vero e non è che facciano male , ricordo però che solo fca ha portato le sedi all'estero, guarda voglio essere chiaro , loro portano gli utili dove sono meno tassati , bene chiedano il finanziamento al paese dove portano i soldi , così lo accetto e sarebbe logico , per cortesia non dirmi ma loro producono qua, vero , ma questa strana filiera di portare gli utili dove non costruiscono nemmeno una bicicletta va avanti da prima del covid
Mi si consenta un ultimo intervento per ribadire quanto detto , poi si scivolerebbe in politica , argomento proibito .
1) Non solo Fca ha trasferito la sede all'estero , bensì
anche Mediaset, Eni ,Enel e Saipem , pure partecipate dallo Stato ! Campari , Luxottica , Ferrero (dal 1999!) Illy caffè , Telecom Italia , Pysmiam , Cementir di Caltagirone , oltre a numerose banche italiane.Però dalla polemica astiosa di questi giorni , sembra che ad essere cattiva , evasore fiscale ed affamatrice dell'erario sia solo Fca ! Come mai? Quali lotte politiche e frazioni del capitale concorrenti agli Agnelli/Elkann , si nascondono dietro a questa demagogia ? A pensar male si fa peccato... tanto più che per altri asset nazionali , vedi Iri , gli stessi non hanno battuto ciglio per svendite o chiusure che hanno avvantaggiato la concorrenza straniera . Si vuole lo stesso per Fiat ?
2) L'importanza di Fca da un punto di vista occupazionale , pur diminuita rispetto al passato e pure fiscale è talmente macroscopica che , a fronte di soldi a pioggia elergiti dagli altri stati alle loro industrie automotive , dovrebbe essere evidente che occorre concedere l'avvallo sul prestito a Fca. Perchè non lo si vuole ? O meglio perchè non lo vuole una certa parte , che mai ha contribuito alla crescita dell'Italia ed è un eufemismo ?
3) Si continua a ripetere , sperando diventi "verità" che gli Agnelli , dopo aver preso per anni soldi dallo Stato ora portano la sede all'estero e hanno diminuito i livelli occupazionali in Italia e mai mantenuto le promesse , quando la crisi globale , in particolare scatenatasi sull'automotive dell'occidente , per norme sulle emissioni , concorrenza della Cina e conseguente traumatica transizione all'elettrico , che sta bruciando decine di miliardi di capitali , ricerche e investimenti anche recenti , unita alla mancanza di ricchezza dei consumatori e clienti potenziali, mette in seri dubbi la capacità di sopravvivenza della nostra industria nazionale . Si vuole deindustrializzare l'Italia, togliendole anche Fca ?
4) La stessa Ue s'è pronunciata contraria a qualsiasi provvedimento nazionale che escluda dai finanziamenti e gli aiuti le imprese con sedi al di fuori dello stato di appartenenza , in quanto tali esclusioni sarebbero oppositive ad uno dei principi cardine della stessa unione europea : la libera circolazione dei capitali . Certa parte d' Italia vuole essere più burocratica e leguleia della Ue medesima ?