<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Alfa Romeo Giulia, applausi dagli stranieri | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Alfa Romeo Giulia, applausi dagli stranieri

Calma e gesso: come dicevo tempo fa, i tedeschi forse ci stanno marciando da qualche anno (e dico forse perché la cantilena che le Audi e le BMW si rompono sempre ed i tedeschi sono bravi ad ipnotizzare il gonzo la bevo fino ad un certo punto), ma la fama se la sono costruita in venti anni di auto costruite bene, affidabili, eleganti, dove si respirava aria di ben fatto, di duraturo. Alfa pensi a costruire una Giulia la cui maniglia non rimanga in mano come nella Giulietta, che se infilò una mano sotto il sedile per recuperare qualcosa non rischi l'amputazione per una bella vite a vista avvitata alla pene di segugio, che non mi si scolli dopo sei mesi uno dei listelli della calandra come nelle Mito, insomma che sia costruita in maniera da essere davvero preferibile alle tedesche, che in questo campo sono ostici.
Sento parlare solo di tempi, e francamente mi pare che il tempo più importante per la gIulia, tutto da dimostrare, è quello del fermo in officina, che si spera sia il più breve possibile.
 
Baron89 ha scritto:
contestatore48 ha scritto:
sì. va bene, ma la "germanofilia" degli acquirenti italiani di auto premium è incrollabile. Altrimenti non accetterebbero di pagare certi prezzi (poco tempo fa sono entrato in una concessionaria MB, ma sono letteralmente fuggito viste le cifre, anche per auto compatte come class A/B). Vero che in passato c'era chi era orgoglioso di avere la sua Alfetta, o Thema, o magari Beta e Fulvia coupé, ma ormai sono tempi lontani, e queste persone non sono più in vita,o non guidano più. Del resto l'affermazione delle case tedesche è stata favorita dal declino dei marchi italiani e dall'impostazione rinunciataria dell'industria nazionale, che adora fabbricare solo Panda e Punto. Lo vedremo, se gli applausi di oggi porteranno poi ad acquisti, italiani o stranieri.

Assolutamente d'accordo...
Sono anche convinto però che se l'industria automobilistica Italiana riprenderà il suo corso come un tempo, credo che nel giro di un paio di generazioni si ritornerà al vecchio splendore dell'automobilismo italiano.
Perché chi oggi compra una Giulia, o tra 2 anni la nuova Giulietta (se sarà all'altezza, non come l'attuale), fedeli alla pura tradizione Alfa, i figli avranno un'immagine diversa del marchio, lo percepiranno come Premium e come un'auto di razza, togliendo lo scettro alle tedesche.
La spremazia tedesca è stata creata da un paio di generazioni di automobilisti che per molto tempo non hanno avuto molte alternative (come giusamente hai detto), ma ne basteranno altrettante per sciogliere questo nodo.
Magari i miei figli avranno un'Alfa o una Lancia con gli attributi, e i miei nipoti ne acquisiranno l'immagine: Alfa = Auto simbolo di qualità e sportività senza concorrenti direttamente eguagliabili.

sulla lancia ho seri dubbi :rolleyes:
 
bumper morgan ha scritto:
Baron89 ha scritto:
contestatore48 ha scritto:
sì. va bene, ma la "germanofilia" degli acquirenti italiani di auto premium è incrollabile. Altrimenti non accetterebbero di pagare certi prezzi (poco tempo fa sono entrato in una concessionaria MB, ma sono letteralmente fuggito viste le cifre, anche per auto compatte come class A/B). Vero che in passato c'era chi era orgoglioso di avere la sua Alfetta, o Thema, o magari Beta e Fulvia coupé, ma ormai sono tempi lontani, e queste persone non sono più in vita,o non guidano più. Del resto l'affermazione delle case tedesche è stata favorita dal declino dei marchi italiani e dall'impostazione rinunciataria dell'industria nazionale, che adora fabbricare solo Panda e Punto. Lo vedremo, se gli applausi di oggi porteranno poi ad acquisti, italiani o stranieri.

