_ripeps ha scritto:E la A112, qui in un "terrificante" verde marcio![]()
dealer05 ha scritto:arhat ha scritto:dealer05 ha scritto:Il mio primo, grande e indimenticabile amore è stata lei:
ALFA ROMEO GIULIETTA
quella con il culetto a papera... ancora oggi, se riesco a incrociarne una, non mi lascia indifferente!
Questa ?
Proprio lei!
Ma vi rendete conto che - pur essendo un'auto degli anni settanta - ha ancora una linea attuale?!
fabiologgia ha scritto:dealer05 ha scritto:arhat ha scritto:dealer05 ha scritto:Il mio primo, grande e indimenticabile amore è stata lei:
ALFA ROMEO GIULIETTA
quella con il culetto a papera... ancora oggi, se riesco a incrociarne una, non mi lascia indifferente!
Questa ?
Proprio lei!
Ma vi rendete conto che - pur essendo un'auto degli anni settanta - ha ancora una linea attuale?!
La linea effettivamente è ancora attuale, ma le dimensioni oggi farebbero sorridere. Qualche giorno fa ne ho vista una, un 1.6 beige del 1980 o al massimo 1981 (la primissima serie), nel parcheggio di Auchan, in mezzo a tante auto piccole e medie di oggi, ebbene, sembrava piccolissima, soprattutto stretta, nello stallo disegnato per terra ci stava alla grande........ una Grande Punto sembra ben più massiccia.
Però, che bei ricordi, nei primi anni '80 bastava un 1.6 aspirato con 109 CV su una tre volumi da 4,2 metri per avere una signora berlina da viaggio..... la concorrenza tedesca per i 1.6 stava nei dintorni dei 75 CV, le francesi la cilindrata 1.6 la snobbavano (c'erano solo il 1647 Renault ed il 1592 Talbot, entrambi sulla novantina di CV), le altre italiane erano tra i 90 ed i 100 CV.
Oggigiorno un 1.6 benzina aspirato è già rarità, quei pochi che ancora sopravvivono hanno almeno 105 CV ma fanno ridere in confronto al leggendario 1.6 Alfa e in tutti i casi non vanno oltre il segmento C.
All'epoca i 180 all'ora della Giulietta 1.6 sembravano una velocità stratosferica, oggi qualsiasi utilitaria li supera senza accorgersene, però il piacere di guida della Giulietta oggi ce lo siamo dimenticati...........
Saluti
Jambana ha scritto:fabiologgia ha scritto:dealer05 ha scritto:arhat ha scritto:dealer05 ha scritto:Il mio primo, grande e indimenticabile amore è stata lei:
ALFA ROMEO GIULIETTA
quella con il culetto a papera... ancora oggi, se riesco a incrociarne una, non mi lascia indifferente!
Questa ?
Proprio lei!
Ma vi rendete conto che - pur essendo un'auto degli anni settanta - ha ancora una linea attuale?!
La linea effettivamente è ancora attuale, ma le dimensioni oggi farebbero sorridere. Qualche giorno fa ne ho vista una, un 1.6 beige del 1980 o al massimo 1981 (la primissima serie), nel parcheggio di Auchan, in mezzo a tante auto piccole e medie di oggi, ebbene, sembrava piccolissima, soprattutto stretta, nello stallo disegnato per terra ci stava alla grande........ una Grande Punto sembra ben più massiccia.
Però, che bei ricordi, nei primi anni '80 bastava un 1.6 aspirato con 109 CV su una tre volumi da 4,2 metri per avere una signora berlina da viaggio..... la concorrenza tedesca per i 1.6 stava nei dintorni dei 75 CV, le francesi la cilindrata 1.6 la snobbavano (c'erano solo il 1647 Renault ed il 1592 Talbot, entrambi sulla novantina di CV), le altre italiane erano tra i 90 ed i 100 CV.
Oggigiorno un 1.6 benzina aspirato è già rarità, quei pochi che ancora sopravvivono hanno almeno 105 CV ma fanno ridere in confronto al leggendario 1.6 Alfa e in tutti i casi non vanno oltre il segmento C.
