<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assegno di disoccupazione | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Assegno di disoccupazione

Chiedo scusa, non ne capisco e scrivo solo per fare presente una cosa che a me sembra piuttosto scontata (poi magari non lo è e quindi ho scritto a vuoto), ma se uno non viene pagato perchè dovrebbe andare al lavoro? Io credo che con il mancato pagamento dello stipendio sia prima di tutto l'azienda a non aver onorato il contratto (di lavoro), il non presentarsi a lavorare ne è quindi solo una conseguenza. Ora non so se questo contratto preveda che l'azienda possa ritardare con l'erogazione degli stipendi e se si di quanto, ma in ogni caso nel momento in cui il lavoratore non retribuito non si presenti a lavorare non credo che si configuri la possibilità di licenziamento per giusta causa.......
 
Matteo__ ha scritto:
Chiedo scusa, non ne capisco e scrivo solo per fare presente una cosa che a me sembra piuttosto scontata (poi magari non lo è e quindi ho scritto a vuoto), ma se uno non viene pagato perchè dovrebbe andare al lavoro? Io credo che con il mancato pagamento dello stipendio sia prima di tutto l'azienda a non aver onorato il contratto (di lavoro), il non presentarsi a lavorare ne è quindi solo una conseguenza. Ora non so se questo contratto preveda che l'azienda possa ritardare con l'erogazione degli stipendi e se si di quanto, ma in ogni caso nel momento in cui il lavoratore non retribuito non si presenti a lavorare non credo che si configuri la possibilità di licenziamento per giusta causa.......

il buon senso lo suggerirebbe anche a me ma tra il buon senso e le leggi spesso c'è una certa distanza
 
Scusa, ma i sindacati?
Prova a sentire loro no, sono li apposta... ;)
A prescindere dal tuo caso che mi sembra di facile soluzione, a me fa un pò specie quando i lavoratori si lamentano delle loro condizioni salvo poi rispondere "no" alla domanda se siano iscritti o meno a un qualche sindacato... :rolleyes:
PS: non è una critica a te, giusto un pensiero che mi è passato per la testa... ;)
 
mammo4 ha scritto:
ma ancora credete ai sindacati? ma dai!

lìinps è più credibile, forse
non è vero, i sindacati hanno sempre dei consulenti specificatamente preparati . hanno a che fare quotiidianamente con casi come quelli di tua moglie. e sanno esattamente come muoversi e qualii passi fare.
io ti consiglieri di fare la tessera e poi sentire cosa hanno da dirti.
 
mammo4 ha scritto:
Ragazzi, mi moglie in settimana darà le dimissioni presso l'azienda dove lavora, poichè non prende lo stipendio da due mesi, e gli devona dare ancora 1/4 di tredicesima.

Volevo sapere, in questi casi, ovvero dove ti sei licenziata per giusta causa diciamo, ti spetta l'assegna di disoccupazione, o spetta solo a chi viene licenziato?

No, perchè allora se non fosse, gli faccio mandare a fan....lo il capo, cosìcchè la licenzi e prenda poi l'assegno. :D

E' improtante e urgente. grazie.

chiedi un decreto ingiuntivo al datore di lavoro così sarà lui a licenziarti per ingiusta causa.

Così gli fai vertenza e pre ndi l'assegno.

Ciao
 
Esatto, questa è la strada che vorremo intraprendere.
I sindacati hanno dei tempi biblici e certi rappresentanti non sono affidabili, soprattutto in piccole località. Sai... le varie conoscenze...
Comunque abbiamo scritto la lettera di dimissioni e domani gliela consegna.
abbiamo anche specificato che devono pagare i mesi arretrati, rateo tredicesima 2009, 2010 e quattordicesima 2010, ferie maturate e non godute, permessi maturati non goduti.

Poi dopo, sentiremo l'avvocato se fare vertenza per:

Mancato indennizzo delle indennità (scusate il gioco di parole).
Non c'erano i presupposti e le condizioni per un contratto di apprendistato, in quanto aveva già lo stesso contratto da 5 anni presso altre aziende dove ha lavorato prima.

Essendo una neomamma, poteva esimersi dal lavorare i giorni festivi, mentre l'hanno obbligata a recarsi a lavoro.

e poi vediamo altre cosuccie che ci sta dicendo l'avvocato.
 
mammo4 ha scritto:
Comunque abbiamo scritto la lettera di dimissioni e domani gliela consegna.
Così perdi la disoccupazione (che non è pochissimo) e la mobilità (che aiuta un futuro reimpiego)
La strada corretta è partire subito con la vertenza complessiva per arretrati + le altre magagne che dicevi
 
mammo4 ha scritto:
ok, ma nel frattempo dovrebbe andare a lavoro A GRATIS però! o sbaglio?

certo cjhe non imparate niente dai telegiornali!! su quello che fanno gli statali ! mettiti in malattia!!!!!!!!!! fai un bel po di malattia
 
mammo4 ha scritto:
ok, ma nel frattempo dovrebbe andare a lavoro A GRATIS però! o sbaglio?
Ovvio :?
Bisogna in effetti capire se l'impresa sia alla fine in grado, sia pure in seguito a vertenza, di pagare gli arretrati oppure no.
Le cose che si riesce a toccare sono gli immobili di titolarità dell'impresa (ove già non ipotecati ecce ecc) oppure, ancor meglio, i crediti dell'impresa attraverso il pignoramento presso terzi.

Ripeto, se tua moglie da le dimissioni scordatevi la disoccupazione o un risarcimento equivalente da pare dell'impresa

Saluti
 
mammo4 ha scritto:
Esatto, questa è la strada che vorremo intraprendere.
I sindacati hanno dei tempi biblici e certi rappresentanti non sono affidabili, soprattutto in piccole località. Sai... le varie conoscenze...
Comunque abbiamo scritto la lettera di dimissioni e domani gliela consegna.
abbiamo anche specificato che devono pagare i mesi arretrati, rateo tredicesima 2009, 2010 e quattordicesima 2010, ferie maturate e non godute, permessi maturati non goduti.

Poi dopo, sentiremo l'avvocato se fare vertenza per:

Mancato indennizzo delle indennità (scusate il gioco di parole).
Non c'erano i presupposti e le condizioni per un contratto di apprendistato, in quanto aveva già lo stesso contratto da 5 anni presso altre aziende dove ha lavorato prima.

Essendo una neomamma, poteva esimersi dal lavorare i giorni festivi, mentre l'hanno obbligata a recarsi a lavoro.

e poi vediamo altre cosuccie che ci sta dicendo l'avvocato.

mammo se ti riferisci a me, io non ti ho suggerito questo. :rolleyes:

tu parli di dimissioni io invece ti suggerisco di far valere i tuoi diritti e lui dovrebbe licenziarti.

Questo ti evita di perdere l'assegno di disoccupazione.
 
mammo4 ha scritto:
Non c'erano i presupposti e le condizioni per un contratto di apprendistato, in quanto aveva già lo stesso contratto da 5 anni presso altre aziende dove ha lavorato prima.
E come mai non lo ha fatto presente (prima)?
 

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