bellafobia ha scritto:il ribrezzo dovrebbe venire dai fatti raccontati e non da chi li racconta.
A me, ad esempio, il ribrezzo ormai viene da chi vede il grande fratello più che da chi appositamente fanno entrare lì dentro.
dipende da cosa racconti.
a me fa ribrezzo uno che uccide la nipote e ne occulta il cadavere
e non mi fa ribrezzo uno che me lo racconta
invece non mi fa ribrezzo, anzi mi fa umana compassione, una madre che viene a sapere del ritrovamento del cadavere della figlia
mi fa ribrezzo il giornalista che me la sbatte in onda in quel momento, al solo fine di stimolare la mia umana compassione (compassione che proverei ugualmente senza la scena) e "vendere" la mia audience
io preferisco scegliere dove provare ribrezzo, che farmelo stimolare.
e, soprattutto, ritengo che certi poteri inquisitori siano concessi per accertare verità rilevanti, mentre mi pare che siano utilizzati per provocare (legittimo, magari) ribrezzo, con fini del tutto estranei a quelli che giustificano certe regole.
è come la differenza tra mettere in galera Vallanzasca per farlo smettere di rapinare banche, rispetto a mettere in galera Silvio Pellico per evitare che scriva articoli anti ausburgici
sono stato "largo" con gli esempi, tanto per fare un discorso generale e non parlare sempre di cose contingenti.