<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri

belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se " involontariamente " perche' no :?:
perché uno che è abilitato, anzi obbligato, a girare armato DEVE sparare solo quando e se lo vuole.
e deve volerlo solo quando è necessario.
mandare in giro uno a cui "parte un colpo" è come mandare in giro una bomba innescata.

Scusa Belpi.....
ma qui non siamo in un film Americano:
i policemen sono uomini come noi e se la fanno addosso come me
( comune mortale ), per cui il colpo involontario ci sta.....eccome.
Non ci deve stare :?: Prendiamo un fenomeno, ma ti chiede di sicuro 3.000 E
al mese e non 1.300.
Rimangono, alternativa, B. Willis, o i panzoni di Brunettiana memoria :?:
 
arizona77 ha scritto:
Scusa Belpi.....
ma qui non siamo in un film Americano:
i policemen sono uomini come noi e se la fanno addosso come me
( comune mortale ), per cui il colpo involontario ci sta.....eccome.
Non ci deve stare :?:
no, non ci deve stare.

quello che "se la fa addosso" come te e me e spara volontariamente sbagliando a valutare la situazione ci sta, è una disgrazia.
quello che tiene il dito nel ponticello e spara non volendo sparare non ci sta; non è questione di superuomini, è questione di normalissimo maneggio delle armi.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Scusa Belpi.....
ma qui non siamo in un film Americano:
i policemen sono uomini come noi e se la fanno addosso come me
( comune mortale ), per cui il colpo involontario ci sta.....eccome.
Non ci deve stare :?:
no, non ci deve stare.

quello che "se la fa addosso" come te e me e spara volontariamente sbagliando a valutare la situazione ci sta, è una disgrazia.
quello che tiene il dito nel ponticello e spara non volendo sparare non ci sta; non è questione di superuomini, è questione di normalissimo maneggio delle armi.

quando sei Clint non ci sta.....
ma quando sono me.....
Non credo che ( dai requisiti richiesti per fare il CC )
siano moltro differenti dalle mie caratteristiche personali.
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Scusa Belpi.....
ma qui non siamo in un film Americano:
i policemen sono uomini come noi e se la fanno addosso come me
( comune mortale ), per cui il colpo involontario ci sta.....eccome.
Non ci deve stare :?:
no, non ci deve stare.

quello che "se la fa addosso" come te e me e spara volontariamente sbagliando a valutare la situazione ci sta, è una disgrazia.
quello che tiene il dito nel ponticello e spara non volendo sparare non ci sta; non è questione di superuomini, è questione di normalissimo maneggio delle armi.

quando sei Clint non ci sta.....
ma quando sono me.....
Non credo che ( dai requisiti richiesti per fare il CC )
siano moltro differenti dalle mie caratteristiche personali.
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.

Un agente delle FF.OO deve indurre sicurezza e non insicurezza, se maneggia le armi alla Fantozzi addio mondo.
Secondo me come linea difensiva è preferibile quella della tentata aggressione, visto che si parla di farsela sotto, e magari tra mirare ad un braccio e sparare al petto diventa fatalità.

Metterla sul piano del colpo accidentale è autolesionistico.
 
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Scusa Belpi.....
ma qui non siamo in un film Americano:
i policemen sono uomini come noi e se la fanno addosso come me
( comune mortale ), per cui il colpo involontario ci sta.....eccome.
Non ci deve stare :?:
no, non ci deve stare.

quello che "se la fa addosso" come te e me e spara volontariamente sbagliando a valutare la situazione ci sta, è una disgrazia.
quello che tiene il dito nel ponticello e spara non volendo sparare non ci sta; non è questione di superuomini, è questione di normalissimo maneggio delle armi.

quando sei Clint non ci sta.....
ma quando sono me.....
Non credo che ( dai requisiti richiesti per fare il CC )
siano moltro differenti dalle mie caratteristiche personali.
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.

Un agente delle FF.OO deve indurre sicurezza e non insicurezza, se maneggia le armi alla Fantozzi addio mondo.
Secondo me come linea difensiva è preferibile quella della tentata aggressione, visto che si parla di farsela sotto, e magari tra mirare ad un braccio e sparare al petto diventa fatalità.

Metterla sul piano del colpo accidentale è autolesionistico.

Tu sai come assumono i CC..... :?:
Se dai una risposta ragionevole e convicente riguardo a:
" perche' lei vuole fare il CC :?: "
Sei a posto.....poi oltre la fedelta'
indiscussa
( Salvo e' uno dei miei miti )....cosa pretendere.
 
economyrunner ha scritto:
Un agente delle FF.OO deve indurre sicurezza e non insicurezza, se maneggia le armi alla Fantozzi addio mondo.
Secondo me come linea difensiva è preferibile quella della tentata aggressione, visto che si parla di farsela sotto, e magari tra mirare ad un braccio e sparare al petto diventa fatalità.

Metterla sul piano del colpo accidentale è autolesionistico.

in generale come abbiamo visto piu' volte in queste situazioni ( anche aeronautiche recenti) c'e' una incapacita' di fondo delle forze armate ( i carabinieri oramai sono forza a se') nel gestire i post "drammi-incidenti-fatalita'-errori", nei confronti della nazione.

