<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ah, la rinfrescante costanza degli eco-buffoni alla riscossa... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ah, la rinfrescante costanza degli eco-buffoni alla riscossa...

99octane ha scritto:
Non e' cosi'. L'Italia e' uno dei principali produttori di carbone.
E il rinnovabile e' utile nella generazione integrativa, ma inadatto alla generazione di base. Oltre che assolutamente insufficiente a soddisfare anche solo una piccola parte della domanda.
Dunque, in attesa che i castelli tra le nuvole atterrino, occorre trovare qualcosa che riduca la nostra dipendenza dagli idrocarburi costosi importati da nazioni politicamente questionabili e di ridotta affidabilita' in termini d'approvvigionamento.
E, per inciso, i tedeschi hanno speso milioni di euro nella ricerca sul carbone pulito, anche se non tanti quanti noi italiani, che siamo anche in una certa misura piu' avanti come tecnologia.
l'unico carbone in Italia è quello sardo del Sulcis: carbone di scarsa qualità, in quantità relativamente bassa (2 anni di riserve agli attuali consumi energetici complessivi dell'Italia) e soprattutto ECONOMICAMENTE non convenienteda estrarre. Infatti le miniere sono state abbandonate proprio perchè è più vantaggioso importare il carbone dall'estero: prezzo più basso e migliore qualità ;)
è vero che il rinnovabile non basta per la gestione base, ma con interventi di risparmio energetico e con una ampia diffusione di pannelli eliotermici e fotovoltaici (oltre all'eolico dove fattibile) NON AVREMMO BISOGNO di nuove centrali A CARBONE (le più inquinanti, in tutti i valori)
E poi oggi esistono le centrali turbogas: quelle sì che sono efficienti :!:
ALTRO CHE CARBONE :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/12/visualizza_new.html_1821772785.html

Nemmeno sanno cosa sia una centrale a carbone di oggi.
L'importante e' dire di no a priori.
:rolleyes:

sei sempre incazzoso col mondo tu?
un po di relax, divertimento all'aria aperta
al posto di pontificare sul forum no?

Contribuire al thread con un post costruttivo invece di ridurti sempre all'insulto no?

era un modo gentile per dirti che sei logorroico e fastidioso.
proprio mi dai fastidio con sti proclami da mezza tacca di
pseudo intellettuale sfigato.
 
99octane ha scritto:
Si', il bello e' che il progetto che stanno fermando migliorerebbe radicalmente la situazione. Le centrali a carbone moderne sono piu' efficienti e pulite di quelle a idrocarburi.

Questo chi me lo dice?
Anche ammesso e non concesso che sia così, devono innanzi tutto informarmi e poi convincermi, la vedo dura....

:twisted:

99octane ha scritto:
Comunque, per il resto, certe opere sono necessarie e da qualche parte van pur fatte e, come si suol dire, quando uno ha ricevuto tanto, deve anche restituire qualcosa alla comunita'.
;)

"Certe opere son necessarie e da qualche parte vanno pur fatte".

Affermazione condivisibile ma altrettanto pericolosa.

Visto che è abbastanza semplice trovare una "giustificazione" a qualsivoglia cosa, potrei dire che servono "più strade", "più centrali nucleari", "più parcheggi", "più aereoporti" ecc.
Al contrario potrei dire che servono "più boschi", "più laghi", "più riserve naturali" ecc e saremmo entrambi nel giusto.
;)
Il problema è, caso mai, trovare un giusto equilibrio tra le parti in causa, soppesando con intelligenza opposte esigenze.

