<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto cesse | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

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Il Family Feeling all'interno di una o due generazioni e' la norma tra i brand automobilistici, non l'eccezione.

Ci sono case che hanno saputo gestire decisamente meglio il FF intergenerazionale....ad es, Mercedes e BMW.

Una E46 ed una F30 le distingui subito come BMW ma l'F30 non sembra un semplice face lifting della E46 come avviene per le A4 omologhe.

Anche all'interno di una stessa generazione, una cosa e' il Family Feeling con alcuni stilemi riproposti da modello a modello un'altra e costruire matriosche....ci credo che le Audi a volte non le distingui.

Infine, ogni tanto darsi una svecchiata non e' male anzi....nonostante tutto una Classe E attuale e' inconfondibilmente Mercedes come lo era la vecchia W124.

I Jappo sono spesso accusati di cambiare e stravolgere troppo....ma una Accord attuale e quella degli anni 80 sono entrambe inconfondibilmente Honda pur essendo (apparentemente) diversissime tra loro.
Ce l'aveva mio zio (la versione della chrysler), io la soffrivo terribilmente quando montato da bambino... era abbastanza una barca. La 128 di mio papà la soffrivo un po' meno
 
Beh c'è modo e modo di osare. Ad esempio la toyota CH-R se lasciando inalterato il design della carrozzeria, fosse più bassa di una trentina di cm, sarebbe un aver osato corretto, ma hanno voluto farne un suv con quella forma ed è chiaro che è un pugno nell'occhio
 
Ancora su soggettività ed oggettività dell'estetica , in questo caso del design delle auto , ma che può essere applicato a tutte le arti e le attività artigianali e industriali . Ciò che l'uomo - questo è il nostro metro di paragone inaggirabile , l'umano- trova bello è caratterizzato dal rispetto di alcune proporzioni e rapporto fra i vari elementi .

Gli antichi greci ne avevano ricavato addirittura una regola matematica , seguita soprattutto dagli scultori , in primis Fidia , detta regola aurea o sezione aurea .

In seguito fu presa a modello di bellezza classica e utilizzata da tutti i grandi artisti occidentali soprattutto dal rinascimento in poi . Vi si sarebbe attenuto anche il grande architetto Le Corbusier , il quale per inciso ha schizzato , fra i vari suoi capolavori e bozzetti , alla fine degli anni'30 pure un modello di auto minima a trazione posteriore , molto somigliante alla di là da venire Fiat 600 .

Anche ciò che accarezza l'occhio ai più e quindi decreta il gradimento estetico di un'auto sarebbe quindi soggetto alla formula della "sezione aurea" ?

"...sezióne àurea Per un dato segmento AB, parte AX che è media proporzionale tra l'intero segmento e la rimanente parte XB; è definita anche media ragione. La s.a. fu considerata nel Rinascimento simbolo di perfezione estetica da utilizzare in architettura e nell'arte: così, nei canoni della figura umana di Leonardo e di A. Dürer, l'ombelico divide l'altezza totale secondo la sezione aurea. La s.a. fu successivamente ripresa e utilizzata da Le Corbusier in architettura...." Da Treccani on-line

Vedi l'allegato 5435

VoitureMinimum-MIT-Press-Book-Cover-C2-A9-The-MIT-Press.jpg
le-corbusier-voiture-minimum-12.jpg
Vedi l'allegato 5438
 
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Concordo. Come ho detto prima in quel segmento c'erano delle "padrone d'Europa" che era impossibile impensierire minimamente.
Per questo la Sumbeam, che era probabilmente la migliore anche come estetica (e forse senza probabilmente), fu un sostanziale flop di vendite.
E' un po' quello che succede oggi con la Giulia. E' pressochè universalmente riconosciuta la migliore segmento D, ma in Europa vende molto meno della triade tedesca.
Il problema della Giulia è che la gente guarda anche l'infotainment. Durante il passaggio della Mille Miglia a Parma l'Anno scorso ho visto sia la Giulia che la nuova Classe E: La Giulia aveva qualcosa che sapeva di povero, la E aveva una plancia che la surclassava (Però a entrambe manca il lettore CD-DVD).
 
Ancora su soggettività ed oggettività dell'estetica , in questo caso del design delle auto , ma che può essere applicato a tutte le arti e le attività artigianali e industriali.............................................................

Magnifica analisi la tua.

Devo dire che oggi esiste a mio parere una "soggettività" di giudizio estetico superiore che in passato, e che le mode influenzano notevolmente le valutazioni estetiche delle persone. Ciò vale anche per la bellezza delle donne.

