<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34;Grande&#34; Sabina Guzzanti... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

&#34;Grande&#34; Sabina Guzzanti...

rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
di%20pietro%20caricatura.jpg
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Chi?
Il servo del potere che presiedette all'attuazione del tentato golpe bianco di Mani Pulite?
Ah, l'ingenuita'...
Studiate la Storia, quella scritta dagli Storici, non dai politici, e poi esercitatevi a fare 2+2, che fa 4, non 3 e non 5... ;)
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con tutto quel che c'era da dire su un'edilizia ignobile, norme violate sistematicamente, indagini limitate ai soliti quattro capri espiatori in croce, la Guzzanti non manca di fare il suo solito film propagandistico contro chi ha ricostruito (e, nel complesso e considerata la situazione, pure bene, anche se c'e' sempre modo di fare meglio).
Cosi' facendo, non ha perso un'altra occasione di dimostrare la sua pochezza (ce ne fosse stato bisogno).
Brava! Brava! Brava!

siccome non hai visto il film (esce tra 2 giorni) ne deduco che scrivi tanto per occupare un pò di banda...

Ho letto (svariate) recensioni e commenti.
E certo non sprechero' tempo o soldi per andare a vedere propaganda pura. :rolleyes:

ne ha parlato (bene) uno che è tutt'altro di sinistra come Aldo Grasso...
 
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Chi?
Il servo del potere che presiedette all'attuazione del tentato golpe bianco di Mani Pulite?
Ah, l'ingenuita'...
Studiate la Storia, quella scritta dagli Storici, non dai politici, e poi esercitatevi a fare 2+2, che fa 4, non 3 e non 5... ;)

Io l' ho vissuto il periodo e ricordo che tifavano tutti, ma proprio tutti per lui ( anzi si scanna vano per farsi vedere in prima fila, socialisti a parte ) ....e anche la Storia mi sembra sia andata in maniera diversa.
Poi la cosa e' degenerata, e come il solito c'e' la restaurazione.
Ciao
 
rema007 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con tutto quel che c'era da dire su un'edilizia ignobile, norme violate sistematicamente, indagini limitate ai soliti quattro capri espiatori in croce, la Guzzanti non manca di fare il suo solito film propagandistico contro chi ha ricostruito (e, nel complesso e considerata la situazione, pure bene, anche se c'e' sempre modo di fare meglio).
Cosi' facendo, non ha perso un'altra occasione di dimostrare la sua pochezza (ce ne fosse stato bisogno).
Brava! Brava! Brava!

Secondo me solo per il titolo "DRAQUILA" dovrebbero darle l'oscar.

hihhhiihihiihhiihih

io la spedirei a Cuba sta barbona.....assieme alla dandini, cornacchione & co.
 
speed64 ha scritto:
dexxter ha scritto:
speed64 ha scritto:
Meno male che c'e' la Sabina ! Qualcuno che canta fuori dal coro,altrimenti sai che noia... :rolleyes: Poi se non piace basta non starla a sentire,non vedo dove sta il problema.

Enrico Brignano è assai meglio; e soprattutto non parla di politica.
Questione di gusti.... :rolleyes: L'importante e' non pendere dalle labbra di questi comici "cumunisti". Finora tra girotondi,film sui caimani ecc...mi sembra che portano piu' voti a destra che a sinistra,o comunque chi va a votare non rimane certo influenzato dalle Guzzanti o dai Moretti... :rolleyes:

a tutto ci deve essere un limite no? indipendentemente se portano voti o no a dx
 
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Grazie all'ignoto che mi ha propinato la monostella ideologica :D
Ed allora mi vedo costretto a precisare ulteriormente :

L'Italia dei Valori ( Immobiliari )

http://www.ilpescatorediasterischi.splinder.com/post/19392119
 
migliazziblu ha scritto:
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Chi?
Il servo del potere che presiedette all'attuazione del tentato golpe bianco di Mani Pulite?
Ah, l'ingenuita'...
Studiate la Storia, quella scritta dagli Storici, non dai politici, e poi esercitatevi a fare 2+2, che fa 4, non 3 e non 5... ;)

