<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

17enne morto dopo un inseguimento dei Carabinieri

Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Intanto la storia va avanti......

.......... staremmo parlando d'altro.

e io ti ripeto, se il colpo che partiva accidentalmente invece di prendere chi ha preso prendeva una persona che passava e non c'entrava nulla con la situazione come giudicavi la cosa?
Io non sto condannando il carabiniere o l'arma in se, sto semplicemente dicendo che è stato un errore, ma di quelli che non si devono commettere e che la legge derubrica in un determinato modo.

Come ti rispondevano altri, dicevo un'altra cosa.
Non ho assolutamente sostenuto che il Carabiniere non debba essere punito per l'errore, perchè a quanto mi risulta, a prescindere dalle versioni, egli ha almeno una colpa (se dolo si vedrà). Altrimenti che senso avrebbe fare discorsi sulla legalità, se poi si cercasse di giustificare gli errori dei tutori dell'ordine? A quel punto non sarei diverso da quelli che sostengono a priori l'innocenza dei ragazzi, solo mi troverei sull'altra barricata (e qui non è questione di barricate, o non dovrebbe esserlo).
Quello che mi chiedevo è come sia possibile che quella che in ogni altro posto sarebbe stata considerata una grossa stupidata, li sia considerata dalle persone una semplice ragazzata. Anche io son stato giovane e anche io ho camminato, ai miei tempi, non perfettamente in regola con la legge. Mi spiego meglio: alzi la mano chi non si sia mai portato la ragazza od un amico sul cinquantino (ai miei tempi poi per la gente comune e se eri bravo a scuola c'era al massimo quello, poi si prendeva direttamente la patente e si passava all'auto della madre o del padre). Era illegale, camminavi con gli occhi puntati avanti per evitare ogni posto di blocco. Soprattutto perchè se ti fermavano (massimo alle nove di sera, più tardi le botte le prendevi comunque), poi a casa succedeva il finimondo, con relativa consegna fino a data da destinarsi. Però quello è il massimo a cui potessi aspirare per quel che riguarda i miei trascorsi da "teppista". Ed attenzione: ho scritto "evitare" i posti di blocco, cercando di scorgerli prima di trovarmici davanti per poter cambiare strada. Mai e poi mai mi sarei sognato di tirare dritto di fronte ad un segnale di alt: una volta che ti avessero beccato (ed è successo, che io ricordi, almeno un paio di volte) ti fermavi e te ne assumevi la responsabilità, perche quelli erano i Carabinieri e con loro non si scherzava.

Cosa è diventato invece oggi essere adolescenti? Chi ha educato quei ragazzi?
Non parlo solo dei genitori (che in questa tragedia a mio avviso hanno il grosso della colpa), ma della società in cui sono cresciuti, che gli ha fatto credere che una divisa ed un arma fossero assimilabili più ad uno spaventapasseri in mezzo ad un campo che ad un ostacolo davanti a cui fosse di vitale importanza fermarsi.
Questo a prescindere da quello che è accaduto in seguito, perchè quello che volevo sottolineare è che se quello fosse stato un luogo abitato da persone normali, non è che si sarebbe evitata solo la tragedia, ma non si sarebbero potute verificare nemmeno le condizioni che l'hanno resa possibile. Innanzitutto perchè i ragazzi si sarebbero fermati, in secondo luogo perchè il carabiniere, per quanto giovane ed inesperto, non avrebbe mai sentito la necessità di estrarre l'arma di fronte a tre ragazzini in scooter.

Invece per chi dice che sentir parlare un napoletano così riaccenda la speranza, ci tengo a dire che io magari cerco di vedere le mie travi negli occhi, ma che se anche nel resto d'Italia si cominciasse a far caso anche solo alle pagliuzze (perchè quartieri come Rione Traiano ed episodi come quello in questione, magari anche se in minor numero, ci sono in tutte le grandi città), invece della sola città partenopea, salveremmo l'intero Paese.

Qui la situazione è ormai piuttosto compromessa, il peggio della popolazione vede lo Stato e le sue emanazioni come un intollerabile intralcio ai propri affari, ma il problema più grosso è che l'opinione pubblica in fondo tollera quel punto di vista, principalmente per via della crisi e soprattutto per la disonestà di coloro che negli anni passati avrebbero dovuto portare esempio e far rispettare l'ordine ma che invece hanno continuato a chiedere sacrifici alla gente onesta solo per poter ingrassare ancora di più i propri conti in banca.
Ormai si è al punto che se le forze dell'ordine dovessero usare il pugno duro, si darebbe all'untore per lo Stato tiranno e carnefice, se invece dovesse prevalere la linea morbida, si continuerebbero ad avere i soliti commenti sullo Stato sanguisuga e menefreghista. E capisco bene che per il solito politicante inetto sia di gran lunga preferibile la seconda ipotesi.

