<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 6,3 Mld....Quasi presago fui | Page 25 | Il Forum di Quattroruote

6,3 Mld....Quasi presago fui

E ti stupisci? giusto o sbagliato ( ho letto i pro ed i contro e non riesco a farmi un'idea) che sia, queste aziende multinazionali hanno il coltello dalla parte del manico. O cosí o licenzio...semplice no.
Ma il problema è che se la gente non compra le auto.....

Per il momento ha dato l'OK il CDA di Intesa San Paolo e, fin qui, nulla da dire.
Anche se è probabile che qualche rassicurazione dal governo la abbiano avuta.
 
Per il momento ha dato l'OK il CDA di Intesa San Paolo e, fin qui, nulla da dire.
Anche se è probabile che qualche rassicurazione dal governo la abbiano avuta.

ma certo...una banca non tira fuori oltre 6 mld senza una qualche garanzia.

comunque ho appena sentito che lo stato francese sgancia 8 mld di aiuti per l’automobile. E temo che anche tutti gli altri riceveranno aiuti statali.
 
Ultima modifica:
ma certo...una banca non tira fuori oltre 6 mld senza una qualche garanzia.

comunque ho appena sentito che lo stato francese sgancia 8 mld di aiuti per l’automobile. E temo che anche tutti gli altri riceveranno aiuti statali.


Beh
Lufthansa ne prende 9
Ma il 20% della baracca
( al momento almeno )
diventa di proprieta' della BDR
 
ma certo...una banca non tira fuori oltre 6 mld senza una qualche garanzia.

Beh, certo. Nella fattispecie li tirerà fuori anche perchè:

1) FCA viene ritenuta azienda solvibile.
2) C'è la fideiussione della SACE (credo all'80%).
3) C'è la controfideiussione dello Stato italiano (credo sempre all'80%).

Insomma, per concedere questo finanziamento a medio termine, pur elevato, non tremerà la mano a nessuno........
 
Capisco che é solo un modo per ragionare e passare il tempo... Ma voler fare i Conti ad una azienda dove si parla di miliardi ,mi sa che é come fare un buco nell 'Acqua. Cercate di prendere il lato positivo della situazione,tanto quello negativo non lo vedrete mai ma solo sentirlo e leggerlo dalle riviste e giornali che da parte loro vogliono pure guadagnarci. Ma noi qui dentro avevamo Zero e lo Zero resta!
 
Si legge questo:

Open ha potuto visionare le dichiarazioni dei redditi ed è effettivamente così. Controllando alla voce imposte, non ci si mette molto a capire che Fca non paga l’imposta sulle attività produttive dal tempo della fusione tra Fiat e Chrysler. Ha una imposta a credito che ha maturato prima della riorganizzazione societaria del 2010 a cui si sono sommati i valori di produzione negativi per il 2011, 2012 e 2013. Anche negli anni successivi la situazione è rimasta immutata. Dalle verifiche sui documenti, al momento l’imposta a credito è di 12.867.473 euro, ma dieci anni fa era di 38.900.385 euro.

Il che significa che negli ultimi 10 anni ha dichiarato circa 26 milioni di euro a debito, che ha compensato con il credito originario..

Capisco tutto, e non stanno simpatici neppure a me, ma le vendite dei modelli prodotti in Italia sono sotto gli occhi di tutti.
 
Quatttroruote snocciola i dati che contano.

https://www.quattroruote.it/news/in...via_libera_a_un_prestito_da_6_3_miliardi.html

"Il ruolo della filiera. Come detto, la banca ha tenuto conto, nelle sue valutazioni, dell'importanza del settore auto in Italia. L'intera filiera, comprendendo anche i servizi, impiega oltre un milione di persone in circa 200 mila imprese, che generano un fatturato pari a circa il 19% del PIL del nostro Paese. Il solo comparto automotive conta su oltre 400.000 addetti, più del 7% degli occupati nelle attività manifatturiere. Il fatturato raggiunge i 106 miliardi di euro, l’11% del settore manufatturiero e il 6,2% del PIL. Il 66% degli autoveicoli prodotti in Italia è destinato a mercati esteri e la contribuzione al gettito fiscale nazionale, per oltre 76 miliardi di euro, è pari al 16% delle entrate tributarie complessive dello Stato. Infine, l'automotive è il settore industriale che più investe in ricerca ed innovazione, con quasi 1,5 miliardi di euro. Pertanto l'operazione, secondo quanto appreso, è volta a preservare investimenti strategici per il Paese in un contesto internazionale che vede i governi impegnati in grandi programmi di sostegno e rilancio...."
 
