<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri

ALGEPA ha scritto:
Allora x riassumere,anche se la legge nn lo prevede..se uno forza un posto di blocco pena capitale..pero asp devo prima verificare che colui che forza sia un pregiudicato ,a quel punto e tutto ok...buono a sapersi..speriamo che nn mi sbagli e nn capiti di mezzo qualche poveretto che nn c'entra nulla.

Allora, per riassumere, se forzi un posto di blocco commetti un REATO e te ne assumi le conseguenze. Se poi lo fai di notte, guidando un motorino non tuo, senza patentino, senza casco e senza assicurazione e in compagnia di due pregiudicati, non sarai un delinquente ma sei sicuramente un pirla.
 
Ma non mi stupisco di niente, ormai ai Carabinieri potrebbero direttamente toglierle le armi... tanto per quello che possono fare.
 
e aggiungo...

Omicidio mafioso in pieno giorno in mezzo alla gente e nessuno ha visto niente, nessuno sa niente e se c'ero dormivo... qui in piena notte tutti sanno tutto. Ma va a gnài! :evil:
 
ALGEPA ha scritto:
Allora x riassumere,anche se la legge nn lo prevede..se uno forza un posto di blocco pena capitale..pero asp devo prima verificare che colui che forza sia un pregiudicato ,a quel punto e tutto ok...buono a sapersi..speriamo che nn mi sbagli e nn capiti di mezzo qualche poveretto che nn c'entra nulla.

prova a rispettare le regole ,vedreai che difficilmente ti rincorrono pistola alla mano.
sono anni che non mi fermano,si e' vero qualche contravvenzione perche correvo troppo me la sono meritata ,ho pagato e la lezione e' servita anche se ogni tanto o spesso il piedino destro sprofonda ma tante' da giovane mi chiamavano Fitti(da Fittipaldi)e ogni tanto buon sangue non mente.
 
Botto88 ha scritto:
e aggiungo...

Omicidio mafioso in pieno giorno in mezzo alla gente e nessuno ha visto niente, nessuno sa niente e se c'ero dormivo... qui in piena notte tutti sanno tutto. Ma va a gnài! :evil:
:thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
i miei figli alle 2e tre quarti sono letto , magari non soli (beati loro)se la spassano o fanno la nanna.
Ma i genitori di quel bravo ragazzo assieme al fratello maggiore (ma chi mi rida' mio fratello piagnucolando)ando' cazzo stavano.
Chi e' cagion del proprio mal pianga se stesso
e qua qui quo mi modero :D
 
Botto88 ha scritto:
e aggiungo...

Omicidio mafioso in pieno giorno in mezzo alla gente e nessuno ha visto niente, nessuno sa niente e se c'ero dormivo... qui in piena notte tutti sanno tutto. Ma va a gnài! :evil:

in sintesi, ecco la descrizione di una parte di Italia :!:
 
arcanrusso ha scritto:
E' molto difficile giudicare: la dinamica di quello che è avvenuto realmente (che allo stato non è ancora chiara, sembrerebbe), il dolore (sicuramente autentico) di una madre e un padre per la perdita del figlio, la relativa disperazione... Tuttavia, pensando a quello che è accaduto successivamente all'incidente nel napoletano rione Traiano, ancora una volta non posso non notare che in alcune aree geografiche del nostro Paese c'è una riluttanza e un disprezzo assoluti nei confronti delle Forze dell'ordine e che lo Stato viene avvertito non come amico, bensì come un nemico.

si come un nemico scemo, fra l'altro
 
a_gricolo ha scritto:
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/09/05/news/non_si_ferma_all_alt_ragazzo_di_17_anni_ucciso_da_carabinieri-95046798/

