.....e renò taglia 15000 posti di lavoro in tutto il mondo portando la produzione fa 4 a 3.3 mln
1) alla Campari è andata male. Ma ci ripriverá.Mi si consenta un ultimo intervento per ribadire quanto detto , poi si scivolerebbe in politica , argomento proibito .
1) Non solo Fca ha trasferito la sede all'estero , bensì
anche Mediaset, Eni ,Enel e Saipem , pure partecipate dallo Stato ! Campari , Luxottica , Ferrero (dal 1999!) Illy caffè . Telecom Italia , Pysmiam , Cementir di Caltagirone , oltre a numerose banche italiane.Però dalla polemica astiosa di questi giorni , sembra che ad essere cattiva , evasore fiscale ed affamtrice dell'erario sia solo Fca ! Come mai? Quali lotte politiche e frazioni del capitale concorrenti agli Agnelli/Elkann si nascondono dietro a questa demagogia ? Quando per altri asset nazionali , vedi Iri , gli stessi non hanno battuto ciglio per svendite o chiusure che hanno avvantaggiato la concorrenza straniera . Si vuolelo stesso per Fiat ?
2) L'importanza di Fca da un punto di vista occupazionale e pure fiscale è talmente macroscopica che , a fronte di soldi a pioggia elergiti dagli altri stati alle loro industrie automotive , dovrebbe essere evidente che occorre concedere l'avvallo sul prestito a Fca. Perchè non lo si vuole ? O meglio perchè non lo vuole una certa parte , che mai ha contribuito alla crescita dell'Italia ed è un eufemismo ?
3) Si continua a ripetere , sperando diventi "verità" che gli Agnelli , dopo aver preso per anni soldi dallo Stato ora portano la sede all'estero e hanno diminuito i livelli occupazionali in Italia e mai mantenuto le promesse , quando la crisi globale , in particolare scatenatasi sull'automotive dell'occidente , per norme sulle emissioni , concorrenza della Cina e conseguente traumatica transizione all'elettrico , che sta bruciando decine di miliardi di capitali , ricerche e investimenti anche recenti , unita alla mancanza di ricchezza dei consumatori e clienti potenziali, mette in seri dubbi la capacità di sopravvivenza della nostra industria nazionale . Si vuole deindustrializzare l'Italia, togliendole anche Fca ?
4) La stessa Ue s'è pronunciata contraria a qualsiasi provvedimento nazionale che escluda dai finanziamenti e gli aiuti le imprese con sedi al di fuori dello stato di appartenenza , in quanto tali esclusioni sarebbero contrarie ad uno dei principi cardine della stessa unione europea : la libera circolazione dei capitali . Certa parte d' Italia vuole essere più burocratica e leguleia della Ue medesima ?
Mi si consenta un ultimo intervento per ribadire quanto detto , poi si scivolerebbe in politica , argomento proibito .
1) Non solo Fca ha trasferito la sede all'estero , bensì
anche Mediaset, Eni ,Enel e Saipem , pure partecipate dallo Stato ! Campari , Luxottica , Ferrero (dal 1999!) Illy caffè . Telecom Italia , Pysmiam , Cementir di Caltagirone , oltre a numerose banche italiane.Però dalla polemica astiosa di questi giorni , sembra che ad essere cattiva , evasore fiscale ed affamtrice dell'erario sia solo Fca ! Come mai? Quali lotte politiche e frazioni del capitale concorrenti agli Agnelli/Elkann si nascondono dietro a questa demagogia ? Quando per altri asset nazionali , vedi Iri , gli stessi non hanno battuto ciglio per svendite o chiusure che hanno avvantaggiato la concorrenza straniera . Si vuolelo stesso per Fiat ?
2) L'importanza di Fca da un punto di vista occupazionale e pure fiscale è talmente macroscopica che , a fronte di soldi a pioggia elergiti dagli altri stati alle loro industrie automotive , dovrebbe essere evidente che occorre concedere l'avvallo sul prestito a Fca. Perchè non lo si vuole ? O meglio perchè non lo vuole una certa parte , che mai ha contribuito alla crescita dell'Italia ed è un eufemismo ?