Negli anni '50 le donne che piacevano di più erano quelle formosette, con "curve" accentuate, davanti, dietro e di lato (fianchi), nonchè con la vita stretta. Questo "canone" di bellezza femminile è andato avanti più o meno fino al '68. Quell'anno fu una rivoluzione in tutti i campi, estetica compresa. Iniziò la "moda" delle donne magre, che si sviluppò soprattutto negli anni '70 e '80. Nei primi anni 2.000 non solo è rimasto il mito della magrezza, ma si è aggiunto l'"androginismo", se così si può dire, cioè anche vita larga, fianchi stretti. Quando faccio vedere a un giovane ragazzo una bellissima donna degli anni '50 mi dice che è grassa.

Oggi però c'è una certa tendenza a ritornare al passato. Piacciono anche le "curvy" (le abbiamo viste persino a Miss Italia....), e c'è quindi un certo calo del mito della magrezza a tutti i costi.
Inutile aggiungere che io, da 63enne, sono rimasto legato ai canoni di bellezza degli anni '50 e '60, tout court.

Tutto questo per affermare come le "bellezze oggettive" possano cambiare nel corso dei decenni e non di poco, in tutti i campi.
Tornando in Topic, nel campo delle automobili per esempio oggi piacciono molto i Suv, c'è gente che impazzisce per i Suv. Ma se un Suv fosse "apparso" come un UFO negli anni '70 tutti avrebbero detto che era una Jeep, che non c'entrava nulla con le auto o cose del genere. La bellezza automobilistica era rappresentata dalle sportive, basse e affusolate..............
 
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Magnifica analisi la tua.

Devo dire che oggi esiste a mio parere una "soggettività" di giudizio estetico superiore che in passato, e che le mode influenzano notevolmente le valutazioni estetiche delle persone. Ciò vale anche per la bellezza delle donne.

Negli anni '50 le donne che piacevano di più erano quelle formosette, con "curve" accentuate, davanti, dietro e di lato (fianchi), nonchè con la vita stretta. Questo "canone" di bellezza femminile è andato avanti più o meno fino al '68. Quell'anno fu una rivoluzione in tutti i campi, estetica compresa. Iniziò la "moda" delle donne magre, che si sviluppò soprattutto negli anni '70 e '80. Nei primi anni 2.000 non solo è rimasto il mito della magrezza, ma si è aggiunto l'"androginismo", se così si può dire, cioè anche vita larga, fianchi stretti. Quando faccio vedere a un giovane ragazzo una bellissima donna degli anni '50 mi dice che è grassa.

Oggi però c'è una certa tendenza a ritornare al passato. Piacciono anche le "curvy" (le abbiamo viste persino a Miss Italia....), e c'è quindi un certo calo del mito della magrezza a tutti i costi.
Inutile aggiungere che io, da 63enne, sono rimasto legato ai canoni di bellezza degli anni '50 e '60, tout court.

Tutto questo per affermare come le "bellezze oggettive" possano cambiare nel corso dei decenni e non di poco, in tutti i campi.
Tornando in Topic, nel campo delle automobili per esempio oggi piacciono molto i Suv, c'è gente che impazzisce per i Suv. Ma se un Suv fosse "apparso" come un UFO negli anni '70 tutti avrebbero detto che era una Jeep, che non c'entrava nulla con le auto o cose del genere. La bellezza automobilistica era rappresentata dalle sportive, basse e affusolate..............
Io però, pensando alla Nissan Cube e altre auto simili (tra cui la ormai fuori produzione Daihatsu Materia/Coo e la sua gemella Toyota BB), perchè i miei coetanei giapponesi avevano sbavato davanti a quegli sgorbi invece di pensare a delle Mirage Cyborg e Asti Usate, delle Toyota AE86 e successive (non mi sembravano male le AE111! Erano auto a trazione anteriore con differenziale autobloccante e motore da oltre 100CV/l) e Civic? Forse la Crisi iniziava già a farsi sentire.
 
A me Nissan Cube e Materia piacciono (e mi piacevano già allora), proprio per la loro estrema originalità.
La Nissan, soprattutto per l'estetica, che trovavo più gradevole.
La Materia, per la meccanica, che trovavo migliore, ma non ho mai capito il posteriore.
00026653.JPG

nissan_cube_eu_101.jpg
 
A me Nissan Cube e Materia piacciono (e mi piacevano già allora), proprio per la loro estrema originalità.
La Nissan, soprattutto per l'estetica, che trovavo più gradevole.
La Materia, per la meccanica, che trovavo migliore, ma non ho mai capito il posteriore.
00026653.JPG

nissan_cube_eu_101.jpg
Io il contrario, fra le due Materia tutta la vita.
 
Il problema della Giulia è che la gente guarda anche l'infotainment. Durante il passaggio della Mille Miglia a Parma l'Anno scorso ho visto sia la Giulia che la nuova Classe E: La Giulia aveva qualcosa che sapeva di povero, la E aveva una plancia che la surclassava (Però a entrambe manca il lettore CD-DVD).
Il mondo è bello perchè è vario, oggi c'è una discussione che parte dal presupposto che gli interni attuali delle MB siano brutti...
http://forum.quattroruote.it/threads/design-interni.113433/
 
Magnifica analisi la tua.

Devo dire che oggi esiste a mio parere una "soggettività" di giudizio estetico superiore che in passato, e che le mode influenzano notevolmente le valutazioni estetiche delle persone. Ciò vale anche per la bellezza delle donne.

Negli anni '50 le donne che piacevano di più erano quelle formosette, con "curve" accentuate, davanti, dietro e di lato (fianchi), nonchè con la vita stretta. Questo "canone" di bellezza femminile è andato avanti più o meno fino al '68. Quell'anno fu una rivoluzione in tutti i campi, estetica compresa. Iniziò la "moda" delle donne magre, che si sviluppò soprattutto negli anni '70 e '80. Nei primi anni 2.000 non solo è rimasto il mito della magrezza, ma si è aggiunto l'"androginismo", se così si può dire, cioè anche vita larga, fianchi stretti. Quando faccio vedere a un giovane ragazzo una bellissima donna degli anni '50 mi dice che è grassa.

Oggi però c'è una certa tendenza a ritornare al passato. Piacciono anche le "curvy" (le abbiamo viste persino a Miss Italia....), e c'è quindi un certo calo del mito della magrezza a tutti i costi.
Inutile aggiungere che io, da 63enne, sono rimasto legato ai canoni di bellezza degli anni '50 e '60, tout court.

Tutto questo per affermare come le "bellezze oggettive" possano cambiare nel corso dei decenni e non di poco, in tutti i campi.
Tornando in Topic, nel campo delle automobili per esempio oggi piacciono molto i Suv, c'è gente che impazzisce per i Suv. Ma se un Suv fosse "apparso" come un UFO negli anni '70 tutti avrebbero detto che era una Jeep, che non c'entrava nulla con le auto o cose del genere. La bellezza automobilistica era rappresentata dalle sportive, basse e affusolate..............

Grazie Pilota dell'apprezzamento. Direi che in sostanza sono d'accordo con la tua affermazione . Oggi i gusti cambiano con una velocità tale , da non riuscire più a scorgere l'oggetività nel discorso estetico . Cambiano i gusti e cambia la morale , quasi sempre di pari passo . Negli anni'50 andava il classico e la donna era prosperosa , ma morigerata nell'abbigliamento , intorno al '68 si è verificata la cosiddetta "rivoluzione sessuale" e la morale si è alleggerita insieme all'accorciarsi delle gonne , mentre dalle taglie un po' giunoniche si è passati a quelle snelle delle ninfe , tanto per rimanere nella mitologia greca classica :emoji_blush:.

Tuttavia credo che , pur nel mutare continuo delle forme , si confermi un certo non so che , una proporzione che ci fa riconoscere , a parità di tratti stilistici e di moda , una cosa bella da un'altra meno accattivante . Quindi , a mio modesto parere , mutano gli stilemi , ma la "regola aurea" sopravvive negli oggetti , nei vestiti , nelle opere d'arte , nella bellezza delle persone , distinguendo quelli fra loro che appagano particolarmente l'occhio , da quelli che lo appagano meno .

Poi fra gli oggetti riusciti vi è la differenziazione in base ai gusti personali , alle qualità e attitudini percettive che variano da persona a persona o anche nella stessa persona in differenti fasi della vita.
Fra le auto "belle" ,ad uno può piacere , solo a titolo di esempio, la Jaguar ad un altro la Bmw ad un terzo la Giulia o lo Stelvio e qui nasce il modo di dire sempre valido : de gustibus...:emoji_blush: Saluti

Venere_di_Milo_01.JPG
 
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Ovviamente ci sono certe estremizzazioni che trovano tutti d'accordo. Nell'ambito di un "range" abbastanza ampio però ci sono e ci possono certamente essere giudizi diversi, anche non di poco.
 
SON MORTOOO!! Titolo AUTO CESSE!! bellissimo!! Sganascio a 64 denti!! divertentissimo!! Io non ne capisco nulla di auto, pensavo che esistevano solo donne cesse, invece il settore car ha preso piede!! Troppo togo!!:emoji_upside_down::emoji_wink:
 
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