Cosa, alquanto difficile.
 
bellafobia ha scritto:
99octane ha scritto:
Non e' cosi'. L'Italia e' uno dei principali produttori di carbone.
E il rinnovabile e' utile nella generazione integrativa, ma inadatto alla generazione di base. Oltre che assolutamente insufficiente a soddisfare anche solo una piccola parte della domanda.
Dunque, in attesa che i castelli tra le nuvole atterrino, occorre trovare qualcosa che riduca la nostra dipendenza dagli idrocarburi costosi importati da nazioni politicamente questionabili e di ridotta affidabilita' in termini d'approvvigionamento.
E, per inciso, i tedeschi hanno speso milioni di euro nella ricerca sul carbone pulito, anche se non tanti quanti noi italiani, che siamo anche in una certa misura piu' avanti come tecnologia.
l'unico carbone in Italia è quello sardo del Sulcis: carbone di scarsa qualità, in quantità relativamente bassa (2 anni di riserve agli attuali consumi energetici complessivi dell'Italia) e soprattutto ECONOMICAMENTE non convenienteda estrarre. Infatti le miniere sono state abbandonate proprio perchè è più vantaggioso importare il carbone dall'estero: prezzo più basso e migliore qualità ;)
è vero che il rinnovabile non basta per la gestione base, ma con interventi di risparmio energetico e con una ampia diffusione di pannelli eliotermici e fotovoltaici (oltre all'eolico dove fattibile) NON AVREMMO BISOGNO di nuove centrali A CARBONE (le più inquinanti, in tutti i valori)
E poi oggi esistono le centrali turbogas: quelle sì che sono efficienti :!:
ALTRO CHE CARBONE :rolleyes:
tale carbone contiene parecchie impurità, e viene miscelato, nella centrale di portovesme in piccole dosi, perchè intasa i filtri dello scarico delle turbine, e servirebbe moltissima energia per tenerli in efficienza (fonte: visita guidata alla suddetta centrale termoelettrica)
 
99octane ha scritto:
Non e' cosi'. L'Italia e' uno dei principali produttori di carbone.
E il rinnovabile e' utile nella generazione integrativa, ma inadatto alla generazione di base. Oltre che assolutamente insufficiente a soddisfare anche solo una piccola parte della domanda.
Dunque, in attesa che i castelli tra le nuvole atterrino, occorre trovare qualcosa che riduca la nostra dipendenza dagli idrocarburi costosi importati da nazioni politicamente questionabili e di ridotta affidabilita' in termini d'approvvigionamento.
E, per inciso, i tedeschi hanno speso milioni di euro nella ricerca sul carbone pulito, anche se non tanti quanti noi italiani, che siamo anche in una certa misura piu' avanti come tecnologia.

In Italia ci sono sempre state tante floride miniere di carbone, tanto è vero che esportavamo minatori in Germania e Belgio per estrarre il loro anzichè il nostro. :lol: :D :lol:
 
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/12/visualizza_new.html_1821772785.html

Nemmeno sanno cosa sia una centrale a carbone di oggi.
L'importante e' dire di no a priori.
:rolleyes:

sei sempre incazzoso col mondo tu?
un po di relax, divertimento all'aria aperta
al posto di pontificare sul forum no?

Contribuire al thread con un post costruttivo invece di ridurti sempre all'insulto no?

era un modo gentile per dirti che sei logorroico e fastidioso.
proprio mi dai fastidio con sti proclami da mezza tacca di
pseudo intellettuale sfigato.

Scusa Force, non per fare l'avvocato, anche io non condivido quasi mai le posizioni di Octane, ma tutto si può dire tranne che sia uno che parli a vanvera.
E' uno dei pochi, forse l'unico, che si informa sulle cose su cui scrive e di certo non è uno pseudo-intellettuale nè tanto meno sfigato.
E' una persona molto competente, concreta e di sicuro abbastanza intelligente che scrive sempre con cognizione di causa.

Poi, io per primo NON condivido in toto quello che dice, riconoscendo però che ha ragione su certe cose, anche se spesso trovo inadatte le soluzioni che adotta per risolvere i problemi.
 
