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Se posso, anche se stiamo andando leggermente OT, suggerire di non vedere la Cina come orientata sopratutto al dominio geopolitico esterno, ma tener conto che quello a cui punta è la massimizzazione della produzione interna e il raggiungimento e mantenimento dell'apice tecnologico in modo da non subire agende esterne. Solo dopo viene il quadro politico ed economico esterno, tant'è che per quanto sostenga in maniera continua stati e regioni in conflitto perenne con noi, non sia loro alleata e non lo fa mai comunque esplicitamente.
Semplicemente perchè non fa parte degli obiettivi del governo.
E' questo orientamento alla produttività estrema ed all'avanzamento a tutti i costi in alcuni campi tecnologici che li sta portando da lustri a drogare non tanto il proprio mercato, ma la produzione aziendale.
Da questo deriva l'impatto che hanno avuto prima sul proprio mercato interno (marginalizzando i produttori tedeschi, giapponesi e americani) e poi su quello esterno (perchè il surplus di produzione sottocosto da qualche parte devi smaltirlo).
Tornando IT, le case tedesche hanno visto arrivare questo cataclisma? A mio avviso, per la maggior parte si, ma c'era troppo da ottenere e capitalizzare nel breve periodo e nessuno ha avuto il coraggio di tentare scappatoie: hanno fatto finta di fidarsi, ma sapevano che non era vero, dell'arrivo di nuovo tecnologie e della storicità dei propri brand.
My2c
P.S. e comunque ricordiamoci che in Europa siamo sempre uno di primi mercati mondiali globali (a volte il secondo, a volte il terzo), con 500 milioni di consumatori medio-alto spendenti ed un coordinamento unico di strategie commerciali e (a volte) industriali) e non è il caso di sottovalutarci e piangerci addosso.
Se non ci temessero non continuerebbero a darci sempre contro, sia direttamente sia tramite social.
Ci pensate che ci sono team e team di persone pagate solo per diffondere malcontento verso la UE?
A me questa cosa inorgoglisce, ma io sono un vecchio sciovinista... lo devo ammettere.