<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esperienze con la mia ID.4 | Page 75 | Il Forum di Quattroruote

Esperienze con la mia ID.4

Quindi in "salita" la ID4 si "beve" il 50% della batteria per un percorso di 170 km circa

Ritorno in "discesa" ovviamente meno

Molto utile il tuo report per comprendere che le BEV, per ora, non sono adatte per le mie esigenze
Detta così sembra una cosa tragica ma se poi la contestualizzi e fai i calcoli i conti tornano.
Arrivato al 50% di batteria per 166 km equivale ad una media totale di 0,22 kwh per km, comsumo che è leggermente superiore a quello medio in autostrada di solito di 0,19 - 0,20 kwh per km ad una velocità sopra i 120.
Dei 166 km, 134 sono stati fatti in pura autostrada passando da 170 metri a 300 che è poca cosa infatti il consumo si attestava a 18,9 kwh per km, ma gli ultimi 30 km passando da 300 metri a 1650 per stradine e tornanti con una pendenza media del 20% a una velocità media tra i 30 e i 40 km/h, il tutto ad una media totale per i 166 km di 80 kmh.
Dubito che con la tua mini con queste condizioni avresti avuto una buona media, in virtù proprio di quegli 80 kmh di media oraria.
Il ritorno altra faccenda... 171 km alla media dei 0,109 kwh per km, la metà, con 81 kmh di media, ovvero usufruito del 25% di batteria, arrivato a casa con il 25%.
Alla fine media totale di 0,164 kwh per 338 km, alla fine "stessi" km di domenica scorsa (343 km) consumato "uguale" (0,165 contro i 0,164 di oggi) ma a una media oraria più alta di 13 kmh.
Morale ? Come dico sempre : se sali prima o poi devi scendere, se scendi prima o poi devi salire...
Sembrava un disastro, un bagno di sangue... anzi di elettroni... si sembrava... ma ho consumato meno di settimana scorsa a stessi km.
Più tardi posterò le foto.
 
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Cosa diceva il display appena tirata fuori dal box :



Questo è il consumo all'andata con arrivo al 50 %



Questo diceva il display all'arrivo a casa :



Questo è il consumo del solo ritorno :



Questo è il consumo totale di tutta la gita :



Piccola nota :
Partenza dall'Alpe con il 50% di carica per arrivare a Gravellona Toce, 63 km di tragitto, ancora con il 50% di batteria.
Ciò è dovuto al fatto che nella discesa l'auto a toccato quota 56% per effetto della rigenerazione per poi utilizzarlo più a valle.
La rigenerazione viene ottimizzata utilizzando il selettore B dove permette di gestire forti pendenze solo utilizzando il pedale dell'acceleratore senza mai toccare i freni.
 
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Dubito che con la tua mini con queste condizioni avresti avuto una buona media, in virtù proprio di quegli 80 kmh di media oraria.
ormai la Mini ha 160 k km, non ne comprerò un'altra

Sto valutando con quale macchina sostituirla (sperabilmente) tra un paio d'anni.

Dubito diesel.

Escludo mild Hybrid.

Per ora candidate: Toyota C-HR full hybrid (o, meno probabile, PHEV) oppure Honda HR-V full hybrid

Ma mi guardo attorno

Requisiti:
autonomia reale non meno di 500 km,

tempo di rifornimento max 10 minuti ( oppure una notte in garage se PHEV, però di un'autonomia elettrica reale di 50 km non me ne faccio nulla),

lunghezza max 470 cm (meglio 440)

Handling almeno...decente, non flaccido

Ammetto che, se incappo in un...elettro-deluso, potrebbe indurmi in tentazione l'acquisto di una C-HR+ semestrale a prezzo stracciato

Perché a quel punto l'autonomia c'è, per la ricarica notturna in garage mi potrei organizzare e, spendendo max 20 k euro, si compenserebbero agevolmente i maggiori oneri per le (inevitabili, ma saltuarie) ricariche rapide alle colonnine
 
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ormai la Mini ha 160 k km, non ne comprerò un'altra

Sto valutando con quale macchina sostituirla (sperabilmente) tra un paio d'anni.

Dubito diesel.

Escludo mild Hybrid.