Assolutamente d'accordo...
Sono anche convinto però che se l'industria automobilistica Italiana riprenderà il suo corso come un tempo, credo che nel giro di un paio di generazioni si ritornerà al vecchio splendore dell'automobilismo italiano.
Perché chi oggi compra una Giulia, o tra 2 anni la nuova Giulietta (se sarà all'altezza, non come l'attuale), fedeli alla pura tradizione Alfa, i figli avranno un'immagine diversa del marchio, lo percepiranno come Premium e come un'auto di razza, togliendo lo scettro alle tedesche.
La spremazia tedesca è stata creata da un paio di generazioni di automobilisti che per molto tempo non hanno avuto molte alternative (come giusamente hai detto), ma ne basteranno altrettante per sciogliere questo nodo.
Magari i miei figli avranno un'Alfa o una Lancia con gli attributi, e i miei nipoti ne acquisiranno l'immagine: Alfa = Auto simbolo di qualità e sportività senza concorrenti direttamente eguagliabili.

sulla lancia ho seri dubbi :rolleyes:

La saggezza della maturita' ( piena ) ;)
 
tommytt ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Qualcuno ha fatto notare che la Giulia è solo berlina, e che attualmente le berline non vendono molto.

Il suo problema potrebbe essere quello, specialmente una volta passato l'iniziale entusiasmo.
a mio avviso si potrebbe anche rinunciare alla sw proponendo direttamente un crossover che è poi la formula che più "spacca"... pur che naturalmente si comporti da "vera alfa", ancor prima che da crossover...

Credo sia esattamente quello che vogliano fare, proponendo la Stelvio (è una Crossover? Un SUV? Boh) che come ho già detto trovo potenzialmente molto più interessante.

E' comunque un azzardo, perchè il segmento D vive molto di auto aziendali, e un SUV ha costi ed emissioni superiori ad una SW.
Risultato? Nelle liste ci saranno BMW Touring, A4 Avant e Giulia berlina, mentre la Stelvio probabilmente no, se le policy aziendali su rata ed emissioni sono strette.
Probabilmente è un rischio calcolato, non c'erano fondi per sviluppare tutto.
potrebbe anche risultare un'azzardo non proporre una sw ma un crossover con buona aerodinamica e priva di 4wd non dovrebbe avere dei costi di gestione/manutenzione significativamente più elevati...

ad ogni modo continuo a sperare (ergo ci credo) in uno ritorno della gamma lancia dove qui si che ci vedrei una bella thema sw anche (solo?) in versione hybrid
 
bumper morgan ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Qualcuno ha fatto notare che la Giulia è solo berlina, e che attualmente le berline non vendono molto.

Il suo problema potrebbe essere quello, specialmente una volta passato l'iniziale entusiasmo.
a mio avviso si potrebbe anche rinunciare alla sw proponendo direttamente un crossover che è poi la formula che più "spacca"... pur che naturalmente si comporti da "vera alfa", ancor prima che da crossover...

penso che ci sia spazio per tutti i modelli
nel caso... ancora meglio!
 
franco58pv ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Qualcuno ha fatto notare che la Giulia è solo berlina, e che attualmente le berline non vendono molto.

Il suo problema potrebbe essere quello, specialmente una volta passato l'iniziale entusiasmo.
a mio avviso si potrebbe anche rinunciare alla sw proponendo direttamente un crossover che è poi la formula che più "spacca"... pur che naturalmente si comporti da "vera alfa", ancor prima che da crossover...
continuo a pensare che non fare la sw sia un errore , forse le berline si stiano rilanciando anche perché si fanno meno figli e ci si sposa di meno , una bella berlina sportiva potrebbe soddisfare il proprio ego, per il resto mi fanno piacere i giudizi degli stranieri che forse sono meno sciovinisti di quanto pensiamo , ma la cosa più importante di tutti è stata dichiarata dal signore tedesco di alfa romeo "prima provatela e poi criticatela" , mi è sembrato davvero sicuro del fatto suo
beh, stiamo pur sempre a parlare di un'alfa e non certo una pegiò (vedi 508 )... ;)
 
arizona77 ha scritto:
gud pipol ha scritto:
Girando un po su youtube e tra i vari siti italiani e non, ho letto i commenti degli utenti e mi pare che quelli più critici siano proprio gli italiani.
La critica che viene fatta più di frequente è al design:
c'è chi dice che assomiglia a una BMW, chi a un audi.. c'è chi dice che è "poco Italiana" o non abbastanza originale.
Poi c'è chi dice che le famigerate TEDESCHE sono molto meglio solo per il fatto di essere TEDESCHE
C'è anche chi dice che non è valida e non lo potrà mai essere solo perchè fa parte del gruppo FCA o cose del genere..
Poi si dice addirittura che non è italiana anche quando sappiamo che è disegnata, progettata e costruita qui in Italia.