Io l' ho vissuto il periodo e ricordo che tifavano tutti, ma proprio tutti per lui ( anzi si scanna vano per farsi vedere in prima fila, socialisti a parte ) ....e anche la Storia mi sembra sia andata in maniera diversa.
Poi la cosa e' degenerata, e come il solito c'e' la restaurazione.
Ciao

Premetto che non sono particolarmente di parte, e che quanto segue e' un'analisi dei fatti, non un'appoggio politico a questa o quella parte.
Anche io tifavo Di Pietro. Come, credo, praticamente tutti gli italiani esasperati dalla corruzione.
Anche io, quando Craxi disse "mi rimpiangerete", mi sganasciai dalle risate...
E ho dovuto ammettere, tempo dopo, che mi sbagliavo.
La questione e' lunga e complessa e un forum non e' il mezzo migliore per trattarla. Sono stati scritti articoli e saggi sull'argomento. La cosa migliore e' cercarli e leggerli.
In breve, Mani Pulite non fu che un golpe bianco organizzato con maestria certamente degna di miglior causa, ma indubbiamente eccezionale, da alcuni partiti della sinistra contro la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista in primis, e gli altri principali spartitori del potere italiano della "prima repubblica".
Un repulisti studiato per piacere al popolo, colpire i piu' in vista e sommergere con un'onda lunga di "indagini" ogni oppositore politico.
Quando l'indagine arrivo' ad approssimarsi a coloro che avevano organizzato la cosa (quanto studiata a tavolino e quanto improvvisata con tempismo ed eccezionale capacita' d'adattamento alla situazione e' dibattuto) si iniziarono a sollevare le prime voci su cacce alle streghe, manette troppo facili, umiliazione degli inquisiti a priori dalla condanna, finche' la parte "scomoda" non venne completamente insabbiata.
Un colpo da maestri.
Se noi italiani siamo delle nullita' in politica estera, nella politica interna e, specialmente, nell'intrigo di palazzo, non siamo secondi a nessuno al mondo, con millecinquecento anni di storia alle spalle.
Sarebbe stato un golpe pulito, senza colpo ferire e con l'esultanza del popolo.
Se non che, si presento' sulla scena politica un imprenditore lombardo deciso a evitare che l'Italia cadesse sotto una dittatura comunista preparata e avviata esattamente come da programmi della scuola comunista classica esposta anche da Gramsci e Togliatti.
Alcuni ritengono Berlusconi un salvatore dell'Italia per questo: l'eroe comparso sulla scena a salvare dalla dittatura (e probabilmente e' il suo unico merito oggettivo).
Piu' realisticamente il potere aborre il vuoto piu' di qualsiasi altra forza in natura, e il difetto della manovra altrimenti impeccabile compiuta dalle sinistre era la necessaria lentezza e progressivita' dell'azione che comportava: era naturale che una forza in opposizione a cio' che si stava preparando si presentasse sulla scena contrastando gli autori della manovra.
Non fosse stato Berlusconi, probabilmente sarebbe stato qualcun altro.
Berlusconi certo ebbe il sopra citato merito oggettivo di organizzare un partito credibile e di successo praticamente dal nulla e dall'oggi al domani.
Naturalmente, chi dopo tanta meticolosa preparazione e tanta cura nell'esecuzione sperava di godere dei proventi dei suoi sforzi questo non poteva perdonarlo a Berlusconi, da cui il seguito di decenni basati puramente sull'attacco ad personam, con conseguente indebolimento di tale parte politica e sfiduciamento generale dei cittadini verso un sistema politico incapace di proporre alcunche'.
Il risultato complessivo e' di qualita' alquanto dubbia, infatti, visto che dopo la prima ventata d'aria nuova e' stato presto chiaro che i nuovi politicanti italiani non erano meno incistati nel potere di quelli vecchi e che, a fronte di tanti proclami, ne' da una parte ne' dall'altra si sarebbe fatto alcunche' per cambiare la situazione.
Alla fine, in buona sostanza, si e' giunti a un equilibrio in cui si mantiene un modico livello d'ostilita' interpartitica, una sorta di "conflitto controllato" con cui ci si gioca i periodi nella stanza dei bottoni mantenendo al contempo in piedi la mascherata del "Potere" e dell'"Opposizione" come due entita' distinte e in aspra ed etica lotta uno contro l'altra, mentre la realta' e' di spartizione consensuale e attrito minimo.
Si stava meglio quando si stava peggio?
Bhe...
almeno una pletora di delinquenti istituzionalizzati e' davvero finita in galera.
almeno UN ricambio di politici c'e' stato.
almeno il sistema e' cambiato da elezioni puramente formali (la spartizione del potere veniva decisa dagli eletti, alla formazione del "pentapartito" secondo uno schema collaudato e sicuro) a elezioni che pretendono almeno di salvare la faccia creando due schieramenti PRIMA delle elezioni.
almeno una pletora di partitucoli nocivi e privi di qualsiasi contenuto sono spariti dal parlamento.
Ma, all'atto pratico, le cose vanno meglio per l'Italia? Direi proprio di no.
Gli oligarchi di oggi non sono meno forti e solidamente al potere di quelli di ieri: han solo dovuto cambiare metodo, ma lo scopo finale e i risultati sono sempre gli stessi.
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Chi?
Il servo del potere che presiedette all'attuazione del tentato golpe bianco di Mani Pulite?
Ah, l'ingenuita'...
Studiate la Storia, quella scritta dagli Storici, non dai politici, e poi esercitatevi a fare 2+2, che fa 4, non 3 e non 5... ;)

