mammo4 ha scritto:
semplice, perchè ce l'ha detto l'avvocato che
mia moglie non poteva avere questa tipologia di contratto.
Fossi avvocato della controparte, direi che siete entrambi responsabili, dal momento che tua moglie ha accettato e firmato il contratto che le è stato fatto.
Del resto il datore di lavoro poteva non essere a conoscenza delle precedenti occupazioni di tua moglie...
Ma non sono avvocato e non so come funzioni.
Vista la difficoltà economica del datore di lavoro, fossi in tua moglie sceglierei un approccio un pò più civile, parlerei col datore di lavoro che potrebbe licenziarla per mancanza di commesse, ad esempio, e lei potrebbe usufruire dell'assegno di disoccupazione.
Inoltre chi l'assumerà in futuro avrà dei benefici sui contributi.
Per le mensilità arretrate stabilirei un piano di rientro, se non dovesse andare a buon fine allora farei intervenire un avvocato.
In caso di vertenza non sono certa che tu possa ottenere tutto quello che chiedi, credo che alla fine vi ritrovereste a dover trovare un accordo come vi suggeriranno gli avvocati per chiuderla lì (il tuo avvocato ti dirà meglio prenderne meno piuttosto che rischiare di non prenderne affatto), senza considerare i tempi lunghissimi...
Ma non conoscendo il datore di lavoro, e tua moglie, è difficile esprimere un giudizio...