Per ora candidate: Toyota C-HR full hybrid (o, meno probabile, PHEV) oppure Honda HR-V full hybrid

Ma mi guardo attorno

Requisiti:
autonomia reale non meno di 500 km,

tempo di rifornimento max 10 minuti ( oppure una notte in garage se PHEV, però di un'autonomia elettrica reale di 50 km non me ne faccio nulla),

lunghezza max 470 cm (meglio 440)

Handling almeno...decente, non flaccido
Valuta anche la Corolla, se ci sarà ancora...
 
Per ora candidate: Toyota C-HR full hybrid (o, meno probabile, PHEV) oppure Honda HR-V full hybrid
L’Alpe Devero fu la prima uscita con il Rav4 Awdi per testare i consumi dato che ci avevano detto pareri molto contrastanti.
Stesso percorso di ieri consumammo una media di 18 km litro che anche al costo più basso della benzina pubblicato nella discussione carburanti, 1,859 euro litro, ieri avremmo speso 34,7 euro di carburante.
Ieri abbiamo consumato 57, 75 kWh + 5,44 kWh di dispersione per ripristinare il 100% della partenza. Poco meno del 10% uno dei dati più bassi registrati fino ad ora, molto probabilmente dovuta alla temperatura della batteria essendo stata collegata appena rientrati in box dal viaggio.
Totale 63,19 kWh, costo 15,8 euro.
Se a Gravellona Toce avessi anche ricaricato 15 kWh riducendo così di un terzo i kWh da ricaricare poi a casa alla colonnina Ewiva a 0,86 euro al kWh avrei speso 13,41 euro ( kWh netti + 4% di dispersione)
Se dai 63,19 kWh togliamo i 15 kWh della colonnina risultano 48,19 kWh ripristinati a casa ad un costo di 12,04 euro + 13,41 euro della colonnina. Totale 25,44 euro con un vantaggio di ancora -9,26 euro sul costo “carburante” del viaggio.
Ma dato che non ho caricato ho speso 18,9 euro in meno per lo stesso viaggio.
 
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L’Alpe Devero fu la prima uscita con il Rav4 Awdi per testare i consumi dato che ci avevano detto pareri molto contrastanti.
Stesso percorso di ieri consumammo una media di 18 km litro che anche al costo più basso della benzina pubblicato nella discussione carburanti, 1,859 euro litro, ieri avremmo speso 34,7 euro di carburante.
Ieri abbiamo consumato 57, 75 kWh + 5,44 kWh di dispersione per ripristinare il 100% della partenza. Poco meno del 10% uno dei dati più bassi registrati fino ad ora, molto provilmente data la temperatura della batteria essendo collegata appena rientrata in box dal viaggio.
Totale 63,19 kWh, costo 15,8 euro.
Se a Gravellona Toce avessi anche ricaricato 15 kWh riducendo così di un terzo i kWh da ricaricare poi a casa alla colonnina Ewiva a 0,86 euro al kWh avrei speso 13,41 euro ( kWh netti + 4% di dispersione)
Se dai 63,19 kWh togliamo i 15 kWh della colonnina risultano 48,19 kWh ripristinati a casa ad un costo di 12,04 euro + 13,41 euro della colonnina. Totale 25,44 euro con un vantaggio di ancora -9,26 euro sul costo “carburante” del viaggio.
Ma dato che non ho caricato ho speso -18,9 euro per lo stesso viaggio.

Ok, non ho le tue competenze di calcolo.

Mi sembra però che nel costo manchi la componente "tempo" aggiuntivo impiegato per gestire la ricarica ed il rateo di "ammortamento" aggiuntivo per essere prematuramente passato dal RAV4 alla ID4
 
Ok, non ho le tue competenze di calcolo.

Mi sembra però che nel costo manchi la componente "tempo" aggiuntivo impiegato per gestire la ricarica ed il rateo di "ammortamento" aggiuntivo per essere prematuramente passato dal RAV4 alla ID4
Per l’ammortamento ci ho guadagnato dato che il Rav l’ho preso in pieno Covid a suon di sconti pur di farmelo portare a casa. Poi si sa di come sono andate le cose con l’usato che è andato alle stelle.
In pratica Vw mi ha dato per il Rav poco meno del doppio del VGF, oltre ad un sacco di sconti e agevolazioni, quello è stato uno dei motivi principali della scelta, sono stato molto fortunato.
Per il tempo invece calcolando che sono arrivato a Gravellona con il 50% e avrei caricato fino al 65%, quindi in una finestra di range ottimale per velocità, ad una potenza media di circa 70 kw ( colonnina da 300 kw Ewiva ) avrei perso circa 15-17 minuti.
Dato che la colonnina è proprio davanti all’ingresso del centro il tempo di bere qualcosa di fresco visto la giornata è l’auto sarebbe già stata carica.
 