Premesso il massimo rispetto per il dolore della famiglia, sinceramente non me la sento di condividere il titolo di Repubblica "ucciso dai carabinieri". Boia cane, mica l'hanno fatto apposta! Comprendo il dolore della madre, ma lui a 17 anni era insieme a due pregiudicati e guidava senza patentino uno scooter senza assicurazione in tre a bordo!!! I familiari che ora danno addosso alle forze dell'ordine hanno mai fatto caso a chi frequentava il ragazzo? Non hanno mai pensato che avrebbe anche potuto mettersi nei guai? Personalmente sono vicino al carabiniere, che ora passerà un guaio grande come il Vesuvio ma solo più caldo.
cosa non si fà pur di vendere giornali,poi se lo dice repubblica allora ho capito tutto,basta andare a leggere chi è il direttore,il più grande giornalista italiano.Spero che le istituzioni premino il carabiniere.
 
stirling0506 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/09/05/news/non_si_ferma_all_alt_ragazzo_di_17_anni_ucciso_da_carabinieri-95046798/

Premesso il massimo rispetto per il dolore della famiglia, sinceramente non me la sento di condividere il titolo di Repubblica "ucciso dai carabinieri". Boia cane, mica l'hanno fatto apposta! Comprendo il dolore della madre, ma lui a 17 anni era insieme a due pregiudicati e guidava senza patentino uno scooter senza assicurazione in tre a bordo!!! I familiari che ora danno addosso alle forze dell'ordine hanno mai fatto caso a chi frequentava il ragazzo? Non hanno mai pensato che avrebbe anche potuto mettersi nei guai? Personalmente sono vicino al carabiniere, che ora passerà un guaio grande come il Vesuvio ma solo più caldo.
cosa non si fà pur di vendere giornali,poi se lo dice repubblica allora ho capito tutto,basta andare a leggere chi è il direttore,il più grande giornalista italiano.Spero che le istituzioni premino il carabiniere.

Condivido il sarcasmo della prima parte del commento.
 
Vedo una linea generale dei commenti orientata in modo univoco.
Anche io penso che non sia opportuno andare in 3 in moto senza assicurazione, di notte, insieme a cattive compagnie senza fermarsi all'alt dei carabinieri.
E mi rallegro che i carabinieri, che godono comunque della mia stima e simpatia, almeno ci provino a fermare chi va in giro in queste condizioni, cosa che a Napoli é purtroppo frequente.
Tuttavia, alla luce delle ricostruzioni fin qui emerse, rimane non accettabile che un carabiniere in una situazione come questa abbia in mano un'arma pronta a sparare. Senza scomodare le precise norme che regolano l'uso legittimo delle armi da parte delle forze dell'ordine, che sono molto precise e a mio parere peraltro troppo restrittive, non mi basta sentire di colpi partiti per sbaglio. E' difficile uccidere con un solo colpo partito davvero per sbaglio, soprattutto con la notoria incapacitá dei nostri agenti a sparare, dati gli addestramenti insufficienti che ricevono.
Mi spiace sia per il ragazzo che per il carabiniere, ma non si puó dire che quest'ultimo abbia commesso una leggerezza; ha fatto proprio una cazzata molto grave, di cui purtroppo pagherá amaramente le conseguenze.
 
pertini3 ha scritto:
Vedo una linea generale dei commenti orientata in modo univoco.
Anche io penso che non sia opportuno andare in 3 in moto senza assicurazione, di notte, insieme a cattive compagnie senza fermarsi all'alt dei carabinieri.
E mi rallegro che i carabinieri, che godono comunque della mia stima e simpatia, almeno ci provino a fermare chi va in giro in queste condizioni, cosa che a Napoli é purtroppo frequente.
Tuttavia, alla luce delle ricostruzioni fin qui emerse, rimane non accettabile che un carabiniere in una situazione come questa abbia in mano un'arma pronta a sparare. Senza scomodare le precise norme che regolano l'uso legittimo delle armi da parte delle forze dell'ordine, che sono molto precise e a mio parere peraltro troppo restrittive, non mi basta sentire di colpi partiti per sbaglio. E' difficile uccidere con un solo colpo partito davvero per sbaglio, soprattutto con la notoria incapacitá dei nostri agenti a sparare, dati gli addestramenti insufficienti che ricevono.
Mi spiace sia per il ragazzo che per il carabiniere, ma non si puó dire che quest'ultimo abbia commesso una leggerezza; ha fatto proprio una cazzata molto grave, di cui purtroppo pagherá amaramente le conseguenze.

