E' una "dichiarazione di superiorità" nel senso che son pochi i brand automobilistici ad esser riusciti a legare così strettamente lo stile al proprio nome, creando una sorta di "marchio di fabbrica". Io spesso incrocio delle Audi e francamente dal muso non ne riconosco il modello, non distinguo se si tratti di una Q3 o A3, A4 o A6, pur essendo certo da centinaia di metri che siano comunque 4 anelli. Essendo un "contenuto immateriale" che però aiuta notevolmente a vendere (voglio un'audi, non importa quale, basta che sia tale), la dichiarazione di superiorità è automaticamente assegnata a chi è riuscito meglio nell'intento di connotarsi, proprio perchè questo lavoro di stile e di marketing si trasforma poi in dollari sonanti, con Audi (e non solo) che grazie a questo "influsso" magari riesce a piazzare modelli anche esteticamente discutibili; e penso, secondo ai miei canoni, ad A1 o Q2, imho tutto fuorchè riusciti.
Mercedes ha mollato il precedente stile per darsi una ringiovanita, mossa che fra l'altro ha coinciso con il cambio di "destinazione d'uso" delle classe A. E visto che la strategia si è rivelata premiante, facile che vogliano ripartire da qui con lo stile, creando un nuovo filone stabile come per le altre della triade. Non come altri player che, invece, cambiano ogni 6-7 anni, vedi renault, e che non essendo manco loro un'onlus sarebbero ben contenti di creare un'immagine di marca riconoscibile e spendibile come quella di Ingolstadt, proprio perchè genera profitti. In questo senso credo sia innegabile riconoscere questa superiorità a brand come audi o LR, da non confondere con una superiorità dello stile inteso come macchine più belle, perchè qui si ritorna sul discorso del gusto personale.
Detto questo, visto che si parla di brutture, appoggio questa..