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Si può dire che il periodo buono per l'auto elettrica è iniziato supportato da temperature ottimali per avere ottimi consumi.
Oggi abbiamo fatto circa una sessantina di km frammentati i sezioni di circa 6-10 km per effettuare delle compere per sistemare alcune cose a casa.
Media oraria 47 kmh, media di consumo 0,127 kwh per km.
Direi niente male visto le 2,2 tonnellate da portare in giro.
Purtroppo ho solo i dati perchè mi sono accorto di avermi fotografato il ginocchio al posto del display...
Ma una invece l'ho fatta giusta, quella del consumo generale foto sotto, dopo 25.662 km alla media di 38 kmh il consumo medio si attesta a 0,163 kwh per km.
Se invece si vuole considerare l'energia effettivamente erogata dalla wallbox con una disprsione media del 11,1% il consumo sale a 0,181 kwh km.

 
Il mese di giugno, complice anche diverse gite, abbiamo consumato di più rispetto all’anno scorso circa 17 kWh.
Infatti se si nota e si guardano il numero di ricariche è vero che quest’anno si è fatto una ricarica in meno, 14 al posto di 15, ma si è consumato di più per il maggior chilometraggio degli spostamenti.
Soprattutto se si guarda la scala dei 2 grafici..
Mentre in ultimo i kWh ricaricati a casa fino ad ora.



 
Decadimento valore nominale della batteria di trazione NMC dell' ID.4, in pratica come da teoria.
Nelle batterie NMC con le prime ricariche si forma un sottile strato protettivo che ricopre l'anodo chiamato SEI Solid Electrolyte Interphase.
Questo permette all'elettrolita di non continuare a decomporsi a contatto con il litio durante i successivi cicli di ricarica.
Ma la sua formazione e assestamento è tutt'altro che lineare.
Infatti la sua stabilizzazzione avviene generalmente tra i 40 e 70 cilci completi, da ricordare per esempio che se effettuiamo 5 ricariche in cui ricarichiamo il 20% formano un ciclo, come 4 da 25%, o 2 del 50%.
In questo periodo la batteria ha un calo del suo valore nominale più alto per poi appunto stabilizzarsi. Generalmente i cali vanno dal 5 al 7% per poi tenersi generalmente uguale o sopra il 90%.
Dopo 8 mesi di osservazione, che potete vedere dal grafico, partendo appunto da circa 40-42 cilci e circa 16-17 mila km ad oggi 56 cicli e 26 mila km posso dire che il decadimento è presso che giunto alla normalizzazione e stabilizzato su una percentuale del 94,4 % circa, ovvero perdendo il 5-6%.
Di conseguenza la batteria dell'ID.4 se riempita al 100% dovrebbe contenere circa 72,76 kwh rispetto ai 77 kwh iniziali, quindi di conseguenza 1 punto percentuale non sarà più di 0,770 kwh ma 0,727 kwh, portando la carica del 80% non più a 61,60 kwh ma a 58,16 kwh.
Lo studio :
Si prendono in esame le autonomie rilevate dopo la ricarica al 80% dopo che l'auto ha percorso la settimana lavorativa che presenta sempre lo stesso percorso e le stesse medie in base alla stagione.
Da novembre 2025 a giugno 2026, 8 mesi, la ID.4 ha avuto un calo di calcolo di autonomia che potete vedere dal grafico inizialmente consistente per poi stabilizzarsi negli ultimi 3 mesi.
La media di autonomia al 80% di questi 8 mesi, novembre 2025 (inizio del calo) - giugno 2026, è di 396 km.
Se si prendono in esame i dati dello stesso periodo ma dell'anno prima, novembre 2024 - giugno 2025 risulta che la media di autonomia al 80% presenta un valore di 420 km.
Se si fa il debito rapporto e confronto risulta che la perdida è stata del 5,57 % .
Lo stesso risultato si ha se si lo calcola sui valori dei kwh per km calcolati dall'auto, 0,147 kwh per km nel periodo 2024-2025 contro i 0,155 kwh per km del periodo 2025-2026.
Conclusione, d'ora in poi se vorrò calcolare manulamente i kwh in batteria dell' ID.4 dovrò tenete presente di avere non più una batteria da 77 kwh ma una da 72.7 kwh.
Il grafico mostra in giallo la linea di tendenza che dovrebbe normalizzarsi nei prossimi mesi, come si può vedere dopo una perdita iniziale tenderà a stabilizzarsi, tutto in pratica almeno fino ad ora come secondo la teoria.