Un popolo non si tiene insieme per forza e le regole non si fanno rispettare con la forza. Quelle son le dittature e in Italia non c'è più nessuno che sia capace anche solo di fare il dittatore (non sto dicendo che auspico una cosa del genere, ma solo che siamo alla frutta, e pure marcita). Non vedo più sentimento di appartenenza (prima un pochino d'orgoglio l'avevamo anche qui al sud), una coscienza popolare che permetta a tutti di voler rispettare le regole con la consapevolezza che sarebbe meglio per tutti: è tutto solo un mors tua, vita mea. Siamo agli sgoccioli, in tutta Europa, Napoli è solo una zona dove la malattia si vede di più, e credo che anche se non lo si voglia ammettere, ne siamo coscienti tutti quanti.
Il problema è che ho paura che duri ancora per parecchio, tanto che difficilmente chi oggi abbia anche solo una cinquantina d'anni, riuscirà a vedere un miglioramento delle condizioni.

io condivido quello che tu scrivi, ma secondo me è sempre esistita da parte di una percentuale abbastanza sostenuta della popolazione italiana un sentimento refrattario verso le forze dell'ordine, o meglio, verso la legalità, ma non credo che la via di uscita da questa situazione sia il dire che se lo sono meritati. Si meritavano quello che la legge prevede ma non di più, altrimenti come tu stesso dici ci si ritrova quasi dalla stessa parte della barricata, quella dell'illegalità.
 
stefano_68 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
a me ricorda molto taluni siciliani che esultavano all'uccisione di Salvo Lima
Non ho capito COSA ti evoca un comportamento del genere.

che il dire che si meriti una fine del genere non è un atteggiamento che fa progredire una società, come lo fu l'esultare per l'uccisione di una persona a prescindere dal passato di questa
 
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Intanto la storia va avanti......

.......... staremmo parlando d'altro.

e io ti ripeto, se il colpo che partiva accidentalmente invece di prendere chi ha preso prendeva una persona che passava e non c'entrava nulla con la situazione come giudicavi la cosa?
Io non sto condannando il carabiniere o l'arma in se, sto semplicemente dicendo che è stato un errore, ma di quelli che non si devono commettere e che la legge derubrica in un determinato modo.

Come ti rispondevano altri......

......... riuscirà a vedere un miglioramento delle condizioni.

io condivido quello che tu scrivi, ma secondo me è sempre esistita da parte di una percentuale abbastanza sostenuta della popolazione italiana un sentimento refrattario verso le forze dell'ordine, o meglio, verso la legalità, ma non credo che la via di uscita da questa situazione sia il dire che se lo sono meritati. Si meritavano quello che la legge prevede ma non di più, altrimenti come tu stesso dici ci si ritrova quasi dalla stessa parte della barricata, quella dell'illegalità.

insisti nel volermi attribuire cose che non ho mai detto.
Nessuno merita la morte, come nessuno merita il linciaggio mediatico, tra l'altro per futili motivi e a priori.
Quello che cercavo di capire è che società decaduta e corrotta possa esserci dietro quest'episodio. Insomma, quanto sia grave la questione "allargata", non riferita al solo episodio.
E per quel che riguarda le persone refrattarie alla legalità o al senso civico, permettimi: non vedere che differenza abissale ci sia tra il momento attuale ed anche solo dieci anni fa, significa voler negare un qualcosa di oggettivo.

Se non si fosse capito, qui siamo al ribaltamento tra le posizioni di Stato e popolazione: prove ritrovate dalla parte civile, foto del cadavere, tutto pubblicato immediatamente. Testimoni che escono a bizzeffe e a prescindere(nonostante fossero le tre di notte di un giorno infrasettimanale). Sembra quasi che l'istruttoria la stia facendo la famiglia del ragazzo.
Auto delle forze dell'ordine (a prescindere dal colore) e proprietà pubbliche danneggiate. Agenti trattati come spazzatura. Insomma, per la velocità con cui stanno verificandosi i vari episodi e per la perfezione ed innaturalità con cui determinati pezzi stiano andando a posto sembra quasi un complotto al contrario. Possibile che nessuno veda l'enormità del fatto che per la prima volta si tocca con mano, è evidente alla luce del giorno, come a presidiare quel territorio non sia più lo Stato?
 
Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Intanto la storia va avanti......

.......... staremmo parlando d'altro.

e io ti ripeto, se il colpo che partiva accidentalmente invece di prendere chi ha preso prendeva una persona che passava e non c'entrava nulla con la situazione come giudicavi la cosa?
Io non sto condannando il carabiniere o l'arma in se, sto semplicemente dicendo che è stato un errore, ma di quelli che non si devono commettere e che la legge derubrica in un determinato modo.

Come ti rispondevano altri......

......... riuscirà a vedere un miglioramento delle condizioni.

io condivido quello che tu scrivi, ma secondo me è sempre esistita da parte di una percentuale abbastanza sostenuta della popolazione italiana un sentimento refrattario verso le forze dell'ordine, o meglio, verso la legalità, ma non credo che la via di uscita da questa situazione sia il dire che se lo sono meritati. Si meritavano quello che la legge prevede ma non di più, altrimenti come tu stesso dici ci si ritrova quasi dalla stessa parte della barricata, quella dell'illegalità.

insisti nel volermi attribuire cose che non ho mai detto.
Nessuno merita la morte, come nessuno merita il linciaggio mediatico, tra l'altro per futili motivi e a priori.
Quello che cercavo di capire è che società decaduta e corrotta possa esserci dietro quest'episodio. Insomma, quanto sia grave la questione "allargata", non riferita al solo episodio.
E per quel che riguarda le persone refrattarie alla legalità o al senso civico, permettimi: non vedere che differenza abissale ci sia tra il momento attuale ed anche solo dieci anni fa, significa voler negare un qualcosa di oggettivo.

non era indirizzata specificatamente a te la mia riposta, avevo fatto il riporta perchè trovavo interessante la tua risposta.

Le refrattività che indicavo io era verso le forze dell'ordine.. per esperienza diretta credimi non è questo uno dei peggiori momenti se prendiamo gli ultimi 50 anni
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
enosnowb ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
@matteo_: Il sentire parlare così un napoletano mi da' la speranza che laggiù non tutto sia perduto.
Però non basta. :evil:
Il sentire parlare così un napoletano mi da' la convinzione che laggiù tutto sia perduto
IL ns "collega" Matteo non ha sciorinato una serie di scuse per il comportamento dei 3 ragazzi, ma ha riconosciuto il problema.
Questo non basta, ma è la base di partenza.

partenza? ragionasse più della metà della gente come Matteo sarebbero quasi all'arrivo

a me ricorda molto taluni siciliani che esultavano all'uccisione di Salvo Lima
Matteo non ha detto questo, ne qualcun altro è contento di ciò, c'è amarezza per la tragedia, comunque.

Tu invece come pensi debbano comportarsi gli agenti quando fanno posti di blocco??
E chi viene fermato cosa deve fare?
 
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Intanto la storia va avanti......

.......... staremmo parlando d'altro.

e io ti ripeto, se il colpo che partiva accidentalmente invece di prendere chi ha preso prendeva una persona che passava e non c'entrava nulla con la situazione come giudicavi la cosa?
Io non sto condannando il carabiniere o l'arma in se, sto semplicemente dicendo che è stato un errore, ma di quelli che non si devono commettere e che la legge derubrica in un determinato modo.

Come ti rispondevano altri......

......... riuscirà a vedere un miglioramento delle condizioni.

io condivido quello che tu scrivi, ma secondo me è sempre esistita da parte di una percentuale abbastanza sostenuta della popolazione italiana un sentimento refrattario verso le forze dell'ordine, o meglio, verso la legalità, ma non credo che la via di uscita da questa situazione sia il dire che se lo sono meritati. Si meritavano quello che la legge prevede ma non di più, altrimenti come tu stesso dici ci si ritrova quasi dalla stessa parte della barricata, quella dell'illegalità.

insisti nel volermi attribuire cose che non ho mai detto.
Nessuno merita la morte, come nessuno merita il linciaggio mediatico, tra l'altro per futili motivi e a priori.
Quello che cercavo di capire è che società decaduta e corrotta possa esserci dietro quest'episodio. Insomma, quanto sia grave la questione "allargata", non riferita al solo episodio.
E per quel che riguarda le persone refrattarie alla legalità o al senso civico, permettimi: non vedere che differenza abissale ci sia tra il momento attuale ed anche solo dieci anni fa, significa voler negare un qualcosa di oggettivo.

non era indirizzata specificatamente a te la mia riposta, avevo fatto il riporta perchè trovavo interessante la tua risposta.

