<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Afghanistan: altri 4 soldati italiani morti... | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Afghanistan: altri 4 soldati italiani morti...

alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.
 
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...
 
alfistaConvinto ha scritto:
da ex militare vorrei farti una domanda..
credi che il loro equipagiamento sia adeguato?
xke hanno solo il lince? il mezzo meno corazzao dell'esercito?
la mia domanda è senza polemiche

In risposta anche agli altri che hanno espresso dubbi sul tipo di corazzati:
Il Lince e' il miglior veicolo corazzato leggero per trasporto truppe esistente al mondo, ed offre la miglior protezione nella sua categoria (che non vuol dire che sia indistruttibile).
Altri veicoli, anche piu' corazzati, non sono necessariamente una scelta migliore, per vari motivi sia tattici che strategici.
Prima di tutto, veicoli piu' pesanti e corazzati costano molto di piu', sia unitariamente che logisticamente: il costo di acquisto, trasporto, mantenimento, logorio cresce esponenzialmente con la massa.
dunque non e' fisicamente possibile spiegarne sul teatro operativo piu' di tot.
Altrimenti tutti gli eserciti si doterebbero esclusivamente di MBT.

Secondariamente, una corazza smodata non e' necessariamente la miglior protezione. Il cannone in genere batte la corazza, a parita' di altre condizioni, e una corazza e' utile solo nella misura in cui rendi difficile la vita al nemico che prova a colpirti. La mobilita' e la velocita' sono spesso una protezione migliore, a seconda della minaccia che ci si aspetta.

In terzo luogo, un veicolo grande e pesante come anche solo un Centauro (lasciam perdere un Ariete) non e' in grado di entrare in certe zone, ne' di spostarvisi agilmente. Ossia, un corazzato pesante nelle stradine di una cittadina araba e' un bersaglio ridicolmente facile. Molto piu' di un fuoristrada corazzato.

Quarto, un mezzo molto piu' grande costituisce un obiettivo molto piu' pagante, e giustifica il dispiegamento di risorse molto maggiori, soprattutto perche' un blindato pesante distrutto rappresenta una vittoria politica enorme.

In sostanza, il ragionamento che viene spontaneo fare a chiunque e' "se fossero stati su un blindato pesante si sarebbero salvati", ma e' un ragionamento che non e' ne' utile ne' corretto.
Il ragionamento corretto e' "quali perdite avremmo, e quali obiettivi riusciremmo a raggiungere, se provassimo a proteggere tutte le nostre truppe solo con blindati pesanti"?
Nel complesso, molti Lince offrono una protezione complessiva assai migliore di pochi Centauro, e soprattutto permettono di ottenere migliori risultati nel conseguimento degli obiettivi strategici, che e' il primo e miglior criterio per la protezione dei propri uomini, perche' riduce i tempi bellici.

La missione attuale non e' di assalto e conquista contro un'esercito organizzato, bensi' di controllo del territorio e ausilio alle istituzioni.
I mezzi migliori per missioni di questo tipo sono esattamente quelli che vengono impiegati, che danno un contributo complessivo al raggiungimento degli attuali obiettivi (che sono soprattutto politici, perche' militarmente gli avversari ormai sono azzerati e riescono solo a mettere a segno qualche attentato) molto migliore e con minori perdite di quello che permetterebbero altri mezzi. E, si', una guerriglia riesce comunque occasionalmente a infliggere delle perdite. E' inevitabile.
 
E mentre tutta lItalia si unisce a quei poveri ragazzi a Torino qualcuno scrive: Afghanistan 4 italia O

CHE SIANO MALEDETTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
alfaspeed ha scritto:
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...

Non esattamente lo stesso rischio...
 
alfaspeed ha scritto:
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...

Con tutto il rispetto per i morti sul lavoro, un incidente per quanto terribile è un incidente(vedi chi muore asfissiato dentro una cisterna) e spesso avviene per assoluta mancanza di precauzioni o per il non aver osservato le dovute misure di sicurezza.
Quando ti prendi un 7.62 di un ak47 o salti su un ordigno (mina o bomba che sia) mi spieghi dove sta l'incidente?il proiettile si è autosparato?L'ordigno si è autoinnescato?Allora stando a questo ragionamento anche Falcone e Borsellino sono 2 comunissimi morti sul lavoro, come i militari erano servitori dello stato morti nell'adempimento del loro dovere per "un incidente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
LADINS ha scritto:
E mentre tutta lItalia si unisce a quei poveri ragazzi a Torino qualcuno scrive: Afghanistan 4 italia O

CHE SIANO MALEDETTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Va a braccetto con il vecchio 10-100-1000 nassirya che tanto piace ai nostri centri sociali, ma si sà son ragazzi :evil: :evil: :evil:
 
dukeiiktm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...