3) Si continua a ripetere , sperando diventi "verità" che gli Agnelli , dopo aver preso per anni soldi dallo Stato ora portano la sede all'estero e hanno diminuito i livelli occupazionali in Italia e mai mantenuto le promesse , quando la crisi globale , in particolare scatenatasi sull'automotive dell'occidente , per norme sulle emissioni , concorrenza della Cina e conseguente traumatica transizione all'elettrico , che sta bruciando decine di miliardi di capitali , ricerche e investimenti anche recenti , unita alla mancanza di ricchezza dei consumatori e clienti potenziali, mette in seri dubbi la capacità di sopravvivenza della nostra industria nazionale . Si vuole deindustrializzare l'Italia, togliendole anche Fca ?
4) La stessa Ue s'è pronunciata contraria a qualsiasi provvedimento nazionale che escluda dai finanziamenti e gli aiuti le imprese con sedi al di fuori dello stato di appartenenza , in quanto tali esclusioni sarebbero contrarie ad uno dei principi cardine della stessa unione europea : la libera circolazione dei capitali . Certa parte d' Italia vuole essere più burocratica e leguleia della Ue medesima ?
guarda potremmo andare avanti per ore , se altre aziende hanno portato la sede fiscale in olanda vale il discorso per fca , vogliono soldi ? li chiedano ai tulipani , il fatto è che fca ha portato persino la sede legale altrove a differenza delle altre da te citate ....cmq poco importa , il discorso per me è un altro, fca è una storia industriale di successo ? no , mi spiace , le sue quote sul mercato europeo sono in grave sofferenza da anni e lo sono soprattutto per mancanza di piani industriali all'altezza della concorrenza , uno potrebbe chiudere un occhio di fronte ad auto costruite in toto da noi, come hanno spiegato sopra producono solo il 20% in Italia e sono talmente in difficoltà che sono finiti in mani francesi . Quindi ricapitolando, sede legale a londra , fiscale in olanda , chiusi molti stabilimenti in italia e produzione quasi tutta all'estero, marchi storici come lancia ed alfa distrutti a furia di commettere errori ,quote di mercato in drammatico calo, cassa integrazione a gogo e least but not the last ora abbiamo pure il ceo nominato dai francesi , vuoi riempire di soldi questi qua senza chiedere nulla in cambio ? magari obbligandoli a riportare della produzione da noi ? contento tu , guarda che non basteranno questi soldi di fronte a piani industriali inesistenti o carenti , non cambierà nulla anche perchè vedo che non stanno dando molti aiuti ai consumatori , alla fine godranno solo i loro azionistiMi si consenta un ultimo intervento per ribadire quanto detto , poi si scivolerebbe in politica , argomento proibito .
1) Non solo Fca ha trasferito la sede all'estero , bensì
anche Mediaset, Eni ,Enel e Saipem , pure partecipate dallo Stato ! Campari , Luxottica , Ferrero (dal 1999!) Illy caffè . Telecom Italia , Pysmiam , Cementir di Caltagirone , oltre a numerose banche italiane.Però dalla polemica astiosa di questi giorni , sembra che ad essere cattiva , evasore fiscale ed affamtrice dell'erario sia solo Fca ! Come mai? Quali lotte politiche e frazioni del capitale concorrenti agli Agnelli/Elkann si nascondono dietro a questa demagogia ? Quando per altri asset nazionali , vedi Iri , gli stessi non hanno battuto ciglio per svendite o chiusure che hanno avvantaggiato la concorrenza straniera . Si vuolelo stesso per Fiat ?
2) L'importanza di Fca da un punto di vista occupazionale e pure fiscale è talmente macroscopica che , a fronte di soldi a pioggia elergiti dagli altri stati alle loro industrie automotive , dovrebbe essere evidente che occorre concedere l'avvallo sul prestito a Fca. Perchè non lo si vuole ? O meglio perchè non lo vuole una certa parte , che mai ha contribuito alla crescita dell'Italia ed è un eufemismo ?