Forse nell' ambiente e' opportuno avere un' arma pronta.....
Non sei, a Belluno, Teramo, Savona dove l' ultimo ammazzato non se lo
ricordano nemmeno piu'.
Detto questo, mi piacerebbe capire se a uno con una pistola in
mano qualche fenomeno di perito possa stabilire con
assolutissima certezza come e perche' sia
partito un colpo.
 
pertini3 ha scritto:
Tuttavia, alla luce delle ricostruzioni fin qui emerse, rimane non accettabile che un carabiniere in una situazione come questa abbia in mano un'arma pronta a sparare.
non sono d'accordo.
rimane non accettabile che un Carabiniere spari involontariamente. quello sì.
non invece che, inseguendo e fermando un latitante, tenga a portata un'arma pronta.

quello che non è accettabile, senza remissione, è che per reazione vangano assaltate le auto della Polizia.
 
belpietro ha scritto:
pertini3 ha scritto:
Tuttavia, alla luce delle ricostruzioni fin qui emerse, rimane non accettabile che un carabiniere in una situazione come questa abbia in mano un'arma pronta a sparare.
non sono d'accordo.
rimane non accettabile che un Carabiniere spari involontariamente. quello sì.
non invece che, inseguendo e fermando un latitante, tenga a portata un'arma pronta.

quello che non è accettabile, senza remissione, è che per reazione vangano assaltate le auto della Polizia.

con tutta la buona volonta'.
Se " involontariamente " perche' no :?:
 
arizona77 ha scritto:
Se " involontariamente " perche' no :?:
perché uno che è abilitato, anzi obbligato, a girare armato DEVE sparare solo quando e se lo vuole.
e deve volerlo solo quando è necessario.
mandare in giro uno a cui "parte un colpo" è come mandare in giro una bomba innescata.
 
arizona77 ha scritto:
pertini3 ha scritto:
Vedo una linea generale dei commenti orientata in modo univoco.
Anche io penso che non sia opportuno andare in 3 in moto senza assicurazione, di notte, insieme a cattive compagnie senza fermarsi all'alt dei carabinieri.
E mi rallegro che i carabinieri, che godono comunque della mia stima e simpatia, almeno ci provino a fermare chi va in giro in queste condizioni, cosa che a Napoli é purtroppo frequente.
Tuttavia, alla luce delle ricostruzioni fin qui emerse, rimane non accettabile che un carabiniere in una situazione come questa abbia in mano un'arma pronta a sparare. Senza scomodare le precise norme che regolano l'uso legittimo delle armi da parte delle forze dell'ordine, che sono molto precise e a mio parere peraltro troppo restrittive, non mi basta sentire di colpi partiti per sbaglio. E' difficile uccidere con un solo colpo partito davvero per sbaglio, soprattutto con la notoria incapacitá dei nostri agenti a sparare, dati gli addestramenti insufficienti che ricevono.
Mi spiace sia per il ragazzo che per il carabiniere, ma non si puó dire che quest'ultimo abbia commesso una leggerezza; ha fatto proprio una cazzata molto grave, di cui purtroppo pagherá amaramente le conseguenze.

Forse nell' ambiente e' opportuno avere un' arma pronta.....
Non sei, a Belluno, Teramo, Savona dove l' ultimo ammazzato non se lo
ricordano nemmeno piu'.
Detto questo, mi piacerebbe capire se a uno con una pistola in
mano qualche fenomeno di perito possa stabilire con
assolutissima certezza come e perche' sia
partito un colpo.

Mi viene da pensare che un militare se non si sente in pericolo di aggressione la pistola non la esce nemmeno.
Il contesto, se non sbaglio è quello di un paese, dove le persone note ai militari sono subito rintracciabili e controllabili.
Potrebbe essersi trattato di un tentativo di aggressione sfociato in tragedia.
 
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