 
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Una ulteriore considerazione.
Come causa alternativa all’abbassamento dell’autonomia escludendo la perdita del valore nominale potrebbe essere giustificato solo da un effettivo aumento dei consumi, ma se si è sicuri di aver utilizzato l’auto sempre con lo stesso stile di guida questo aumento forzato potrebbe nascondere un problema a una o a un gruppo di celle.
Ma i consumi dell’ ID.4 non solo non sono aumentati ma sono leggermente migliorati, ma non tanto a velocità cittadine ma soprattutto alle alte velocità.
Quindi un danno ad una o più celle che in alcune condizioni il BMS non riesce a rilevare perché fanno solo resistenza ma termicamente sono a posto e non sono pericolose, mi sento di escluderlo.
 
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Intitolerei questo post così, quando la tecnologia e l’elettronica di bordo ti da una mano e ti semplifica la vita : ovvero come prenotare senza sbattimenti l’ispezione della ID.4.
Quando manca meno di un mese all’ispezione della ID.4 te lo ricorda perchè quando la accendi sul display dietro il volante esce questa scritta che vedete sotto dove i giorni diminuisco di conseguenza : “Ispezione fra 27 giorni”, infatti si possono notare anche tutte le spie di check che si illuminano per poi spegnersi all'accensione.


A questo punto se si vuole prenotare un appuntamento lo si può effettuare direttamente dalla macchina.
Cliccando nel menu’ ( Freccia Viola ) Service si apre la pagina che vedete sotto e che risulta vuota se non avete precedentemente programmato nessun altro appuntamento.
Quindi potete premere “Contatta officina” ( Freccia Verde ) e verrete contattati dalla vostra officina di riferimento che avrete precedentemente salvato nell’auto. Evitando cosi di ricercare e vedere gli orari di apertura per prenotare, magari aspettando dei minuti al telefono per essere ascoltati. Qui ti chiamano loro e fai in un lampo e il gioco è fatto.


Una volta stabilito giorno e ora automaticamente l’officina trasferisce i termini dell’appuntamento all’auto.
Fino all'appuntamento quando salite in auto e l'accendete, il display dietro il volante vi ricorda comunque che mancano x giorni all’ispezione anche se l’appuntamento che avete preso è giorni prima da quelli indicati dal display.
E sempre fino all’appuntamento come promemoria vi comparirà vicino all’icona del veicolo, foto sotto, un pallino rosso che indica che vi è una notifica da leggere in quell’ambito.


Se premete l’icona vi comparirà questa schermata sottostante, foto sotto, dove nel Check dell’auto compare in giallo un messaggio da leggere, in basso a destra, e il pallino rosso scompare indicando che l’avete trovato.


Se premete il triangolo giallo appare la schermata che avete utilizzato inizialmente per contattare l’officina e se prima non c’era nulla ora compare una scritta con gli estremi dell’appuntamento. Di fianco alla data compare l’ora 00:00 che probabilmente non è stata indicata perchè è il primo appuntamento all’apertura dell’officina.


Sempre in questa sezione, premendo sul lato l’icona AVVIO, si apre una sorta di scrivania dove vi sono inseriti gli appuntamenti ed eventuali promemoria che avete impostato per ricordarvi delle scadenze come il cambio gomme estive/invernali o altri in generale. Mentre se cliccate sempre sul lato la voce RICHIESTE vi presenterà la lista di tutte le richieste effettuate, anche se prese direttamente con l'officina senza passare dell'auto, con relative date e la natura degli interventi effettuati.
 
