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Auto cesse

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Chiusa ad ulteriori risposte.
Tra le auto brutte citerei la PT cruiser o l'arna...auto che proprio non posso vedere.
Ho invece l'impressione che alcune auto siano state disegnate per essere guidate dai vari nonni col cappello, e quindi mi danno l'impressione di chiedere scusa per la loro lentezza con le loro forme.
Un'esempio la tanto nominata matiz o la agila,ma anche la classica punto 55 bianca che tante volte ci precede ai 40 in statale.
 
a mio parere si sta deragliando dal discorso originario,mi chiedo se e' possibile tornare al tread iniziale.
 
Ad ora chi ha la possibilità di ricorrere massivamente al family feeling è Audi, LR, BMW e VW, a maggior ragione considerando che il family feeling in questi brand è trasversale fra diverse generazioni con ogni nuovo modello che non si distacca mai eccessivamente dal precedente, anzi, dai precedenti. Gli altri, chi più chi meno fra Alfa, Mazda, Ford, Renault, Volvo, Citroen e chi più ne ha più ne metta, al massimo riescono a costruire un buon family feeling all'interno della stessa generazione, vedi Renault che dal 1995 ha cambiato radicalmente stile con ogni nuova Clio o Megane, o Fiat, Ford, o Toyota con le Yaris o Auris. Mercedes è un pò un'eccezione alla regola, avendo volontariamente deciso di svecchiare la sua immagine.
Quindi direi che i complessi di inferiorità non stiano proprio dove dici..
Per me una vettura può essere ben disegnata a prescindere che risenta della somiglianza con le altre di gamma od abbia degli stilemi precisi.
L'espressione "venderebbero le figlie per avere il family feeling Audi" la trovo invece una dichiarazione di superiorità, come a dire che qualsiasi sia la cifra stilistica di una vettura, non avendo un FF marcato come Audi, essa è inferiore.
Invece forse è proprio il FF marcato che serve a forzare un'identità resa piatta nello stile da stilemi e linee alle quali ci si deve ricondurre PER FORZA per vendere.
Onore a MB, per questo, che ha avuto il coraggio di evolvere le linee così massivamente... come a LR.
 
Allora nelle auto Cesse potevano metterci la Ford Anglia, che, queste ultime generazioni, compreso io, l'hanno conosciuta tramite la saga di "Harry Potter"
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Io invece l'ho vista girare per strada al pari della grigia, la rossa e la bianca
 
Per me una vettura può essere ben disegnata a prescindere che risenta della somiglianza con le altre di gamma od abbia degli stilemi precisi.
L'espressione "venderebbero le figlie per avere il family feeling Audi" la trovo invece una dichiarazione di superiorità, come a dire che qualsiasi sia la cifra stilistica di una vettura, non avendo un FF marcato come Audi, essa è inferiore.
Invece forse è proprio il FF marcato che serve a forzare un'identità resa piatta nello stile da stilemi e linee alle quali ci si deve ricondurre PER FORZA per vendere.
Onore a MB, per questo, che ha avuto il coraggio di evolvere le linee così massivamente... come a LR.
E' una "dichiarazione di superiorità" nel senso che son pochi i brand automobilistici ad esser riusciti a legare così strettamente lo stile al proprio nome, creando una sorta di "marchio di fabbrica". Io spesso incrocio delle Audi e francamente dal muso non ne riconosco il modello, non distinguo se si tratti di una Q3 o A3, A4 o A6, pur essendo certo da centinaia di metri che siano comunque 4 anelli. Essendo un "contenuto immateriale" che però aiuta notevolmente a vendere (voglio un'audi, non importa quale, basta che sia tale), la dichiarazione di superiorità è automaticamente assegnata a chi è riuscito meglio nell'intento di connotarsi, proprio perchè questo lavoro di stile e di marketing si trasforma poi in dollari sonanti, con Audi (e non solo) che grazie a questo "influsso" magari riesce a piazzare modelli anche esteticamente discutibili; e penso, secondo ai miei canoni, ad A1 o Q2, imho tutto fuorchè riusciti.
Mercedes ha mollato il precedente stile per darsi una ringiovanita, mossa che fra l'altro ha coinciso con il cambio di "destinazione d'uso" delle classe A. E visto che la strategia si è rivelata premiante, facile che vogliano ripartire da qui con lo stile, creando un nuovo filone stabile come per le altre della triade. Non come altri player che, invece, cambiano ogni 6-7 anni, vedi renault, e che non essendo manco loro un'onlus sarebbero ben contenti di creare un'immagine di marca riconoscibile e spendibile come quella di Ingolstadt, proprio perchè genera profitti. In questo senso credo sia innegabile riconoscere questa superiorità a brand come audi o LR, da non confondere con una superiorità dello stile inteso come macchine più belle, perchè qui si ritorna sul discorso del gusto personale.
Detto questo, visto che si parla di brutture, appoggio questa..

