da una "banale" allroad decennale ad un SQ7 ce n'è tanta di strada…
Poi il passo della sfida con la S3 in montagna… roba da adolescenti.
Posta due foto quando ti arriverà l'SQ7 così rosicheremo tutti dall'invidia, peccato che poi qualcuno con un'ibrida ti starà al culo, allora le parti si invertiranno :emoji_sweat_smile:
É il gioco e durato fin troppo, questo tuo atteggiamento denigratorio nei confronti dei nuovi utenti, nonché il linguaggio volgare, non sará più tollerato d'ora in avanti.
 
veramente ero andato sullo Stelvio in una giornata libera (normalmente ci sarei andato in moto) per provare come si sarebbe comportata l'auto: la spinta dell'elettrico in uscita dai tornanti è sorprendente.
è un caso che ho raggiunto una S3, e chi la guidava ha iniziato ad accelerare. io mica volevo "gareggiare" con lui, ma stavo solo provando il mio giovane acquisto.
la sorpresa è che in uscita dal tornante lo riprendevo, e in allungo se ne andava lui.

in cima siamo arrivati insieme e abbiamo fatto amicizia ed è rimasto colpito che la mia fosse una plug-in con 100 cv in meno. evidentemente piazzati in modo giusto.

poi, se vuoi, ti indico gli aspetti negativi, che ci sono pure quelli...
Sicuramente, quel giorno, avresti inquinato meno con una A3 diesel ferma in garage, piuttosto che bruciare mezzo pieno di benzina per puro divertimento.
Questa mia osservazione non vuole essere una polemica, ma uno spunto di riflessione sul fatto che il progresso in campo automobilistico fa salti mortali per limare di qualche punto percentuale le emissioni, ma non sarebbe più semplice se anche noi pensassimo prima di usare la macchina? Per esempio, quando dobbiamo decidere cosa fare la domenica, non sarebbe una buona cosa mettere anche il discorso inquinamento sul piatto della bilancia? Non sto dicendo che dobbiamo limitarci, ma, se ci sono due alternative, che entrambe ci piacciono, una a km 0 e una no... Far decidere all'ambiente piuttosto che fare testa o croce?
È quasi un controsenso leggere di un dubbio su quale auto sia meno inquinante e poi venire a sapere che si usano la macchina e la moto anche per giri di solo divertimento. Bisogna essere coerenti, se si è green, si fa ciclismo e non motociclismo nel tempo libero e si usa la macchina per necessità.
 
Ci conosciamo? Mi pare qualcosa di famigliare... se uno che una sq7 ci sono poche alternative... .

ho una A6 allroad (fantastica) da sostituire dopo 10 anni di servizio.

come Cavicchi, non sono amante dei SUV, per una questione di efficienza di tenuta di strada(e questo prima di pormi il tema ambientale): fisicamente il baricentro alto rende l'auto instabile, con la conseguenza che per dargli parità di tenuta con una normale famigliare bisogna irrigidirla (contrariamente a quello che pensano in genere le mogli, che considerano i SUV più confortevoli).

certo, con sospensioni elettroniche predittive si può fare tutto. ma il dato fisico di partenza resta sempre sfavorevole: sicché per quanto si possa gestire la situazione, a parità di sospensioni una berlina terrebbe di più (o sarebbe più confortevole).

e poi c'è la questione aerodinamica, che si pappa una bella fetta di energia (esponenzialmente crescente al crescere della velocità).

vedi la prova 4R dell'Outlender phev: in autostrada mi pare non raggiunge i 10 km/litro. valore per me inaccettabile.
 
Sicuramente, quel giorno, avresti inquinato meno con una A3 diesel ferma in garage, piuttosto che bruciare mezzo pieno di benzina per puro divertimento.
.

giusto.

Come diceva Grillo prima di diventare 5stelle, prendendo in giro le riviste che allegavano come gadget incellophanato "l'orologio ecologico", il vero orologio ecologico è... quello che abbiamo già.

quindi per ridurre l'inquinamento la miglior cosa da fare è non cambiare auto (producendo si inquina) ed usarla il meno possibile.

ma è anche legittimo chiedersi se, volendo usarla per divertimento (in senso lato, dal giro fine a se stesso alla gita al mare o in montagna per sciare), è meglio farlo con una maserati levante, con una Jaguar I-Pace o con una via di mezzo tipo plug-in.

se fossi un ambientalista integralista mi manderei a quel paese e mi direi di non muovermi di casa in auto se non per estrema necessità (cioè, alla fine, mai).

ma non sono integralista: piuttosto mi definirei uno sensibile alla questione.

e a giudicare dalle risposte avute sinora (tranne proprio la tua) già così sono una mosca bianca :):)

con la moto in pista ho smesso, proprio per questa ragione.
per la moto da turista, devo dire che un pochino mi vergogno ad usarla: ma se le auto elettriche sono alla fase 1 (o 2), con le moto siamo ancora alla fase ZERO.

mi lavo la coscienza con un impianto FV sul tetto di una casa da 15 kW, che mi rende "carbon neutral" a titolo personale.

migliorare si può, comunque.
 
se ci sono due alternative, che entrambe ci piacciono, una a km 0 e una no... Far decidere all'ambiente piuttosto che fare testa o croce?