Io l' ho vissuto il periodo e ricordo che tifavano tutti, ma proprio tutti per lui ( anzi si scanna vano per farsi vedere in prima fila, socialisti a parte ) ....e anche la Storia mi sembra sia andata in maniera diversa.
Poi la cosa e' degenerata, e come il solito c'e' la restaurazione.
Ciao

Premetto che non sono particolarmente di parte, e che quanto segue e' un'analisi dei fatti, non un'appoggio politico a questa o quella parte.
Anche io tifavo Di Pietro. Come, credo, praticamente tutti gli italiani esasperati dalla corruzione.
Anche io, quando Craxi disse "mi rimpiangerete", mi sganasciai dalle risate...
E ho dovuto ammettere, tempo dopo, che mi sbagliavo.
La questione e' lunga e complessa e un forum non e' il mezzo migliore per trattarla. Sono stati scritti articoli e saggi sull'argomento. La cosa migliore e' cercarli e leggerli.
In breve, Mani Pulite non fu che un golpe bianco organizzato con maestria certamente degna di miglior causa, ma indubbiamente eccezionale, da alcuni partiti della sinistra contro la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista in primis, e gli altri principali spartitori del potere italiano della "prima repubblica".
Un repulisti studiato per piacere al popolo, colpire i piu' in vista e sommergere con un'onda lunga di "indagini" ogni oppositore politico.
Quando l'indagine arrivo' ad approssimarsi a coloro che avevano organizzato la cosa (quanto studiata a tavolino e quanto improvvisata con tempismo ed eccezionale capacita' d'adattamento alla situazione e' dibattuto) si iniziarono a sollevare le prime voci su cacce alle streghe, manette troppo facili, umiliazione degli inquisiti a priori dalla condanna, finche' la parte "scomoda" non venne completamente insabbiata.
Un colpo da maestri.
Se noi italiani siamo delle nullita' in politica estera, nella politica interna e, specialmente, nell'intrigo di palazzo, non siamo secondi a nessuno al mondo, con millecinquecento anni di storia alle spalle.
Sarebbe stato un golpe pulito, senza colpo ferire e con l'esultanza del popolo.
Se non che, si presento' sulla scena politica un imprenditore lombardo deciso a evitare che l'Italia cadesse sotto una dittatura comunista preparata e avviata esattamente come da programmi della scuola comunista classica esposta anche da Gramsci e Togliatti.
Alcuni ritengono Berlusconi un salvatore dell'Italia per questo: l'eroe comparso sulla scena a salvare dalla dittatura (e probabilmente e' il suo unico merito oggettivo).
Piu' realisticamente il potere aborre il vuoto piu' di qualsiasi altra forza in natura, e il difetto della manovra altrimenti impeccabile compiuta dalle sinistre era la necessaria lentezza e progressivita' dell'azione che comportava: era naturale che una forza in opposizione a cio' che si stava preparando si presentasse sulla scena contrastando gli autori della manovra.
Non fosse stato Berlusconi, probabilmente sarebbe stato qualcun altro.
Berlusconi certo ebbe il sopra citato merito oggettivo di organizzare un partito credibile e di successo praticamente dal nulla e dall'oggi al domani.