Anche perche' non si viene mai a conoscere/capire a monte che tipo di addestramento, turni, armamento sono sottoposti le divise....e questo puo' solo indurre ad ulteriore confusione ben piu' di quello che scrivono i giornalisti.
 
arizona77 ha scritto:
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.
appunto.
trovarcisi in mezzo, fa differenza tra essere Clint (che spara con freddezza a ragione veduta) e essere Ciccillo che si spaventa e spara a uno che sembrava una minaccia ma non lo era.

il maneggio invece è questione di addestramento, non di qualità personali o di fegataccio.
ci sta (anche se non dovrebbe succedere) che uno spari a sproposito;
non ci sta che "parta un colpo" perché quello è solo questione di tenere in mano correttamente l'arma;
e quello non lo devi sapere prima di arruolarti, te lo insegnano loro (la scuola allievi è lì apposta)
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.
appunto.
trovarcisi in mezzo, fa differenza tra essere Clint (che spara con freddezza a ragione veduta) e essere Ciccillo che si spaventa e spara a uno che sembrava una minaccia ma non lo era.

il maneggio invece è questione di addestramento, non di qualità personali o di fegataccio.
ci sta (anche se non dovrebbe succedere) che uno spari a sproposito;
non ci sta che "parta un colpo" perché quello è solo questione di tenere in mano correttamente l'arma;
e quello non lo devi sapere prima di arruolarti, te lo insegnano loro (la scuola allievi è lì apposta)
Al limite si potrebbe discutere sull'efficacia dell'insegnamento e sulla successiva persistenza mnemonico-cerebrale degli insegnamenti ricevuti.

Certi allievi si scordano gli insegnamenti non l'anno dopo, non il mese dopo, ma il giorno dopo averli ricevuti. :rolleyes:
 
Al tiro a segno dove vado c'è un aspirante guardia giurata, che da un anno tenta di prendere il porto d'armi ma usa l'arma a pene di segugio, un imbranato pazzesco, bocciato due volte e non si rassegna.
Quando spara lui intorno si fà il vuoto .....
 
E' abbastanza chiaro che la maggio parte di chi è intervenuto alla discussione tende a giustificare il carabiniere, e questo non è giusto.

Chi sbaglia deve pagare chiunque esso sia, sarà la magistratura a far luce su quello che è successo.

Certo è che un carabiniere-ragazzino di appena 22 anni non può essere lasciato da solo, occorre molta esperienza, professionalità e conoscenza del territorio in un luogo difficile come quello napoletano.

Questo senza nulla togliere a chi ogni giorno fa il proprio dovere di tutore dell'ordine ai quali va la massima solidarietà e riconoscenza.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Il maneggio e' un conto, trovarcisi in mezzo un' altro.
Ma, di molto, un altro.
appunto.
trovarcisi in mezzo, fa differenza tra essere Clint (che spara con freddezza a ragione veduta) e essere Ciccillo che si spaventa e spara a uno che sembrava una minaccia ma non lo era.

il maneggio invece è questione di addestramento, non di qualità personali o di fegataccio.
ci sta (anche se non dovrebbe succedere) che uno spari a sproposito;
non ci sta che "parta un colpo" perché quello è solo questione di tenere in mano correttamente l'arma;
e quello non lo devi sapere prima di arruolarti, te lo insegnano loro (la scuola allievi è lì apposta)

Sul fatto del maneggio differente da....., siamo d' accordo.
Meno, sul fatto che anche uno che sa di maneggio
una volta andato in panico, possa fare errori grossolani.
 
vi assicuro che il maneggiare l'arma è uno dei punti in cui nelle scuole sono severissimi, proprio perchè a dispetto di quanto chi non ha esperienza di queste può credere, non è difficilissimo che possa fare una stupidagine. Un punto ben preciso su cui ti fanno una testa cosi è proprio quello di non tenere la pistola armata e senza sicura proprio mentre ad esempio si sta correndo.

Inoltre, e qui non parlo del maneggiare la pistola , ma gia l'estrarla pone la questione su di un altro rapporto, ovvero , lo scopo delle forze dell'ordine non è quello di creare sparatorie in luoghi pubblici, il tirare fuori la pistola porta il malvivente ad innalzare la contesa e lo costringe probabilmente, se minuto , ad usare la sua di pistola...

Tutto questo ovviamente poi dipende dalla situazione, certo che se si sta in mezzo ad un conflitto a fuoco il discorso è un altro...
 
Come la vedo io... correggetemi che sbaglio...

sei ad un inseguimento, hai la pistola in pugno, ti prepari ad un possibile conflitto a fuoco (la pistola finta a cui era stato asportato il tappo rosso) colpo in canna, cane armato sicura disinserita, mano destra protesa fuori dal finestrino destro...

davanti sbandano cadono e si danno alla fuga, tu cerchi di immobilizzare quelli a terra mentre il collega insegue a piedi quello fuggito, fai per immobilizzare uno a terra e magari ammanettarlo, ma sempre tieni in pugno chiuso l'arma pronta a fare fuoco, che nella concitazione non hai fatto in tempo a scaricare e riporre, anche perchè non sai se dovrai usarla...

nel fare forza l'indice fa quella pressione minima per fare partire il colpo, magari mentre hai la mano destra appoggiata ed in aiuto alla sinistra per tentare di immobilizzare e...

...è successo... non so come... non so neppure se lo sa quello che lo ha vissuto... ognuno ha in mente la sue verità, di preciso sarà difficile dimostrare una tesi o l' opposto...

...triste è che una vita sia stata sciupata ancor prima di venir spezzata...
 
Come già accennato da qualcuno qui, e detto gli scorsi giorni tra l'altro da Gramellini sulla Stampa, i pattugliamenti in zone difficili dovrebbero essere prerogativa di agenti esperti. Per forza di cose un agente di 22 anni tanto esperto non può essere, ergo in linea teorica non sarebbe adatto a essere impiegato in zone di guerra (perché di quello si tratta).
Poi, detto quello, sappiamo la situazione tutt'altro che positiva in cui galleggiano le FF.OO. (parlando di budget a disposizione e di regole-tagliola entro cui devono muoversi) e quindi comprendo che alla fine la scarsa sicurezza di un agente alle prime armi (letteralmente....) possa fare esplodere una tragedia.
 
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