<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assunzioni nella scuola | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Assunzioni nella scuola

a_gricolo ha scritto:
Forse sono io che non ci arrivo, anzi è senz'altro così, ma mi piacerebbe capire il senso di un meccanismo per cui un insegnante che lavora da anni più o meno nelle stesse scuole per essere finalmente stabilizzato deve rivoluzionare la sua vita, magari a 50 anni e con una famiglia, trasferendosi da Catania a Pordenone, mentre magari c'è un suo collega che viene catapultato da Udine a Messina........

Non conosco benissimo il funzionamento, ma se ci sono due insegnanti, uno di Catania e uno di Pordenone, un posto a CT e uno a PN, ognuno va a casa sua.

Il problema nasce quando i posti a CT sono finiti. A quello di CT gli viene chiesto se vuole andare a PN che c'è un posto libero. Se lo rifiuta viene offerto ad un altro e, tra l'altro, mi sa che le graduatorie attuali hanno vita breve e i posti residui saranno messi a concorso quindi, se rifiuti il trasferimento rischi di rimanere fuori.
Comunque, penso che in 2-3 anni riesci a rientrare.

Comunque, parecchi si lamentano un po' troppo, IMHO, in partioolare quelli di sostegno che hanno avuto l'opportunità di fare il precariato a casa.

In molte zone, gli insegnanti sono sempre emigrati per "fare il punteggio".
Mia moglie che è di TE, ha fatto dieci anni a BS, poi è entrata di ruolo (a Breno !), poi è rientrata in zona.
I colleghi di inglese che non sono partiti, rimanendo ad AP o TE, a 50 anni sono ancora precari.
Adesso rischiano casini, però non hanno avuto i disagi che ha avuto mia moglie e che, anni fa, senza le opportunità informative che ci sono adesso erano anche maggiori.
 
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?
 
renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Forse sono io che non ci arrivo, anzi è senz'altro così, ma mi piacerebbe capire il senso di un meccanismo per cui un insegnante che lavora da anni più o meno nelle stesse scuole per essere finalmente stabilizzato deve rivoluzionare la sua vita, magari a 50 anni e con una famiglia, trasferendosi da Catania a Pordenone, mentre magari c'è un suo collega che viene catapultato da Udine a Messina........

Non conosco benissimo il funzionamento, ma se ci sono due insegnanti, uno di Catania e uno di Pordenone, un posto a CT e uno a PN, ognuno va a casa sua.

Il problema nasce quando i posti a CT sono finiti. A quello di CT gli viene chiesto se vuole andare a PN che c'è un posto libero. Se lo rifiuta viene offerto ad un altro e, tra l'altro, mi sa che le graduatorie attuali hanno vita breve e i posti residui saranno messi a concorso quindi, se rifiuti il trasferimento rischi di rimanere fuori.
Comunque, penso che in 2-3 anni riesci a rientrare.

Comunque, parecchi si lamentano un po' troppo, IMHO, in partioolare quelli di sostegno che hanno avuto l'opportunità di fare il precariato a casa.

In molte zone, gli insegnanti sono sempre emigrati per "fare il punteggio".
Mia moglie che è di TE, ha fatto dieci anni a BS, poi è entrata di ruolo (a Breno !), poi è rientrata in zona.
I colleghi di inglese che non sono partiti, rimanendo ad AP o TE, a 50 anni sono ancora precari.
Adesso rischiano casini, però non hanno avuto i disagi che ha avuto mia moglie e che, anni fa, senza le opportunità informative che ci sono adesso erano anche maggiori.
Esatto, chi ha investito e fatto sacrifici all'età giusta ora non si trova a metà del cammin di nostra vita con in ... mano una matita...
 
ch4 ha scritto:
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?

Penso che, più o meno, siamo lì.
La mia, con 20 anni di anzianità nella secondaria, è di 1608 ?.

Viene fatta una ricostruzione della carriera, ma non so se e come la cosa si coniuga con il blocco degli scatti di anzianità.
 
renatom ha scritto:
ch4 ha scritto:
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?

Penso che, più o meno siamo lì-
La mia, con 20 anni di anzianità nella secondaria, è di 1608 ?.

Viene fatta una ricostruzione della carriera, ma non so se e come la cosa si coniuga con il blocco degli scatti di anzianità.
Attenzione, mia moglie prende anche qualcosa in più ogni mese e decisamente di più ogni tanto... però se conto le ore che davvero impiega interamente sul suo lavoro (insegna inglese alle superiori) ha una paga oraria maggiore della mia che è una professione che richiede specializzazione post laurea quadriennale non retribuita e che comporta il rischio della vita del paziente e dell'espoizioni alle radiazioni dell'operatore... il che non toglie che ho rifiutato volontariamente una cattedra...
 
pi_greco ha scritto:
renatom ha scritto:
ch4 ha scritto:
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?

Penso che, più o meno siamo lì-
La mia, con 20 anni di anzianità nella secondaria, è di 1608 ?.

Viene fatta una ricostruzione della carriera, ma non so se e come la cosa si coniuga con il blocco degli scatti di anzianità.
Attenzione, mia moglie prende anche qualcosa in più ogni mese e decisamente di più ogni tanto... però se conto le ore che davvero impiega interamente sul suo lavoro (insegna inglese alle superiori) ha una paga oraria maggiore della mia che è una professione che richiede specializzazione post laurea quadriennale non retribuita e che comporta il rischio della vita del paziente e dell'espoizioni alle radiazioni dell'operatore... il che non toglie che ho rifiutato volontariamente una cattedra...