All'epoca i 180 all'ora della Giulietta 1.6 sembravano una velocità stratosferica, oggi qualsiasi utilitaria li supera senza accorgersene, però il piacere di guida della Giulietta oggi ce lo siamo dimenticati...........
Saluti
Beh comunque tra i 1.6 più significativi io menzionerei anche il VW da 110 cv della GTI Mk1(che era eccellente) e il Peugeot da 115 cv delle 205 GTI/CTI che era pure ottimo.
Poi è arrivato, anche in Italia dopo la fine del contingentamento, il 1.6 Vtec Honda da 160 cv e motoristicamente non ce n'è stato più per nessuno.![]()
key-one ha scritto:In cima agli automobilistici desideri dei più ,però, c'era e per certi versi permane insuperata :
Jambana ha scritto:Si vede bene che non hai mai provato un Vtec....
Jambana ha scritto:Si vede bene che non hai mai provato un Vtec....
fabiologgia ha scritto:Jambana ha scritto:Si vede bene che non hai mai provato un Vtec....
Nel 1994 provai una Civic CRX (il coupettino 2+2 derivato dalla Civic), non ricordo se il motore era già il VTEC a fasatura variabile, era certamente un 1.6, aveva una marea di cavalli ma ad un regime elevatissimo (sui 7000 giri/min se non oltre) e si doveva guidare come si guida una moto tenendo costantemente il motore imballato a regimi elevatissimi se si volevano le prestazioni che era lecito aspettarsi da quei numeri. Il che, per me, non era e non è affatto piacevole.
Se invece tu parli dei VTEC di qualche anno fa, beh quella è tutt'altra musica, sotto tutti i profili. Ma sono passati quasi due decenni...............
Saluti
Jambana ha scritto:fabiologgia ha scritto:Jambana ha scritto:Si vede bene che non hai mai provato un Vtec....
Nel 1994 provai una Civic CRX (il coupettino 2+2 derivato dalla Civic), non ricordo se il motore era già il VTEC a fasatura variabile, era certamente un 1.6, aveva una marea di cavalli ma ad un regime elevatissimo (sui 7000 giri/min se non oltre) e si doveva guidare come si guida una moto tenendo costantemente il motore imballato a regimi elevatissimi se si volevano le prestazioni che era lecito aspettarsi da quei numeri. Il che, per me, non era e non è affatto piacevole.
Se invece tu parli dei VTEC di qualche anno fa, beh quella è tutt'altra musica, sotto tutti i profili. Ma sono passati quasi due decenni...............
Saluti
Anch'io quando comprai la mia Civic negli anni '90, venendo da una Porsche e da una Golf GTI mk3 2.0, che avevano tutte e due motori di cubatura sensibilmente più elevata, la trovai al primo impatto priva di coppia...poi imparando ad usarla me ne sono innamorato così tanto che non sono riuscito più a venderla, e ce l'ho ancora...(e dopo 200 mila km è perfetta, non ha MAI avuto il benché minimo guasto ed ha ancora la frizione originale...)
Sarà una questione di punti di vista...o sarà che non essendo abituati a guidare motori del genere forse semplicemente non si sanno sfuttare come si deve e si rimane delusi? Succede a tutti quelli che provano un motore Honda "piccolo" come i vecchi 1.4, 1.5 o 1.6 facendoci solo qualche km. senza "capirlo". Con un motore che gira tanto per andare forte si deve guidare in modo molto tecnico, usare il cambio (che nelle Honda è perfetto, altro che Alfa e te lo dico da possessore attuale anche di un'Alfa dei primi anni '90...) non sono macchine per "schiacciare ed andare" ma per danzare veloci tra le curve facendo cantare il motore...che non chiede altro che essere tirato a dovere. Ma in basso è anche pastoso e piacevole...e tutt'altro che vuoto per la cilindrata. Una volta assimilato tutto questo, è difficile separarsene.
GuidoP - 6 giorni fa
deadmanwalking - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa