<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto ibride: qualcosa non torna | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Auto ibride: qualcosa non torna

The.Tramp ha scritto:
renexx ha scritto:
In linea generale, mi sembrano solide le tue argomentazioni. Ma teniamo presente che, negli ultimi anni, il propulsore che ha subito più innovazioni è proprio il diesel: non tanti anni fa si diceva che le quattro valvole fossero inutili su quel tipo di motori...

Infatti lo è. :p

E' vero che negli ultimi 10 anni il TD ha praticamente raddoppiato la sua potenza specifica, ma ha perso in temine di rendimento!

In parte è dovuto anche all'incremento di potenza (i motori rendono meglio sotto sforzo, se sono più potenti di conseguenza vengono sforzati di meno) ma la perdita di rendimento è anche dovuto al fatto che devono sottostare ai limiti imposti anti-inquinamento.

E con il futuro EURO-6 alle porte, i Diesel dovranno montare un'altro filtro De NOx che ridurrà ancora il rendimento, renderà ancora più costosa l'acquisto e la manutenzione, oltre al fatto che andrà a miscela (gasolio e urea, AKA ADBlue)

Per esempio, sull'ultimo QR c'è la prova della Mercedes C coupè che, con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale: il tutto rispettando le normative vigenti, per cui direi un bell'esempio di efficienza...
BMW, intanto ha già presentato il tre litri diesel euro 6 con filtro de NOx, ma SENZA additivi, quindi non andrà "a miscela".
 
renexx ha scritto:
The.Tramp ha scritto:
renexx ha scritto:
In linea generale, mi sembrano solide le tue argomentazioni. Ma teniamo presente che, negli ultimi anni, il propulsore che ha subito più innovazioni è proprio il diesel: non tanti anni fa si diceva che le quattro valvole fossero inutili su quel tipo di motori...

Infatti lo è. :p

E' vero che negli ultimi 10 anni il TD ha praticamente raddoppiato la sua potenza specifica, ma ha perso in temine di rendimento!

In parte è dovuto anche all'incremento di potenza (i motori rendono meglio sotto sforzo, se sono più potenti di conseguenza vengono sforzati di meno) ma la perdita di rendimento è anche dovuto al fatto che devono sottostare ai limiti imposti anti-inquinamento.

E con il futuro EURO-6 alle porte, i Diesel dovranno montare un'altro filtro De NOx che ridurrà ancora il rendimento, renderà ancora più costosa l'acquisto e la manutenzione, oltre al fatto che andrà a miscela (gasolio e urea, AKA ADBlue)

Per esempio, sull'ultimo QR c'è la prova della Mercedes C coupè che, con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale: il tutto rispettando le normative vigenti, per cui direi un bell'esempio di efficienza...
BMW, intanto ha già presentato il tre litri diesel euro 6 con filtro de NOx, ma SENZA additivi, quindi non andrà "a miscela".
esattamente.
 
renexx ha scritto:
...con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale ... bell'esempio di efficienza...
Peccato che tutta questa efficienza sia sempre orientata a ottenere prestazioni crescenti anziché consumi calanti.
A me piacerebbe assai di più (e sembrerebbe assai più sensato) il contrario, ossia una vettura... normale, adatta ad una guida "non sportiva" sulle strade reali, con molto meno di 200cv, molto meno di 240km/h, molto più di 7.6sec da zero a cento e molto più di quei 15-17 km/l (che su ciclo misto senza dubbio saranno anche meno).
Però, a quanto pare, per i costruttori le vetture come quella sopra descritta sono più degne di essere costruite (perché più vendibili).
 
marimasse ha scritto:
renexx ha scritto:
...con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale ... bell'esempio di efficienza...
Peccato che tutta questa efficienza sia sempre orientata a ottenere prestazioni crescenti anziché consumi calanti.
A me piacerebbe assai di più (e sembrerebbe assai più sensato) il contrario, ossia una vettura... normale, adatta ad una guida "non sportiva" sulle strade reali, con molto meno di 200cv, molto meno di 240km/h, molto più di 7.6sec da zero a cento e molto più di quei 15-17 km/l (che su ciclo misto senza dubbio saranno anche meno).
Però, a quanto pare, per i costruttori le vetture come quella sopra descritta sono più degne di essere costruite (perché più vendibili).

Vivaddio non siamo tutti uguali!
Per quanto io non prenderei mai una C coupè, ringrazio che possa esistere quel genere di auto. Con l'omologazione totale ci si trova tutti a girare in Trabant (col TomTom, però)....
 
marimasse ha scritto:
renexx ha scritto:
...con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale ... bell'esempio di efficienza...
Peccato che tutta questa efficienza sia sempre orientata a ottenere prestazioni crescenti anziché consumi calanti.
A me piacerebbe assai di più (e sembrerebbe assai più sensato) il contrario, ossia una vettura... normale, adatta ad una guida "non sportiva" sulle strade reali, con molto meno di 200cv, molto meno di 240km/h, molto più di 7.6sec da zero a cento e molto più di quei 15-17 km/l (che su ciclo misto senza dubbio saranno anche meno).
Però, a quanto pare, per i costruttori le vetture come quella sopra descritta sono più degne di essere costruite (perché più vendibili).

E' molto più facile incrementare la potenza che il rendimento.

Per incrementare la prima non ci si scontra con le leggi della termodinamica, per il rendimento (e quindi i consumi), i principi della termodinamica dicono che più di tanto non si può fare.

