<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34;Grande&#34; Sabina Guzzanti... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

&#34;Grande&#34; Sabina Guzzanti...

key-one ha scritto:
Interessante e a tratti inedita analisi politica degli ultimi 20 anni di storia politica dell' Italia. Ma per l'appunto solamente politica.Non per fare come i marxisti sciocchi che vedono la politica unicamente come sovrastruttura di interessi economici sottostanti ,però le forze economiche ,attraverso lobbies ,gruppi di pressione ,centri di interessi ,influenzano eccome l'assetto delle istituzioni ,anche se in maniera dinamica e non meccanicistica.In questo almeno bisogna riconoscere le ragioni del Filosofo di Treviri.Quindi producono azioni e reazioni per le quali a volte le leggi e il parlamento devono guidare -o sembrano farlo- gli assetti imprenditoriali e industriali e finanziari.
Sicuramente in "tangentopoli" vi è in sottofondo la spinta dell'economia italiana che doveva uscire da una fase per così dire delle esportazioni a lira svalutata ed entrare nel processo internazionale come nazione europea.
Di qui la necessità di sostituire la classe politica troppo provinciale e inadatta al confronto europeo.Che il processo sia parzialmente riuscito ,lo scrivi anche tu ,che abbia lasciato sul campo problemi e spinte inespresse lo testimonia la storia e le diatribe del teatrino della politica dell'oggi che giustamente anche tu fai notare. Il compito attuale della classe politica sarebbe quello di fronteggiare la crisi economica globale con tutte le conseguenze anche finanziarie cui assistiamo proprio in questi giorni. Sarà all'altezza?

Meno male che c'e' qualcuno che non spegne il cervello alla prima parola positiva nei confronti di Berlusconi, ma e' abbastanza intelligente da capire che un'analisi oggettiva che voglia essere utile deve dare a ciascuno i meriti che ha, anche se magari ci sta sulle palle.
Grazie quindi per aver sollevato la questione "economia". L'argomento naturalmente e' complessissimo e sfaccettato. Ho dovuto riassumere e, con tutto, l'esposizione e' stata fin troppo verbosa persino limitandosi al solo aspetto politico.
Naturalmente vi e' un fortissimo aspetto economico, visto che da sempre (fin da prima del fascismo) in Italia potere politico ed economico si compenetrano fino a essere una cosa sola.
Non a caso parlo di oligarchi, termine che racchiude in se' il concetto greco antico del governo di pochi, e il concetto moderno russo del potere quasi assoluto dei satrapi finanziari.
E ovviamente una cosa non e' scissa dall'altra.
Il fatto e' proprio che, dopo mani pulite, l'oligarchia piu' prettamente finanziaria/economica ha preso il definitivo sopravvento su quella piu' prettamente politica (e stiamo attenti a non dividere la cosa in due campi in bianco e nero "politica" e "finanza", perche' ci sono innumerevoli gradazioni di grigio in mezzo) e si vede benissimo nella contrapposizione Prodi - Berlusconi.
 
matteomatte1 ha scritto:
CVD

Festival di Cannes: grande successo per ?Draquila? di Sabina
Guzzanti

?Draquila, L?Italia che trema? è il film documentario di
Sabina Guzzanti sulla città abruzzese colpita dal sisma lo
scorso anno. Nonostante il film non fosse in competizione ha riscosso un
grandissimo successo al Festival di Cannes e oggi arriva
nelle sale cinematografiche.


A Cannes il film sarebbe, probabilmente, passato quasi inosservato, invece grazie al suo "boicottaggio" è in prima pagina sui giornali di mezza Europa. Quando si è idioti...