3) Si continua a ripetere , sperando diventi "verità" che gli Agnelli , dopo aver preso per anni soldi dallo Stato ora portano la sede all'estero e hanno diminuito i livelli occupazionali in Italia e mai mantenuto le promesse , quando la crisi globale , in particolare scatenatasi sull'automotive dell'occidente , per norme sulle emissioni , concorrenza della Cina e conseguente traumatica transizione all'elettrico , che sta bruciando decine di miliardi di capitali , ricerche e investimenti anche recenti , unita alla mancanza di ricchezza dei consumatori e clienti potenziali, mette in seri dubbi la capacità di sopravvivenza della nostra industria nazionale . Si vuole deindustrializzare l'Italia, togliendole anche Fca ?
4) La stessa Ue s'è pronunciata contraria a qualsiasi provvedimento nazionale che escluda dai finanziamenti e gli aiuti le imprese con sedi al di fuori dello stato di appartenenza , in quanto tali esclusioni sarebbero contrarie ad uno dei principi cardine della stessa unione europea : la libera circolazione dei capitali . Certa parte d' Italia vuole essere più burocratica e leguleia della Ue medesima ?
guarda potremmo andare avanti per ore , se altre aziende hanno portato la sede fiscale in olanda vale il discorso per fca , vogliono soldi ? li chiedano ai tulipani , il fatto è che fca ha portato persino la sede legale altrove a differenza delle altre da te citate ....cmq poco importa , il discorso per me è un altro, fca è una storia industriale di successo ? no , mi spiace , le sue quote sul mercato europeo sono in grave sofferenza da anni e lo sono soprattutto per mancanza di piani industriali all'altezza della concorrenza , uno potrebbe chiudere un occhio di fronte ad auto costruite in toto da noi, come hanno spiegato sopra producono solo il 20% in Italia e sono talmente in difficoltà che sono finiti in mani francesi . Quindi ricapitolando, sede legale a londra , fiscale in olanda , chiusi molti stabilimenti in italia e produzione quasi tutta all'estero, marchi storici come lancia ed alfa distrutti a furia di commettere errori ,quote di mercato in drammatico calo, cassa integrazione a gogo e least but not the last ora abbiamo pure il ceo nominato dai francesi , vuoi riempire di soldi questi qua senza chiedere nulla in cambio ? magari obbligandoli a riportare della produzione da noi ? contento tu , guarda che non basteranno questi soldi di fronte a piani industriali inesistenti o carenti , non cambierà nulla anche perchè vedo che non stanno dando molti aiuti ai consumatori , alla fine godranno solo i loro azionisti
sono talmente in difficoltà che sono finiti in mani francesi
Non è che non ne parlano ti raccontano che è un matrimonio e non un'annessione
che scoop, e nessun giornale ne parla
Un'ultima osservazione : i modi per controllare il rispetto di accordi su occupazione e produzione tricolori, lo Stato podrebbe trovarli abbastanza facilmente, per esemoio legando i contributi pubblici al numero di pezzi prodotti in Italia. Negare il finanziamento mi sembra invece solo una dichiarazione di guerra, stupida e perdenteguarda potremmo andare avanti per ore , se altre aziende hanno portato la sede fiscale in olanda vale il discorso per fca , vogliono soldi ? li chiedano ai tulipani , il fatto è che fca ha portato persino la sede legale altrove a differenza delle altre da te citate ....cmq poco importa , il discorso per me è un altro, fca è una storia industriale di successo ? no , mi spiace , le sue quote sul mercato europeo sono in grave sofferenza da anni e lo sono soprattutto per mancanza di piani industriali all'altezza della concorrenza , uno potrebbe chiudere un occhio di fronte ad auto costruite in toto da noi, come hanno spiegato sopra producono solo il 20% in Italia e sono talmente in difficoltà che sono finiti in mani francesi . Quindi ricapitolando, sede legale a londra , fiscale in olanda , chiusi molti stabilimenti in italia e produzione quasi tutta all'estero, marchi storici come lancia ed alfa distrutti a furia di commettere errori ,quote di mercato in drammatico calo, cassa integrazione a gogo e least but not the last ora abbiamo pure il ceo nominato dai francesi , vuoi riempire di soldi questi qua senza chiedere nulla in cambio ? magari obbligandoli a riportare della produzione da noi ? contento tu , guarda che non basteranno questi soldi di fronte a piani industriali inesistenti o carenti , non cambierà nulla anche perchè vedo che non stanno dando molti aiuti ai consumatori , alla fine godranno solo i loro azionisti
Dal mio punto di vista, trovo sproporzionato l'importo di 6,3 miliardi, rispetto a quelle che sono le attività industriali di FCA in Italia. Mi pare palesemente un finanziamento di cui beneficerà tutto il gruppo o, almenou, parte consistente, mentre invece, il gruppo produce meno del 20% delle auto in Italia
E' stato detto più volte che il finanziamento sarà effettuato ache a beneficio della "filiera", come condicio sine qua non. Altra condizione sarà la conferma dei 5 miliardi di investimenti in Italia, con mantenimento degli stabilimenti e dei posti di lavoro.