Non capisco perchè noi italiani dobbiamo essere sempre così antipatici verso l'italia e cio che è italiano anche quando ogni tanto facciamo qualcosa di buono e puntualmente inginocchiarci alla "supremazia tecnologica tedesca" (come recitava uno spot qualche anno fa)
E' giusto essere cauti a dire che quest'auto sarà un successone, ma mi sembra che la qualità ci sia e i presupposti ci siano anche per rilanciare il marchio

C'e' anche chi dice che si e' fidato di Alfa ma che non si fida piu'.
Da' comunque tutta la sua disponibilita' dopo un periodo di almeno 2/3 anni, per valutare dopo, e non prima:
-Qualita' di un' auto tutta nuova
-tipo di assistenza che le verra' rivolta dalla casa madre
-tenuta del prezzo di listino senza svaccamenti.
beh, basti ad es vedere dove sono partiti/arrivati, ed in quanto tempo, le coreane hyundai/kia ma certamente con diverso nomea e fama rispetto al biscione... ;)

ergo: se lavoreranno bene...
 
Poi finirà come solito. Prima si loda l'Alfa Romeo di turno poi...

Qui da noi sento già dei beh prima aspetto un paio di anni si sa mai che ci son difetti di gioventù, all'estero ora son lodi ma scommetto che quando faranno i confronti diretti con l'auto nazionale questa ne uscirà meglio. Jaguar in Inghilterra avrà un punteggio maggiore, e così via per le altre nazioni.

La speranza, che è quella di Marchionne, è che funzioni in Usa dove il consumatore e la stampa son più "liberi" mentalmente.
 
scusa, ma tu che credito daresti ad una casa che ha rimandato in continuazione la presentazione di un'auto, addirittura strombazzando date di uscita dei listini e porte aperte dei concessionari poi annullate senza mezza parola? Minimo minimo, visto che non si parla di un aspirapolvere ma di un'auto da 40 mila euro, il potenziale cliente aspetta di capire se lo hanno buggerato anche sulla qualità del prodotto.lo ribadisco, il fatto che ora si sia tutti entusiasti e si riempiano pagine quasi esclusivamente di abbracci su quanto è leggera e quanto va forte e quanto Va più forte delle altre(fondamentalmente nella room Alfa, dove un pensiero alla qualità costruttiva dell'auto pare non avere spazio ultimamente), non esclude un mondo esterno fatto di gente che guarda altro. Che poi è la stragrande maggioranza del target di mercato della Giulia.
 
bumper morgan ha scritto:
Baron89 ha scritto:
contestatore48 ha scritto:
sì. va bene, ma la "germanofilia" degli acquirenti italiani di auto premium è incrollabile. Altrimenti non accetterebbero di pagare certi prezzi (poco tempo fa sono entrato in una concessionaria MB, ma sono letteralmente fuggito viste le cifre, anche per auto compatte come class A/B). Vero che in passato c'era chi era orgoglioso di avere la sua Alfetta, o Thema, o magari Beta e Fulvia coupé, ma ormai sono tempi lontani, e queste persone non sono più in vita,o non guidano più. Del resto l'affermazione delle case tedesche è stata favorita dal declino dei marchi italiani e dall'impostazione rinunciataria dell'industria nazionale, che adora fabbricare solo Panda e Punto. Lo vedremo, se gli applausi di oggi porteranno poi ad acquisti, italiani o stranieri.

Assolutamente d'accordo...
Sono anche convinto però che se l'industria automobilistica Italiana riprenderà il suo corso come un tempo, credo che nel giro di un paio di generazioni si ritornerà al vecchio splendore dell'automobilismo italiano.
Perché chi oggi compra una Giulia, o tra 2 anni la nuova Giulietta (se sarà all'altezza, non come l'attuale), fedeli alla pura tradizione Alfa, i figli avranno un'immagine diversa del marchio, lo percepiranno come Premium e come un'auto di razza, togliendo lo scettro alle tedesche.
La spremazia tedesca è stata creata da un paio di generazioni di automobilisti che per molto tempo non hanno avuto molte alternative (come giusamente hai detto), ma ne basteranno altrettante per sciogliere questo nodo.
Magari i miei figli avranno un'Alfa o una Lancia con gli attributi, e i miei nipoti ne acquisiranno l'immagine: Alfa = Auto simbolo di qualità e sportività senza concorrenti direttamente eguagliabili.

sulla lancia ho seri dubbi :rolleyes:

Anche io purtroppo!
La mia è una speranza...un desiderio...
 