Naturalmente, chi dopo tanta meticolosa preparazione e tanta cura nell'esecuzione sperava di godere dei proventi dei suoi sforzi questo non poteva perdonarlo a Berlusconi, da cui il seguito di decenni basati puramente sull'attacco ad personam, con conseguente indebolimento di tale parte politica e sfiduciamento generale dei cittadini verso un sistema politico incapace di proporre alcunche'.
Il risultato complessivo e' di qualita' alquanto dubbia, infatti, visto che dopo la prima ventata d'aria nuova e' stato presto chiaro che i nuovi politicanti italiani non erano meno incistati nel potere di quelli vecchi e che, a fronte di tanti proclami, ne' da una parte ne' dall'altra si sarebbe fatto alcunche' per cambiare la situazione.
Alla fine, in buona sostanza, si e' giunti a un equilibrio in cui si mantiene un modico livello d'ostilita' interpartitica, una sorta di "conflitto controllato" con cui ci si gioca i periodi nella stanza dei bottoni mantenendo al contempo in piedi la mascherata del "Potere" e dell'"Opposizione" come due entita' distinte e in aspra ed etica lotta uno contro l'altra, mentre la realta' e' di spartizione consensuale e attrito minimo.
Si stava meglio quando si stava peggio?
Bhe...
almeno una pletora di delinquenti istituzionalizzati e' davvero finita in galera.
almeno UN ricambio di politici c'e' stato.
almeno il sistema e' cambiato da elezioni puramente formali (la spartizione del potere veniva decisa dagli eletti, alla formazione del "pentapartito" secondo uno schema collaudato e sicuro) a elezioni che pretendono almeno di salvare la faccia creando due schieramenti PRIMA delle elezioni.
almeno una pletora di partitucoli nocivi e privi di qualsiasi contenuto sono spariti dal parlamento.
Ma, all'atto pratico, le cose vanno meglio per l'Italia? Direi proprio di no.
Gli oligarchi di oggi non sono meno forti e solidamente al potere di quelli di ieri: han solo dovuto cambiare metodo, ma lo scopo finale e i risultati sono sempre gli stessi.

UAHUAHUHAUHUHAUHUAHUHAUHAUHAHUAHUAHUHAUHAUHUAHUAHUHAUHAUHAUHAUHAUAHAUHUAHAUHAUHUH

Punto primo devo precisare che io odio il comunismo più di te.

Detto questo ti faccio i complimenti per la favoletta che hai messo su con molto impegno ma credo che non sei riuscito a prendere per i fondelli nemmeno te stesso, purtroppo e dico purtrppo perchè faccio parte di quella grande schiera di persone orfani di un vero partito di centro destra.

Della P2 cosa mi dici?

Hai parlato degli scandali che hanno coinvolto Craxi, ma Craxi a chi era legato?

No ragazzi davvero fate ridere i polli.

Spero tanto che poi le successive generazioni non debbano piangere molto per queste "nostre" buffonate, e dico nostre perchè la responsabilità non è solo dei politici ma anche dei cittadini inetti allo stato delle cose.

Cosa dobbiamo fare ?

Nulla

Campa cavallo che l'erba cresce ma certe cose non si possono proprio sentire. :hunf: :hunf: :hunf:

Per quanto riguarda il parlare di politica sul forum credo che avrebbero dovuto chiudere il post appena presentato.

Statti buono.
 
