<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Alfa Romeo Giulia, applausi dagli stranieri | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Alfa Romeo Giulia, applausi dagli stranieri

XPerience74 ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Qualcuno ha fatto notare che la Giulia è solo berlina, e che attualmente le berline non vendono molto.

Il suo problema potrebbe essere quello, specialmente una volta passato l'iniziale entusiasmo.
a mio avviso si potrebbe anche rinunciare alla sw proponendo direttamente un crossover che è poi la formula che più "spacca"... pur che naturalmente si comporti da "vera alfa", ancor prima che da crossover...

penso che ci sia spazio per tutti i modelli
 
XPerience74 ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Qualcuno ha fatto notare che la Giulia è solo berlina, e che attualmente le berline non vendono molto.

Il suo problema potrebbe essere quello, specialmente una volta passato l'iniziale entusiasmo.
a mio avviso si potrebbe anche rinunciare alla sw proponendo direttamente un crossover che è poi la formula che più "spacca"... pur che naturalmente si comporti da "vera alfa", ancor prima che da crossover...
continuo a pensare che non fare la sw sia un errore , forse le berline si stiano rilanciando anche perché si fanno meno figli e ci si sposa di meno , una bella berlina sportiva potrebbe soddisfare il proprio ego, per il resto mi fanno piacere i giudizi degli stranieri che forse sono meno sciovinisti di quanto pensiamo , ma la cosa più importante di tutti è stata dichiarata dal signore tedesco di alfa romeo "prima provatela e poi criticatela" , mi è sembrato davvero sicuro del fatto suo
 
Girando un po su youtube e tra i vari siti italiani e non, ho letto i commenti degli utenti e mi pare che quelli più critici siano proprio gli italiani.
La critica che viene fatta più di frequente è al design:
c'è chi dice che assomiglia a una BMW, chi a un audi.. c'è chi dice che è "poco Italiana" o non abbastanza originale.
Poi c'è chi dice che le famigerate TEDESCHE sono molto meglio solo per il fatto di essere TEDESCHE
C'è anche chi dice che non è valida e non lo potrà mai essere solo perchè fa parte del gruppo FCA o cose del genere..
Poi si dice addirittura che non è italiana anche quando sappiamo che è disegnata, progettata e costruita qui in Italia.

Non capisco perchè noi italiani dobbiamo essere sempre così antipatici verso l'italia e cio che è italiano anche quando ogni tanto facciamo qualcosa di buono e puntualmente inginocchiarci alla "supremazia tecnologica tedesca" (come recitava uno spot qualche anno fa)
E' giusto essere cauti a dire che quest'auto sarà un successone, ma mi sembra che la qualità ci sia e i presupposti ci siano anche per rilanciare il marchio
 
Ai francesi piace molto la Giulia.., penso anche moltissimo il marchio Alfa Romeo..,:D

Quelle beauté, magnifique, Belle bête, Quel réussite ! Ca valait le coup d'attendre... ecc :D

Il aura fallu attendre pas moins de cinq ans pour revoir une berline dans la gamme du constructeur Alfa Romeo depuis l'arrêt de la 159. Mais pour les plus extrémistes des aficionados de la marque, il faut remonter à près de 30 ans pour retrouver un modèle digne de ce nom, en la personne de la 75. La raison est simple : la 155 qui a remplacé cette dernière est passée de la propulsion à la traction, ce que beaucoup ont considéré comme une perte d'identité inexcusable. Jusqu'à aujourd'hui, où Alfa présente la Giulia et ses roues arrières à nouveau motrices.

1. Essai vidéo - Alfa Romeo Giulia et Giulia Quadrifoglio : le "Cuore Sportivo" bat encore
2. Sur la route : bluffante
3. Équipements : deux niveaux et la Quadrifoglio
4. Les principales caractéristiques techniques
5. L?évaluation dans la catégorie : 30 critères analysés et notés
6. Côté finances : tous les tarifs, la concurrence
7. Bilan : Viva Giulia !

http://www.caradisiac.com/essai-video-alfa-romeo-giulia-et-giulia-quadrifoglio-le-cuore-sportivo-bat-encore-108094.htm

Attached files /attachments/2105206=51322-S1-essai-video-alfa-romeo-giulia-et-giulia-quadrifoglio-le-cuore-sportivo-bat-encore-378479.jpg
 
gud pipol ha scritto:
Girando un po su youtube e tra i vari siti italiani e non, ho letto i commenti degli utenti e mi pare che quelli più critici siano proprio gli italiani.
La critica che viene fatta più di frequente è al design:
c'è chi dice che assomiglia a una BMW, chi a un audi.. c'è chi dice che è "poco Italiana" o non abbastanza originale.
Poi c'è chi dice che le famigerate TEDESCHE sono molto meglio solo per il fatto di essere TEDESCHE
C'è anche chi dice che non è valida e non lo potrà mai essere solo perchè fa parte del gruppo FCA o cose del genere..
Poi si dice addirittura che non è italiana anche quando sappiamo che è disegnata, progettata e costruita qui in Italia.