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E' una "dichiarazione di superiorità" nel senso che son pochi i brand automobilistici ad esser riusciti a legare così strettamente lo stile al proprio nome, creando una sorta di "marchio di fabbrica". Io spesso incrocio delle Audi e francamente dal muso non ne riconosco il modello, non distinguo se si tratti di una Q3 o A3, A4 o A6, pur essendo certo da centinaia di metri che siano comunque 4 anelli. Essendo un "contenuto immateriale" che però aiuta notevolmente a vendere (voglio un'audi, non importa quale, basta che sia tale), la dichiarazione di superiorità è automaticamente assegnata a chi è riuscito meglio nell'intento di connotarsi, proprio perchè questo lavoro di stile e di marketing si trasforma poi in dollari sonanti, con Audi (e non solo) che grazie a questo "influsso" magari riesce a piazzare modelli anche esteticamente discutibili; e penso, secondo ai miei canoni, ad A1 o Q2, imho tutto fuorchè riusciti.
Mercedes ha mollato il precedente stile per darsi una ringiovanita, mossa che fra l'altro ha coinciso con il cambio di "destinazione d'uso" delle classe A. E visto che la strategia si è rivelata premiante, facile che vogliano ripartire da qui con lo stile, creando un nuovo filone stabile come per le altre della triade. Non come altri player che, invece, cambiano ogni 6-7 anni, vedi renault, e che non essendo manco loro un'onlus sarebbero ben contenti di creare un'immagine di marca riconoscibile e spendibile come quella di Ingolstadt, proprio perchè genera profitti. In questo senso credo sia innegabile riconoscere questa superiorità a brand come audi o LR, da non confondere con una superiorità dello stile inteso come macchine più belle, perchè qui si ritorna sul discorso del gusto personale.
Detto questo, visto che si parla di brutture, appoggio questa..

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"da non confondere con una superiorità dello stile"
OK, quindi ne fai un discorso di mera riconoscibilità del brand.. che nel mktg ha il suo peso indubbiamente.

Tiè, appoggio questa SCORPIO, con cui andai in vacanza in Sardegna (era di padre di amico)... e che soprannominavamo affettuosamente la IPERTIROIDEA:

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E' una "dichiarazione di superiorità" nel senso che son pochi i brand automobilistici ad esser riusciti a legare così strettamente lo stile al proprio nome, creando una sorta di "marchio di fabbrica". Io spesso incrocio delle Audi e francamente dal muso non ne riconosco il modello, non distinguo se si tratti di una Q3 o A3, A4 o A6, pur essendo certo da centinaia di metri che siano comunque 4 anelli. Essendo un "contenuto immateriale" che però aiuta notevolmente a vendere (voglio un'audi, non importa quale, basta che sia tale), la dichiarazione di superiorità è automaticamente assegnata a chi è riuscito meglio nell'intento di connotarsi, proprio perchè questo lavoro di stile e di marketing si trasforma poi in dollari sonanti, con Audi (e non solo) che grazie a questo "influsso" magari riesce a piazzare modelli anche esteticamente discutibili; e penso, secondo ai miei canoni, ad A1 o Q2, imho tutto fuorchè riusciti.
Mercedes ha mollato il precedente stile per darsi una ringiovanita, mossa che fra l'altro ha coinciso con il cambio di "destinazione d'uso" delle classe A. E visto che la strategia si è rivelata premiante, facile che vogliano ripartire da qui con lo stile, creando un nuovo filone stabile come per le altre della triade. Non come altri player che, invece, cambiano ogni 6-7 anni, vedi renault, e che non essendo manco loro un'onlus sarebbero ben contenti di creare un'immagine di marca riconoscibile e spendibile come quella di Ingolstadt, proprio perchè genera profitti. In questo senso credo sia innegabile riconoscere questa superiorità a brand come audi o LR, da non confondere con una superiorità dello stile inteso come macchine più belle, perchè qui si ritorna sul discorso del gusto personale.
Detto questo, visto che si parla di brutture, appoggio questa..

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Questa non è male in effetti
 
Secondo me la Sunbeam non era nemmeno anonimna...anzi era, come ho detto, stilisticamente la piu' moderna e gradevole tra le utilitarie coeve....ad eccezione della Ford Fiesta.

Concordo. Come ho detto prima in quel segmento c'erano delle "padrone d'Europa" che era impossibile impensierire minimamente.
Per questo la Sumbeam, che era probabilmente la migliore anche come estetica (e forse senza probabilmente), fu un sostanziale flop di vendite.
E' un po' quello che succede oggi con la Giulia. E' pressochè universalmente riconosciuta la migliore segmento D, ma in Europa vende molto meno della triade tedesca.
 