Le refrattività che indicavo io era verso le forze dell'ordine.. per esperienza diretta credimi non è questo uno dei peggiori momenti se prendiamo gli ultimi 50 anni

Ho fatto una piccola aggiunta al discorso che hai quotato proprio per spiegare perchè ritengo che invece una cosa come quella a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni, non si era mai verificata.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
enosnowb ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
@matteo_: Il sentire parlare così un napoletano mi da' la speranza che laggiù non tutto sia perduto.
Però non basta. :evil:
Il sentire parlare così un napoletano mi da' la convinzione che laggiù tutto sia perduto
IL ns "collega" Matteo non ha sciorinato una serie di scuse per il comportamento dei 3 ragazzi, ma ha riconosciuto il problema.
Questo non basta, ma è la base di partenza.

partenza? ragionasse più della metà della gente come Matteo sarebbero quasi all'arrivo

a me ricorda molto taluni siciliani che esultavano all'uccisione di Salvo Lima
Matteo non ha detto questo, ne qualcun altro è contento di ciò, c'è amarezza per la tragedia, comunque.

Tu invece come pensi debbano comportarsi gli agenti quando fanno posti di blocco??
E chi viene fermato cosa deve fare?

spiegami ora questa domanda. Qui non stiamo discutendo il modo in cui è stato effettuato il posto di blocco, sempre che sia stato un posto di blocco . Tecnicamente si stava prendendo in esame, almeno in post precedenti il fatto che sia partito un colpo.
Cmq..alla forzatura di un posto di blocco ci si attiva per fermare il sospetto sempre senza mettere a rischio l'incolumità propria, del sospetto stesso e delle altre persone che potrebbero essere nella zona, per questo inseguimenti come nei film difficilmente li si fanno...
se sei la persona fermata , ti fermi e stai seduto in auto senza uscire dal mezzo
 
mi limito a dire che gira sul sito del corriere (che non è un ciclostilato da scantinato) un sedicente filmato di un carabiniere che irrompe in una sala giochi.
sempre stando al corriere, il filmato sarebbe stato fornito dal difensore della famiglia del ragazzo ucciso.

ora, o i Carabinieri hanno cambiato le uniformi di recente e solo per Napoli, oppure quel signore lì con i pantaloni celesti e la camicia azzurra difficilmente è un Carabiniere.

questa è la serietà con cui la stampa generalista affronta il tema.
immaginiamo quale affidabilità hanno le "ricostruzioni"
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
enosnowb ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
@matteo_: Il sentire parlare così un napoletano mi da' la speranza che laggiù non tutto sia perduto.
Però non basta. :evil:
Il sentire parlare così un napoletano mi da' la convinzione che laggiù tutto sia perduto
IL ns "collega" Matteo non ha sciorinato una serie di scuse per il comportamento dei 3 ragazzi, ma ha riconosciuto il problema.
Questo non basta, ma è la base di partenza.

partenza? ragionasse più della metà della gente come Matteo sarebbero quasi all'arrivo

a me ricorda molto taluni siciliani che esultavano all'uccisione di Salvo Lima
Matteo non ha detto questo, ne qualcun altro è contento di ciò, c'è amarezza per la tragedia, comunque.

Tu invece come pensi debbano comportarsi gli agenti quando fanno posti di blocco??
E chi viene fermato cosa deve fare?

spiegami ora questa domanda. Qui non stiamo discutendo il modo in cui è stato effettuato il posto di blocco, sempre che sia stato un posto di blocco . Tecnicamente si stava prendendo in esame, almeno in post precedenti il fatto che sia partito un colpo.
Cmq..alla forzatura di un posto di blocco ci si attiva per fermare il sospetto sempre senza mettere a rischio l'incolumità propria, del sospetto stesso e delle altre persone che potrebbero essere nella zona, per questo inseguimenti come nei film difficilmente li si fanno...
se sei la persona fermata , ti fermi e stai seduto in auto senza uscire dal mezzo
Sai la differenza tra posto di blocco e posto di controllo, vero? Mi sa di no e non sei l'unico credo.
 
belpietro ha scritto:
mi limito a dire che gira sul sito del corriere (che non è un ciclostilato da scantinato) un sedicente filmato di un carabiniere che irrompe in una sala giochi.
sempre stando al corriere, il filmato sarebbe stato fornito dal difensore della famiglia del ragazzo ucciso.