Non posso che concordare.
Ma d'altro canto l'attuale "nuova destra" sorta dopo Mani Pulite e', appunto, "nuova" e manca di quella sottigliezza e finezza politica (per usare un eufemismo... sarebbe piu' corretto dire che e' crassa e rozza) che e' invece ancora patrimonio almeno di una certa parte della sinistra... anche se poi ne fa cattivo uso, o un uso solo parziale, col risultato che alla fine stiam messi a schifio comunque.
 
rema007 ha scritto:
insomma con tutta questa tiritera vuoi dire che l'andazo è giustificato??!!!

se dai un'occhiata alle politiche di Germania e Francia ad esempio scoprirai che li l'andazzo è decisamente diverso. :D :D :D

L'ho detto prima e lo ripeto: non hai capito niente ne' del post, ne' della risposta di Key-One.
Prova a rileggerli partendo dal presupposto che nessuno dei due e' un fan di Berlusconi, ma che si tratta semplicemente di un'analisi spassionata e imparziale di alcuni eventi storici, e che la conclusione del tutto e' che oggi si sta (se possibile) peggio di prima e che l'attuale classe politica non e' certo migliore di quella che ha fatto fuori per giungere al potere.
 
key-one ha scritto:
E che quindi ,ad esempio, tangentopoli non fu rivoluzione partorita dalla testa stempiata del buon "Tonino" ,ma anche e soprattutto esigenza di sprovincializzazione e internazionalizzazione del capitalismo italiano.

Infatti. Sia chiaro che Di Pietro fu un mero esecutore materiale di un programma voluto, studiato e organizzato da altri.
In premio ha avuto la sua partecipazione al potere e un posto fisso alla greppia.

Oggi lo stesso capitalismo abbisogna di una classe politica all'altezza di affrontare la crisi economica globale ,che come dice la parola stessa arriva da molto lontano e sta creando un acuto conflitto fra i vari blocchi geopolitici : Usa,Cina ,India Sud-est asiatico e per l'appunto Europa.
Per ora ,a mio modesto parere, Tremonti ha saputo tenere la barra dritta e senza affamare nessuno o praticare tagli dolorosi ,sta guidando bene il nostro debito pubblico ,ben lontano da altre coste più perigliose del Mediterraneo e dell'Atlantico : Grecia ,Spagna ,Portogallo.Speriamo possa continuare così.

Hai molta piu' fiducia in Tremonti (o, per quel che vale, nell'attuale governo) di quanta ne abbia io, che pure li ho votati... obtorto collo. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per Octane....COSI' NON AGGIUNGO ALTRO SCRITTO

Fino a meta l'analisi e' condivisibile....dalla discesa in campo del Cav II.....
E' quello che tifava piu' di tutti vedi Fede con una sua rubrica fissa di Brosio sul Tg4, dal palazzo di giustizia.
E' sceso in campo e ha lasciato alla sua sorte Craxi, ha offerto il ministero dell' interno a Di Pietro....
Ciao
P.s. altro che imprenditore di successo ( ora ), per inciso era un imprenditore sull'orlo del fallimento, salvato dall' entrata in borsa di Mediaset, leggere anche un po' chi la pensa diversamente. E pare sia entrato in politica per non entrare....

Ha fatto quel che doveva fare per arrivare all'obiettivo: ottenere il potere (cui s'e' attaccato come una cozza allo scoglio, come tutti).
;)

Pro domo sua.....allora ne convengo e' il numero 1 indiscusso :!: :evil:
Ciao
 
99octane ha scritto:
key-one ha scritto:
E che quindi ,ad esempio, tangentopoli non fu rivoluzione partorita dalla testa stempiata del buon "Tonino" ,ma anche e soprattutto esigenza di sprovincializzazione e internazionalizzazione del capitalismo italiano.

Infatti. Sia chiaro che Di Pietro fu un mero esecutore materiale di un programma voluto, studiato e organizzato da altri.
In premio ha avuto la sua partecipazione al potere e un posto fisso alla greppia.

Oggi lo stesso capitalismo abbisogna di una classe politica all'altezza di affrontare la crisi economica globale ,che come dice la parola stessa arriva da molto lontano e sta creando un acuto conflitto fra i vari blocchi geopolitici : Usa,Cina ,India Sud-est asiatico e per l'appunto Europa.
Per ora ,a mio modesto parere, Tremonti ha saputo tenere la barra dritta e senza affamare nessuno o praticare tagli dolorosi ,sta guidando bene il nostro debito pubblico ,ben lontano da altre coste più perigliose del Mediterraneo e dell'Atlantico : Grecia ,Spagna ,Portogallo.Speriamo possa continuare così.