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E' una "dichiarazione di superiorità" nel senso che son pochi i brand automobilistici ad esser riusciti a legare così strettamente lo stile al proprio nome, creando una sorta di "marchio di fabbrica". Io spesso incrocio delle Audi e francamente dal muso non ne riconosco il modello, non distinguo se si tratti di una Q3 o A3, A4 o A6, pur essendo certo da centinaia di metri che siano comunque 4 anelli. Essendo un "contenuto immateriale" che però aiuta notevolmente a vendere (voglio un'audi, non importa quale, basta che sia tale), la dichiarazione di superiorità è automaticamente assegnata a chi è riuscito meglio nell'intento di connotarsi, proprio perchè questo lavoro di stile e di marketing si trasforma poi in dollari sonanti, con Audi (e non solo) che grazie a questo "influsso" magari riesce a piazzare modelli anche esteticamente discutibili; e penso, secondo ai miei canoni, ad A1 o Q2, imho tutto fuorchè riusciti.
Mercedes ha mollato il precedente stile per darsi una ringiovanita, mossa che fra l'altro ha coinciso con il cambio di "destinazione d'uso" delle classe A. E visto che la strategia si è rivelata premiante, facile che vogliano ripartire da qui con lo stile, creando un nuovo filone stabile come per le altre della triade. Non come altri player che, invece, cambiano ogni 6-7 anni, vedi renault, e che non essendo manco loro un'onlus sarebbero ben contenti di creare un'immagine di marca riconoscibile e spendibile come quella di Ingolstadt, proprio perchè genera profitti. In questo senso credo sia innegabile riconoscere questa superiorità a brand come audi o LR, da non confondere con una superiorità dello stile inteso come macchine più belle, perchè qui si ritorna sul discorso del gusto personale.

Il Family Feeling all'interno di una o due generazioni e' la norma tra i brand automobilistici, non l'eccezione.

Ci sono case che hanno saputo gestire decisamente meglio il FF intergenerazionale....ad es, Mercedes e BMW.

Una E46 ed una F30 le distingui subito come BMW ma l'F30 non sembra un semplice face lifting della E46 come avviene per le A4 omologhe.

Anche all'interno di una stessa generazione, una cosa e' il Family Feeling con alcuni stilemi riproposti da modello a modello un'altra e costruire matriosche....ci credo che le Audi a volte non le distingui.

Infine, ogni tanto darsi una svecchiata non e' male anzi....nonostante tutto una Classe E attuale e' inconfondibilmente Mercedes come lo era la vecchia W124.

I Jappo sono spesso accusati di cambiare e stravolgere troppo....ma una Accord attuale e quella degli anni 80 sono entrambe inconfondibilmente Honda pur essendo (apparentemente) diversissime tra loro.
 
L'aveva mio nonno, ed era un'auto molto "particolare", non saprei se fosse il caso di definirla brutta.
Però la 600 (quella italiana, non la russa...) si che era bella, almeno a me piaceva moltissimo, soprattutto l'Abarth, di serie e ancor di più da competizione............

Ragazzi parliamo di un'auto uscita 62 anni fa. Ai suoi tempi era strabiliante.
 

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Concordo. Come ho detto prima in quel segmento c'erano delle "padrone d'Europa" che era impossibile impensierire minimamente.
Per questo la Sumbeam, che era probabilmente la migliore anche come estetica (e forse senza probabilmente), fu un sostanziale flop di vendite.
E' un po' quello che succede oggi con la Giulia. E' pressochè universalmente riconosciuta la migliore segmento D, ma in Europa vende molto meno della triade tedesca.

Beh a dire il vero i motori 900 e 1300 delle Subeam erano polmoni micidiali rispetto alla concorrenza (tra l'altro era grandicella come segmento B e pure pesantuccia, era a TP, etc...) e probabilmente bevevano abbastanza di piu' ...sicuramente non ha aiutato....certo la 1.6 Ti e la 2.2. Lotus erano un'altra cosa ma non erano quelle versioni a dover fare il grosso delle vendite...
Guarda caso la Horizon, coeva della Sunbeam ed appartenente alla stessa casa, avendo motori piu' brillanti (e senza penalizzazioni di dimensioni e peso) vendette molto bene piazzandosi in posizioni di tutto rispetto con le altre regine di segmento, Golf compresa...ed anche in questo caso la Horizon era una delle segmento C piu' gradevoli ai tempi, mi piaceva anche di piu' dell'allora appena arrivata Ritmo....
 
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