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Prima di parlare di tutti i dettagli del viaggio mi devo scusare ma non parto domani mattina, anzi vista l'ora stamattina, ma domenica mattina. Cose che succedono se guardi un calendario di cui non sono stati strappati i diversi mesi passati... Comunque dato che la discussione comprende anche la pianificazione, delle foto e varie ed eventuali lo dovrò fare su più post. Avendo tempo anche sabato sera. Intanto però volevo dare delle informazioni di come cambiano ed eventualmente sfruttare a proprio vantaggio i tempi di ricarica alle colonnine veloci. Lo avrei fatto in questi giorni ma, vista la chiusura della discussione, non ho fatto in tempo quindi sfrutterò questo spazio per farlo.
La ID.4 Pro 2025 in corrente continua accetta potenze fino a 135 kw, quindi se ne trovate una da 150 o 300 nella pratica non cambia nulla, e idealmente con questa potenza potrebbe incamerare a seconda della vostra media da 700 ai 900 km in 1 ora.
Ma nella pratica la potenza accettata dall'auto cambia ed è più bassa per molti fattori ma uno su tutti, la percentuale di carica della vostra batteria al momento della ricarica.
La mia ID.4 per cariche sotto l'80% ha lavorato fino ad ora con potenze da 125 kw a 70 kw, mentre sui 50-40 kw dal 80% in su per poi calare drasticamente nell'ultimo 5%.
Tradotto in dati più fruibili che poi nella pratica ci faranno comodo sapere, km incamerati per unità di tempo, salta fuori che su un classico 20% al 80% si possono incamerare dai 400 ai 460 km ogni ora, ma dal 80% al 100% si scende ai 240-220 km ogni ora, per arrivare a 40-25 km ogni ora nell'ultimo 5%.
Quindi a stesse condizioni ricaricare un 45% sotto l'80%, ad esempio dal 35% al 80% si aspetterà ne più ne meno come un solo 20% dall' 80% al 100%.
A posteriori pensandoci avrei potuto risparmiarmi dal 80 al 100% e mezzora di tempo per la carica effettuata la sera prima della gita alla colonnina fast raccontata nell'altra discussione essendo arrivato a destinazione con il 54% e al 52% alla colonnina del ritorno. Serei arrivano al con il 34%, al 32% alla colonnina del supermercato e sempre all' 80% durante la spesa dato che la carica era finita molto prima che noi la finissimo. Avrei ottenuto 2 cose, non avrei perso 30 minuti e non avrei "stressato" la batteria al 100%, fatto dettato più che altro dall'ansia di non arrivare.
Comunque il maggior tempo richiesto per 80%-100% non è sempre da buttare se trovate o dovete fare qualcosa che richiede appunto tempo.
Remore di questo fatto caricherò l'auto al 100% solo ed esclusivamente quando strettamente necessario, per esempio se voglio andare e tornare senza ricaricare e per farlo mi serve anche quel 20% in più.
Ultimo particolare, come accadeva per il Rav4 anche i consumi di questa ID.4 saranno condizionati dal peso aggiuntivo. Per dare un esempio il Rav4 da 2 a 5 persone stesse condizioni i consumi autostradali passavano dai 15,5 km/L ai 13,5 km/L ovvero crescevano del 14%, mentre per la ID.4 dove le tre persone saranno sostituite dalla attrezzature e bagagli ponendo di arrivare ai 210-220 kg (molto largo) dovrebbero attestarsi al massimo sul 6-7%.
Quindi in questa vacanza farò esattamente questo, me ne fregherò di partire pieno di elettroni e caricherò la ID.4 all' 80% fatto a casa senza sbattimenti.
Descrizione pianificazione :
- Primo tratto Monza - Affi 137 km consumo stimato 26 kwh ovvero il 34% alla media di 0,190 kwh/km. Mi fermerò a fare colazione, come è successo tutte volte del resto che ci siamo diretti sulle dolomiti più che altro per saltare il prima possibile l'asse Milano-Peschiera molto trafficato in questo periodo anche perchè passeremo domenica, dove tra chi farà la classica gita al lago, chi si dirigerà in uno dei tanti parchi a tema presenti sul Garda , il traffico normale, ne hai penare. Sfrutteremo l'occasione anche per incontrare degli amici che abitano in zona che non vediamo da tempo con cui faremo tra l'altro un pezzo di strada insieme. Quello che cambierà però rispetto agli anni passati è il luogo della colazione ovvero non sarà più l'Autogrill ma il McDonald a 300 metri fuori dal casello di Affi dove è anche prevista la prima ricarica dal 56% al 80% per la presenza di ben 18 postazioni Ionity che in teoria dovrebbe impegnare circa 15-20 minuti.
-Secondo tratto Affi - Ortisei 161 km consumo stimato 40,8 kwh ovvero il 53% alla media di 0,250 kwh/km. Mentre l'auto sarà in ricarica a 300 metri dall'isola pedonale dove dovrebbe ricaricare dal 27% al 80% tempo stimato circa 35-40 minuti a cui aggiungeremo circa 1 ora di occupazione consentita, nel frattempo faremo 4 passi per il bel centro storico e mangeremo. Poi staccheremo l'auto dove sempre a Ortisei ma dall'altra parte probabilmente faremo una escursione sul Seceda dove ci si arriva con una funivia dalla vista spettacolare.
-Terzo tratto Ortisei - San Cassiano 35 km consumo stimato 10,78 kwh ovvero il 13% alla media di 0,308 kwh/km, arrivo stimato con il 67% di batteria.