Al contempo bisogna dire che la termodinamica stessa non dice che un motore potente debba essere meno efficiente.
Teoricamnete nulla vieta che un motore potente possa consumare poco, se usato in maniera adeguata.
 
renatom ha scritto:
renexx ha scritto:
...con oltre 200cv e quasi 1700 kg di peso a vuoto, supera i 240 km/h, scatta da 0 a 100 in 7,6 sec., facendo quasi 15 km/l in autostrada e quasi 17 su statale ... bell'esempio di efficienza...

E' molto più facile incrementare la potenza che il rendimento.

Per incrementare la prima non ci si scontra con le leggi della termodinamica, per il rendimento (e quindi i consumi), i principi della termodinamica dicono che più di tanto non si può fare.

Al contempo bisogna dire che la termodinamica stessa non dice che un motore potente debba essere meno efficiente.
Teoricamnete nulla vieta che un motore potente possa consumare poco, se usato in maniera adeguata.

Infatti, quello della serie C che ho citato mi sembra un buon esempio di efficienza.
 
aronne_ ha scritto:
Auto ibride: qualcosa non torna

Sono oramai una ventina le ibride oggi presenti nei listini italiani. A parte le differenze tecniche oscure a molti automobilisti (ad esempio la differenza fra sistemi ibridi seriali, paralleli o misti), il panorama produttivo si caratterizza dal fatto che in Europa, oltre al ritardo nella ricerca, per questo tipo di veicolo, gli unici modelli commercializzati sono maxicar supercostose.
Perché solo il Giappone ha scelto questa tecnologia per autovetture dal costo abbordabile ?
Perché nel nostro continente l?unica auto ibrida acquistabile senza svenarsi (sono poi 40mila euri e passa?) è la Peugeot 3008, la quale, tra l?altro, è in ritardo sulle date ipotizzate ?

Perché il Giappone abbonda di specchi, per non parlare delle allodole ;)
 
renexx ha scritto:
...non siamo tutti uguali! ... non prenderei mai una C coupè, ringrazio che possa esistere quel genere di auto. Con l'omologazione totale ...
Io non mi auguro affatto che diventiamo tutti uguali nei gusti e nelle preferenze. Al limite mi augurerei che diventassimo un po' più... uguali in quanto a buon senso, senso della misura e coerenza, cosa che andrebbe senza dubbio a vantaggio di tutti.

Nemmeno auspico omologazioni totali di sorta.

Faccio soltanto delle osservazioni su come, al di là delle chiacchiere che quasi tutti amano fare, siamo di fatto molto più "tutti uguali" di quanto potremmo e dovremmo: infatti i primi posti (e anche i secondi e i terzi, direi) nella graduatoria delle caratteristiche che quasi tutti i compratori cercano in una automobile non sono occupati da cose come prestazioni adeguate all'uso effettivamente possibile, intenso sfruttamento della evoluzione tecnologia per la riduzione sensibile dei consumi e dei costi di manutenzione e così via.
Tanto è vero che i costruttori, comprensibilmente, preferiscono investire i loro denari in altre direzioni.
 
renatom ha scritto:
...più di tanto non si può fare...
Ovvio.
Però quel "tanto" che si potrebbe fare non si fa o si fa solo in parte, perché per farlo fino in fondo servirebbe ricerca mirata con relativi investimenti mirati, che al momento sono assai poco "convenienti", perché darebbero vita ad automobili che la maggioranza dei potenziali compratori troverebbe poco attraenti e interessanti.
 
marimasse ha scritto:
....Però, a quanto pare, per i costruttori le vetture come quella sopra descritta sono più degne di essere costruite (perché più vendibili).
Lo puoi incolpare? Io sinceramente ... no.
E' come la storia dell'uovo de della gallina ... chi comincia?
Oggi e' molto rischioso "tentare" ... se perdi ci rimetti troppo.
 
marimasse ha scritto:
Faccio soltanto delle osservazioni su come, al di là delle chiacchiere che quasi tutti amano fare, siamo di fatto molto più "tutti uguali" di quanto potremmo e dovremmo: infatti i primi posti (e anche i secondi e i terzi, direi) nella graduatoria delle caratteristiche che quasi tutti i compratori cercano in una automobile non sono occupati da cose come prestazioni adeguate all'uso effettivamente possibile, intenso sfruttamento della evoluzione tecnologia per la riduzione sensibile dei consumi e dei costi di manutenzione e così via.
Tanto è vero che i costruttori, comprensibilmente, preferiscono investire i loro denari in altre direzioni.

Questo dipende dal fatto che, ripeto vivaddio, c'è una componente fortemente emozionale (e, perchè no, ludica) nell'accostarsi al mondo dell'auto, soprattutto per gli appassionati, ma anche per chi non è interessato affatto all' articolo.
Se razionalmente ci si può accostare ad un'Auris ibrida, emozionalmente ciò che trasmette è zero; è la fine di ogni fantasia.
 
renexx ha scritto:
Se razionalmente ci si può accostare ad un'Auris ibrida, emozionalmente ciò che trasmette è zero; è la fine di ogni fantasia.

Queste affermazioni sono del tutto gratuite, autoriferite e limitanti.
Ma chi l'ha detto che uno che compra un'auto ibrida è attratto razionalmente e basta?
Cosa significa che si finisce la fantasia ?
Chi ha più fantasia: uno che si "allinea" ai turboiniquinatori di moda oppure uno che osa una nuova tecnologia ?
(con tutto che abbiamo già detto che l'HSD è più antico di tanti brevetti per le diesel)
Uno che sniffa particolato e gode al rumore di un motore fuorigiri, oppure uno a cui piace il sibilo di un elettrico ?
Insomma Rene, chi piazza le chiappe su di una giulietta dimostra più emozionante fantasia di chi le mette su di una auris???

Che ognuno fantastichi come vuole è meraviglioso, che qualcuno voglia regolamentare la fantasia non è meraviglioso
 
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