Non voglio generalizzare nè usare luoghi comuni e nel caso specifico Zimmermann non era nemmeno un poliziotto od una guardia ma solo un volontario incapace che è incorso in un grossolano errore di valutazione lasciandosi guidare dal pregiudizio verso il nero col cappuccio ed è voluto intervenire causando la morte del poveraccio.economyrunner ha scritto:si ma generalizzare e buttarla sui luoghi comuni non mi sembra giusto nemmeno. Operare ogni giorno come tutore dell'ordine non è facile, a volte l'errore si commette, d'altra parte poi non meravigliamoci se chiamando la pattuglia cercano in goni modo di lavarsene le mani.ch4 ha scritto:Assolutamente no nè per il razzismo nè per il pregiudizio, è una amara constatazione di come generalmente vadano le cose e non è solo per gli U.S.A. ma anche per la madrepatria in cui siamo sempre pronti a vedere nell'altro il colpevole a priori, il caso di Erba ne fu un esempio evidente.economyrunner ha scritto:ch4 ha scritto:la questione razziale, a mio avviso, c'entra per l'esito del verdetto. A parti invertite (sparatore nero e vittima bianca) la colpevolezza sarebbe stata certa, purtroppo.bumper morgan ha scritto:arizona77 ha scritto:http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/07/13/Processo-Zimmerman-Usa-fiato-sospeso_9019627.html
Bianchi e neri.....niente di nuovo
purtroppo influisce il fatto che essi ( i neri, ) pur essendo il 13% della popolazone sono responsabili del 49% dei crimini comnessi.
In questo caso, lo sparatore non era neppure "caucasico" quindi nonso se c'entra la questione razziale.
perchè sei razzista?
ovvero perchè hai un pregiudizio a sfavore dei bianchi?
Sono d'accordo che non sia facile operare come tutore dell'ordine (sono figlio e nipote di carabiniere) ma data la delicatezza del mestiere penso che occorra operare con professionalità e discernimento salvaguardando per prima cosa la propria incolumità ma rispettando anche quella dei sospetti e pagando anche per gli abusi eventualmente commessi volontariamente.