belpietro ha scritto:il peso fiscale complessivo, nel settore del commercio, è più o meno quello.
gli agriturismi però hanno un regime forfettario, in cui anziché determinare l'utile per differenza ricavi/costi, viene fissato "flat" un margine del 25% sul ricavato.
questo ha la sua logica non solo nel "favore" generale alle attivtà connesse all'agricolutra, ma anche perché trasformando materia prima che dovrebbe essere "coltivata da loro" non sarebbe individuabile un costo del prodotto
E poi vi sono le % di autoconsumo- prouzione diverse da luogo a luogo e dei vari giochetti di magazzino.
Cio' non toglie che ipoteticamente tra un ristorante ed un agriturismo che fanno lo stesso menu' con lo stesso servizio il secondo a piu' margini ed e' piu' libero....