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
Con tutto quel che c'era da dire su un'edilizia ignobile, norme violate sistematicamente, indagini limitate ai soliti quattro capri espiatori in croce, la Guzzanti non manca di fare il suo solito film propagandistico contro chi ha ricostruito (e, nel complesso e considerata la situazione, pure bene, anche se c'e' sempre modo di fare meglio).
Cosi' facendo, non ha perso un'altra occasione di dimostrare la sua pochezza (ce ne fosse stato bisogno).
Brava! Brava! Brava!

siccome non hai visto il film (esce tra 2 giorni) ne deduco che scrivi tanto per occupare un pò di banda...

Ho letto (svariate) recensioni e commenti.
E certo non sprechero' tempo o soldi per andare a vedere propaganda pura. :rolleyes:

ne ha parlato (bene) uno che è tutt'altro di sinistra come Aldo Grasso...

vedi che non sono tutti comunisti ???

c'è anche gente semplicemente obiettiva e seria quando si parla di argomenti seri

Mo apro un post sui film cult cosidetti di serie b :lol: :lol: :lol: :lol:
 
Per Octane....COSI' NON AGGIUNGO ALTRO SCRITTO

Fino a meta l'analisi e' condivisibile....dalla discesa in campo del Cav II.....
E' quello che tifava piu' di tutti vedi Fede con una sua rubrica fissa di Brosio sul Tg4, dal palazzo di giustizia.
E' sceso in campo e ha lasciato alla sua sorte Craxi, ha offerto il ministero dell' interno a Di Pietro....
Ciao
P.s. altro che imprenditore di successo ( ora ), per inciso era un imprenditore sull'orlo del fallimento, salvato dall' entrata in borsa di Mediaset, leggere anche un po' chi la pensa diversamente. E pare sia entrato in politica per non entrare....
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
key-one ha scritto:
porca miseria ho appena mangiato, vuoi farmi rimettere?

dovresti lavarti la bocca con la candeggina prima di parlare di quest'Uomo :evil: :evil:

evidentemente hai una infezione gastroalimentare generata da ben altri personaggi :D :D :D

Chi?
Il servo del potere che presiedette all'attuazione del tentato golpe bianco di Mani Pulite?
Ah, l'ingenuita'...
Studiate la Storia, quella scritta dagli Storici, non dai politici, e poi esercitatevi a fare 2+2, che fa 4, non 3 e non 5... ;)

Io l' ho vissuto il periodo e ricordo che tifavano tutti, ma proprio tutti per lui ( anzi si scanna vano per farsi vedere in prima fila, socialisti a parte ) ....e anche la Storia mi sembra sia andata in maniera diversa.
Poi la cosa e' degenerata, e come il solito c'e' la restaurazione.
Ciao