Quando si parla tra l'altro di cassa integrazione, premesso che in 1 mese è stato pagato tutto il totale dell'intero 2019 (ovviamente a tutti i beneficiari, non solo ai dipendenti di FCA), grazie al rifinanziamento statale del fondo presso l'INPS, forse ci si dimentica che il nostro Paese ha questo strumento, che è molto diverso, per esempio, dal "sussidio di disoccupazione" americano.
I 40 milioni di "nuovi" disoccupati americani, stanno ricevendo il sussidio di disoccupazione, ma il posto l'hanno perso, dovranno cercarsi un altro lavoro, se lo trovano.
I milioni di italiani in CIG e CIG-D invece il posto lo hanno conservato, e quando finirà l'emergenza torneranno sul posto di lavoro (anche se in eccesso), anzi molti sono già rientrati.....
Cosa è meglio? Ci sarebbe da discutere per ore, o scrivere un libro, quindi lascio a ciascuno il proprio pensiero al riguardo.
Sempre per riflettere sull'entità della cifra e sul fatto che mi sembra destinata a finanziare il gruppo, più che FCA Italy.
Se ci dovessero essere movimenti infra-gruppo di quei soldi dovrebbero essere sanzionati, perchè non è quello lo scopo.
Dovrà esserci un monitoraggio dell'utilizzo.
personalmente non lo trovo sbagliato nel senso che se preferiscono far transitare gli utili da paesi a tassazione inferiore poi non avvallerei la garanzia a nessun prestito.guarda potremmo andare avanti per ore , se altre aziende hanno portato la sede fiscale in olanda vale il discorso per fca , vogliono soldi ? li chiedano ai tulipani
Comunque, se tutta la filiera di FCA in Italia produce 800.000 automobili, considerando anche un prezzo di vendita medio di 20.000 €, IVA esclusa, sono 16 miliardi, cioè meno di 1/100 del PIL dell'Italia. Se dovessimo finanziare tutto in proporzione, temo proprio che non si potrebbe.
Senza contare che anche le aziende dell'indotto, a loro volta, potrebbero chiedere finanziamenti garantiti e, tutto sommato, gli si dovrebbero concedere più volentieri.
Sempre per riflettere sull'entità della cifra e sul fatto che mi sembra destinata a finanziare il gruppo, più che FCA Italy.
Ma i 16 miliardi sono una parte, dovresti considerare tutti i fatturati della filiera che non avrebbe motivo di chiedere a sua volta finanziamenti se il loro cliente, FCA, assicura le commesse ed il lavoro. Probabilmente nel momento in cui non soddisfi il finanziamento a FCA ti ritrovi a dover far fronte ad una serie di crisi di tante piccole e medie aziende che però non potresti aiutare perché il committente principale non eroga più lavoro e richiesta di servizi. Per fare un esempio, l'azienda per cui io lavoro, d'informatica di grandi dimensioni per il settore, lavora su commesse di grandi aziende, se queste cessano di richiederci servizi noi abbiamo poco da fare se non chiedere ammortizzatori ma giusto per andare verso una chiusura accompagnata e meno traumatica possibile, se invece le grandi aziende per cui noi lavoriamo hanno dei finanziamenti tengono aperti con noi i rapporti e noi quindi andiamo avanti senza chiedere noi stessi dei finanziamenti
cuorern - 10 giorni fa
agricolo - 3 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa