<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2041 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
La crisi di Aston e quella di Porsche c'entrano come i cavoli a merenda. A Gaydon non hanno mai parlato come Porsche di virare tutta la gamma a corrente (tranne la 911) ma hanno solo impostato un programma che, a ragion veduta, hanno deciso di abbandonare; a Stoccarda invece non si sono accorti della sciocchezza che stavan facendo finché i piazzali delle concessionarie son rimasti pieni di Taycan anche in Cina, dove al suo posto firmavano per le SU7.
 
.... e' lo stesso problema che ci sarà nei condomini quando ci saranno un 30% di auto elettriche che ricaricano.
Nel mio condominio c'è una sola plug in. E secondo me i cavi in garage non sono fatti per le ricariche di auto. Ho solo prese da 10A in garage non penso che la sezione dei cavi sia granché. Il condominio è dei primi anni 2000. Secondo me il condomino, che fa l'avvocato, quindi non so cosa ne sappia di tecnica elettrica, non si pone neanche il problema che la sezione dei cavi non sia di sezione adeguata per un assorbimento elevato e continuativo. Attacca la spina e ciao...
 
Nel mio condominio c'è una sola plug in. E secondo me i cavi in garage non sono fatti per le ricariche di auto. Ho solo prese da 10A in garage non penso che la sezione dei cavi sia granché. Il condominio è dei primi anni 2000. Secondo me il condomino, che fa l'avvocato, quindi non so cosa ne sappia di tecnica elettrica, non si pone neanche il problema che la sezione dei cavi non sia di sezione adeguata per un assorbimento elevato e continuativo. Attacca la spina e ciao...
Vedo che per mettere tre colonnine alle poste han lavorato mesi, non tanto per le colonnine ma per "centrale" ed i cavi che arrivano alle colonnine lavoro rifatto almeno tre volte...
Abbiamo detto più' volte quando di carichi l'auto a casa ? Quando sei a casa...
E quando sei casa, visto che non esistono le mezze stagioni, o vai di riscaldamento o vai di condizionatore...
Siccome non detasseranno mai il metano....
Per me si tratta proprio di ripensare e rifare l'intero impianto elettrico.
 
.... e' lo stesso problema che ci sarà nei condomini quando ci saranno un 30% di auto elettriche che ricaricano.
E si allaccerebbero al contatore condominiale con la medesima potenza di oggi?
E come contabilizzeresti a condomino quanto è la sua quota?
E se non mi attacco alla presa in box perché il box è stretto o piccolo per l’auto?
 
E si allaccerebbero al contatore condominiale con la medesima potenza di oggi?
E come contabilizzeresti a condomino quanto è la sua quota?
E se non mi attacco alla presa in box perché il box è stretto o piccolo per l’auto?
Dipende dai condomini, ma mi sembra ovvio che ognuno debba avere la propria linea, pagandosi la corrente assorbita.
Ma il problema non e' sulla tratta dell'utente finale, ma bensi quanta corrente sia in grado di portare il cavo che arriva dalla strada al condominio senza che ci siano distaccamenti dalla rete o peggio ancora danni per surriscaldamento ai cavi.
A Milano, quando arriva il caldo, in alcune zone si verificano ripetuti black-out dovuti al fatto che la rete non e' in grado di gestire il maggiore assorbimento dei condizionatori, figuriamoci se ci mettiamo anche le auto elettriche !!
 
Dipende dai condomini, ma mi sembra ovvio che ognuno debba avere la propria linea, pagandosi la corrente assorbita.
Ma il problema non e' sulla tratta dell'utente finale, ma bensi quanta corrente sia in grado di portare il cavo che arriva dalla strada al condominio senza che ci siano distaccamenti dalla rete o peggio ancora danni per surriscaldamento ai cavi.
A Milano, quando arriva il caldo, in alcune zone si verificano ripetuti black-out dovuti al fatto che la rete non e' in grado di gestire il maggiore assorbimento dei condizionatori, figuriamoci se ci mettiamo anche le auto elettriche !!
In realtà il problema milanese è dovuto alla scadente manutenzione e messa in opera dei cavi quando vengono fatti dei lavori stradali, con la guaina protettiva mal posizionata nella traccia che scaldandosi e sciogliendosi manda in corto il cavo.
È una situazione nota in unareti .
 
In realtà il problema milanese è dovuto alla scadente manutenzione e messa in opera dei cavi quando vengono fatti dei lavori stradali, con la guaina protettiva mal posizionata nella traccia che scaldandosi e sciogliendosi manda in corto il cavo.
È una situazione nota in unareti .
Perché mai un conduttore dovrebbe scaldarsi al punto di fondere la guaina, se la sua sezione è adeguata all’intensità di corrente che vi passa?
E non mi si dica che è per via dell’asfalto caldo, che Milano non è certo l’unica città calda d’estate.
Facciamo che la rete è inadeguata alla domanda?
 
Perché mai un conduttore dovrebbe scaldarsi al punto di fondere la guaina, se la sua sezione è adeguata all’intensità di corrente che vi passa?
E non mi si dica che è per via dell’asfalto caldo, che Milano non è certo l’unica città calda d’estate.
Facciamo che la rete è inadeguata alla domanda?
Forse perché Milano ha una concentrazione energivora superiore al resto del territorio italiano?
Forse perché il problema delle isole di calore è superiore rispetto ad altre realtà italiane?
Se fosse un problema di rete generalizzato, nelle giornate a 40 gradi il problema sarebbe generalizzato e non a macchia di leopardo.
Poi se non ci credi, che devo dirti? Parlane con degli esperti, altrimenti riduciamo il tutto al “ è colpa delle auto elettriche “.
 
Perché mai un conduttore dovrebbe scaldarsi al punto di fondere la guaina, se la sua sezione è adeguata all’intensità di corrente che vi passa?
E non mi si dica che è per via dell’asfalto caldo, che Milano non è certo l’unica città calda d’estate.
Facciamo che la rete è inadeguata alla domanda?
Credo che sia anche un problema di tempi di carico. Se ti metti a lavorare in garage può capitare che usi il flessibile, la saldatrice, il trapano, la pistola termica, tutta roba che magari assorbe qualche kW ma per pochi minuti. Un'auto in carica ciuccia corrente per ore continuativamente, e se le quattro acche di elettrotecnica che mi ricordo sono giuste, il riscaldamento dei conduttori aumenta la resistenza, che a sua volta aumenta il riscaldamento dei conduttori. Magari non fonderanno, ma alla lunga bene non gli fa.... sbaglio qualcosa?
 
Back
Alto