Premetto che non sono particolarmente di parte, e che quanto segue e' un'analisi dei fatti, non un'appoggio politico a questa o quella parte.
Anche io tifavo Di Pietro. Come, credo, praticamente tutti gli italiani esasperati dalla corruzione.
Anche io, quando Craxi disse "mi rimpiangerete", mi sganasciai dalle risate...
E ho dovuto ammettere, tempo dopo, che mi sbagliavo.
La questione e' lunga e complessa e un forum non e' il mezzo migliore per trattarla. Sono stati scritti articoli e saggi sull'argomento. La cosa migliore e' cercarli e leggerli.
In breve, Mani Pulite non fu che un golpe bianco organizzato con maestria certamente degna di miglior causa, ma indubbiamente eccezionale, da alcuni partiti della sinistra contro la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista in primis, e gli altri principali spartitori del potere italiano della "prima repubblica".
Un repulisti studiato per piacere al popolo, colpire i piu' in vista e sommergere con un'onda lunga di "indagini" ogni oppositore politico.
Quando l'indagine arrivo' ad approssimarsi a coloro che avevano organizzato la cosa (quanto studiata a tavolino e quanto improvvisata con tempismo ed eccezionale capacita' d'adattamento alla situazione e' dibattuto) si iniziarono a sollevare le prime voci su cacce alle streghe, manette troppo facili, umiliazione degli inquisiti a priori dalla condanna, finche' la parte "scomoda" non venne completamente insabbiata.
Un colpo da maestri.
Se noi italiani siamo delle nullita' in politica estera, nella politica interna e, specialmente, nell'intrigo di palazzo, non siamo secondi a nessuno al mondo, con millecinquecento anni di storia alle spalle.
Sarebbe stato un golpe pulito, senza colpo ferire e con l'esultanza del popolo.
Se non che, si presento' sulla scena politica un imprenditore lombardo deciso a evitare che l'Italia cadesse sotto una dittatura comunista preparata e avviata esattamente come da programmi della scuola comunista classica esposta anche da Gramsci e Togliatti.
Alcuni ritengono Berlusconi un salvatore dell'Italia per questo: l'eroe comparso sulla scena a salvare dalla dittatura (e probabilmente e' il suo unico merito oggettivo).
Piu' realisticamente il potere aborre il vuoto piu' di qualsiasi altra forza in natura, e il difetto della manovra altrimenti impeccabile compiuta dalle sinistre era la necessaria lentezza e progressivita' dell'azione che comportava: era naturale che una forza in opposizione a cio' che si stava preparando si presentasse sulla scena contrastando gli autori della manovra.
Non fosse stato Berlusconi, probabilmente sarebbe stato qualcun altro.
Berlusconi certo ebbe il sopra citato merito oggettivo di organizzare un partito credibile e di successo praticamente dal nulla e dall'oggi al domani.
Naturalmente, chi dopo tanta meticolosa preparazione e tanta cura nell'esecuzione sperava di godere dei proventi dei suoi sforzi questo non poteva perdonarlo a Berlusconi, da cui il seguito di decenni basati puramente sull'attacco ad personam, con conseguente indebolimento di tale parte politica e sfiduciamento generale dei cittadini verso un sistema politico incapace di proporre alcunche'.
Il risultato complessivo e' di qualita' alquanto dubbia, infatti, visto che dopo la prima ventata d'aria nuova e' stato presto chiaro che i nuovi politicanti italiani non erano meno incistati nel potere di quelli vecchi e che, a fronte di tanti proclami, ne' da una parte ne' dall'altra si sarebbe fatto alcunche' per cambiare la situazione.
Alla fine, in buona sostanza, si e' giunti a un equilibrio in cui si mantiene un modico livello d'ostilita' interpartitica, una sorta di "conflitto controllato" con cui ci si gioca i periodi nella stanza dei bottoni mantenendo al contempo in piedi la mascherata del "Potere" e dell'"Opposizione" come due entita' distinte e in aspra ed etica lotta uno contro l'altra, mentre la realta' e' di spartizione consensuale e attrito minimo.
Si stava meglio quando si stava peggio?
Bhe...
almeno una pletora di delinquenti istituzionalizzati e' davvero finita in galera.
almeno UN ricambio di politici c'e' stato.
almeno il sistema e' cambiato da elezioni puramente formali (la spartizione del potere veniva decisa dagli eletti, alla formazione del "pentapartito" secondo uno schema collaudato e sicuro) a elezioni che pretendono almeno di salvare la faccia creando due schieramenti PRIMA delle elezioni.
almeno una pletora di partitucoli nocivi e privi di qualsiasi contenuto sono spariti dal parlamento.
Ma, all'atto pratico, le cose vanno meglio per l'Italia? Direi proprio di no.
Gli oligarchi di oggi non sono meno forti e solidamente al potere di quelli di ieri: han solo dovuto cambiare metodo, ma lo scopo finale e i risultati sono sempre gli stessi.