ora, o i Carabinieri hanno cambiato le uniformi di recente e solo per Napoli, oppure quel signore lì con i pantaloni celesti e la camicia azzurra difficilmente è un Carabiniere.

questa è la serietà con cui la stampa generalista affronta il tema.
immaginiamo quale affidabilità hanno le "ricostruzioni"

Il video, nella parte iniziale, risente nella colorazione che le telecamere di videosorveglianza più moderne danno alle immagini notturne. In pratica miscelano la visione ad infrarosso con la colorazione naturale che riescono a registrare in condizioni di bassa illuminazione. Ciò rende le immagini più naturali rispetto alla completa visione ad infrarosso (in cui tutto è riportato in diverse sfumature di verde), ma falsa alcuni colori, tra cui il nero, per via del fatto che questo non riflette la flebile luce dei lampioni come invece lo può fare un colore più chiaro. Se vai più avanti nella visione, vedrai che ad un certo punto, all'interno della sala scommesse si intravede l'agente vicino ad un biliardo, li i colori, grazie alla forte illuminazione al neon, son quelli che dovrebbero essere: camicia blu e calzoni neri.

Nello stesso video, nella parte iniziale, si vede abbastanza chiaramente che ci sono quattro tizi fuori dalla sala che (credo sentendo lo sparo) si avviano verso la parte buia dello schermo, subito seguiti da altri tre, che però vedendoli ritornare di corsa, ritornano immediatamente sui propri passi. Subito dopo si vedono ritornare non quattro persone, ma cinque. Quattro di questi rientrano nella sala (dai colori delle maglie sembrano quelli che già sostavano fuori la sala), un quinto scappa passando fuori dalla sala ma senza entrarci. Personalmente credo sia il presunto pregiudicato che il carabiniere stava inseguendo, che così riesce a scappare, in quanto l'agente invece di andargli dietro, si confonde e finisce dentro il locale.

http://www.youtube.com/watch?v=BfwuY4E5o5U

Che poi tutto possa essere una bufala è possibile, d'altronde come dicevo sembra che l'istruttoria nonchè il capo d'accusa li stia costruendo la parte civile, però quello del video sembra senza proprio un carabiniere
 
Mi dispiace per il ragazzo che è morto, ma a me non è mai capitato di essere inseguito dai carabinieri senza motivo, né tantomeno ho mai avuto ragione di scappare da loro o di evitarne l'ALT.

Non voglio dire che se la sia cercata, né fare il maestro di vita, però non mi sento nemmeno di buttare la croce addosso ad un carabiniere, specialmente se poi, come dicono, lo sparo sia stato accidentale; piuttosto mi domanderei come sia possibile che, da un'arma in dotazione alle forze dell'ordine, possa partire un colpo in maniera accidentale.

Forse si dovrebbe piuttosto cercare di capire come mai una persona si ritrova in certe situazioni e soprattutto pensare come se ne potrebbe uscire, ma queste cose spettano a chi governa e non certo a noi; per ora rimane solo il dispiacere per la vittima e per chi l'ha uccisa, che sicuramente, sotto tanti punti di vista, passerà un momento non certamente bello.
 
ma in questo caso:

http://video.corriere.it/carabiniere-ucciso-maddaloni-immagini-rapina-gioielleria/fa161322-b0c0-11e2-b358-bbf7f1303dce

è sceso in campo nessuno a manifestare contro la morte di un innocente?
 
http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-ragazzo-ucciso-carabiniere-davide-bifolco-luigi-bobbio/notizie/883739.shtml

Condivido ogni virgola.
 
belpietro ha scritto:
mi limito a dire che gira sul sito del corriere (che non è un ciclostilato da scantinato) un sedicente filmato di un carabiniere che irrompe in una sala giochi.
sempre stando al corriere, il filmato sarebbe stato fornito dal difensore della famiglia del ragazzo ucciso.

ora, o i Carabinieri hanno cambiato le uniformi di recente e solo per Napoli, oppure quel signore lì con i pantaloni celesti e la camicia azzurra difficilmente è un Carabiniere.

questa è la serietà con cui la stampa generalista affronta il tema.
immaginiamo quale affidabilità hanno le "ricostruzioni"

Perche' quello che sarebbe il ricercato....
sarebbe invece un bravo ragazzo timorato di Dio che tutto e' ( dice isse ), fuorche' il supposto tale :?:
 
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