Hai molta piu' fiducia in Tremonti (o, per quel che vale, nell'attuale governo) di quanta ne abbia io, che pure li ho votati... obtorto collo. :rolleyes:

E' più che altro una pia speranza , alimentata dal fatto che sinora il Ministro dell'economia non ha governato male i marosi della crisi globale ,finanziando sì la cassa integrazione, ma senza farsi sviare dal canto delle sirene che chiedeva a gran voce dispendiosi interventi pubblici sull''economia a sostegno della domanda interna che, lungi da provocare un effetto di controtendenza rispetto alla crisi globale , avrebbero avuto l'unico risultato di dissanguare le casse dello stato e causare il default del nostro debito pubblico_Occorre vedere oggi se il Governo possa continuare ad essere all'altezza della situazione soprattutto tagliando quelli sprechi e quelli abusi - leggi soprattutto pensioni non dovute e parassitismo - che rendono il nostro welfare poco equo e troppo dispendioso.
 
E come fanno?
Sarebbe come tagliarsi l'ossigeno.
Senza un nutrito serbatoio di voto di scambio che gli garantisce potere, dovrebbero mettersi a guadagnarsi i voti.
Te l'immagini? :D
 
99octane ha scritto:
E come fanno?
Sarebbe come tagliarsi l'ossigeno.
Senza un nutrito serbatoio di voto di scambio che gli garantisce potere, dovrebbero mettersi a guadagnarsi i voti.
Te l'immagini? :D

Effettivamente per i politici disboscare gli sprechi e gli abusi più che tagliarsi l'ossigeno sarebbe in po' come tagliarsi i............. :D
 
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
speed64 ha scritto:
Meno male che c'e' la Sabina ! Qualcuno che canta fuori dal coro,altrimenti sai che noia... :rolleyes: Poi se non piace basta non starla a sentire,non vedo dove sta il problema.

Enrico Brignano è assai meglio; e soprattutto non parla di politica.

per dirla tutta io preferisco la Ferilli e se poi non parla e ancora meglio, e allora????

scusa se non so postare una bella foto del suo davanzale :lol: :lol: :lol:

Eccola..... :lol: :lol: :lol:

Sabrina_Ferilli_003_123.jpgSabrina_Ferilli_003_123_thumb_1024x0.jpg
 
99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
UAHUAHUHAUHUHAUHUAHUHAUHAUHAHUAHUAHUHAUHAUHUAHUAHUHAUHAUHAUHAUHAUAHAUHUAHAUHAUHUH

Punto primo devo precisare che io odio il comunismo più di te.

Detto questo ti faccio i complimenti per la favoletta che hai messo su con molto impegno ma credo che non sei riuscito a prendere per i fondelli nemmeno te stesso, purtroppo e dico purtrppo perchè faccio parte di quella grande schiera di persone orfani di un vero partito di centro destra.

Della P2 cosa mi dici?

Hai parlato degli scandali che hanno coinvolto Craxi, ma Craxi a chi era legato?

No ragazzi davvero fate ridere i polli.

Spero tanto che poi le successive generazioni non debbano piangere molto per queste "nostre" buffonate, e dico nostre perchè la responsabilità non è solo dei politici ma anche dei cittadini inetti allo stato delle cose.

Cosa dobbiamo fare ?

Nulla

Campa cavallo che l'erba cresce ma certe cose non si possono proprio sentire. :hunf: :hunf: :hunf:

Per quanto riguarda il parlare di politica sul forum credo che avrebbero dovuto chiudere il post appena presentato.

Statti buono.

Come si suol dire, il riso abbonda sulle labbra degli stolti: non ho inventato assolutamente nulla, ne' mi assumo alcun merito d'analisi. E' Storia che mi limito a riportare.
Quanto alla P2 e simili, cita per favore dove avrei detto che sono invenzioni?
Tutto e' stato basato su reati assolutamente reali (e nemmeno tutti - purtroppo -) ma gestiti in maniera "opportuna".
Ma vedo che non hai capito niente di quel che ho scritto e che sei andato in palla appena letto qualcosa di positivo su Berlusconi (che certamente non amo) come tutti gli "anti" che, a parte l'avversione, non han nulla di concreto da proporre.

se tu rubi una mela io ti considero ladro e te la faccio pagare. (e basta)

indipendentemente dal fatto che mi stai anche sulle scatole e quindi io possa godere del fatto che tu subisca la punizione.

