Non sono un mercatista, anzi direi di avere simpatie più keynesiane che liberiste.
In questo caso, però, non credo che fissare per legge le dimensioni delle auto sia la soluzione. Piuttosto bisognerebbe rendere nuovamente convenienti le vetture piccole, che ormai quasi nessuno vuole più produrre. Persino la Smart, nata proprio per i centri storici costruiti ai tempi dei carri romani... e genovesi

, si è allontanata dalla filosofia originaria.
Personalmente sarei più favorevole agli incentivi che ai divieti: incentivare chi nelle città acquista vetture compatte e, in qualche modo, anche i costruttori che continuano a investire in questo segmento, come del resto fanno i giapponesi per le micro-vetture che circolano a Tokyo
Il problema è che oggi SUV e crossover rendono molto di più, mentre le utilitarie hanno margini sempre più ridotti. Finché il mercato premierà soprattutto le prime, sarà difficile vedere un ritorno in massa alle piccole auto.