Non capisco perchè noi italiani dobbiamo essere sempre così antipatici verso l'italia e cio che è italiano anche quando ogni tanto facciamo qualcosa di buono e puntualmente inginocchiarci alla "supremazia tecnologica tedesca" (come recitava uno spot qualche anno fa)
E' giusto essere cauti a dire che quest'auto sarà un successone, ma mi sembra che la qualità ci sia e i presupposti ci siano anche per rilanciare il marchio

C'e' anche chi dice che si e' fidato di Alfa ma che non si fida piu'.
Da' comunque tutta la sua disponibilita' dopo un periodo di almeno 2/3 anni, per valutare dopo, e non prima:
-Qualita' di un' auto tutta nuova
-tipo di assistenza che le verra' rivolta dalla casa madre
-tenuta del prezzo di listino senza svaccamenti.
 
Le uniche auto del gruppo FCA che comprerei?

Fiat Tipo e Alfa Giulia.

Le uniche due auto che rispecchiano al 100% la tradizione del singolo marchio.
Manca solo una Lancia al 100% e poi potrò cominciare a rivalutare il gruppone.
Una lancia al 100% equivale a dire: una Maserati meno sporiva ma più sfarzosa.
Praticamente una Ghibli con marchio Lancia.
Per me la Ghibli doveva essere la nuova Lancia Fulvia, in carrozzeria berlina e coupè, lasciando alla Quattroporte il ruolo di super ammiraglia del gruppo.

Io voglio che l'Italia ricominci a produrre vere auto come un tempo: senza tempo.

Attached files /attachments/2105372=51329-Lancia_Fulvia_Coup%c3%a9_1967.JPG
 
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.
 
pilota54 ha scritto:
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.

Allargando i listini aggiungendo nuovi modelli ....
Averlo fatto prima ( come i Francesi a non mollare durante la crisi ):
quante vendite e posti di lavoro andati persi....
 
pilota54 ha scritto:
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.

ci ha messo un bel pó di tempo peró, forse troppo, e ci sono PER ME alcune cose incomprensibili come il ritirare un modello senza avere pronto il nuovo ecc ecc.
Un risvolto importante dell'aumento delle vendite é che potrebbe esserci un effetto "contagio", ovvero molte persone che hanno abbandonato le auto del gruppo, tornino a prenderle in considerazione.
Almeno me lo auguro.
 
arizona77 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.

Allargando i listini aggiungendo nuovi modelli ....
Averlo fatto prima ( come i Francesi a non mollare durante la crisi ):
quante vendite e posti di lavoro andati persi....

La giustificazione addotta da "Maglionne" negli anni 2008-2012 in merito ai pochissimi nuovi modelli che venivano presentati era che la crisi "consigliava" di non fare investimenti significativi su nuove produzioni.
In realtà credo che questa fosse solo una delle ragioni. C'era anche un problema di liquidità/indebitamento e di dimensioni troppo piccole del gruppo, problemi poi entrambi in gran parte risolti grazie alla fusione con il gruppo Chrysler e al conseguente rilancio anche della "parte americana", con l'apporto non indifferente di significative sinergie.
Scusate il parziale OT. Ma la liquidità ritrovata ha favorito anche il lancio della Giulia, con le connotazioni "premium" che mostra di avere.
 
pilota54 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Io credo che Fca stia producendo un notevole sforzo per adeguare le gamme alla concorrenza più qualificata, e infatti in questi ultimi 2/3 anni sono usciti tanti modelli, alcuni tecnicamente interessanti.
Vado a memoria, più o meno in ordine di "apparizione": 500L - 500X - Renegade - Quattroporte - Ghibli - 4C - Tipo berlina - 488 - Tipo 2 volumi - Giulia - 124 spider - Levante - Pick-up Fullback. Tot. 13. E altri sono in arrivo. E infatti anche gli incrementi delle vendite sono superiori alla media, sia in Italia che in Europa, con aumento delle quote di mercato. In aumento anche occupazione e produzione interna, nonché ovviamente fatturato complessivo.

Sembra quindi che l'industria italiana dell'auto stia recuperando dimensioni, competitività e anche qualità generale.
E di questo si stanno accorgendo le testate estere, come appunto sta avvenendo nei test che riguardano la nuova "Giulia", la quale, essendo commercializzata in tutto il mondo, dovrebbe dare ulteriore impulso alle vendite del gruppo.

Allargando i listini aggiungendo nuovi modelli ....
Averlo fatto prima ( come i Francesi a non mollare durante la crisi ):
quante vendite e posti di lavoro andati persi....