99octane ha scritto:
marimasse ha scritto:
dexxter ha scritto:
in Italia sono fermi circa 250 progetti vari per i no di qualcuno...
Beh, bisogna vedere.
Il più delle volte chi si lamenta per quei "no" non abita nella stessa zona di quei "qualcuno" e quindi non fa parte di quelle persone che magari dalla realizzazione del "progetto" subirebbero più o meno pesanti e durevoli danni a livello personale e familiare.

Come dice il proverbio, è facile prendere le supposte con il deretano altrui...

Si', il bello e' che il progetto che stanno fermando migliorerebbe radicalmente la situazione. Le centrali a carbone moderne sono piu' efficienti e pulite di quelle a idrocarburi.
Comunque, per il resto, certe opere sono necessarie e da qualche parte van pur fatte e, come si suol dire, quando uno ha ricevuto tanto, deve anche restituire qualcosa alla comunita'.
;)

Vero è che a volte si esagerano i rischi di molti impianti ,industrie e centrali e che vi siano parole no a priori, come carbone e nucleare e altre sì ,sempre per partito preso, come fotovoltaico ed eolico -sostenuti da lobbies ecoprofittevoli- e spesso causa di disastri ecoestetici notevolissimi ,vedi per esempio pale eoliche di Capo Rizzuto, costati per di più milioni e milioni alla comunità.
Ma il problema del "not in my back-yard" è un altro. Oggi in occidente e soprattutto in Italia quasi nessuno si aspetta alcunchè di buono dal futuro e anzi solo guai e ristrettezze e nessun risarcimento o contropartita. Una volta (anni 50 e 60) quando s'installava una fabbrica o un impianto ,subito la comunità metteva in conto il benessere economico e i posti di lavoro che avrebbe portato a molti se non a tutti gli abitanti della zona ,per non parlare di espropri vantaggiosi e contributi vari da parte dello Stato. Oggi chi sarebbe così ingenuo da aspettarsi qualcosa del genere ? E allora prevale per forza l'inerzia e la diffidenza.Inoltre alcuni colpevoli disastri ecologici ed ecosanitari ,leggi Vajont , Seveso e quel campo di sterminio su scala comunale rappresentato dall'Eternit i, hanno minato la fiducia di fondo proprio di quel Nord operoso che è stato ed è la spina dorsale dell'Italia.Saluti
 
GattoToscano ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/12/visualizza_new.html_1821772785.html

Nemmeno sanno cosa sia una centrale a carbone di oggi.
L'importante e' dire di no a priori.
:rolleyes:

sei sempre incazzoso col mondo tu?
un po di relax, divertimento all'aria aperta
al posto di pontificare sul forum no?

Contribuire al thread con un post costruttivo invece di ridurti sempre all'insulto no?

era un modo gentile per dirti che sei logorroico e fastidioso.
proprio mi dai fastidio con sti proclami da mezza tacca di
pseudo intellettuale sfigato.

Scusa Force, non per fare l'avvocato, anche io non condivido quasi mai le posizioni di Octane, ma tutto si può dire tranne che sia uno che parli a vanvera.
E' uno dei pochi, forse l'unico, che si informa sulle cose su cui scrive e di certo non è uno pseudo-intellettuale nè tanto meno sfigato.
E' una persona molto competente, concreta e di sicuro abbastanza intelligente che scrive sempre con cognizione di causa.

Poi, io per primo NON condivido in toto quello che dice, riconoscendo però che ha ragione su certe cose, anche se spesso trovo inadatte le soluzioni che adotta per risolvere i problemi.

detesto i forumpontificatori pseudofintointellettuali
da strapazzo piaccia o meno questa la mia personale
opinione. io di proposito non voglio esser simpatico
a nessuno.
 
99octane ha scritto:
Non e' cosi'. L'Italia e' uno dei principali produttori di carbone.
E il rinnovabile e' utile nella generazione integrativa, ma inadatto alla generazione di base. Oltre che assolutamente insufficiente a soddisfare anche solo una piccola parte della domanda.
Dunque, in attesa che i castelli tra le nuvole atterrino, occorre trovare qualcosa che riduca la nostra dipendenza dagli idrocarburi costosi importati da nazioni politicamente questionabili e di ridotta affidabilita' in termini d'approvvigionamento.
E, per inciso, i tedeschi hanno speso milioni di euro nella ricerca sul carbone pulito, anche se non tanti quanti noi italiani, che siamo anche in una certa misura piu' avanti come tecnologia.