Non so quanto si possa sperare in un gruppo che ha lasciato morire la Lancia (che di fatto non esiste più, e che era il marchio sostanzialmente da opporre alla concorrenza straniera di prestigio e attenta alla qualità). Quanto all'Alfa, finora è stata sottolivellata e ha rischiato di fare la stessa fine della Lancia dove è rimasta la sola Y, in Alfa finora Mito e Giulietta erano un po' poco. La Giulietta ha raccolto molte critiche a volte eccessive, tipo il pianale che è lo stesso di altre auto, senza riflettere che oggi TUTTE le auto condividono il pianale di altre. Ma la vicenda della maniglia è stata grave (sulle auto premium le maniglie si fanno di metallo e non ci sono discussioni, la plastica serve ad altre cose), e il corpo vettura si presenta un po' troppo dimesso, non sembra all'altezza del livello dei prezzi di listino, anche se poi arrivano gli sconti a rimettere le cose a posto, ma non è questa la strada da percorrere per un marchio di prestigio. Italiani pigri e senza idee, tedeschi esosi e pieni di boria, fortuna che ci sono le auto francesi, e lo dice uno che ha avuto tante auto italiane Fiat, Lancia e Alfa.
 
arizona77 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.

Allargando i listini aggiungendo nuovi modelli ....
Averlo fatto prima ( come i Francesi a non mollare durante la crisi ):
quante vendite e posti di lavoro andati persi....

per Pilota54, sono d'accordo con te al 100%
per Arizona77 devi ricordare che la PSA è stata salvata dallo stato che ha comprato una parte della società e dei cinesi, pensa se ci fossero stati gli aiuti di stato anche alla Fiat cosa avremmo detto qui da noi.
 
Maxago2 ha scritto:
per Arizona77 devi ricordare che la PSA è stata salvata dallo stato che ha comprato una parte della società e dei cinesi, pensa se ci fossero stati gli aiuti di stato anche alla Fiat cosa avremmo detto qui da noi.

certe affermazioni mi mettono proprio di buonumore, qui lo stato ha pompato soldi e non ha quote di partecipazione....siamo avanti noi
 
montaq52 ha scritto:
Maxago2 ha scritto:
per Arizona77 devi ricordare che la PSA è stata salvata dallo stato che ha comprato una parte della società e dei cinesi, pensa se ci fossero stati gli aiuti di stato anche alla Fiat cosa avremmo detto qui da noi.

certe affermazioni mi mettono proprio di buonumore, qui lo stato ha pompato soldi e non ha quote di partecipazione....siamo avanti noi

Quello che affermi è esatto a metà, da quando c'è Marchionne lo stato non ha più versato una lira alla Fiat, prima si. Scusa ?uro.
scusami la domanda, ma dopo tanto tempo che leggo e poco che scrivo, mi sorge questo dubbio. Ma cosa ti hanno fatto?
 
It?s only a first drive, but I think that finally, Alfa Romeo has a produced a world-class sports sedan worth of the storied badge and capable of going head-to-head with its German rivals.

The Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio is an exciting car to look at and even more exciting to drive. The dynamics and engineering are exceptional. It?s also blisteringly quick and easy to drive.

But to succeed in a crowded market, it will require a sensible pricing strategy that takes into account its minor shortcomings and fresh-faced arrival in the segment.

If Alfa gets that right, there should be plenty of devoted Alfisti willing to take a punt on the Giulia with their hearts and wallets.

ALFA ROMEO GIULIA BREAKDOWN

2016 Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Review

CarAdvice Rating 8.5
Performance & Economy 9
Cabin Space & Comfort 8
Technology & Connectivity 7.5
Price & Features N/A
Ride & Handling 9

http://www.caradvice.com.au/445741/2016-alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-review/
 
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