Quindi fesso tu che mi hai dato l'opportunità di beccarti con le mani nel sacco e non stolto io che poi me la rido.

Un solo granello di feci di topo puo' rovinare un'intera padella di riso.
 
gasato70 ha scritto:
rema007 ha scritto:
dexxter ha scritto:
speed64 ha scritto:
Meno male che c'e' la Sabina ! Qualcuno che canta fuori dal coro,altrimenti sai che noia... :rolleyes: Poi se non piace basta non starla a sentire,non vedo dove sta il problema.

Enrico Brignano è assai meglio; e soprattutto non parla di politica.

per dirla tutta io preferisco la Ferilli e se poi non parla e ancora meglio, e allora????

scusa se non so postare una bella foto del suo davanzale :lol: :lol: :lol:

Eccola..... :lol: :lol: :lol:

Sabrina_Ferilli_003_123.jpgSabrina_Ferilli_003_123_thumb_1024x0.jpg

MITIKO !!!!!!
 
99octane ha scritto:
E come fanno?
Sarebbe come tagliarsi l'ossigeno.
Senza un nutrito serbatoio di voto di scambio che gli garantisce potere, dovrebbero mettersi a guadagnarsi i voti.
Te l'immagini? :D

adesso ragioni .....
 
99octane ha scritto:
key-one ha scritto:
Interessante e a tratti inedita analisi politica degli ultimi 20 anni di storia politica dell' Italia. Ma per l'appunto solamente politica.Non per fare come i marxisti sciocchi che vedono la politica unicamente come sovrastruttura di interessi economici sottostanti ,però le forze economiche ,attraverso lobbies ,gruppi di pressione ,centri di interessi ,influenzano eccome l'assetto delle istituzioni ,anche se in maniera dinamica e non meccanicistica.In questo almeno bisogna riconoscere le ragioni del Filosofo di Treviri.Quindi producono azioni e reazioni per le quali a volte le leggi e il parlamento devono guidare -o sembrano farlo- gli assetti imprenditoriali e industriali e finanziari.
Sicuramente in "tangentopoli" vi è in sottofondo la spinta dell'economia italiana che doveva uscire da una fase per così dire delle esportazioni a lira svalutata ed entrare nel processo internazionale come nazione europea.
Di qui la necessità di sostituire la classe politica troppo provinciale e inadatta al confronto europeo.Che il processo sia parzialmente riuscito ,lo scrivi anche tu ,che abbia lasciato sul campo problemi e spinte inespresse lo testimonia la storia e le diatribe del teatrino della politica dell'oggi che giustamente anche tu fai notare. Il compito attuale della classe politica sarebbe quello di fronteggiare la crisi economica globale con tutte le conseguenze anche finanziarie cui assistiamo proprio in questi giorni. Sarà all'altezza?

Meno male che c'e' qualcuno che non spegne il cervello alla prima parola positiva nei confronti di Berlusconi, ma e' abbastanza intelligente da capire che un'analisi oggettiva che voglia essere utile deve dare a ciascuno i meriti che ha, anche se magari ci sta sulle palle.
Grazie quindi per aver sollevato la questione "economia". L'argomento naturalmente e' complessissimo e sfaccettato. Ho dovuto riassumere e, con tutto, l'esposizione e' stata fin troppo verbosa persino limitandosi al solo aspetto politico.
Naturalmente vi e' un fortissimo aspetto economico, visto che da sempre (fin da prima del fascismo) in Italia potere politico ed economico si compenetrano fino a essere una cosa sola.
Non a caso parlo di oligarchi, termine che racchiude in se' il concetto greco antico del governo di pochi, e il concetto moderno russo del potere quasi assoluto dei satrapi finanziari.
E ovviamente una cosa non e' scissa dall'altra.
Il fatto e' proprio che, dopo mani pulite, l'oligarchia piu' prettamente finanziaria/economica ha preso il definitivo sopravvento su quella piu' prettamente politica (e stiamo attenti a non dividere la cosa in due campi in bianco e nero "politica" e "finanza", perche' ci sono innumerevoli gradazioni di grigio in mezzo) e si vede benissimo nella contrapposizione Prodi - Berlusconi.

insomma secondo te è auspicabile un modello economico politico di stampo medioevale vero?

nel nome di una pseudo robustezza economica del paese mostriamo tutti fiduciosi l'indifeso posteriore????

guarda che la Grecia è esplosa ora che l'attuale governo ha dovuto mostrare il suo reale deficit di ben 6 punti superiore a quello falsificato nei precedenti bilanci.

scommetti che in italia abbiamo un deficit nero coperto da un velo rosa ?
 