Sai qual è il problema? Che di solito l'alternativa a km zero implica farsi le gonadi come borse dell'Interspar con i vari lavoretti di casa..... a parte questo, il discorso è condivisibile.
 
Certo, sarà in gran parte sostituito dal nichel....

https://www.greenme.it/muoversi/auto/auto-elettriche-miniere-nichel/

...come dicono dalle mie parti, te scampi dal bò e a vaca te trà....

Eh, adesso non è che posso risolvere io tutti i problemi del mondo…

comunque già in quell'articolo si dice che ci sono rimedi alla situazione, principalmente il riciclo. il che mi fa considerare che mentre il nichel, per quanto estratto in modo inquinante, può essere riciclato, in tutto o in parte, del carburante bruciato dai motori non si ricicla nemmeno una goccia.

peraltro leggo su wikipedia che "Circa il 77% del nichel consumato nel mondo occidentale viene impiegato per fabbricare acciaio inox austenitico; un altro 12% viene impiegato in superleghe. Il restante 23% del fabbisogno è diviso fra altri tipi di acciaio, batterie ricaricabili, catalizzatori e altri prodotti chimici, conio, prodotti per fonderia e placcature".

quindi mi chiedo: quanto nichel c'è nei powertrain tradizionali e nei catalizzatori? così per fare i conti giusti...
 
Eh, adesso non è che posso risolvere io tutti i problemi del mondo…

Come diceva quello che aveva inventato il gancio di sicurezza per il paracadute? :D

comunque già in quell'articolo si dice che ci sono rimedi alla situazione, principalmente il riciclo.

Vero, ma prima di riciclare le batterie bisogna produrle, e parliamo di centinaia di milioni di pezzi.... che siano al litio o a qualche altra terra rara, non è che le coppie redox adatte all'accumulo elettrochimico siano infinite, e tutte le soluzioni sono irrimediabilmente inefficienti e impattanti a causa dell'estrazione. Io sarò pure monotono e brontolone, ma più mi informo sul problema, più penso che la tecnologia delle batterie sia fallimentare sotto tutti i punti di vista. In attesa di essere smentito, cosa che al momento non mi sembra accadere.

quindi mi chiedo: quanto nichel c'è nei powertrain tradizionali e nei catalizzatori? così per fare i conti giusti...

Nei catalizzatori, poco. Nel resto degli usi da te citati, poco lo stesso, perchè negli acciai austenitici il componente maggioritario è il ferro, il resto entra in percentuali a una cifra....
 
ma è lo stesso principio che mi porta a pensare che l'uso smodato di combustibile fossile una qualche reazione la provoca di sicuro...

Questo è poco ma sicuro, il problema è se le alternative sono effettivamente migliorative. Secondo me, ci sono modi più vantaggiosi per sfruttare le energie rinnovabili rispetto alle batterie, che poi il futuro sia elettrico è abbastanza certo.
 
Io sarò pure monotono e brontolone, ma più mi informo sul problema, più penso che la tecnologia delle batterie sia fallimentare sotto tutti i punti di vista. In attesa di essere smentito, cosa che al momento non mi sembra accadere.

Non è che penso che non sia vero che il computo giusto vada fatto sull'intero ciclo di vita del prodotto.

chi dice che le auto a batteria inquinano ZERO di sicuro oggi la dice sbagliata.

più complicato è sapere se oggi inquinano di più o di meno delle tradizionali, visto che hanno un impatto con una struttura non paragonabile (più impatto alla produzione per le elettriche, più impatto all'uso per le tradizionali).

In questo articolo (in due puntate) mi sembra che la questione sia esaminata con un soddisfacente grado di assertività

https://www.qualenergia.it/articoli...nanti-e-diesel-pulito-lorigine-del-malinteso/

a quelle considerazioni ne aggiungo un'altra mia personale: ho la sensazione che le stime del consumo di CO2 dei veicoli tradizionali siano sottostimate per il fatto che il ciclo di omologazione (specie quello NECD) fa apparire consumi del 30-40% inferiore al dato reale, come conferma sistematicamente quattroruote.

in conclusione, e salva l'ipotesi di una durata risibile dei veicoli elettrici inferiore ai 50.000 km, il vantaggio dell'elettrico sembra ci sia sempre, anche nei paesi ad alta produzione di energia da fonti fossili (secondo l'articolo si va dal 30 al 70% di vantaggio), e, soprattutto, è crescente all'aumentare della quota di produzione da rinnovabili
 
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