Motivazioni e considerazioni sulla pianificazione e delle tempistiche :
In teoria avremmo potuto fare la tratta di 333 km con una sola fermata il tutto in poco più di 4 ore compreso i 25 minuti per la ricarica, nel cerca del navigatore ho impostato San Cassiano e in meno di 30 secondi mi ha pianificato il tutto impostando l'unica fermata a Egna dove saremmo arrivati con il 17% e sempre dove sarebbe bastato caricare fino al 70% per poi arrivare a San Cassiano con il 28-30%.
Primo problema: l'Hotel. Soprattutto in questa stagione anche se ti presenti alle 8 del mattino alla reception non cambia nulla sempre alle ore 15 ci avrebbero dato la camera.
Secondo problema: Arrivare con le galline sfrecciando per le Dolomiti per poi girare a zonzo per il paese per ore anche no.
Terzo problema : partire più tardi per arrivare alla consegna della camera anche doppio no. Semplicemente perchè la A4 nel tratto Milano-Verona, e la Brennero in questo periodo sono disastrose per il traffico. E più tardi passi...
Quindi tra la reunion con amici e lo fruttamento del pomeriggio per fare un bellissima escursione che se no avremmo dovuto andarci apposta, abbiamo coniugato anche l'esigenza dell'auto ottenendo margini di batteria più elevati, meno stress sul tempo di arrivo, sfruttamento e caricamento della batteria con intervalli ottimali.
La variante della pianificazione è stata molto semplice, sulla barra laterale del percorso che vi ha calcolato la prima volta basta cliccare sul simbolo della colonnina di ricarica prevista. Si apre una finestra con i dettagli della ricarica dove vi compare anche il "bottone" con scritto "altre stazioni di ricarica". Lo premete e potete o digitare nell'apposito "cerca" la zona se volete o cercare direttamente sulla mappa scorrendo con le dita. Quando avete trovato la colonnina la premete e vi chiederà conferma se volete farvi tappa. Premete si e qui possono accadere 2 cose :
1- Se avete anticipato troppo sul percorso la ricarica che con anche il 100% di quella fermata non riuscirete ad arrivare a destinazione vi comparirà un'altra fermata integrativa.
2- Se invece con quella ricarica basterà ad arrivare a destinazione cambierà solo il posto in cui dovete fermarvi, che poi è quello che avete scelto.
Selezionando Affi e sostituendola ad Egna come unica ricarica il navigatore mi dice che basterà ugualmente ma mi indica che dovrei ricaricare fino al 85%.
Accetto, poi per aggiungere una ulteriore sosta, Ortisei, anche se non è prevista sul percorso pianificato basta premere il simbolo della colonnina elettrica sempre presente sulla mappa e il navigatore vi mostra le schermate precedentemente illustrate e aggiungerete una nuova ricarica dove vi presenterà i nuovi tempi e le nuove percentuali.
L'arrivo con il 67% ci consentirà di sfruttare l'auto se ci servirà per tutta la settimana per gli spostamenti tra una valle e l'altra e di ricaricare in un tempo accettabile nella colonnina Fast di San Cassiano per il ritrono.
Poi sta a voi seguire o meno il percorso e fermarvi dove dice, ocambiare le cose in corsa.

Continua...
se per un viaggio devo farmi tutto questo sbattimento di pianificazioni e pause/gite per le quali mi devo inventare una scusa per non chiamarle tempo spercato........
 
se per un viaggio devo farmi tutto questo sbattimento di pianificazioni e pause/gite per le quali mi devo inventare una scusa per non chiamarle tempo spercato........
Quello che hai letto è stato il primo viaggio a meno di un mese dall’acquisto.
Oggi se devo andare da qualche parte la prendo e parto.
E se sono zone conosciute manco metto il navigatore.
Nessuno nasce ‘imparato”…
 
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