Quindi il principio è che le tasse dovrebbero essere pagate in funzione dei servizi che si ricevono. Quindi si dovrebbero pagare riferite a quanto si è inciso sullo stato sociale anno per anno? Quindi se non ti va a fuoco la casa, se non sei rapinato o ricoverato in un ospedale, insomma se utilizzi poco i servizi pubblici puoi decidere quanto versare allo stato. Posto per assurdo questo principio, perchè invece il dipendente deve pagare a prescindere?
Io non credo che bisogna disturbare la metafisica o la storia. In uno stato di cui fai parte, perchè come è stato ricordato lo stato siamo noi, ci sono delle regole da rispettare e queste non sono flessibili al nostro bisogno. Lavori, guadagni e paghi in proporzione. Giustificare l'evasione è impossibile ed equivale ad appropriarsi di ricchezza destinata ad altrui, quindi è uguale a rubare. Se ognuno decide quanto pagare, lo stato non esiste più. Poi se non ci si trova bene in questo stato e le sue regole, si cambia stato non è che si aggiustano le regole a proprio piacimento.
Io non credo che bisogna disturbare la metafisica o la storia. In uno stato di cui fai parte, perchè come è stato ricordato lo stato siamo noi, ci sono delle regole da rispettare e queste non sono flessibili al nostro bisogno. Lavori, guadagni e paghi in proporzione. Giustificare l'evasione è impossibile ed equivale ad appropriarsi di ricchezza destinata ad altrui, quindi è uguale a rubare. Se ognuno decide quanto pagare, lo stato non esiste più. Poi se non ci si trova bene in questo stato e le sue regole, si cambia stato non è che si aggiustano le regole a proprio piacimento.