Interessante e a tratti inedita analisi politica degli ultimi 20 anni di storia politica dell' Italia. Ma per l'appunto solamente politica.Non per fare come i marxisti sciocchi che vedono la politica unicamente come sovrastruttura di interessi economici sottostanti ,però le forze economiche ,attraverso lobbies ,gruppi di pressione ,centri di interessi ,influenzano eccome l'assetto delle istituzioni ,anche se in maniera dinamica e non meccanicistica.In questo almeno bisogna riconoscere le ragioni del Filosofo di Treviri.Quindi producono azioni e reazioni per le quali a volte le leggi e il parlamento devono guidare -o sembrano farlo- gli assetti imprenditoriali e industriali e finanziari.
Sicuramente in "tangentopoli" vi è in sottofondo la spinta dell'economia italiana che doveva uscire da una fase per così dire delle esportazioni a lira svalutata ed entrare nel processo internazionale come nazione europea.
Di qui la necessità di sostituire la classe politica troppo provinciale e inadatta al confronto europeo.Che il processo sia parzialmente riuscito ,lo scrivi anche tu ,che abbia lasciato sul campo problemi e spinte inespresse lo testimonia la storia e le diatribe del teatrino della politica dell'oggi che giustamente anche tu fai notare. Il compito attuale della classe politica sarebbe quello di fronteggiare la crisi economica globale con tutte le conseguenze anche finanziarie cui assistiamo proprio in questi giorni. Sarà all'altezza?
 
migliazziblu ha scritto:
Per Octane....COSI' NON AGGIUNGO ALTRO SCRITTO

Fino a meta l'analisi e' condivisibile....dalla discesa in campo del Cav II.....
E' quello che tifava piu' di tutti vedi Fede con una sua rubrica fissa di Brosio sul Tg4, dal palazzo di giustizia.
E' sceso in campo e ha lasciato alla sua sorte Craxi, ha offerto il ministero dell' interno a Di Pietro....
Ciao
P.s. altro che imprenditore di successo ( ora ), per inciso era un imprenditore sull'orlo del fallimento, salvato dall' entrata in borsa di Mediaset, leggere anche un po' chi la pensa diversamente. E pare sia entrato in politica per non entrare....

..in cella?

In convento c'è molto posto :D
 
CVD

Festival di Cannes: grande successo per ?Draquila? di Sabina
Guzzanti

?Draquila, L?Italia che trema? è il film documentario di
Sabina Guzzanti sulla città abruzzese colpita dal sisma lo
scorso anno. Nonostante il film non fosse in competizione ha riscosso un
grandissimo successo al Festival di Cannes e oggi arriva
nelle sale cinematografiche.


A Cannes il film sarebbe, probabilmente, passato quasi inosservato, invece grazie al suo "boicottaggio" è in prima pagina sui giornali di mezza Europa. Quando si è idioti...
 
matteomatte1 ha scritto:
CVD

Festival di Cannes: grande successo per ?Draquila? di Sabina
Guzzanti

?Draquila, L?Italia che trema? è il film documentario di
Sabina Guzzanti sulla città abruzzese colpita dal sisma lo
scorso anno. Nonostante il film non fosse in competizione ha riscosso un
grandissimo successo al Festival di Cannes e oggi arriva
nelle sale cinematografiche.
A Cannes il film sarebbe, probabilmente, passato quasi inosservato, invece grazie al suo "boicottaggio" è in prima pagina sui giornali di mezza Europa. Quando si è idioti...
...a produrlo ed ad andare a vederlo.....Anche a l'Aquila sono un tantino incazzati; spero che se la poveraccia si ripresenti in quella città, si ricordino......
 
dexxter ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
CVD

Festival di Cannes: grande successo per ?Draquila? di Sabina
Guzzanti

?Draquila, L?Italia che trema? è il film documentario di
Sabina Guzzanti sulla città abruzzese colpita dal sisma lo
scorso anno. Nonostante il film non fosse in competizione ha riscosso un
grandissimo successo al Festival di Cannes e oggi arriva
nelle sale cinematografiche.
A Cannes il film sarebbe, probabilmente, passato quasi inosservato, invece grazie al suo "boicottaggio" è in prima pagina sui giornali di mezza Europa. Quando si è idioti...
...a produrlo ed ad andare a vederlo.....Anche a l'Aquila sono un tantino incazzati; spero che se la poveraccia si ripresenti in quella città, si ricordino......

mi sa che sono più inkazzati con qualcun'altro che lì non si fa più vedere...

:D :D :D
 
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