Su quello sono d'accordo: a livello di paga oraria prendo sicuramente di più quando faccio l'insegnante che quando faccio il progettista free-lance per le aziende. Devo dire che la scuola è anche decisamente più stressante, comunque.

A scuola prendo 30.000 Euro lordi l'anno come stipendio base. Se ci metto TFS e previdenza e consideriamo un impegno di 1000 ore l'anno diciamo che stiamo a 40? l'ora.
Per completezza, dico che, quando mi capita di fare ore di docenza fuori dalla scuola pubblica, me le pagano 50-60.
Se chiedo 40 ? l'ora ad un'azienda, mi mandano dritto... in genere sto sui 28.
 
renatom ha scritto:
pi_greco ha scritto:
renatom ha scritto:
ch4 ha scritto:
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?

Penso che, più o meno siamo lì-
La mia, con 20 anni di anzianità nella secondaria, è di 1608 ?.

Viene fatta una ricostruzione della carriera, ma non so se e come la cosa si coniuga con il blocco degli scatti di anzianità.
Attenzione, mia moglie prende anche qualcosa in più ogni mese e decisamente di più ogni tanto... però se conto le ore che davvero impiega interamente sul suo lavoro (insegna inglese alle superiori) ha una paga oraria maggiore della mia che è una professione che richiede specializzazione post laurea quadriennale non retribuita e che comporta il rischio della vita del paziente e dell'espoizioni alle radiazioni dell'operatore... il che non toglie che ho rifiutato volontariamente una cattedra...

Su quello sono d'accordo: a livello di paga oraria prendo sicuramente di più quando faccio l'insegnante che quando faccio il progettista free-lance per le aziende. Devo dire che la scuola è anche decisamente più stressante, comunque.

A scuola prendo 30.000 Euro lordi l'anno come stipendio base. Se ci metto TFS e previdenza e consideriamo un impegno di 1000 ore l'anno diciamo che stiamo a 40? l'ora.
Per completezza, dico che, quando mi capita di fare ore di docenza fuori dalla scuola pubblica, me le pagano 50-60.
Se chiedo 40 ? l'ora ad un'azienda, mi mandano dritto... in genere sto sui 28.
io in consulenza sto (quando non ci rimetto) sui 12/15 orari, mentre al lavoro sto sui 20, il tutto inteso netto a pagare...
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ora non si trova a metà del cammin di nostra vita con in ... mano una matita...

Sicuro che sia in mano?
non saprei, dato che io non so tenere la matita coi piedi... una volta ho visto infilarsela nel... naso... ma è da maleducati...

Già, fa un po' schifo, in effetti. Comunque, il senso del mio discorso iniziale era più o meno questo: molti degli attuali insegnanti precari non hanno saputo o voluto o avuto modo di svincolarsi dalla situazione di precariato quando l'anagrafe remava a favore, vuoi per scarso spirito di iniziativa, vuoi per effettive difficoltà a trovare delle alternative, vuoi per singole vicende umane. Sta di fatto che ci ritroviamo con un numero elevato, elevatissimo, probabilmente eccessivo di professori ormai più vicini alla pensione che alla laurea che, quand'anche volessero, non riuscirebbero più a reinventarsi un nuovo ruolo nella società, quindi ormai bisogna garantirgli la possibilità di tirare decorosamente a campare. Mi chiedo solo se la soluzione "buona scuola" di assegnarli stile "mission impossible" all'altro capo del paese sia la migliore che si potesse trovare, e sinceramente mi rispondo di no.
 
renatom ha scritto:
ch4 ha scritto:
al riguardo ho una sola curiosità che spero qualcuno di voi potrà fugare.
Veramente lo stipendio di un insegnante neoassunto è di soli 1300 Euro? e se vi sono aumenti di anzianità non vale l'anzianità maturata con i vari incarichi temporanei che ha svolto?

Penso che, più o meno, siamo lì.
La mia, con 20 anni di anzianità nella secondaria, è di 1608 ?.

Viene fatta una ricostruzione della carriera, ma non so se e come la cosa si coniuga con il blocco degli scatti di anzianità.
grazie per la risposta, io feci tre anni di supplenze alla fine degli anni 70 e mi pare che allora la paga fosse parecchio superiore. Il problema principale allora non è la disponibilità o meno a viaggiare o compiere sacrifici, ma di renderli fattibili economicamente magari integrando lo stipendio con una indennità di trasferta o con soluzioni abitative, foresterie, da offrire ai docenti.
 
pi_greco ha scritto:
io in consulenza sto (quando non ci rimetto) sui 12/15 orari, mentre al lavoro sto sui 20, il tutto inteso netto a pagare...

Considerando che un'addetta alle pulizie ne prende 17, non c'è neanche male.......
 
ch4 ha scritto:
Il problema principale allora non è la disponibilità o meno a viaggiare o compiere sacrifici, ma di renderli fattibili economicamente magari integrando lo stipendio con una indennità di trasferta o con soluzioni abitative, foresterie, da offrire ai docenti.

Secondo me il trucco sta proprio lì: in mancanza delle indennità che citi, che mi sembra proprio che non ci siano, molti sono indotti a rifiutare il trasferimento, di fatto uscendo dal gioco.
 

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