Ammettilo che Ti e' scappata!
L' Italia uno dei principali produttori di carbone?
Se non e' " NATO " ultimamente, nessun libro di scuola degli anni 60 lo ho mai segnalato assieme a Regno Unito e Germania.
Ciao
 
GattoToscano ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/12/visualizza_new.html_1821772785.html

Nemmeno sanno cosa sia una centrale a carbone di oggi.
L'importante e' dire di no a priori.
:rolleyes:

sei sempre incazzoso col mondo tu?
un po di relax, divertimento all'aria aperta
al posto di pontificare sul forum no?

Contribuire al thread con un post costruttivo invece di ridurti sempre all'insulto no?

era un modo gentile per dirti che sei logorroico e fastidioso.
proprio mi dai fastidio con sti proclami da mezza tacca di
pseudo intellettuale sfigato.

Scusa Force, non per fare l'avvocato, anche io non condivido quasi mai le posizioni di Octane, ma tutto si può dire tranne che sia uno che parli a vanvera.
E' uno dei pochi, forse l'unico, che si informa sulle cose su cui scrive e di certo non è uno pseudo-intellettuale nè tanto meno sfigato.
E' una persona molto competente, concreta e di sicuro abbastanza intelligente che scrive sempre con cognizione di causa.

Poi, io per primo NON condivido in toto quello che dice, riconoscendo però che ha ragione su certe cose, anche se spesso trovo inadatte le soluzioni che adotta per risolvere i problemi.
quoto. octane non è uno sfigato pseudointellettuale...anke io non condivido molte e molte delle sue posizioni così come alcune soluzioni ma non si può dire che parli tanto per dare aria alla bocca ;)
questo 3d è partito "alla the frog" con un'affermazione pesante e pretestuosa, ma si può sempre dissentire e - dati alla mano - sconfessare quello che l'autore ha scritto :!:
Poi, non mi sembra sia utile al topic continuare su una scia di insulti o "prese per i fondelli" :rolleyes:
 
migliazziblu ha scritto:
99octane ha scritto:
Non e' cosi'. L'Italia e' uno dei principali produttori di carbone.
E il rinnovabile e' utile nella generazione integrativa, ma inadatto alla generazione di base. Oltre che assolutamente insufficiente a soddisfare anche solo una piccola parte della domanda.
Dunque, in attesa che i castelli tra le nuvole atterrino, occorre trovare qualcosa che riduca la nostra dipendenza dagli idrocarburi costosi importati da nazioni politicamente questionabili e di ridotta affidabilita' in termini d'approvvigionamento.
E, per inciso, i tedeschi hanno speso milioni di euro nella ricerca sul carbone pulito, anche se non tanti quanti noi italiani, che siamo anche in una certa misura piu' avanti come tecnologia.

Ammettilo che Ti e' scappata!
L' Italia uno dei principali produttori di carbone?
Se non e' " NATO " ultimamente, nessun libro di scuola degli anni 60 lo ho mai segnalato assieme a Regno Unito e Germania.
Ciao

dall'anno prossimo sui libri saremo anche tra i più grandi arricchitori di uranio..............naturalmente col sorriso :D

:rolleyes: :D :D :D
 
GattoToscano ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
force blue ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/12/visualizza_new.html_1821772785.html

Nemmeno sanno cosa sia una centrale a carbone di oggi.

E' una persona molto competente, concreta e di sicuro abbastanza intelligente che scrive sempre con cognizione di causa.

" ....Abbastanza intelligente.... "
non pare un granche' come apprezzamento di stima ;)
Ciao
 
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