Quatttroruote snocciola i dati che contano.

https://www.quattroruote.it/news/in...via_libera_a_un_prestito_da_6_3_miliardi.html

"Il ruolo della filiera. Come detto, la banca ha tenuto conto, nelle sue valutazioni, dell'importanza del settore auto in Italia. L'intera filiera, comprendendo anche i servizi, impiega oltre un milione di persone in circa 200 mila imprese, che generano un fatturato pari a circa il 19% del PIL del nostro Paese. Il solo comparto automotive conta su oltre 400.000 addetti, più del 7% degli occupati nelle attività manifatturiere. Il fatturato raggiunge i 106 miliardi di euro, l’11% del settore manufatturiero e il 6,2% del PIL. Il 66% degli autoveicoli prodotti in Italia è destinato a mercati esteri e la contribuzione al gettito fiscale nazionale, per oltre 76 miliardi di euro, è pari al 16% delle entrate tributarie complessive dello Stato. Infine, l'automotive è il settore industriale che più investe in ricerca ed innovazione, con quasi 1,5 miliardi di euro. Pertanto l'operazione, secondo quanto appreso, è volta a preservare investimenti strategici per il Paese in un contesto internazionale che vede i governi impegnati in grandi programmi di sostegno e rilancio...."
I dati mi sembrano un tantino gonfiati ma non voglio far polemica, per altro non capisco perchè dare i soldi a Fca per l'indotto visto che l'indotto l'ha sempre affamato.
Per il resto il punto è chi comprerà macchine in questa situazione di incertezza economica e di incertezza produttiva, si pone anche il problema dell'alimentazione giusta in fase di acquisto: le elettriche non si capisce ancora se saranno un buon acquisto o debbano essere sviluppate come le infrastrutture e il trend pre-corona virus era quello di acquistare usati più o meno freschi per spendere e rischiare il meno possibile.
Detto questo il problema di FCA, è una gamma vetusta e striminzita, con poca scelta e ferma nel tempo, non pare che ci siano grandi investimenti all'orizzonte e se anche ci fossero le auto si venderanno?
Forse non sarebbe meglio destinare queste vagonate di aiuti ad aziende che fanno ricerca o investano in qualche prodotto con più futuro e che non si tengano i soldi nel proprio portafoglio, per farci speculazioni finanziarie fini a se stesse?
Non sarebbe il caso di dare magari questi soldi ai consumatori per rinnovare il parco auto visto l'impennata pazzesca dei prezzi del nuovo ?
Il problema al netto della mia evidente antipatia per la famiglia è molto complesso, l'intervento non voleva essere polemico ma volevo solo porre delle domande.
 
Si legge questo:

Open ha potuto visionare le dichiarazioni dei redditi ed è effettivamente così. Controllando alla voce imposte, non ci si mette molto a capire che Fca non paga l’imposta sulle attività produttive dal tempo della fusione tra Fiat e Chrysler. Ha una imposta a credito che ha maturato prima della riorganizzazione societaria del 2010 a cui si sono sommati i valori di produzione negativi per il 2011, 2012 e 2013. Anche negli anni successivi la situazione è rimasta immutata. Dalle verifiche sui documenti, al momento l’imposta a credito è di 12.867.473 euro, ma

dieci anni fa era di 38.900.385 euro.

Il che significa che negli ultimi 10 anni ha dichiarato circa 26 milioni di euro a debito, che ha compensato con il credito originario..

Capisco tutto, e non stanno simpatici neppure a me, ma le vendite dei modelli prodotti in Italia sono sotto gli occhi di tutti.

Cioe'....E' in perdita sicura da 10 anni
??
Insomma....Una specie di Alitalia in versione " terrestre "
??
E dei 38,9 mld di credito di imposta risalenti a 10 anni fa
??
 
I dati mi sembrano un tantino gonfiati ma non voglio far polemica, per altro non capisco perchè dare i soldi a Fca per l'indotto visto che l'indotto l'ha sempre affamato.
Quoto entrambi perché da un lato troppi sembrano sottovautare l'impatto dell'industria automotive in Italia, e dall'altro che FCA non tratti benissimo i suoi fornitori è il segreto di Pulcinella.

Ricordo, alcuni anni fa, l'intervista proprio di 4R a Gianantonio Brugola in cui diceva con chiarezza che le Officine Brugola SpA fornivano la concorrenza di Fiat ma non la Fiat, e dalla lettura si comprendeva benissimo come il problema fosse il "braccino corto"
 
Insomma....Una specie di Alitalia in versione " terrestre "

Il paragone con Alitalia non più reggere.
Se è vero che FCA Italy da anni chiude i bilanci in perdita (certo non le perdite-voragini di Alitalia), è anche vero che fa parte di FCA Group e di Exor group.

FCA group (108 mld di fatturato) nel 2019 ha fatto un utile di 4 miliardi e Exor group (144 miliardi di fatturato) nel 2019 ha fatto un utile netto di 8 miliardi.

Inoltre da circa 20 anni FCA non riscuote aiuti pubblici. Alitalia invece......
 
Back
Alto