Con tutto il rispetto per i morti sul lavoro, un incidente per quanto terribile è un incidente(vedi chi muore asfissiato dentro una cisterna) e spesso avviene per assoluta mancanza di precauzioni o per il non aver osservato le dovute misure di sicurezza.
Quando ti prendi un 7.62 di un ak47 o salti su un ordigno (mina o bomba che sia) mi spieghi dove sta l'incidente?il proiettile si è autosparato?L'ordigno si è autoinnescato?Allora stando a questo ragionamento anche Falcone e Borsellino sono 2 comunissimi morti sul lavoro, come i militari erano servitori dello stato morti nell'adempimento del loro dovere per "un incidente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Anche i MINATORI affrontano imprevisti nell'espletamento del loro lavoro.

Perchè negare la qualifica di Lavoratori ai Militari?

A chi giova ciò?
 
birillo21 ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...

Con tutto il rispetto per i morti sul lavoro, un incidente per quanto terribile è un incidente(vedi chi muore asfissiato dentro una cisterna) e spesso avviene per assoluta mancanza di precauzioni o per il non aver osservato le dovute misure di sicurezza.
Quando ti prendi un 7.62 di un ak47 o salti su un ordigno (mina o bomba che sia) mi spieghi dove sta l'incidente?il proiettile si è autosparato?L'ordigno si è autoinnescato?Allora stando a questo ragionamento anche Falcone e Borsellino sono 2 comunissimi morti sul lavoro, come i militari erano servitori dello stato morti nell'adempimento del loro dovere per "un incidente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Anche i MINATORI affrontano imprevisti nell'espletamento del loro lavoro.

Perchè negare la qualifica di Lavoratori ai Militari?

A chi giova ciò?

Non è lo stesso tipo di imprevisti. Non ci sono uomini che architettano "imprevisti" contro i minatori, tantomeno contro operai.

Se i minatori in Cile sono laggiù nessuno l'ha voluto. Se un muratore cade da un'impalcatura nessuno gode.
Un ordigno contro i militari qualcuno lo deve pur piazzare.
 
birillo21 ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
99octane ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
onore a tutti i caduti sul lavoro in generale, questi non son differenti
da altri, come quelli che non vengono medagliati se muoion dentro una cisterna.
Il lavoro e' un'altra cosa. E non mi sembra ci voglia una cima a capirlo: quando uno salda una cisterna si presuppone che non si corra alcun rischio.
Un militare e' uno che si dirige esattamente dove il rischio e' piu' alto, cosi' che gli altri possano lavorare in pace e sicurezza.
Paragonare un militare a "qualsiasi altro lavoratore" non e' solo scorretto verso il militare, lo e' anche verso tutti gli altri lavoratori, che si aspettano (giustamente) di non dover rischiare la pelle sul posto di lavoro.

c'è sempre il fattore rischio ed imprevisti per tutti i tipi di lavoro, dal militare, al muratore, al pulitore di cisterne di vino che asfissia...

Con tutto il rispetto per i morti sul lavoro, un incidente per quanto terribile è un incidente(vedi chi muore asfissiato dentro una cisterna) e spesso avviene per assoluta mancanza di precauzioni o per il non aver osservato le dovute misure di sicurezza.
Quando ti prendi un 7.62 di un ak47 o salti su un ordigno (mina o bomba che sia) mi spieghi dove sta l'incidente?il proiettile si è autosparato?L'ordigno si è autoinnescato?Allora stando a questo ragionamento anche Falcone e Borsellino sono 2 comunissimi morti sul lavoro, come i militari erano servitori dello stato morti nell'adempimento del loro dovere per "un incidente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Anche i MINATORI affrontano imprevisti nell'espletamento del loro lavoro.

Perchè negare la qualifica di Lavoratori ai Militari?

A chi giova ciò?

Ma che c'entre questo adesso, i minatori giurano fedeltà allo stato?Affrontano proiettili bombe ed esplosivi?I militari come gli altri uomini al servizio dello stato sono sì lavoratori, ma questa MENATA del paragonare i loro rischi a quelli di altre categorie liquidando le loro morti come "incidenti" che capitano anche agli altri lavoratori sta rasentando il grottesco
 
Come ho gia' detto piu' sopra, non e' solo grottesco: e' indecente e incivile tanto nei confronti dei militari che nei confronti dei lavoratori.
Ma scommetto che chi sostiene certe teorie non ha mai fatto il militare, ne' certi tipi di lavori.
:rolleyes:
 
voi dite che :

dobbiam restar là per scongiurare attentati in italia...

ma....nessuno ha detto che:

quelle poche volte che son stati processati

dei criminali mussulmani che ordivano e tramavano

contro l'italia.....la nostra beneamata giustizia


li ha assolti tutti quantiiiiiiiii
 
alfaspeed ha scritto:
voi dite che :

dobbiam restar là per scongiurare attentati in italia...

ma....nessuno ha detto che:

quelle poche volte che son stati processati

dei criminali mussulmani che ordivano e tramavano

contro l'italia.....la nostra beneamata giustizia


li ha assolti tutti quantiiiiiiiii

Continui a mischiare le mele con le pere...
 
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