Giusto per capirsi su come van certe cose...

http://www.ilgiornale.it/interni/il_lodo_di_pietro_cita_cricca_vietato_parlarne/11-05-2010/articolo-id=444381-page=0-comments=1

Leggere, comprendere e apprendere.
 
rema007 ha scritto:
99octane ha scritto:
key-one ha scritto:
Interessante e a tratti inedita analisi politica degli ultimi 20 anni di storia politica dell' Italia. Ma per l'appunto solamente politica.Non per fare come i marxisti sciocchi che vedono la politica unicamente come sovrastruttura di interessi economici sottostanti ,però le forze economiche ,attraverso lobbies ,gruppi di pressione ,centri di interessi ,influenzano eccome l'assetto delle istituzioni ,anche se in maniera dinamica e non meccanicistica.In questo almeno bisogna riconoscere le ragioni del Filosofo di Treviri.Quindi producono azioni e reazioni per le quali a volte le leggi e il parlamento devono guidare -o sembrano farlo- gli assetti imprenditoriali e industriali e finanziari.
Sicuramente in "tangentopoli" vi è in sottofondo la spinta dell'economia italiana che doveva uscire da una fase per così dire delle esportazioni a lira svalutata ed entrare nel processo internazionale come nazione europea.
Di qui la necessità di sostituire la classe politica troppo provinciale e inadatta al confronto europeo.Che il processo sia parzialmente riuscito ,lo scrivi anche tu ,che abbia lasciato sul campo problemi e spinte inespresse lo testimonia la storia e le diatribe del teatrino della politica dell'oggi che giustamente anche tu fai notare. Il compito attuale della classe politica sarebbe quello di fronteggiare la crisi economica globale con tutte le conseguenze anche finanziarie cui assistiamo proprio in questi giorni. Sarà all'altezza?

Meno male che c'e' qualcuno che non spegne il cervello alla prima parola positiva nei confronti di Berlusconi, ma e' abbastanza intelligente da capire che un'analisi oggettiva che voglia essere utile deve dare a ciascuno i meriti che ha, anche se magari ci sta sulle palle.
Grazie quindi per aver sollevato la questione "economia". L'argomento naturalmente e' complessissimo e sfaccettato. Ho dovuto riassumere e, con tutto, l'esposizione e' stata fin troppo verbosa persino limitandosi al solo aspetto politico.
Naturalmente vi e' un fortissimo aspetto economico, visto che da sempre (fin da prima del fascismo) in Italia potere politico ed economico si compenetrano fino a essere una cosa sola.
Non a caso parlo di oligarchi, termine che racchiude in se' il concetto greco antico del governo di pochi, e il concetto moderno russo del potere quasi assoluto dei satrapi finanziari.
E ovviamente una cosa non e' scissa dall'altra.
Il fatto e' proprio che, dopo mani pulite, l'oligarchia piu' prettamente finanziaria/economica ha preso il definitivo sopravvento su quella piu' prettamente politica (e stiamo attenti a non dividere la cosa in due campi in bianco e nero "politica" e "finanza", perche' ci sono innumerevoli gradazioni di grigio in mezzo) e si vede benissimo nella contrapposizione Prodi - Berlusconi.

insomma secondo te è auspicabile un modello economico politico di stampo medioevale vero?

nel nome di una pseudo robustezza economica del paese mostriamo tutti fiduciosi l'indifeso posteriore????

guarda che la Grecia è esplosa ora che l'attuale governo ha dovuto mostrare il suo reale deficit di ben 6 punti superiore a quello falsificato nei precedenti bilanci.

scommetti che in italia abbiamo un deficit nero coperto da un velo rosa ?

Ma hai letto (e capito) UNA parola di quello che ho scritto?
 
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