La giustificazione addotta da "Maglionne" negli anni 2008-2012 in merito ai pochissimi nuovi modelli che venivano presentati era che la crisi "consigliava" di non fare investimenti significativi su nuove produzioni.
In realtà credo che questa fosse solo una delle ragioni. C'era anche un problema di liquidità/indebitamento e di dimensioni troppo piccole del gruppo, problemi poi entrambi in gran parte risolti grazie alla fusione con il gruppo Chrysler e al conseguente rilancio anche della "parte americana", con l'apporto non indifferente di significative sinergie.
Scusate il parziale OT. Ma la liquidità ritrovata ha favorito anche il lancio della Giulia, con le connotazioni "premium" che mostra di avere.

com' era messa PSA....lo sappiamo tutti.
Magari la ragione prima ( e non detta )
e' preferire fare finanza o fare automobili,
perche' ogni crisi ha una sua fine ed e' meglio trovarsi preparati
a quel momento
 
PSA (Peugeot-Citroen) era messa maluccio durante la crisi, anche con anni chiusi in rosso, ma poi si è rimessa abbastanza in carreggiata e nel 2015 ha registrato una leggera crescita.
 
gud pipol ha scritto:
Girando un po su youtube e tra i vari siti italiani e non, ho letto i commenti degli utenti e mi pare che quelli più critici siano proprio gli italiani.
La critica che viene fatta più di frequente è al design:
c'è chi dice che assomiglia a una BMW, chi a un audi.. c'è chi dice che è "poco Italiana" o non abbastanza originale.
Poi c'è chi dice che le famigerate TEDESCHE sono molto meglio solo per il fatto di essere TEDESCHE
C'è anche chi dice che non è valida e non lo potrà mai essere solo perchè fa parte del gruppo FCA o cose del genere..
Poi si dice addirittura che non è italiana anche quando sappiamo che è disegnata, progettata e costruita qui in Italia.

Non capisco perchè noi italiani dobbiamo essere sempre così antipatici verso l'italia e cio che è italiano anche quando ogni tanto facciamo qualcosa di buono e puntualmente inginocchiarci alla "supremazia tecnologica tedesca" (come recitava uno spot qualche anno fa)
E' giusto essere cauti a dire che quest'auto sarà un successone, ma mi sembra che la qualità ci sia e i presupposti ci siano anche per rilanciare il marchio

Vero quanto scrivi, ma io aggiungerei quel che ho già scritto altrove: in foto la Giulia sembra somigliare realmente a diverse concorrenti, in particolare serie 3; dal vero proprio no!
Anche molti che avanzavano questo tipo di critica si sono poi ricreduti; la macchina ricorda al massimo qualche antenata, soprattutto 156 e Alfetta, mentre può ricordare la Bmw solo come distribuzione dei volumi (cosa logica vista la meccanica) nella vista laterale e....basta.
Certamente potranno chiamarmi italiota, ma la media Alfa ha personalità e consistenza formale tali da raccogliere quasi unanimi consensi da parte di chi la vede in strada o in concessionaria e non solo in rete.
Saluti
 
sì. va bene, ma la "germanofilia" degli acquirenti italiani di auto premium è incrollabile. Altrimenti non accetterebbero di pagare certi prezzi (poco tempo fa sono entrato in una concessionaria MB, ma sono letteralmente fuggito viste le cifre, anche per auto compatte come class A/B). Vero che in passato c'era chi era orgoglioso di avere la sua Alfetta, o Thema, o magari Beta e Fulvia coupé, ma ormai sono tempi lontani, e queste persone non sono più in vita,o non guidano più. Del resto l'affermazione delle case tedesche è stata favorita dal declino dei marchi italiani e dall'impostazione rinunciataria dell'industria nazionale, che adora fabbricare solo Panda e Punto. Lo vedremo, se gli applausi di oggi porteranno poi ad acquisti, italiani o stranieri.
 
contestatore48 ha scritto:
sì. va bene, ma la "germanofilia" degli acquirenti italiani di auto premium è incrollabile. Altrimenti non accetterebbero di pagare certi prezzi (poco tempo fa sono entrato in una concessionaria MB, ma sono letteralmente fuggito viste le cifre, anche per auto compatte come class A/B). Vero che in passato c'era chi era orgoglioso di avere la sua Alfetta, o Thema, o magari Beta e Fulvia coupé, ma ormai sono tempi lontani, e queste persone non sono più in vita,o non guidano più. Del resto l'affermazione delle case tedesche è stata favorita dal declino dei marchi italiani e dall'impostazione rinunciataria dell'industria nazionale, che adora fabbricare solo Panda e Punto. Lo vedremo, se gli applausi di oggi porteranno poi ad acquisti, italiani o stranieri.

Assolutamente d'accordo...
Sono anche convinto però che se l'industria automobilistica Italiana riprenderà il suo corso come un tempo, credo che nel giro di un paio di generazioni si ritornerà al vecchio splendore dell'automobilismo italiano.
Perché chi oggi compra una Giulia, o tra 2 anni la nuova Giulietta (se sarà all'altezza, non come l'attuale), fedeli alla pura tradizione Alfa, i figli avranno un'immagine diversa del marchio, lo percepiranno come Premium e come un'auto di razza, togliendo lo scettro alle tedesche.
La spremazia tedesca è stata creata da un paio di generazioni di automobilisti che per molto tempo non hanno avuto molte alternative (come giusamente hai detto), ma ne basteranno altrettante per sciogliere questo nodo.
Magari i miei figli avranno un'Alfa o una Lancia con gli attributi, e i miei nipoti ne acquisiranno l'immagine: Alfa = Auto simbolo di qualità e sportività senza concorrenti direttamente eguagliabili.
 
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